In vigore al

RICERCA:

In vigore al: 11/09/2012

Corte costituzionale - Sentenza N. 797 del 14.07.1988
Concorso per il conferimento di posti gratuiti presso il Convitto nazionale Damiano Chiesa

Sentenza (4 luglio) 14 luglio 1988, n. 797; Pres. Saja - Red. Cheli
 
Ritenuto in fatto: 1. Con ricorso notificato il 4 agosto 1978 la Provincia autonoma di Bolzano ha impugnato per conflitto di attribuzioni il decreto del Ministro della pubblica istruzione emanato il 29 aprile 1978 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 giugno 1978, per la parte relativa al bando di concorso per posti gratuiti di studio da godere, in qualità di convittore e semiconvittore, presso il Convitto nazionale di Bolzano. La Provincia lamenta, a questo proposito, l'invasione da parte dello Stato della propria competenza amministrativa in materia di assistenza scolastica per i settori dell'istruzione elementare e secondaria, competenza definita dal combinato disposto degli artt. 8 n. 27 e 9 n. 2 stat. spec. e ulteriormente precisata, nel suo ambito, dal d.P.R. 1° novembre 1973 n. 687, contenente norme di attuazione dello statuto speciale per le materie dell'assistenza e dell'edilizia scolastica. Ad avviso della ricorrente tali norme, per il fatto di aver trasferito alla Provincia autonoma di Bolzano « un settore organico di materia », verrebbero a ricomprendere anche le funzioni statali relative al Convitto nazionale di Bolzano, sia che questo debba qualificarsi come ente locale (ai sensi dell'art. 2 d.P.R. n. 687 del 1973) sia che debba risultare inquadrato nell'ambito dell'amministrazione dello Stato (ai sensi dell'art. 1 dello stesso d.P.R.).
2. Si è costituito in giudizio il Presidente del Consiglio dei Ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura dello Stato, per chiedere il rigetto del ricorso. Secondo la difesa statale tra i compiti di «assistenza scolastica » considerati dalle disposizioni richiamate nel ricorso e le attività esercitate dallo Stato nei confronti dei Convitti nazionali sussisterebbe una « differenza ontologica », conseguente alla particolare disciplina dei Convitti espressa nella legislazione statale ed in particolare nel r.d. 6 maggio 1923 n. 1054. Tale disciplina attribuisce ai Convitti nazionali la natura di « enti pubblici, il cui personale direttivo, educativo e contabile di ruolo è posto alle dirette dipendenze dello Stato »; allo Stato dovrebbe, quindi, anche spettare il compito di bandire i concorsi per l'assegnazione dei posti gratuiti e semigratuiti, così come risulta previsto dal d.P.R. 20 novembre 1972 n. 1119.

3. Con successivo ricorso, notificato il 31 luglio 1980, la Provincia autonoma di Bolzano ha impugnato, per identici motivi, il d. Ministro p.i. 24 maggio 1980, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 giugno 1980, per la parte relativa al bando di concorso per posti gratuiti di studio da godere nel Convitto nazionale di Bolzano e nel Convitto comunale di Ala.

4. Anche in questa seconda controversia si è costituita la Presidenza del Consiglio, rappresentata e difesa dall'Avvocatura dello Stato, al fine di chiedere il rigetto del ricorso. Nella memoria di costituzione la difesa dell'Amministrazione resistente, oltre a richiamare gli argomenti già enunciati nel primo ricorso, accenna anche alla tesi della non estensibilità alle Regioni ed alle Province di diritto speciale del d.P.R. 24 luglio 1977 n. 616, mediante il quale è stato introdotto « un nuovo e più estensivo concetto di assistenza scolastica, includendovi interventi che ne erano esclusi sulla base della preesistente legislazione ».
5. In prossimità dell'udienza di discussione la Provincia autonoma ha prodotto una memoria unica, dove si ribadiscono le argomentazioni enunciate nei ricorsi e dove si aggiunge anche un richiamo al d.P.R. 19 novembre 1987 n. 526, che ha esteso alle Regioni Trentino-Alto Adige ed alle Province autonome di Trento e Bolzano le disposizioni del d.P.R. 24 luglio 1977 n. 616.
 
Considerato in diritto: I ricorsi in esame investono la stessa materia e possono essere decisi con un'unica pronuncia.

2. La Provincia autonoma di Bolzano rivendica la propria competenza a bandire i concorsi di convittore e semiconvittore presso il Convitto nazionale di Bolzano e presso il Convitto comunale di Ala, chiedendo di conseguenza l'annullamento dei decreti del Ministro della pubblica istruzione 25 aprile 1978 e 24 maggio 1980, per la parte in cui hanno attivato la procedura concorsuale per il conferimento di posti gratuiti di studio presso i suddetti istituti.

I ricorsi sono fondati.

Lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige (d.P.R. 31 agosto 1972 n. 670) conferisce alle Province autonome di Trento e Bolzano la competenza legislativa e amministrativa nella materia dell'« assistenza scolastica per i settori di istruzione in cui le Province hanno competenza legislativa » (art. 8 n. 27 e art. 16), cioè per i settori dell'« istruzione elementare e secondaria (media, classica, scientifica, magistrale, tecnica, professionale e artistica) richiamati nell'art. 9 n. 2 dello stesso statuto.

A sua volta il d.P.R. 1° novembre 1973 n. 687, nel dettare le norme di attuazione dello statuto speciale in tema di assistenza scolastica, ha disposto, per tale materia, il trasferimento a favore della Provincia di Bolzano delle attribuzioni amministrative statali « esercitate sia direttamente dagli organi centrali e periferici dello Stato sia per il tramite di enti ed istituti pubblici a carattere nazionale o sovraprovinciale » (art. 1), nonché il trasferimento delle attribuzioni statali concernenti gli « altri enti, istituzioni ed organizzazioni locali » operanti nella stessa materia. L'ampiezza della dizione contenuta in dette norme non può dar luogo a dubbi in ordine all'appartenenza alla sfera della Provincia autonoma di Bolzano delle competenze in materia di assistenza scolastica in precedenza spettanti agli organi centrali e periferici dello Stato, indipendentemente dal fatto che le stesse fossero esercitate in via diretta dall'Amministrazione statale ovvero tramite istituzioni pubbliche a carattere nazionale ovvero con riferimento a istituzioni locali. Tale riconoscimento di competenza risulta altresì rafforzato dalla stessa definizione della materia che è stata operata in termini organici dall'art. 42 d.P.R. 24 luglio 1977 n. 616, norma successivamente estesa, dall'art. 9 d.P.R. 19 novembre 1987 n. 526, anche alla Regione Trentino-Alto Adige ed alle Province di Trento e Bolzano.

Né contro l'affermazione di competenza della Provincia di Bolzano potrebbe valere il richiamo alla specialità della disciplina posta, in tema di convitti nazionali, dal r.d. 6 maggio 1923 n. 1054 ed alla conseguente « differenza ontologica » che — ad avviso della difesa statale — andrebbe riconosciuta tra la materia dell'assistenza scolastica e l'attività che lo Stato esercita attraverso i Convitti nazionali.

A parte la considerazione che questo argomento potrebbe valere soltanto nei confronti del Convitto nazionale di Bolzano e non del Convitto comunale di Ala, è certo che la particolare configurazione conferita ai Convitti nazionali — come istituti pubblici dotati di propria personalità giuridica — non è tale da giustificare una deroga all'ampia definizione delle categorie di soggetti (enti ed istituti pubblici a carattere nazionale o sovraprovinciale; enti, istituzioni ed organizzazioni locali) inclusi nell'area delle competenze statali trasferite alle Province autonome ai sensi degli artt. 1 e 2 d.P.R. n. 687 del 1973; e ciò tanto più ove s'intenda dare giusto rilievo anche alla richiamata organicità del settore oggetto del trasferimento operato con il suddetto decreto.

3. In questo quadro va riconosciuta la competenza della Provincia autonoma di Bolzano a bandire i concorsi per il conferimento di posti gratuiti di studio presso istituti di educazione pubblici operanti nel territorio provinciale quali il Convitto nazionale di Bolzano ed il Convitto comunale di Ala.

Per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara che spetta alta Provincia autonoma di Bolzano bandire i concorsi per i posti di convittore e semiconvittore presso il Convitto nazionale di Bolzano ed il Convitto comunale di Ala;
annulla, in parte qua, i d. Ministro p.i. 29 aprile 1978 e 24 maggio 1980, pubblicati, rispettivamente, nella Gazzetta Ufficiale del 10 giugno 1978 e del 3 giugno 1980.
ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction2016
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction2013
ActionAction2012
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1995
ActionAction1994
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionAction1989
ActionAction1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 1 del 19.01.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 157 del 11.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 165 del 11.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 177 del 18.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 211 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 213 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 214 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 215 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 217 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 222 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 234 del 03.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 242 del 03.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 274 del 10.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 277 del 10.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 305 del 17.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 306 del 17.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 341 del 24.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 360 del 24.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 415 del 07.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 448 del 14.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 449 del 14.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 450 del 14.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 481 del 27.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 495 del 27.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 505 del 05.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 524 del 05.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 530 del 12.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 532 del 12.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 552 del 12.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 555 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 564 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 570 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 571 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 576 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 578 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 610 del 10.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 611 del 10.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 629 del 10.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 632 del 10.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 633 del 10.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 646 del 16.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 691 del 23.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 734 del 30.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 741 del 30.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 743 del 30.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 745 del 30.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 767 del 07.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 768 del 07.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 770 del 07.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 774 del 07.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 775 del 07.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 796 del 14.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 797 del 14.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 798 del 14.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 800 del 14.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 832 del 21.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 834 del 21.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 886 del 26.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 927 del 28.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 963 del 13.10.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 965 del 13.10.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 966 del 13.10.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 975 del 19.10.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 999 del 27.10.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 1065 del 06.12.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 1133 del 22.12.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 1141 del 29.12.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 630 del 10.06.1988
ActionAction1987
ActionAction1986
ActionAction1985
ActionAction1984
ActionAction1983
ActionAction1982
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico