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Delibera N. 742 del 09.05.2011
Ordinamento didattico del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienza della Formazione Primaria (LM-85 bis) nella Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano

Allegato

Ordinamento didattico del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis) nella Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano

Emanato con Decreto del Presidente del Consiglio dell'Università n. XX del XX.XX.2011 (decorrenza A.A. 2011/2012)

 

Art. 1

Denominazione e Facoltà

E' istituito nell'ambito della Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano il corso di laurea magistrale quin-quennale in Scienze della formazione primaria a ciclo unico per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, LM-85 bis, (DM 10 settembre 2010).
Detto corso di laurea magistrale ha l'obiettivo di qualificare sia per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia che in quella primaria.
Il corso di laurea magistrale istituito presso la Libera Università di Bolzano si articola in tre sezioni: una per la formazione di insegnanti per la scuola dell'infanzia e primaria in lingua tedesca, una per la formazione di insegnanti per la scuola dell'infanzia e primaria in lingua italiana e una per la formazione di insegnanti per la scuola dell'infanzia e primaria delle località ladine.
 

Art. 2

Obiettivi formativi qualificanti del corso di laurea magistrale (LM-85 bis)

I laureati nel corso di laurea magistrale della classe LM-85 bis devono aver acquisito solide conoscenze nei diversi ambiti disciplinari oggetto di insegnamento e la capacità di proporle nel modo più adeguato al livello scolastico, all'età e alla cultura di appartenenza degli allievi con cui entreranno in contatto. A questo scopo e' necessario che le conoscenze acquisite dai futuri docenti nei diversi campi disciplinari siano fin dall'inizio del percorso strettamente connesse con le capacità di gestire la classe e di progettare il percorso educativo e didattico. Inoltre essi dovranno possedere conoscenze e capacità che li mettano in grado di aiutare l'integrazione scolastica di bambini con bisogni speciali.
In particolare devono:

-possedere solide conoscenze disciplinari relative agli ambiti oggetto di insegnamento (linguistico-letterari, matematici, di scienze fisiche e naturali, storici e geografici, artistici, musicali e motori);

-essere in grado di articolare i contenuti delle discipline in funzione dei diversi livelli scolastici e dell'età dei bambini e dell'assolvimento dell'obbligo d'istruzione;

-possedere capacità pedagogico-didattiche per gestire la progressione degli apprendimenti adeguando i tempi e le modalità al livello dei diversi alunni;

-essere in grado di scegliere e utilizzare di volta in volta gli strumenti più adeguati al percorso previsto (lezione frontale, discussione, simulazione, cooperazione, mutuo aiuto, lavoro di gruppo, nuove tecnologie);

-possedere capacità relazionali e gestionali in modo da rendere il lavoro di gruppo e di classe fruttuoso per ciascun bambino, facilitando la convivenza di culture e religioni diverse, sapendo costruire regole di vita comuni riguardanti la disciplina, il senso di responsabilità, la solidarietà e il senso di giustizia;

-essere in grado di partecipare attivamente alla gestione della scuola dell'infanzia e della scuola primaria nonché delle attività formative e della didattica collaborando con i colleghi sia nella formazione che nella progettazione didattica, sia nelle attività collegiali interne ed esterne, anche in relazione alle esigenze del territorio in cui operano le scuole dell'infanzia e primarie.

In coerenza con gli obiettivi indicati il corso di laurea magistrale prevede accanto al potenziamento delle discipline più laboratori pedagogico-didattici ad esse collegati volti a far sperimentare agli studenti in prima persona la trasposizione pratica di quanto appreso in aula e, a iniziare dal secondo anno, attività obbligatorie di tirocinio indiretto (preparazione, riflessione e discussione delle attività, documentazione per la relazione finale di tirocinio) e diretto nelle scuole. Le attività di tirocinio, per complessive 600 ore pari a 24 crediti formativi universitari, devono svilupparsi ampliandosi via via dal secondo anno di corso fino al quinto e devono concludersi con una relazione obbligatoria. Il tirocinio è seguito da insegnanti tutor, ed è sostenuto da tutor coordinatori e tutor organizzatori distaccati a tempo parziale o a tempo pieno presso il Corso di laurea. Prevede attività di osservazione, di lavoro in situazione guidata e di attività in cui lo studente sia pienamente autonomo. Il percorso va articolato prevedendo, dal secondo anno, una parte di tirocinio nella scuola dell'infanzia ed una parte nella scuola primaria.
Al termine del percorso i laureati della classe conseguono l'abilitazione all'insegnamento per la scuola dell'infanzia e primaria e che include anche l'abilitazione all'insegnamento dell'inglese nella scuola primaria. Il conseguimento del titolo è l'esito di una valutazione complessiva del curriculum di studi, della tesi di laurea e della relazione di tirocinio.
Il monitoraggio annuale avviene attraverso il coinvolgimento delle Intendenze Scolastiche.
 

Art.3

Obiettivi formativi caratterizzanti e descrizione del corso magistrale

I laureati nel corso di laurea magistrale LM-85 bis devono aver acquisito inoltre le seguenti competenze:

- Competenze disciplinari, psico-pedagogiche, metodologico-didattiche, organizzative e relazionali necessarie a far raggiungere agli allievi i risultati di apprendimento previsti dalle indicazioni provinciali per le definizioni dei curricula della scuola dell'infanzia e della scuola primaria;

- Competenze necessarie allo sviluppo ed al sostegno dell'autonomia delle scuole secondo i principi definiti dalla legge provinciale 29 giugno 2000, n. 12;

- Competenze digitali previste dalla raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006;

- Competenze didattiche atte a favorire l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità secondo quanto disposto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni e integrazioni.

Il corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico, promuove il perfezionamento delle competenze degli studenti nella lingua tedesca, nella lingua italiana e nella lingua ladina, come prima lingua, nella lingua tedesca e nella lingua italiana, come lingua seconda, della lingua inglese, la formazione dei docenti per la scuola dell'infanzia e per la scuola paritetica nelle località delle valli ladine, nonché il plurilinguismo.

A tal fine qualifica gli studenti all'insegnamento della seconda lingua nella scuola primaria (tedesco nella scuola con lingua d'insegnamento italiana; italiano nella scuola con lingua d'insegnamento tedesca) come anche all'insegnamento dell'inglese nella scuola primaria e all'insegnamento in gruppi e classi con composizione multiculturale.

Il corso di laurea magistrale non è articolato in indirizzi e comprende:

- “attività formative di base" per l'acquisizione di competenze psico-pedagogiche, metodo-logico-didattiche, socio-antropologiche e digitali;

- “attività formative caratterizzanti”, Area 1, dedicati all'approfondimento dei contenuti, oggetto del lavoro pedagogico nella scuola dell'infanzia, e dei contenuti che saranno oggetto della formazione e dell'insegnamento nei due ordini scolastici di riferimento ed, in forma diversa nelle singole sezioni, alla migliore acquisizione delle competenze in lingua italiana, tedesca, inglese, ladina;

- “attività formative caratterizzanti”, Area 2, riguardanti la piena integrazione degli alunni con disabilità;

- “altre attività” che includono le attività di tirocinio, le attività al scelta dello studente, il laboratorio di tecnologie didattiche, i laboratori di inglese e la prova di idoneità di inglese come anche le attività formative per la prova finale.

 

A)Obiettivi specifici e descrizione del percorso formativo per le attività formative di base: psicopedagogiche e metodologico-didattiche

La studentessa/Lo studente dovrà:

- possedere elementi di psicologia dello sviluppo e dell'educazione per meglio comprendere i soggetti in educazione e una conoscenza critica dei principali modelli pedagogico - didattici;

- acquisire conoscenze sullo sviluppo del bambino con riferimento ai seguenti processi: sensoriali, attentivi, linguistici, di memoria, di pensiero, di ragionamento e di problem solving;

- acquisire conoscenze sulla sfera emotiva e affettiva, sui processi di socializzazione;

- consolidare competenze nell'osservazione del comportamento infantile;

- possedere competenze didattiche (capacità di organizzare i gruppi delle sezioni, la classe come ambiente di apprendimento e comunità di relazioni, padroneggiare una pluralità di metodologie didattiche congruenti con una visione costruttiva e sociale del processo di apprendimento; capacità di adottare ed utilizzare strategie didattiche integrate e flessibili in base ai bisogni ed ai reali processi di apprendimento messi in atto dagli alunni;

- capacità di condivisione con gli insegnanti del gruppo e della classe modelli di progetta-zione/programmazione, implementazione delle attività e valutazione aperti e flessibili in itinere, declinabili su diversi livelli di difficoltà;

- consolidare una riflessività professionale in relazione al proprio e altrui operato in contesti didattici, all'interno di una visione dinamica ed evolutiva del profilo professionale di docente;

- riconoscere le potenzialità e le valenze didattiche presenti nelle nuove tecnologie e integrarle funzionalmente nella predisposi-zione di ambienti di apprendimento;

- conoscere i fondamenti e delle strategie della ricerca educativa utili a verificare e innovare le pratiche educative e didattiche;

- saper sviluppare percorsi di ricerca educativa “sul campo” basati su processi di osservazione, documentazione, innovazione, valutazione dell'azione di insegnamento e dei suoi risultati;

- avere conoscenze sui contesti storico-sociali di esercizio della pratica professionale;

- comprendere il proprio lavoro in relazione ai processi di regolazione del sistema educativo e, con ottica comparata, agli sviluppi europei e internazionali in materia di politiche educative;

- saper agire in condizioni di diversità ed eterogeneità, come azione di inclusione di alunni di origini diverse e di allievi con necessità educative speciali, all'insegna dell'equità e dell'uguaglianza a scuola;

- possedere le seguenti competenze linguistiche:

- studenti della sezione italiana e della sezione tedesca di competenze linguistiche di livello C1 in inglese o nella seconda lingua (per la sezione italiana: tedesco, per la sezione tedesca: italiano) e di livello B2 nell'altra delle due lingue (= inglese o tedesca per la sezione italiana oppure rispettivamente inglese o italiano per la sezione tedesca) ai sensi del “Quadro europeo di riferimento per le lingue” adottato dal Consiglio d'Europa nel 1996.

- Studenti della sezione ladina di competenze linguistiche di livello C1 in ladino, italiano ed in tedesco e di livello B2 in inglese ai sensi del “Quadro europeo di riferimento per le lingue” adottato dal Consiglio d'Europa nel 1996;

- possedere una buona competenza interculturale.

Modalità didattiche per il perseguimento degli obiettivi sono:

- lezioni frontali, anche con l'ausilio di tecnologie multimediali (con software, videoregistrazioni, filmati...),

-  lezioni frontali, anche con l'ausilio di tecnologie multimediali (con software, videoregistrazioni, filmati...) con esercitazioni pratiche guidate prevalentemente nell'area dei saperi della scuola dell'infanzia e primaria;

- laboratori con analisi di progetti, produzione di progetti in gruppo, relazioni, azioni educative, strumenti di valutazione, inter-venti didattico-educativi; simulazioni; dibattito con esperti; discussioni collettive e lavoro a gruppi;

- tirocinio diretto ed indiretto;

- Offerta di uno specifico modulo a scelta per la didattica della seconda lingua.

L'attività didattica in presenza potrà essere integrata con l'impiego di piattaforme formative a distanza, sia per la documentazione dei contenuti formativi, sia per lo sviluppo di esercitazioni e attività di rielaborazione individuale e a piccolo gruppo.
 

B)Obiettivi specifici e descrizione del percorso formativo per le attività formative caratterizzanti

I. Area 1: saperi della scuola dell'infanzia e della scuola primaria
Ambito disciplinare linguistico-letterario di lingua italiana (L-FIL-LET/12; L-FIL-LET/10; L-FIL-LET/11)

a.) Gli obiettivi da raggiungere:

a.1.) Didattica della lingua

- sensibilizzazione verso la molteplicità linguistica e culturale che contraddistingue l'Italia attraverso le alloglossie di vecchio e di nuovo insediamento, la compresenza di lingua e dialetto, il particolare contesto di contatto linguistico italiano-tedesco e le dinamiche plurilingui tipiche della società contemporanea;

- raggiungimento di una piena consapevolezza delle variabili sociali e situazionali della lingua e sviluppo di un uso appropriato delle stesse;

- individuazione delle strutture essenziali della lingua italiana: fonologia, morfosintassi, testualità e lessico;

- conoscenza delle fasi dell'acquisizione della prima e della seconda lingua in contesti naturali e guidati;

- sviluppo della capacità di riflessione sulla lingua secondo i modelli dell'educazione linguistica;

- creazione di abilità nella manipolazione della lingua, con ricaduta sul piano della didattica specifica per la scuola primaria;

- conoscenza dei processi sottesi alla lettura e alla scrittura per lo sviluppo delle competenze testuali;

- sviluppo della capacità di selezionare e proporre materiali didattici adeguati alle competenze degli allievi.

a.2.) Ambito letterario-culturale, didattica della letteratura:

- creare abitudine alla lettura, come formazione continua della persona;

- offrire strumenti per individuare le qualità estetiche e i valori dei testi nell'ambito della letteratura per l'infanzia;

- saper analizzare e commentare un testo comprendendone il linguaggio narrativo e interpretandone il messaggio letterario, morale ed emozionale;

- conoscere la tradizione letteraria italiana e le sue forme di trasmissione.

 

b.) Modalità didattiche per il perseguimento degli obiettivi:

- lezioni frontali e lezioni frontali con esercitazioni pratiche guidate;

- laboratori;

- uso degli strumenti elettronici per la linguistica (ad es. corpora linguistici, dizionari elettronici) e per la lettura e analisi di testi letterari;

- uso degli strumenti cartacei (dizionari e grammatiche sia normative che descrittive);

- uso degli strumenti specifici per la scuola primaria (dizionari per bambini, indici di leggibilità, software didattico);

- lettura e analisi di testi letterari.

 
Ambito disciplinare linguistico-letterario di lingua tedesca L-LIN/14 L-LIN/13:

a.) Obiettivi da raggiungere (L1 e L2):

a.1.) Didattica della lingua

- Conoscenze inerenti alla policentricità della lingua tedesca e delle sue varietà presenti nel Sudtirolo e nei paesi di lingua tedesca;

- Conoscenze inerenti la molteplicità linguistica e culturale della lingua tedesca, la diglossia (tedesco-standard/dialetto) nel Sudtirolo,nonché gli aspetti del contatto linguistico italiano/tedesco;

- Conoscenze delle strutture essenziali della lingua tedesca sul piano fonetico-prosodico, morfosintattico e testuale;

- conoscenze delle strutture prosodiche dell'esposizione e delle strategie linguistiche del descrivere, informare e argomentare;

- conoscenza delle fasi dell'acquisizione della lingua tedesca L1 e L2 in contesti naturali e guidati dell'apprendimento;

- conoscenza dei modelli didattici inerenti all'educazione linguistica in tedesco L1 e L2;

- conoscenze sull'acquisizione della lingua tramite la trasmissione di saperi della scuola;

- conoscenza dei processi cognitivi sottesi alla lettura e alla scrittura con particolare riferimento all'acquisizione della letto-scrittura incentrata sulla sillaba;

- sviluppo delle competenze didattiche inerenti alla lettura e alla scrittura nonché al rafforzamento delle competenze linguistiche nella scuola d'infanzia;

- conoscenze inerenti allo sviluppo del lessico anche con l'impiego di ausili tecnologici moderni;

- sviluppo della capacità di selezionare e proporre materiali didattici adeguati alle competenze degli allievi attraverso criteri oggettivi quali la leggibilità e la comprensibilità;

- sviluppo di una continua riflessione linguistica e metalinguistica inerente ai tratti comuni e divergenti tra L1, L2 e L3;

- conoscenze inerenti all'utilizzo di ausili tecnologici e della mediateca per favorire l'apprendimento;

- approfondimento della progettazione didattica finalizzata all'acquisizione di competenze, delle analisi dei processi d'apprendimento, della consulenza e della valutazione.

 

a.2.) Ambito letterario-culturale, didattica della letteratura:

- creare abitudine alla lettura, come formazione continua della persona;

- dare competenze per interpretare il messaggio letterario, cogliendone anche i pensieri e le emozioni;

- offrire strumenti per individuare le qualità formali ed estetiche e i valori di cui i testi sono portatori;

- dare competenze al fine di saper scegliere brani o opere da proporre in lettura ai bambini;

- dare competenze inerenti alle forme di interazione comunicativa ricorrenti nei media;

- saper analizzare e commentare un testo con varie forme di parafrasi a vari livelli di difficoltà (Tedesco come L2);

- conoscere la tradizione letteraria tedesca e il canone letterario, nonché la letteratura d'infanzia delle varie tradizioni incluse quelle locali.

- Saper coniugare la lettura e la scrittura e saper cogliere in modo creativo gli spunti offerti dalla lettura;

- Saper avvicinare i bambini in età prescolare alle forme della cultura letteraria;

- Saper promuovere lo scambio interculturale tramite testi letterari.

 

b.) Modalità didattiche per il perseguimento degli obiettivi:

- lezioni frontali con esercitazioni pratiche guidate;

- esercitazioni e laboratori applicativi;

- uso degli strumenti elettronici per la linguistica (corpora linguistici, dizionari elettronici,

- strumenti di analisi stilometrica, concor-danze) e per la lettura e analisi di testi letterari;

- uso degli strumenti cartacei (dizionari storici ed etimologici, dizionari dell'uso, metodici, ragionati);

- uso degli strumenti specifici per la scuola primaria (dizionari per bambini, indici di leggibilità, software didattico);

- analisi delle grammatiche (storiche, norma-tive, descrittive);

- lettura e analisi di testi letterari.

 
Ambito disciplinare linguistico-letterario di lingua romanza/ladino L-FIL-LET/09

a.) Gli obiettivi da raggiungere:

a.1.) ambito linguistico-culturale

- Conoscenze inerenti la policentricità della lingua ladina e delle sue varietà;

- conoscenze inerenti la molteplicità linguistica e culturale della lingua ladina, la diglossia lingua scritta (standard) / orale (idioma), nonché gli aspetti del contatto linguistico tedesco/italiano/ladino;

- Conoscenze delle strutture essenziali della lingua ladina, soprattutto sul piano fonetico-prosodico, morfosintattico, lessicale e testuale;

- Conoscenza delle strutture prosodiche dell'esposizione, dell'argomentazione e del narrare in particolar modo in relazione alla letteratura d'infanzia;

- Distinzione dei registri d'uso e conoscenza delle dimensioni di variabilità della lingua;

- Conoscenza delle fasi dell'acquisizione della lingua in contesti caratterizzati da plurilinguismo precoce;

- Sviluppo della capacità di riflessione sulla lingua secondo i modelli dell'educazione linguistica;

- Creazione di abilità dell'uso della lingua in dimensione pragmatica e come lingua dell'insegnamento con ricaduta sul piano della didattica specifica;

- Conoscenza dei processi sottesi alla lettura e alla scrittura con particolare riferimento alla prima fase della scrittura;

-  conoscenze inerenti lo sviluppo del lessico anche con l'impiego di ausili tecnologici moderni;

- Sviluppo della capacità di selezionare e proporre materiali didattici adeguati alle competenze degli allievi attraverso criteri oggettivi quali la leggibilità e la comprensibilità;

- Solide conoscenze della storia interna ed esterna della lingua ladina.

a.2.) Ambito letterario-culturale, didattica della letteratura:

- creare abitudine alla lettura, come formazione continua della persona;

- dare competenze per interpretare il messaggio letterario, cogliendone anche i pensieri e le emozioni;

- offrire strumenti per individuare le qualità formali ed estetiche e i valori di cui i testi sono portatori, al fine di scegliere brani o opere da proporre in lettura ai bambini;

- portare alla conoscenza delle forme di interazione comunicativi ricorrenti nei media;

- saper analizzare e commentare un testo con varie forme di parafrasi a vari livelli di difficoltà;

- conoscere la tradizione letteraria delle lingue scolastiche delle località ladine, nonché la letteratura d'infanzia delle varie tradizioni linguistiche presenti nelle località ladine.

 

b.) Modalità didattiche per il perseguimento degli obiettivi:

- lezioni frontali con esercitazioni pratiche guidate;

- esercitazioni e laboratori applicativi;

- uso degli strumenti elettronici per la linguistica (corpora linguistici, dizionari elettronici, concordanze) e per la lettura e analisi di testi letterari;

- uso degli strumenti cartacei (dizionari storici ed etimologici, dizionari dell'uso);

- uso degli strumenti specifici per la scuola primaria;

- analisi delle grammatiche (storiche, normative, descrittive, comparate);

- lettura e analisi di testi letterari.

 
Ambito disciplinare: storico-geografico (L-ANT/02 Storia greca; L-ANT/03 Storia romana; M-STO/01 Storia medievale; M-STO/02 Storia moderna; M-STO/04 Storia contemporanea; M-STO/06 Storia delle religioni; M-GGR/01 Geografia; M-GGR/02 Geografia economico-politica)

a.) Gli obiettivi da raggiungere:

Acquisizione delle conoscenze e competenze storiche e geografiche di base riguardanti diversi periodi storici e le caratteristiche del paesaggio, del territorio e dei sistemi naturali, socio-culturali, economici e politici che ne definiscono l'organiz-zazione, le relazioni, i processi di trasformazione e di configurazione identitaria.
In particolare ci si propone di favorire:

- lo sviluppo delle metodologie di ricerca storica e di costruzione induttiva delle conoscenze storiche, attraverso il reperimento e l'analisi dei documenti; il controllo dell'autenticità delle fonti; la collazione delle stesse per la ricostruzione storica;

- lo sviluppo dei metodi di costruzione delle conoscenze geografiche attraverso l'osservazione diretta, l'uso di questionari, interviste e metodi di raccolta di dati;

- acquisizione di competenze nell'uso degli strumenti geografici, attraverso l'analisi di carte geografiche generali, tematiche, mentali, fonti statistiche, informatiche, fonti soggettive, letterarie, iconografiche;

- realizzazione di progetti e interventi educativi relativi all'ambiente e alla sostenibilità, al paesaggio, ai beni culturali, ai diritti umani, ai processi interculturali e alla globalizzazione.

b.) Modalità didattiche per il persegiumento degli obiettivi:

- lezioni frontali, con l'ausilio delle tecnologie multimediali;

- lezioni frontali con esercitazioni pratiche guidate;

- attività laboratoriali di approfondimento disciplinare;

- utilizzo di software o videoregistrazioni e filmati;

- uscite sul terreno.

 
Ambito disciplinare matematico e scientifico/discipline ecologico-biologiche, fisiche-chimiche:(MAT/02 Algebra; MAT/03 Geometria; MAT/04 Matematiche complementari; MAT/06 Probabilità e statistica matematica; BIO/01 Botanica generale; BIO/03 botanica ambientale e applicata; BIO/05 Zoologia; BIO/06 Anatomia comparata e citologia; BIO/07 Ecologia; BIO/09 Fisiologia; FIS/01 Fisica sperimentale; FIS/05 Astronomia e astrofisica; FIS/08 Didattica e storia della fisica; CHIM/03 Chimica generale e inorganica; CHIM/06 Chimica organica;

a.) Gli obiettivi da raggiungere:

a.1.) Ambito delle Scienze naturali:

-Acquisizione di concetti scientifici fondanti, selezionati in base alla loro rilevanza e accessibilità nel contesto della scuola dell'infanzia e primaria e delle loro specificità territoriali regionali;

-Acquisizione della consapevolezza dell'esi-stenza di una natura complessa ed ecosistemica, evidenziata dalle relazioni di interdipendenza tra viventi e contesto chimico-fisico;

-Acquisizione di conoscenze e competenze didattiche relative alle discipline scientifiche interconnesse (apprendendo ad individuare i concetti scientifici strutturanti e le loro connessioni, a riflettere sugli ostacoli cognitivi, ad elaborare possibili attività e percorsi didattici integranti e a sviluppare una visione di tipo sistemico);

-Acquisizione della capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche.

 
a.2.) Ambito matematico:

- acquisizione di concetti fondamentali della matematica, relativamente a vari domini (aritmetica, geometria, logica, probabilità e statistica);

- acquisizione di conoscenze e competenze didattiche relative alla disciplina;

- consapevolezza del ruolo del “problem solving” come momento fondamentale e pervasivo del fare matematica ad ogni livello di scolarità;

- acquisizione della capacità di realizzare attività pratiche e riflessioni didattiche critiche e di attuare adeguate strategie di valuta-zione.

 

b.) Modalità didattiche per il perseguimento degli obiettivi:

Si prevedono lezioni frontali, approfondimenti di laboratorio e uscite sul territorio.
Sarà richiesto inoltre allo studente di progettare unità didattiche ed esperimenti con risorse naturali e materiali poveri, realizzabili nei gruppi della scuola dell'infanzia e in classe, finalizzati ad aiutare i bambini a costruire conoscenze e leggi scientifiche e a verificarne la coerenza con i fenomeni osservati.
 
Ambito disciplinare musicale, artistico, e di educazione motoria (M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie; M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attività sportive; ICAR/17 Disegno; L-ART/02 Storia dell'arte moderna; L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea; L-ART/06 Cinema, foto-grafia e televisione; L-ART/07 Musicologia e storia della musica)
 
Il piano didattico prevede lo sviluppo di competenze specifiche in ambito artistico, musicale e di educazione motoria.

a.) Gli obiettivi da raggiungere:

- saper progettare percorsi didattici secondo le Indicazioni provinciali vigenti in ambito artistico, musicale e dell'educazione motoria;

- conoscere i principali modelli di educazione nei tre ambiti, artistico, musicale e principalmente motorio, ma anche in parte sportivo;

- apprendere i concetti fondamentali e le tecniche della cultura artistica, musicale e motoria;

- acquisire e dimostrare conoscenze e competenze rispetto allo sviluppo dell' arte, della musica e del movimento.

b.) Modalità didattiche per il perseguimento degli obiettivi:

Le lezioni sono solo in parte frontali; in massima parte si svolgeranno in forma laboratoriale con esercitativo-creativa al fine di acquisire competenze orientate alle buone prassi nei tre settori.
 
Area 2: Insegnamenti per l'accoglienza di bambini e studenti disabili
Il processo di "integrazione nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria" delle/dei bambine/i e delle/degli alunne/i con disabilità richiede a tutte/i le/i docenti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria professio-nalità e competenze per realizzare percorsi individualizzati di apprendimento e partecipazione sociale efficaci ed efficienti.
La ricerca scientifica e l'evoluzione tecnologica hanno apportato elementi essenziali e innovativi, arricchiti da nuovi linguaggi, dai contributi delle neuroscienze e dalla loro interazione con le scienze pedagogiche: fattori che necessitano a trovare spazi adeguati all'interno dei percorsi formativi rivolti a tutti gli insegnanti, al di là dell'eventuale specializ-zazione per le attività di sostegno, che sarà effettuata attraverso un anno di formazione aggiuntiva dopo la laurea magistrale.
La preparazione culturale e professionale acquisita deve permettere agli insegnanti della scuola dell'infanzia e di quella primaria di operare con professionalità, nel pieno rispetto delle peculiarità individuali di ciascun alunno, al fine di perseguire l'obiettivo di inclusione contemplato dalla normativa, partendo dall'integrazione scolastica degli alunni con disabilità e passando attraverso l'inclusione di tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (dai disturbi dell'apprendimento alle varie forme di difficoltà e di diversità). Tale preparazione - che considera il rispetto della diversità come presupposto di garanzia del diritto allo studio di ciascun cittadino – deve dunque appartenere a qualsiasi docente.
 
Obiettivi formative:

-conoscenze psico-pedagogiche sulle tipologie di disabilità, disturbi dell'apprendimento, difficoltà relazionali, emotive e comporta-mentali e diversità di apprendimento;

-conoscenze e competenze sulle modalità di interazione e di relazione educativa con i bambini dei singoli gruppi nella scuola dell'infanzia e gli alunni della classe promuovendo relazioni prosociali fra gli stessi e fra questi e la comunità scolastica ed ella scuola dell'infanzia;

-conoscenze di natura teorica e operativa per l'approccio interdisciplinare allo studio dell'interazione corpomente, della psico-motricità, del comportamento e dell'apprendi-mento dell'essere umano;

competenza con prassi e metodologie simula-tive, osservative e sperimentali nell'ambito dell'educazione e della didattica speciale;

capacità di analizzare e comprendere i processi cognitivi a livello individuale e collettivo, in condizioni di disabilità e Bisogni Educativi Speciali;

competenze per co-ideare, co-monitorare e co-condurre progetti innovativi finalizzati a promuovere il processo di integrazione e di inclusione all'interno del contesto gruppo e classe;

competenze pedagogico-didattiche per realizzare le forme più efficaci ed efficienti di individualizzazione e personalizzazione dei percorsi formativi;

competenze di osservazione e valutazione dei vari aspetti del funzionamento umano secondo l'approccio ICF dell'OMS;

competenze didattiche negli approcci metacognitivi e cooperativi;

competenze didattiche speciali per le disabilità sensoriali e intellettive;

competenze psico-educative per l'intervento nei disturbi relazionali e comportamentali;

competenze pedagogico-didattiche nella gestione integrata del gruppo e della classe;

conoscenze in ambito giuridico-normativo sull'integrazione scolastica e nella scuola dell'infanzia e sui diritti umani;

competenze didattiche con le nuove tecnologie, in particolare con gli strumenti compensativi;

competenze di comunicazione e collaborazione con i colleghi e gli operatori dei servizi sociali e sanitari;

competenze educative delle dinamiche familiari e delle modalità di coinvolgimento e cooperazione con le famiglie.

 
Modalità didattiche per il perseguimento degli obiettivi:
Consisteranno in lezioni frontali supportate dall'impiego di prodotti multimediali (immagini e filmati), lezioni con esercitazione, forme di lezione aperta (integrata da discussioni in gruppo, confronto con esperti di settore e famiglie); seminari di approfondimento tematico; attività di laboratorio (studio di casi, azioni educativo - didattiche guidate; simulazioni; produzione individuale e di gruppo di progetti e di materiali per l'attivazione di interventi educativo -didattici potenziati, specializzati ed individualizzati; analisi e valutazione critica di strumenti, tecniche, metodologie, azioni specializzate); presentazione in forma orale o scritta dell'esito di esperienze o attività formative (relazioni sulla partecipazione ad attività di laboratorio, di tirocinio, documenta-zione di attività, esperienze, vissuti).
 
Saranno anche proposte attività, prevalente-mente basate sulla simulazione e sulla dramma-tizzazione, volte a sviluppare ed affinare l'impiego dei linguaggi non verbali con finalità espressive, comunicative e di apprendimento. Saranno promossi percorsi e attività volti a far acquisire conoscenza sistematica, capacità di accesso e di impiego critico delle principali fonti di informazione ed aggiornamento culturale e professionale, anche nel settore dei bisogni educativi speciali e delle tecnologie dell'informa-zione e della comunicazione. Le attività osservative, di analisi delle pratiche, di autoanalisi dell'esperienza sul campo, e le relazioni condotte durante il tirocinio costituiranno momento formativo integrato con la didattica d'aula.
 

C. ALTRE ATTIVITÀ

Attività a scelta dello studente
Le attività a scelta della studente, lezioni o/e laboratori, comprendono 8 Crediti formativi universitari (CFU).
 
Attività di tirocinio
In relazione alle attività sul campo svolte durante il tirocinio nelle sezioni delle scuole dell'infanzia e nelle classi occorre che gli studenti sviluppino: capacità di analisi critica dell'esperienza didattica, propria e altrui; capacità di progettazione della propria azione didattica e di valutazione dei suoi risultati; capacità di rilettura della propria esperienza in rapporto ad un profilo di docente articolato in riferimento alla gestione delle sezioni, dei gruppi e dell'aula, del livello meta di progettazione/valutazione, del proprio ruolo professionale; capacità di impiego delle tecno-logie didattiche in modo funzionale alle intenzionalità educativo-didattiche sottese all'azione di insegnamento; capacità di riflessione critica sull'esperienza, con riferimento privilegiato all'integrazione di bambini e alunni con necessità educative speciali e con particolare attenzione a quelli con disturbi di apprendimento e con disabilità.
Fa parte di quest' area anche un corso volto a costruire il proprio profilo professionale (ruolo come docente di scuola dell'infanzia e primaria, funzioni, lavoro in rete) e un corso “la scuola dell'infanzia e la scuola primaria come istituzione” volto ai fondamentali concetti di diritto costituzionale, di diritto amministrativo e di legislazione scolastica nazionale e provinciale in materia di scuola dell'infanzia e scolastica.
 
Laboratori di tecnologie didattiche
I laboratori trasmettono competenze al fine dell'applicazione delle nuove tecnologie didattiche elettroniche e contribuiscono allo sviluppo di queste tecnologie nell'ambito della scuola dell'infanzia e della scuola primaria.
 
Laboratorio di lingua inglese (L-LIN/12) -
Prova (idoneità livello B2)
Obiettivi da raggiungere:

-conoscenze relative all'apprendimento dell'inglese come lingua straniera in giovani apprendenti (young learners)

-conoscenze e competenze glottodidattiche e pratiche relative alla capacità di programmazione e gestione della classe di inglese (syllabus design, teaching approaches and methods, materials development and analysis, assessment);

-profonde conoscenze delle strutture proso-diche dell'esposizione e del narrare;

-conoscenze di registri e di generi testuali rilevanti per l'infanzia (letteratura per l'infanzia, giochi linguistici e rime);

-conoscenze e competenze linguistiche di livello B2, come indicato nel Quadro comune europeo di riferimento, alla fine del percorso di studi;

-capacità di reperire fonti di aggiornamento professionale in lingua inglese e di compren-dere documenti del Consiglio d'Europa e di attualità relativi alle politiche linguistiche orientate ai giovani apprendenti e alla formazione in servizio.

 
Modalità didattiche per il perseguimento degli obiettivi:

-laboratori linguistici (svolti anche in presenza di docenti madrelingua e modalità di autoapprendimento);

-attività prevalentemente di tipo comunicativo per quanto riguarda i contenuti della lingua inglese, della sua cultura e didattica.

 
Attività formative per la prova finale
 
Dette attività danno anche un supporto alla strutturazione e redazione scientifica di testi ed alla presentazione della relazione finale di tirocinio e della tesi.
 

Art. 4

Risultati dell'apprendimento attesi espressi secondo i descrittori europei

Conoscenze (knowledge)
Il professionista in uscita dal corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria dovrà possedere conoscenze organiche in ambiti diversificati:

- Possesso dei fondamenti teorici e dei linguaggi scientifici disciplinari;

- Conoscenza critica dei principali saperi riferiti alle aree di formazione ed alle discipline d'insegnamento;

- Conoscenze didattiche applicate ai diversi ambiti disciplinari, interdisciplinari e trans-disciplinari;

- Conoscenze relative all'utilizzo delle tecno-logie multimediali;

- Conoscenze linguistiche:

- studenti della sezione italiana o della sezione tedesca: competenze linguistiche di livello C1 in inglese o nella seconda lingua (per la sezione italiana: tedesco, per la sezione tedesca: italiano) e di livello B2 nell'altra delle due lingue (per la sezione italiana: inglese o tedesco; per la sezione tedesca: inglese o italiano).

- Studenti della sezione ladina: competenze linguistiche di livello C1 in ladino, italiano ed in tedesco e di livello B2 in inglese.

- Conoscenze dei metodi di ricerca riferita agli ambiti disciplinari e applicata all'area formativa della scuola dell'infanzia ed ai contesti scolastici.

- Conoscenze specifiche per l'accoglienza degli alunni con disabilità, di quelli con disturbi specifici di apprendimento e difficoltà scolastiche di vario tipo.

Le modalità didattiche previste consisteranno nelle lezioni, nei laboratori di approfondimento e nella realizzazione del tirocinio diretto e indiretto.
 
Capacità di applicare conoscenze e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il corso di laurea si propone di far acquisire le seguenti capacità di applicare le conoscenze acquisite in ambito professionale:

- progettare interventi educativi, che rispondano a bisogni anche complessi, attraverso forme di sostegno integrato che aiutino il singolo e coinvolgano il gruppo classe, in collaborazione con i colleghi, le famiglie e le altre professionalità esistenti sul territorio;

- progettare percorsi di apprendimento flessibili e adeguati ai bisogni formativi e al livello degli alunni di ambedue le istituzioni formative;

- organizzare e realizzare interventi didattici coerenti con le competenze da perseguire e con le specificità del gruppo o della classe a cui le azioni didattiche sono rivolte;

- promuovere la motivazione intrinseca nei bambini e negli alunni;

- scegliere i modelli valutativi, costruire e adottare strumenti adeguati, valutare processi e prodotti dell'apprendimento;

- utilizzare le tecnologie per la didattica, per ottimizzare il proprio lavoro ed essere in grado di applicarle in gruppo e in classe;

- comprendere e strutturare ricerche educative, dimostrando di saper cogliere, valutare e utilizzare gli esiti di studi empirici al fine di costruire conoscenze e migliorare gli interventi;

- lavorare in gruppo per la progettazione, organizzazione e verifica di interventi educativo-didattici.

Le modalità didattiche previste consisteranno nelle lezioni e esercitazioni, nei laboratori, in cui si prevede la realizzazione di simulazioni, prodotti didattici e strumenti, e nella realizzazione del tirocinio diretto e indiretto.
 
Autonomia di giudizio (making judge-ments)
I laureati dovranno:

- acquisire capacità di riflessione autonoma e critica in relazione ai fenomeni educativi e culturali previsti dall'esercizio professionale;

- essere in grado di problematizzare i fenomeni educativi, di analizzare criticamente e scegliere programmi e interventi formativi;

- essere in grado di autovalutare le proprie competenze didattico-educative.

Tali capacità vengono stimolate attraverso: discussioni in gruppo; interventi di tirocinio volti alla supervisione e rielaborazione dell'esperienza; pratiche di simulazione; presentazione dei contenuti in forma critica, attivazione della riflessione e del problem-solving a partire dalla discussione di casi.
 
Capacità comunicative (comuniction skills)
I laureati devono:

-padroneggiare diversi codici comunicativi;

-saper comunicare informazioni relative alle situazioni educative e didattiche, i possibili interventi alla luce dei modelli teorici e della letteratura di ricerca, le modalità di controllo degli esiti;

-possedere competenze nel gestire la relazione e i processi comunicativi con gli allievi, le famiglie e gli altri professionisti;

-possedere competenze di documentazione degli interventi e di diffusione delle buone pratiche.

Le modalità didattiche previste consisteranno nelle lezioni, nei laboratori, in cui si prevede la realizzazione di simulazioni, e nella realizzazione del tirocinio diretto e indiretto.
 
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il corso di laurea si propone di far acquisire competenze nell'utilizzare strategie di studio per la formazione continua, ossia strategie di apprendimento significativo e capacità di reperire fonti per aggiornare ed approfondire le cono-scenze e competenze professionali.
Ci si attende inoltre che i laureati posseggano abilità di apprendimento in team per la realizzazione di progetti collettivi.
Le conoscenze e capacità sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni degli insegnamenti e dei laboratori, tramite lo studio personale e tramite lo svolgimento del tirocinio diretto ed indiretto.
La verifica avverrà attraverso prove scritte e/o orali connesse agli esami e alle altre attività formative.
Le discipline e i laboratori sono organizzati in moduli. A ogni modulo segue un esame unico.
Nella valutazione del tirocinio, della relazione finale del tirocinio e dell'elaborato conclusivo di tesi si dovrà tener conto della capacità di elaborazione autonoma e riflessiva del futuro professionista.
 

Art. 5

Sbocchi occupazionali

Il corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico prevede la formazione di insegnanti della scuola dell'infanzia e primaria.
 

Art. 6

Prova di accesso: Requisiti di ammissione

Per essere ammesso alla prova di accesso al corso di laurea è richiesto il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto valido.
Alla prova è ammesso solo chi possiede le competenze linguistiche di seguito indicate:
Sezione italiana e sezione tedesca
Per essere ammesso l'aspirante studente deve dimostrare competenze linguistiche di livello C1 in italiano o in tedesco (per la sezione italiana: italiano, per la sezione tedesca: tedesco) e di B2 in inglese o nella lingua seconda (per la sezione italiana: tedesco, per la sezione tedesca: italiano).
In via transitoria, per gli anni accademici 2011/2012 e 2012/2013, l'aspirante studente (sezione italiana e sezione tedesca) deve possedere oltre alle sopra citate competenze linguistiche di livello C1 in italiano o in tedesco (per la sezione italiana: italiano, per la sezione tedesca: tedesco) le competenze linguistiche di livello B1 in inglese o nella lingua seconda (per la sezione italiana: tedesco, per la sezione tedesca: italiano).
 
Sezione ladina
Alla prova di accesso alla sezione ladina è ammesso senza ulteriore accertamento linguistico l'aspirante in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito presso una scuola paritaria secondaria di secondo grado delle località ladine della provincia di Bolzano.
 
È ammesso a tale prova di ammissione anche l'aspirante in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito presso una scuola secondaria di secondo grado con lingua d'insegnamento italiana, che dimostra competenze linguistiche di livello B2 in ladino e di livello B1 in tedesco.
A tale prova di accesso è ammesso anche l'aspirante in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito presso una scuola secondaria di secondo grado con lingua d'insegnamento tedesca, che possiede competenze linguistiche di livello B2 in ladino e di livello B1 in italiano.
 

Art. 7

Prova di ammissione

L'accesso al corso di laurea è subordinato al superamento di una prova di accesso specifica per il tipo di studio.
Il procedimento per l'accesso al corso di laurea magistrale prevede oltre ad una verifica della competenza di comprensione e produzione testuale in tedesco o in italiano o in ladino, nonché della cultura generale, anche un colloquio motivazionale all'esercizio della professione. Le modalità, i criteri di valutazione ed il punteggio minimo richiesto sono definiti dal Regolamento di ammissione della Facoltà di Scienze della Formazione.
 

Art. 8

Lingua di insegnamento

Lingua d'insegnamento nella sezione italiana è l'italiano e il tedesco nella sezione tedesca, sempre ad eccezione di attività didattiche predefinite nella misura di almeno 4 CFU in lingua tedesca nella sezione italiana ed in lingua italiana nella sezione tedesca per anno di studio.
Gli studenti che frequentano la sezione per le scuole nelle località ladine invece seguono una parte predefinita delle lezioni in lingua ladina, tedesca e italiana.
Tutti gli studenti frequentano nel corso del quinquennio, oltre ai laboratori di lingua inglese previsti dal DM n. 249/2010, un insegnamento (4 CFU) predefinito in lingua inglese.
 

Art. 9

Quadro generale delle attività formative

Al fine del raggiungimento degli obiettivi di cui agli artt. 2 e 3 sono determinate le seguenti attività formative indispensabili e caratterizzanti, parzialmente diverse per sezione, e la misura di crediti a loro attribuiti.
Tabella ...omissis...
 

Art. 10

Esame finale –  esame di abilitazione

L'esame finale consiste:

nella discussione della tesi;

nella discussione della relazione finale di tirocinio.

Per le modalità dell'esame finale ed i punteggi massimi si rimanda alla normativa vigente.
Al termine del corsi di laurea magistrale il/la studente consegue la laurea magistrale e l'abilitazione all'insegnamento della scuola dell'infanzia e della scuola primaria.
Con la tesi lo studente dovrà dimostrare di saper elaborare, redigere, presentare e discutere individualmente una tesi scritta su un argomento a carattere teorico o applicativo, elaborata in modo originale e critico, coerente rispetto agli obiettivi specifici della laurea magistrale, sotto la guida di uno o più docenti relatori, su tematiche riconducibili alle discipline sostenute dallo studente nel suo percorso formativo che possono avere relazione con l'attività di tirocinio.
La discussione della relazione finale di tirocinio dovrà evidenziare le competenze professionali.
Per il valore abilitante all'insegnamento, la commissione esaminatrice, nominata dalla competente autorità accademico, è integrata da due docenti tutor e da un rappresentante dell'Intendenza Scolastica. Spetta all'intendenza Scolastica italiana nominare il rappresentante per la commissione della sezione italiana, a quella tedesca il rappresentante per la commissione della sezione tedesca ed a quella ladina il rappresentante per la commissione della sezione ladina.
È presupposto necessario per l'ammissione all'esame l'accertamento delle competenze linguistiche di seguito indicate:
Studente/studentessa della sezione italiana e della sezione tedesca:
Competenze linguistiche di livello C1 in inglese o nella seconda lingua (per la sezione italiana: tedesco, per la sezione tedesca: italiano) e di livello B2 nell'altra delle due lingue (sezione italiana: inglese o tedesco, sezione tedesca: inglese o italiano).
Studente della sezione ladina: competenze linguistiche di livello C1 in ladino, italiano ed in tedesco e di livello B2 in inglese.
Le modalità di verifica di queste competenze linguistiche sono fissate nel Regolamento didattico del Corso.
Per l'ammissione alla prova finale del corso di laurea magistrale lo studente deve dimostrare inoltre competenze digitali previste dalla raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006.
Le modalità di verifica delle competenze digitali sono fissate nel Regolamento didattico del Corso.
 

Art. 11

Altre caratteristiche

Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è:

- per gli insegnamenti con lezioni frontali afferenti ai settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/09, L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/12, L-LIN/13, L-LIN/14, M-PED/02 (per il solo ambito disciplinare “letteratura per l'infanzia) sono previste di norma 8 ore in aula per ogni credito, e

- per tutti gli altri insegnamenti con lezioni frontali sono previste di norma 7,5 ore in aula per ogni credito.

- Per i laboratori afferenti ai settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/09, L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/12, L-LIN/13, L-LIN/14, M-PED/02 (per il solo ambito disciplinare “letteratura per l'infanzia) sono previste di norma 15 ore in aula per ogni credito, e

- per tutti gli altri laboratori sono previste di norma 20 ore in aula per ogni credito.

 

Art. 12

Crediti riconoscibili (CFU)

Il numero massimo di crediti riconoscibili è pari a 100 CFU. A tal fine si terrà conto di eventuali attività documentate d'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria e/o di esami universitari certificati di corsi e/o laboratori, seguiti in precedenti curricoli degli studi ritenuti coerenti in larga misura con gli scopi formativi del corso di laurea magistrale a ciclo unico per l'insegna-mento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria.
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