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Delibera N. 1853 del 13.07.2009
Misure anticrisi a favore dei Confidi

Allegato

NORME di ATTUAZIONE

della DELIBERA PROVINCIALE  n.4688 del 9.12.2008

 
1. AMBITI di INTERVENTO
Le presenti norme di attuazione si riferiscono alle  misure previste dalla delibera della Giunta Provinciale n.4688 del 9.12.2008 e hanno lo scopo di definire:

- Le tipologie di garanzia erogabili

- le fattispecie di crisi aziendale a fronte delle quali potranno essere erogate garanzie “anti-crisi”;

- i requisiti di ammissibilità

- le caratteristiche tecniche del finanziamento

- le procedure di istruttoria, valutazione e monitoraggio delle operazioni di garanzia

- le procedure per la ammissione alla richiesta di garanzia

- i fondi di garanzia dai quali potranno essere attinti i mezzi finanziari in caso di insolvenza

- le procedure di reportistica e di richiesta di controgaranzia nei confronti della Provincia.

Le garanzie prestate si richiamano alla Comunicazione della Commissione – Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione di crisi finanziaria ed economica, del 22.01.2009, pubblicata sulla GUUE C 16/1.
 
2. GARANZIE “ANTI-CRISI”
La garanzia prestata mira ad agevolare :

a)  imprese entrate in recessione per effetti riconducibili alla congiuntura in atto (subendo ad esempio un improvviso calo di ordini/fatturato, oppure che subiscano lo storno di commesse/ordini e/o la revoca o ritardi nei pagamenti di contratti di fornitura/accordi commerciali e che a causa di ciò abbiano subito un peggioramento dei rapporti bancari (es.: condizioni di accesso al credito, riduzione forzata del fido, rifiuto di aumenti di fido temporanei, rientro/revoca degli affidamenti in essere,).

b)  imprese per le quali la Piattaforma ravvisi la necessità di attuare una ristrutturazione dei finanziamenti al fine del risanamento aziendale, avendo constatato un disequilibrio delle fonti di finanziamento per effetto della crisi. Le contromisure conseguenti ad un eccessivo carico finanziario causato dai finanziamenti assunti ed il connesso beneficio possono essere attivabili tramite la rinegoziazione svolta dalla Piattaforma.

 
3. GARANZIE a FAVORE della LIQUIDITÀ delle IMPRESE
L'intento agevolativo mira a:

3)  accelerare il processo di liquidazione di contributi da parte della Provincia Autonoma di Bolzano a fronte di investimenti in materia di innovazione, ricerca e sviluppo (capo IV della L.P.4/97, bandi della L.P. 14/06, progetti F.E.S.R. linee 1a e 1b). In questo senso potrà essere agevolata l'erogazione di: pre-finanziamenti, anticipazioni di contributi provinciali, fideiussioni bancarie regolate separatamente rispetto all'elasticità di cassa.

4)   tamponare le esigenze di liquidità immediata, con particolare riguardo alle imprese di nuova costituzione che potranno essere supportate nel reperimento di mezzi finanziari atti alla “costituzione di liquidità”, così come previsto dalla normativa provinciale in materia;

 
4. REQUISITI di AMMISSIBILITÀ
L'impresa ha l'onere di dimostrare:

a)   la regolarità nel pagamento dei debiti vs. Erario, Inps, Inail, Cassa Edile,ed altri, ovvero l'avvenuto avvio di (o la volontà di avviare entro una determinata scadenza ravvicinata) un processo di regolarizzazione delle pendenze in essere;

b)   la capacità di rimborso del debito di prossima assunzione (requisito prospettico), sulla base di un piano di risanamento;

c)   di  essere entrate in difficoltà successivamente al 1 luglio 2008 (solo per richiesta di garanzie “anti-crisi”).

Ai fini della valutazione dello stato di crisi, alla data del 01.07.2008, si applica la definizione di “impresa in difficoltà” adottata nella Comunicazione della Commissione del 1.10.2004 “Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà” pubblicata su GUUE C244.
 
5. CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

Forme tecniche ammissibili: mutuo chirografario, prestito rateale, prefinanziamento, anticipo contributi provinciali, fideiussione bancaria destinata ad anticipo su contributi da parte della P.A.B.

Misura garanzia massima (oggetto di controgaranzia): 80% per le garanzie indicate nel punto 2 e nel punto 3.

Importo massimo garanzia del confidi (oggetto di controgaranzia): L'importo massimo è da intendersi anche quale sommatoria di garanzie “anti-crisi” concedibili alla medesima impresa fino al 31.12.2010. Esso è comunque prefissato in 600.000,00 Euro (ad. es. operazione in pool, ovvero erogazione di diversi finanziamenti e connesse garanzie in diverse tranches)

Durata massima: 10 anni (massimo) + eventuale preammortamento 1,5 anni (massimo)

Condizioni: la Piattaforma avrà facoltà di condizionare l'attivazione della garanzia “anti-crisi” ad un determinato utilizzo del credito così erogato. Le condizioni poste rispecchieranno i contenuti del piano di risanamento approvato.

Tassi e condizioni: la negoziazione spetta alla Piattaforma ed il tasso sarà stabilito in funzione dello standing creditizio attribuito al prendente dall'Istituto di credito ed in ragione del grado di intervento di volta in volta contrattato ad hoc. In questo senso, la Piattaforma comunicherà a Confidi la percentuale di garanzia necessaria per l'accesso al credito così agevolato.

 
6. ISTRUTTORIA, VALUTAZIONE e MONITORAGGIO
La richiesta di ammissione alle garanzie viene presentata dall'impresa alla Confidi di appartenenza, che presenta richiesta di parere alla Piattaforma dopo avere sottoposto la richiesta al consiglio di amministrazione che delibera favorevolmente con almeno due terzi dei voti. L'istruttoria è curata dalla Piattaforma cui spetterà la valutazione circa l'ammissibilità dell'operazione, sulla base dei requisiti posseduti e della documentazione acquisita.
A titolo esemplificativo e comunque tenendo conto delle dimensioni dell'impresa, oltre ai requisiti minimi sopra descritti, potranno essere valutati i seguenti parametri posseduti dall'impresa nel recente passato (due esercizi) e in versione prospettica:

redditività,

dinamica ordini e fatturato,

patrimonializzazione,

indebitamento ed onerosità finanziaria,

attitudine ad investire ed innovare, con particolare riferimento agli investimenti disposti negli ultimi due esercizi ed a quelli eventualmente progettati

composizione numerica e qualifica del personale con particolare attenzione alle variazioni di organico degli ultimi due esercizi,

organizzazione, management, controllo di gestione, disponibilità di strumenti di reporting economico e finanziario infraannuale e di pianificazione finanziaria dell'andamento dei crediti/debiti,

una riduzione nei compensi degli amministratori dell'impresa, viene considerata positivamente dalla amministrazione provinciale.

L'istruttoria potrà essere corredata da: richiesta di garanzia motivata, ultimi 3 bilanci, ultimi 3 F24 pagati, ultimi 3 Durc se in possesso, bilancio infraannuale, elenco esposizioni bancarie accordate ed utilizzate, piano di sostenibilità del finanziamento e tutta la documentazione e le specifiche di cui la Piattaforma dovesse necessitare caso per caso (es.: dichiarazione dei redditi, piano dei conti, schede contabili.)
I dati verranno elaborati dalla Piattaforma, sulla base di collaborazioni interne e/o esterne e verranno tempestivamente messe a disposizione dell'Organo deliberante (Assemblea dei Consorziati) che delibererà in merito alle richieste pervenute.
In questo contesto, si sottolinea l'elevato contenuto sinergico del processo informativo preliminare e contestuale all'istruttoria, possibile grazie al trasferimento di know how dei propri consorziati (confidi appartenenti ai diversi settori economici dell'Alto Adige).
In determinati casi, la Piattaforma potrà stabilire di seguire l'impresa nel corso del risanamento, attivando specifiche consulenze in materia creditizia e finanziaria, nonché afferenti ai processi gestionali. Ciò al fine di poter sostenere l'impresa nella delicata fase della propria ristrutturazione.
 
7. FONDI di GARANZIA
Le garanzie erogate dai Confidi a fronte di operazioni finanziarie “anti-crisi” (di cui al punto 2.) saranno contabilizzate su apposito fondo denominato “fondo anti-crisi” allo scopo di separare la gestione speciale da quella dei fondi a disposizione per garanzie ordinarie. In caso di insolvenza da parte del beneficiario potranno essere richieste le controgaranzie corrispondenti nel semestre successivo a quello della constatata insolvenza. La controgaranzia da parte della Provincia verrà stanziata in bilancio compatibilmente con le esigenze finanziarie dell'Assessorato di competenza.
 
8. REPORT PIATTAFORMA/PROVINCIA
I Confidi consorziati dovranno tempestivamente informare la Piattaforma circa le garanzie “anti-crisi” deliberate/concesse alle PMI, nonché sull'eventuale deterioramento del credito (revoca/sofferenza/insolvenza).
Periodicamente (semestralmente), in funzione del grado di utilizzo dello strumento, la Piattaforma comunicherà alla Provincia i seguenti dati:

numero delle operazioni in essere

monte - finanziamenti garantiti e loro distribuzione per forma tecnica

monte - garanzie in essere e loro distribuzione per forma tecnica

insolvenze verificate e attese per semestre.

Ciò al fine di consentire all'Assessorato competente la determinazione dell'impegno a carico del bilancio provinciale.
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