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64) Decreto legislativo 16 maggio 2001, n. 2601)
Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige recante disposizioni riguardanti i Commissariati del governo per le Province autonome di Trento e di Bolzano

1)

Pubblicato nella G.U. 5 luglio 2001, n. 154.

Art. 1 (Uffici dei commissari di governo per le Province di Trento e di Bolzano)

(1) A decorrere dalla data di cui all'articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, i compiti svolti dagli uffici dei commissari del governo per le Province di Trento e di Bolzano, con le inerenti risorse finanziarie, materiali ed umane, sono trasferiti al Ministero dell'interno, con le modalità da stabilire con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previo concerto con il Ministro dell'interno, ferma restando la dipendenza funzionale del prefetto, titolare delle funzioni commissariali, dal Presidente del Consiglio dei Ministri, secondo quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, recante l'approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige.

Art. 2 (Ufficio del commissario del governo per la Provincia di Trento)

(1) A decorrere dalla stessa data indicata nell'articolo 1, il personale appartenente ai ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui alla legge 23 agosto 1988, n. 400, in servizio presso l'ufficio del commissario del governo per la Provincia di Trento, transita nei ruoli dell'Amministrazione civile dell'interno.

(2) Il personale di cui al comma 1 può optare per rimanere nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La relativa procedura dovrà essere espletata entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

(3) Il personale appartenente al ruolo della Presidenza del Consiglio dei Ministri che transita in quello dell'Amministrazione civile dell'interno è avviato alle procedure di riqualificazione previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successivamente inquadrato nei ruoli del personale dell'Amministrazione civile dell'interno, fatta eccezione per il ruolo della carriera prefettizia. I predetti inquadramenti comportano un corrispondente incremento delle dotazioni organiche delle aree funzionali dell'Amministrazione civile dell'interno ed una contestuale riduzione delle dotazioni organiche degli analoghi ruoli dell'Amministrazione di provenienza.

Art. 3 (Ufficio del commissario del governo per Ia Provincia di Bolzano)

(1) Nella Provincia di Bolzano per l'espletamento dei compiti e delle funzioni di cui all'articolo 1, attribuite dallo Statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige al commissario del governo, nonché per lo svolgimento dell'attività di supporto agli uffici periferici dell'Amministrazione della pubblica sicurezza, è istituto il ruolo locale, di cui all'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n.752, e successive modifiche, dell'Amministrazione civile dell'interno, con la dotazione organica di cui alle tabelle A e B allegate al presente decreto, per la quale non trova applicazione l'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1982, n. 327.

(2) Il comma 1 non si applica per il personale della carriera prefettizia e per il personale dei ruoli della Polizia di Stato.

(3) Nei confronti del personale appartenente ai ruoli dell'Amministrazione civile dell'interno, che, alla data di entrata in vigore del presente decreto, risulti in servizio presso l'ufficio del commissario del governo di Bolzano ovvero presso gli uffici periferici della pubblica sicurezza della Provincia di Bolzano, trova applicazione l'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n.752, e successive modifiche.

(4) A decorrere dalla data di cui all'articolo 10, comma 3, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, il personale del ruolo locale della Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui al decreto legislativo 13 settembre 1991 , n. 310, transita nella dotazione organica indicata nella tabella A del ruolo locale del Ministero dell'interno di cui al comma 1.

(5) A decorrere dalla stessa data indicata al comma 4, il personale appartenente ai ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui alla legge 23 agosto 1988, n. 400, in servizio presso l'ufficio del commissario del governo per la Provincia di Bolzano, transita nei ruoli dell'Amministrazione civile dell'interno e nei confronti dello stesso trova applicazione l'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive modifiche.

(6) Il personale di cui ai commi 3 e 5, in possesso dell'attestato di cui all'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, riferito al titolo di studio richiesto quale requisito di ammissione per accedere alla qualifica è inquadrato, a domanda, nel ruolo locale di cui al comma 1.

(7) Il personale della Presidenza del Consiglio dei Ministri indicato nei commi 4 e 5, può optare per rimanere nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La relativa procedura dovrà essere espletata entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

(8) Alla copertura dei posti vacanti del ruolo del Ministero dell'interno, di cui al comma 1, si provvede con le modalità di cui all'articolo 9, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752. In caso di mancata copertura con le procedure di cui alla citata norma, si provvede ai sensi dell'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n.752, ovvero il commissario del governo provvede al distacco di personale appartenente agli altri ruoli locali o, fatte salve le norme sulla mobilità, al passaggio di ruolo anche da altre amministrazioni, di personale ugualmente appartenente agli altri ruoli locali.

(9) Il personale appartenente al ruolo della Presidenza del Consiglio dei Ministri che transita in quello dell'Amministrazione civile dell'interno è avviato alle procedure di riqualificazione previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successivamente inquadrato nei ruoli del personale dell'Amministrazione civile dell'interno fatta eccezione per il ruolo della carriera prefettizia. I predetti inquadramenti comportano un corrispondente incremento delle dotazioni organiche delle aree funzionali dell'Amministrazione civile dell'interno ed una contestuale riduzione delle dotazioni organiche degli analoghi ruoli dell'Amministrazione di provenienza.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Tabella A

COMMISSARIATO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI BOLZANO

Qualifica
funzionale

Dotazione
organica

Direttore amministrativo

C3 (IX)

1

Direttore amministrativo contabile

C3 (IX)

1

Direttore traduttore interprete

C3 (IX)

1

Funzionario amministrativo

C2 (VIII)

6

Funzionario amministrativo contabile

C2 (VIII)

3

Revisore traduttore interprete  

C2 (VIII)

3

Funzionario informatico

C2 (VIII)

1

Collaboratore amministrativo

C1 (VII)

16

Collaboratore amministrativo contabile

C1 (VII)

8

Traduttore interprete

C1 (VII)

4

Assistente sociale coordinatore

C1 (VII)

2

Collaboratore informatico

C1 (VII)

4

Assistente biblioteca

B3 (VI)

1

Assistente linguistico

B3 (VI)

3

Assistente informatico

B3 (VI)

4

Assistente amministrativo

B3 (VI)

13

Assistente amministrativo contabile

B3 (VI)

8

Operatore amministrativo contabile

B2 (V)

23

Coadiutore amministrativo contabile

B1 (IV)

9

Settore tecnico

 

 

Ausiliario

A1

6

Manutentore

B1 (IV)

1

Totale

 

118

Tabella B

UFFICI PERIFERICI DELL'AMMINISTRAZIONE DELLA PUBBLICA SICUREZZA NELLA PROVINCIA DI BOLZANO

Qualifica
funzionale

Dotazione
organica

Direttore amministrativo contabile

IX

1

Direttore traduttore interprete

IX

1

Funzionario amministrativo

VIII

2

Funzionario amministrativo contabile

VIII

1

Revisore traduttore interprete

VIII

1

Collaboratore amministrativo

VII

9

Collaboratore amministrativo contabile

VII

9

Traduttore interprete

VII

4

Assistente amministrativo

VI

7

Assistente amministrativo contabile

VI

7

Assistente linguistico

VI

2

Operatore amministrativo contabile

V

17

Coadiutore amministrativo contabile

IV

18

Settore tecnico

 

 

Qualifica funzionale

V

2

Qualifica funzionale

IV

4

Qualifica funzionale

III

15

Totale

 

100

ActionActionNorme costituzionali
ActionAction1) ACCORDO DI PARIGI
ActionAction2) Costituzione della Repubblica Italiana
ActionAction3) Legge 11 marzo 1972, n. 118
ActionAction4) Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670
ActionAction5) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 gennaio 1973, n. 48
ActionAction6) Decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1973, n. 115
ActionAction7) Decreto del Presidente della Repubblica 1° febbraio 1973, n. 49
ActionAction8) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1° febbraio 1973, n. 50
ActionAction9) Decreto del Presidente della Repubblica 1° novembre 1973, n. 686
ActionAction10) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1° novembre 1973, n. 687
ActionAction11) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1° novembre 1973, n. 689
ActionAction12) Decreto del Presidente della Repubblica 1° novembre 1973, n. 690
ActionAction13) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1° novembre 1973, n. 691 —
ActionAction14) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 marzo 1974, n. 278
ActionAction15) Decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 279
ActionAction16) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 marzo 1974, n. 280 —
ActionAction17) Decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 381
ActionAction18) Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1975, n. 469
ActionAction19) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 marzo 1975, n. 470
ActionAction20) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 marzo 1975, n. 471 —
ActionAction21) Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1975, n. 472
ActionAction22) Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1975, n. 473
ActionAction23) Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1975, n. 474
ActionAction24) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 marzo 1975, n. 475 —
ActionAction25) Decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752
ActionAction26) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 marzo 1977, n. 234
ActionAction27) Decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 235
ActionAction28) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 ottobre 1977, n. 846
ActionAction29) Decreto del Presidente della Repubblica 6 gennaio 1978, n. 58
ActionAction30) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 luglio 1978, n. 570
ActionAction31) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 luglio 1978, n. 571
ActionAction32) Decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1978, n. 1017
ActionAction33) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 gennaio 1980, n. 197 —
ActionAction34) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 marzo 1981, n. 215
ActionAction35) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 marzo 1981, n. 217
ActionAction36) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 marzo 1981, n. 228
ActionAction37) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 aprile 1982, n. 327 —
ActionAction38) Decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1983, n. 89
ActionAction39) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 marzo 1983
ActionAction40) Decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 1984, n. 426
ActionAction41) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 novembre 1987, n. 511
ActionAction42) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 novembre 1987, n. 521
ActionAction43) Decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 1987, n. 526
ActionAction44) Decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 1987, n. 527
ActionAction45) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 luglio 1988, n. 301 —
ActionAction46) Decreto del Presidente della Repubblica15 luglio 1988, n. 305
ActionAction47) Decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574
ActionAction48) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 luglio 1988, n. 575
ActionAction49) Legge 30 novembre 1989, n. 386
ActionAction50) Decreto legislativo 13 settembre 1991, n. 310
ActionAction51) Decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 265
ActionAction52) Decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 266
ActionAction53) DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 1992, n. 267 —
ActionAction54) Decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 268
ActionAction55) Decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 133
ActionAction56) DECRETO LEGISLATIVO 21 settembre 1995, n. 429
ActionAction57) Decreto legislativo 24 luglio 1996, n. 434
ActionAction58) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 novembre 1996
ActionAction59) DECRETO LEGISLATIVO 9 settembre 1997, n. 354
ActionAction60) DECRETO LEGISLATIVO 21 dicembre 1998, n. 495 —
ActionAction61) DECRETO LEGISLATIVO 11 novembre 1999, n. 463
ActionAction62) LEGGE COSTITUZIONALE 31 gennaio 2001, n. 2
ActionAction63) Decreto legislativo 1° marzo 2001, n. 113
ActionAction64) Decreto legislativo 16 maggio 2001, n. 260
ActionAction Art. 1 (Uffici dei commissari di governo per le Province di Trento e di Bolzano)
ActionAction Art. 2 (Ufficio del commissario del governo per la Provincia di Trento)
ActionAction Art. 3 (Ufficio del commissario del governo per Ia Provincia di Bolzano)
ActionActionTabella A
ActionActionTabella B
ActionAction65) Decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 280
ActionAction66) Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
ActionAction67) DECRETO LEGISLATIVO 11 giugno 2002, n. 139
ActionAction68) Decreto legislativo 15 aprile 2003, n. 118
ActionAction69) DECRETO LEGISLATIVO 23 maggio 2005, n. 99
ActionAction70) Decreto legislativo 6 giugno 2005, n. 120
ActionAction71) DECRETO LEGISLATIVO 13 giugno 2005, n. 124
ActionAction72) DECRETO LEGISLATIVO 12 aprile 2006, n. 168
ActionAction73) Decreto legislativo 25 luglio 2006, n. 245
ActionAction74) Decreto legislativo 21 maggio 2007, n. 83
ActionAction75) Legge 23 dicembre 2009 , n. 191
ActionAction76) Decreto legislativo 19 novembre 2010 , n. 252
ActionAction77) Decreto legislativo 21 gennaio 2011 , n. 11
ActionAction78) Decreto legislativo 19 maggio 2011 , n. 92
ActionAction79) Decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 166
ActionAction80) Decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 172
ActionAction81) Decreto legislativo 13 settembre 2012, n. 170
ActionAction82) Decreto legislativo 5 marzo 2013, n. 28
ActionAction83) Legge 23 dicembre 2014, n. 190
ActionAction84) Decreto legislativo 29 aprile 2015, n. 75
ActionAction85) Decreto legislativo 29 aprile 2015, n. 76
ActionAction86) Decreto legislativo 13 gennaio 2016, n. 14
ActionAction87) Decreto legislativo 4 novembre 2015, n. 186
ActionAction88) Decreto legislativo 3 marzo 2016, n. 43
ActionAction89) Decreto legislativo 3 marzo 2016, n. 46
ActionAction90) Decreto legislativo 6 aprile 2016, n. 51
ActionAction91) Decreto legislativo 7 luglio 2016, n. 146
ActionAction92) Decreto legislativo 11 dicembre 2016, n. 239
ActionAction93) Decreto legislativo 11 dicembre 2016, n. 240
ActionAction94) Decreto legislativo 7 febbraio 2017, n. 16
ActionAction95) Decreto legislativo 4 maggio 2017, n. 76
ActionAction96) Decreto legislativo 19 maggio 2017, n. 77
ActionAction97) Decreto legislativo 7 settembre 2017, n. 162
ActionAction98) Legge costituzionale 4 dicembre 2017, n. 1
ActionAction99) Legge 27 dicembre 2017, n. 205
ActionAction100) Decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 236
ActionAction101) Decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 237
ActionAction102) Decreto legislativo 11 gennaio 2018, n. 9
ActionAction103) Decreto legislativo 11 gennaio 2018, n. 10
ActionAction104) Decreto legislativo 6 febbraio 2018, n. 18
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico