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Delibera N. 1508 del 08.06.2009
Criteri specifici e modalità per l'applicazione della strategia nazionale in materia di organizzazione comune del mercato ortofrutticolo

Anhang A

1. Determinazione della dimensione minima per il riconoscimento

Ai fini del riconoscimento delle organizzazioni di produttori da parte della Provincia Autonoma di Bolzano il valore minimo di produzione commercializzata per prodotto o gruppi di prodotti, di cui all' art. 47 del Reg. Ce 1182/07 del Consiglio é fissato come indicato nella tabella 1 dell'allegato alla circolare ministeriale n. 3684 del 2 ottobre 2008, con la seguente eccezione ai sensi dell'art. 2 paragrafo 4 della sopra menzionata circolare:
In caso di richiesta di riconoscimento per un prodotto o piú prodotti appartenenti alla categoria CN Code 08 (frutta) e in caso di richiesta di riconoscimento per piú prodotti appartenenti alle categorie CN Code 08 e CN Code 07 si applica il parametro minimo complessivo di € 80.000.000,00 di valore di produzione commercializzata (VPC).
Questo valore si riduce a € 15.000.000,00 in caso che questi prodotti sono destinati esclusivamente alla trasformazione.
 

2. Criteri e modalitá integrative per la determinazione del valore della produzione commercializzata (VPC)

a) calcolo del valore acquistato da non soci

Nel calcolo del VPC l'intera quantità acquistata da non soci dell'OP va moltiplicata con il prezzo di vendita medio della merce da tavola della rispettiva cooperativa, e quindi posta in detrazione. In ogni caso il valore minimo posto in detrazione non può essere inferiore al valore d'acquisto.

b) certificazione da un ente abilitato alla revisione dei bilanci

I valori per la determinazione del VPC si possono rilevare dal bilancio e i registri di carico e scarico, siccome il periodo di bilancio coincide con il periodo di riferimento del VPC.
Se si avvale della facoltá di delega di fatturazione prevista dall'art. 11 della circolare ministeriale n. 3684 del 2 ottobre 2008 il VPC dev' essere certificato da un ente abilitato alla revisione dei bilanci prima di essere presentato alla Provincia Autonoma di Bolzano.
 
Allegato B
PARAMETRI PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI DEL PROGRAMMA OPERATIVO
 
1. Determinazione dei costi ammissibili per il personale nell'ambito del PO
Per quanto concerne le azioni previste nel Programma Operativo, e in particolare per quanto attiene i collaboratori incaricati del miglioramento della commercializzazione, nonché per gli addetti al conseguimento e mantenimento di un elevato livello di qualità delle produzioni e alla protezione dell'ambiente (controllo delle procedure di produzione, conferimento merce, selezione, condizionamento, lavorazione, logistica) ed i collaboratori interni delle OP e/o delle cooperative associate, vengono individuate le seguenti figure professionali chiave ammissibili ai fini della rendicontazione del PO:
 

C) livello OP

5) responsabile della commercializzazione (direttore/responsabile della gestione);

6) collaboratori reparto marketing;

7) collaboratori reparto qualità;

8) responsabile del sistema di tutela dell'ambiente.

 

D) livello cooperativa associata

 

6) responsabile del sistema di assicurazione della qualità;

7) responsabile del controllo della conservazione (frigorista);

8) responsabili del controllo del condizionamento e/o della lavorazione, nonché della logistica (direttore di produzione/magazziniere/responsabile reparto cernita, imballaggio e confezionamento/responsabile delle operazioni di carico/scarico);

9) responsabile del controllo di qualità della merce in entrata e in uscita;

10)     responsabile del sistema di tutela ambientale.

Per la rendicontazione delle figure professionali chiave sopra elencate deve essere disponibile un' apposito sistema di assicurazione della qualità che dev'essere certificato secondo le norme ISO 9000/2000 da un ente accreditato. I compiti orientati alla qualità risultano dalla specificazione delle mansioni come indicate nel relativo manuale di qualitá. Le ore lavorative impiegate per tali compiti devono essere registrate in un' apposita scheda oraria.
In nessun caso è consentita la rendicontazione delle ore prestate da un direttore di una cooperativa associata come responsabile del sistema di assicurazione della qualità e del sistema di tutela ambientale.
Per la determinazione del numero massimo di ore ammissibili per singola cooperativa e singolo anno valgono le seguenti disposizioni:
Per ogni quantità di 9.000 tonnellate, calcolata sulla media del conferimento di merce degli ultimi due anni, è ammissibile, ai fini della rendicontazione, un numero di 1.828 ore, che corrisponde al periodo di lavoro annuale completo di una forza lavorativa (con esclusione dei giorni di ferie e degli straordinari).
Le ore complessive calcolate su tale base per singola cooperativa e singolo anno possono essere ripartite sulle figure professionali sopra indicate. Per ogni singola persona può essere tuttavia rimborsato solo un numero massimo di 1.828 ore.
Nel caso in cui una cooperativa associata non dovesse raggiungere una produzione di 9.000 tonnellate, la stessa potrà rendicontare nell'ambito del sistema di assicurazione della qualità un numero di almeno 1.828 ore, ripartite su una o più persone. Anche a livello di OP, per le rispettive figure professionali può essere rendicontato un numero massimo di 1.828 ore a persona.
Come base per il calcolo dei costi ammissibili del personale vengono adottati i costi del personale complessivi risultanti dal conteggio dei salari o dalla previsione dei costi lordi effettuato da un ente qualificato. L'importo massimo rendicontato dei costi del personale interno non deve superare il 20% del fondo d'esercizio approvato e la misura massima ammissibile per ciascuna figura professionale viene stabilita come segue, a patto che venga adempiuto ad entrambe le condizioni:
 

C) OP

funzione

percentuale massima dei costi del personale

importo massimo

responsabile della commercializzazione (direttore/responsabile della gestione)

50%

€ 52.000,00

collaboratori reparto qualità

100% se rendicontata solo una persona, in caso diverso 70%

€ 43.000,00

collaboratori reparto marketing

100% se rendicontata solo una persona, in caso diverso 70%

€ 52.000,00

responsabile del sistema di tutela ambientale

100%

€ 43.000,00


D) cooperativa associata

funzione

percentuale massima dei costi del personale

importo massimo

responsabile del sistema di assicurazione della qualità

100%

€ 43.000,00

responsabile del controllo della conservazione

70%

€ 43.000,00

responsabile del controllo del condizionamento e/o della lavorazione, nonché della logistica

70 %

€ 43.000,00

responsabile del controllo della qualità delle merci in entrata e in uscita

70 %

€ 43.000,00

responsabile del sistema di tutela ambientale

70 %

€ 43.000,00


Qualora l'organizzazione di produttori provveda in proprio alle attività di condizionamento, lavorazione, prima trasformazione, imballaggio e preparazione alla spedizione, le figure professionali identificate per le cooperative associate valgono anche a livello dell'OP.
Per l'esecuzione dei compiti sopra indicati può essere impiegato personale specializzato interno dell'OP e personale anche non facente parte della stessa, che viene assunto per tale scopo o fattura la propria collaborazione come prestazione di servizio.
 

2. Determinazione dei costi ammissibili per l' introduzione di un sistema di certificazione di produzione

Le Organizzazioni di Produttori (OP) e le loro cooperative associate possono estendere il sistema di assicurazione qualitá anche a livello dei soci produttori ed introdurre un relativo sistema di certificazione di produzione (p.e. GlobalGap). I relativi costi di consulenza, corsi di formazione, verifica interna, certificazione ed adesione possono essere rendicontati solo al livello delle OP e/o cooperative associate.
Per l' introduzione di un sistema di certificazione di produzione si riconoscono come costo di personale le seguenti figure professionali chiave :

a) verificatore interno

b) consulente (trainer)

L'introduzione viene considerata completata, quando piú di 95% dei produttori risultano certificati. Comunque la redincontazione della fase di introduzione non puó superare la durata di un programma pluriennale.
Per la rendicontazione dei costi delle figure professionali sopra elencate, deve essere disponibile un apposito sistema di assicurazione della qualità con relativo manuale di qualità. I compiti orientati alla qualità risultano dalla descrizione delle singole mansioni come indicati nel suddetto manuale. Tali compiti vanno riportati in un apposito registro delle ore lavorative.
Per la determinazione del costo e del numero massimo di ore ammissibili per singola figura professionale e singolo anno valgono le seguenti disposizioni:
Fino ad un numero massimo di 400 soci produttori per la verifica interna e fino ad un numero massimo di 200 soci produttori per la consulenza è ammissibile, ai fini della rendicontazione, solo una corrispondente figura professionale con un numero massimo di 1.828 ore, che corrisponde al periodo di lavoro annuale completo di una forza lavorativa (con esclusione dei giorni di ferie e degli straordinari).
Come base per il calcolo dei costi ammissibili del personale vengono adottati i costi del personale complessivi risultanti dal conteggio dei salari.
La misura massima dei costi del personale ammissibile viene stabilita come segue, a patto che venga rispettate, a livello OP ed cooperative associate, ad entrambe le condizioni:
funzionepercentuale massima dei costi del personaleimporto massimo
verificatore interno100 %€ 43.000,00
consulente (trainer)100 %€ 43.000,00

Per l'esecuzione dei compiti sopra indicati può essere impiegato personale specializzato interno dell'OP e personale anche non facente parte della stessa, che viene assunto per tale scopo o fattura la propria collaborazione come prestazione di servizio.
In caso di un sistema di certificazione di produzione che si basa su un sistema di certificazione giá introdotto, si riconoscono solo i costi aggiuntivi al sistema giá in essere.
 

Determinazione dei costi ammissibili e valori economici massimi riconoscibili in funzione degli impegni ambientali seconda la disciplina ambientale nazionale

a) sottoazione “agro-ambientale”
Si riconoscono come interventi agro-ambientali la produzione integrata e l' applicazione del metodo della „confusione sessuale

roduzione integrata

Per l'adozione dei sistemi di produzione integrata (PI) risultano maggiori oneri derivanti dalla differenza tra delle spese sostenute e quelle che si sarebbero dovute sostenere con l'applicazione dei metodi tradizionali.
Per la PI della mela si riconosce un valore economico massimo pari a 600,00 €/ha di superficie netta coltivata.
Per l'applicazione e monitoraggio della PI possono essere rendicontati costi aggiuntivi per la certificazione e per le analisi di residui di fitofarmaci a condizione che l'organo di controllo sia accreditato secondo ISO 45011 e i laboratori di analisi siano accreditati secondo ISO 17025.

Applicazione del metodo della „confusione sessuale“

Dato che l'applicazione del metodo della „confusione sessuale  non rappresenta un elemento vincolante della produzione integrata, i rispettivi ulteriori maggiori oneri risultano dall' acquisto dei dispenser ed dai costi di lavoro per appenderli.
In base al parere tecnico del centro di consulenza “Beratungsring” si riconoscono per la mela un valore economico di 155,00 €/ha di superficie netta coltivata per l' acquisto dei dispenser ed 130,00 €/ha di superficie netta coltivata per i costi di lavoro di collocazione come maggior onere al netto del risparmio di due trattamenti chimici. In caso che si posizionino 2 o piú tipi di dispenser sulla stessa superficie, si puó riconoscere solo la spesa massima per il materiale del corrispondente tipo di dispenser combinato ed una unica volta il costo del lavoro per la sua collocazione.
Per la documentazione del metodo della „confusione sessuale“si deve dimostrare che è stato appeso il seguente numero minimo di pezzi:
 
tipoinsetto nocivopezzi/ha
Isomate C pluscarpocapsa800
Isomate CTTcarpocapsa500
RAK 3carpocapsa500
Isomato C/OFMcarpocapsa/cydia del pesco800
ISOMATE OFM rossocydia del pesco400
ISOMATE C LRcarpocapsa/ricamatori1.000

Per il controllo dell'applicazione di questa misura ambientale si deve prendere in considerazione un campione non inferiore al 1% della superficie applicata.
 

b) sottoazione “extra azienda agricola”

Vengono riconosciuti i costi diretti sostenuti dall'OP ed ammissibili per il rendiconto dei programmi operativi derivanti dagli interventi e investimenti che mirano alla protezione del suolo, dell'aria e dell'acqua, al risparmio energetico e dell'acqua e della gestione dei rifiuti.
Inoltre sono ammissibili i costi per la gestione ecologica degli imballaggi.
In base alla circolare ministeriale n. 6152 del 24 dicembre 2008 possono essere presi in considerazione per la rendicontazione o le spese direttamente sostenute per la pulitura, la cernita ed il trasporto o i costi di noleggio in misura massima di 0,256 €/unitá di movimentazione.
Per la gestione ecologica degli imballaggi si riconoscono i sistemi di imballaggi riutilizzabili IFCO, STECO, CHEP, Europool, CHEP, Polymer, CPR ed EPS.
L'importo massimo rendicontato dei costi della gestione ecologica degli imballaggi riutilizzabili in ogni caso non deve superare il 10% del fondo d'esercizio approvato.
 
4. Determinazione dei costi ammissibili per investimenti strutturali
Per stabilire una chiara demarcazione al piano di sviluppo rurale ai sensi del reg. CE 1698/2005, un progetto edile può essere conteggiato nel programma operativo solo per un importo approvato inferiore a 1,5 milioni di euro. Nell'ambito del programma operativo complessivo, la rendicontazione del relativo progetto può tuttavia essere ripartita su più anni.
Trascorso il periodo di 10 anni di divieto di alienazione e di violazione della destinazione d'uso delle strutture edili finanziate con aiuti pubblici, le entrate degli ultimi cinque anni derivanti da alienazioni o da locazione di immobilizzazioni materiali sono da prendere in considerazione nel caso di un nuovo simile investimento da finanziare. Il rispettivo importo da detrarre dalle spese ammesse può essere ridotto fino al 40 per cento in dipendenza di eventuali plusvalenze o della misura ridotta dei costi ammessi a finanziamento in passato.
All'atto di presentazione del progetto esecutivo annuale o al piú tardi in occasione della modifica in corsa d'opera al fine di approvazione di ogni singolo investimento deve essere allegata la seguente documentazione:
a)  per gli investimenti edili:
 
I.  estratto della delibera dell'assemblea generale o consiglio di amministrazione riguardante l' approvazione dei lavori
II.  calcolo della coerenza economica dell'investimento;

III. progetto edilizio presentato da un tecnico abilitato

IV. copia della concessione edilizia;

V.  la stima dei costi con almeno tre preventivi per gli lavori superiori a € 50.000,00. Qualora non sia possibile il reperimento di tre preventivi il legale rappresentante dovrà rilasciare apposita motivata dichiarazione;

VI. confronto di costi del tecnico abilitato recante costi preventivi e pubblici prezzi informativi della P.A. di Bolzano in vista della verifica della congruità dei prezzi

b) per gli investimenti tecnici (macchinari ed impianti):

I.   estratto della delibera dell'assemblea generale o consiglio di amministrazione riguardante l' acquisto

II.  calcolo della coerenza economica dell'investimento;

III. da almeno tre preventivi per gli acquisti superiori a € 50.000,00. Qualora non sia possibile il reperimento di tre preventivi il legale rappresentante dovrà rilasciare apposita motivata dichiarazione

IV. copia della scheda tecnica per macchinari standard o delle specifiche tecniche per gli impianti

In caso della presentazione della documentazione degli investimenti al momento della modifica dell'annualitá in corso d'opera prima del 15 settembre l'amministrazione si riserva il diritto di approvarla entro il 15 dicembre.
La rendicontazione delle spese relative ai suddetti investimenti, deve essere accompagnata dai seguenti documenti :

I.  elenco e le singole copie delle fatture e pagamenti per gli acquisti ed investimenti. Le fatture devono riportare la dicitura dell'OP, del programma operativo e dell'azione e la firma del presidente;

II.  dichiarazione, a firma del legale rappresentante del rispetto di tutte le norme giuridiche previste in materia di prevenzione degli incendi, inquinamento acustico, sicurezza sul lavoro, igiene, misure atte ad evitare l'inquinamento dell'ambiente e impiego di gas tossici e dell' osservanza delle relative norme del reg. CE 1145/2003 nel caso di acquisto di immobili o leasing;

III. copia della dichiarazione delle ditte costruttrici attestante la conformità degli impianti e delle attrezzature alle vigenti norme in materia di norme antinquinamento, sicurezza, prevenzione infortuni e igiene. Devono contenere i numeri di matricola delle macchine e dei macchinari, che dovranno poter essere riscontrabili sulle macchine e sui macchinari;

IV. copia del verbale di collaudo tecnico-amministrativo in caso di impianti e costruzioni;

V.  copia della licenza d'uso in caso di costruzioni;

VI.  estratto della delibera dell'assemblea generale o consiglio di amministrazione riguardante l' assunzione dell'obbligo a non alienare né distogliere dalla prevista destinazione, per almeno 10 anni gli immobili e gli impianti fissi e per almeno 5 anni i macchinari e le attrezzature mobili acquistate

VII.  confronto di costi del tecnico abilitato recante costi preventivi, rendicontati e pubblici prezzi informativi della P.A. di Bolzano in vista della verifica della congruità dei prezzi (i pubblici prezzi informativi della P.A. di Bolzano non devono essere superati)

VIII.  la convenzione di utilizzo tra OP e cooperativa associata in caso di investimento realizzato presso la cooperativa associata

IX.    elenco attuale dell'attrezzatura tecnica e dei beni immobili;

X.     estratto conto plusvalenze da alienazioni di immobilizzazioni per la verifica di una possibile alienazione;

XI.    descrizione aziendale attuale.

In base alla circolare ministeriale n. 6152 del 24 dicembre 2008 l'organismo di controllo puó visionare in fase di controllo in loco:
a) il libro IVA sul quale sono registrate le fatture presentate;
b) il registro dei beni ammortizzabili o del libro degli inventari sui quali sono riportate le annotazioni relative agli investimenti.
Se l'osservanza delle condizioni suddette viene attestata sulla base di apposite dichiarazioni, l'Amministrazione dovrà verificarne in misura adeguata l'esattezza sulla base di opportuni controlli.
a) strutture di conservazione
La costruzione e l'acquisto di strutture per la conservazione sono ammessi a finanziamento nella misura necessaria per la conservazione di 95 per cento del massimo conferimento degli ultimi tre anni a condizione che vengano conferite almeno 10.000 tonnellate di frutta da tavola.
b) strutture di lavorazione e/o prima trasformazione
L'acquisto di qualsiasi macchina o impianto per la prima trasformazione, cernita, l'imballaggio o la preparazione alla spedizione nonché la costruzione o la trasformazione delle strutture connesse è ammesso a finanziamento a condizione che presso l'azienda vengano lavorate più di 25.000 tonnellate di frutta da tavola, particolarmente se si tratta di un' ampliamento o di un' integrazione dell'impianto con nuove linee o dell' installazione di un nuovo impianto.
In deroga a quanto sopra prescritto è ammissibile l'adattamento a nuove tecnologie di macchinari o di impianti, solamente dopo 8 anni ne è concessa la sostituzione a condizione di introdurre nuove tecniche o tecnologie, particolarmente avanzate.
Per imprese che lavorano esclusivamente prodotti biologici è richiesto un quantitativo minimo di 10.000 tonnellate di frutta da tavola.
Per la determinazione della quantità lavorata da parte di cooperative viene preso in considerazione il volume massimo della propria produzione degli ultimi tre anni. In casi debitamente motivati può essere ammesso uno scostamento dai valori minimi fino alla misura dell'8%.
 
5. Determinazione dei costi ammissibili per bins
Sono ammissibili i costi sia per l'acquisto di nuovi bins di plastica sia per la sostituzione di bins. Un investimento di sostituzione può riguardare il passaggio da bins di legno a bins di plastica, come anche la sostituzione di bins di plastica logorati di almeno quindici anni con bins di plastica nuovi. I bins sostituiti devono risultare ammortizzati per intero ed essere stati asportati dall'azienda.
L'incremento della consistenza di bins mediante nuovo acquisto degli stessi può essere ammesso fino ad una percentuale del 90% del conferimento massimo degli ultimi 3 anni. Come base di calcolo viene considerato un cassone della capacità di 320 kg.
Sono ammissibili solo i costi di acquisto in misura massima di € 61,00 per singola unitá.
 

6. Determinazione dei costi ammissibili per la prevenzione e gestione delle crisi      di mercato

Nella provincia di Bolzano le OP possono attivare le seguenti misure per la prevenzione e gestione delle crisi di mercato ai sensi dell'art. 103c paragrafo 2 del reg. CE 1234/07:
 
a) assicurazione della raccolta
In base al decreto ministeriale n. 3923 del 11 maggio 2009 le OP possono stipulare contratti di assicurazione con polizze volte a contenere l'incremento dei costi per minor conferimento dovuto al verificarsi di avversità atmosferiche e rendicontarli secondo le seguenti condizioni:
1. contraente
Il contraente è la singola OP o un´insieme di OP, a favore delle loro cooperative associate, pertanto questa misura si considera un'azione centrale. Di conseguenza ai fini della distribuzione del rischio tutte le cooperative associate devono contribuire al pagamento del premio.
2. oggetto dell'assicurazione
Polizza a copertura del maggior costo di gestione in caso di mancata resa qualitativa e/o quantitativa della produzione, se colpita da calamità naturali, avversità atmosferiche e/o fitopatie o infestazioni parassitarie.
3. soglia di danno
Il danno qualitativo e/o quantitativo deve raggiungere almeno il 30% per essere equiparato ad una calamitá naturale. Il danno va calcolato sul livello delle cooperative associate e di conseguenza può riguardare anche solo la singola cooperativa.
4. calcolo del danno
Il danno qualitativo e/o quantitativo del raccolto può riguardare in modo cumulativo le seguenti fattispecie:
- la mancata resa quantitativa del raccolto (confronto con la media degli ultimi 5 anni ad esclusione il migliore e il peggiore)
- la perdita di qualitá del raccolto (in base ai bollettini di campagna dell'assicurazione)
5. determinazione del danno
Il Consorzio di Difesa Grandine (C.D.G.) della Provincia di Bolzano mette a disposizione tutti i “bollettini di campagna” emessi per i comuni riguardanti le cooperative associate. Il perito della compagnia, assistito da una persona nominata dal contraente, calcola il danno medio ponderato riportato al conferimento delle singole cooperative assicurate. Se per mancanza o insufficienza di certificati assicurativi non esistessero “bollettini di campagna”, la compagnia eseguirà perizie a campione per determinare il danno. Il danno rilevato sarà inoltrato all'OP e per conoscenza all'Amministrazione provinciale.
6. calcolo del capitale massimo assicurabile
Per capitale massimo assicurabile si intende l'importo ottenuto moltiplicando la resa media della produzione ordinaria per ettaro negli ultimi cinque anni di esercizio finanziario, escluso il migliore ed il peggiore, (quantitativo di mele da tavola conferito presso la cooperativa associata espresso in kg) per la superficie delle cooperative associate (espressa in ettari) e per il costo fisso massimo (espresso in € al kg). Il costo fisso massimo assicurabile viene stabilito in base alla statistica della federazione Raiffeisen 2007/8 ed è pari a 10,4 Eurocent/kg.
7. clausola di liquidazione per l'assicurazione
La costituzione di una riserva tecnica è consentita solo all'assicurazione e la destinazione è vincolata alla liquidazione per eventi di danno e non puó essere sciolta anticipatamente.
 
b) Promozione e comunicazione
In base al decreto ministeriale n. 3932 del 11 maggio 2009 le OP possono applicare misure di promozione e comunicazione ai sensi della normativa sulla gestione di crisi.
Le azioni realizzate nell'ambito delle misure di promozione e comunicazione devono essere complementari ad eventuali altre azioni di promozione e comunicazione in corso d´ opera dell'OP interessata. Le azioni devono essere limitate nel tempo e aggiuntive al budget per il marketing pianificato ed approvato da parte dell'OP per quanto riguarda il contenuto e il valore.
Per la dimostrazione della crisi in arrivo o in essere le OP devono presentare prima dell'attivazione delle misure sopraccitate all'Amministrazione provinciale una relazione tecnica. La relazione tecnica deve contenere le seguenti informazioni sul prodotto in oggetto:
1) andamento dei consumi europei o nazionali
2) raccolta o previsione della raccolta europea, nazionale, regionale, provinciale e propria dell'OP
3) andamento della riduzione delle giacenze
4) andamento delle vendite nella zona europea o nazionale
5) coerenza economica stimata
Per quanto riguarda i punti 1-4 deve essere fatto un confronto con la media degli ultimi 5 anni non considerando la migliore e la peggiore delle annate. Da tale confronto deve emergere una differenza significante per due o piú aspetti.
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