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y') Contratto di comparto 19 luglio 2016, n. 01)
Contratto di comparto per il personale delle scuole dell’infanzia: contratto transitorio relativo ai requisiti di accesso ed all’orario di lavoro

1)
Pubblicato nel B.U. 26 luglio 2016, n. 30.

Capo I
Disposizioni generali

Art. 1  (Ambito di applicazione ed oggetto)

(1) Il presente contratto di comparto si applica al personale delle scuole di infanzia della Provincia autonoma di Bolzano e disciplina in via transitoria fino alla stipulazione di un contratto collettivo organico i requisiti di accesso, nonché l’orario di lavoro.

(2) Fanno parte del personale delle scuole di infanzia il profilo professionale “insegnante di scuola dell’infanzia” e il profilo professionale “collaboratrice pedagogica/collaboratore pedagogico”.

(3) Il presente contratto di comparto entra in vigore il 1° settembre 2016.

Capo II
Requisiti di accesso

Art. 2  (Requisiti di accesso per il profilo professionale “insegnante di scuola dell’infanzia”)

(1) A partire dall’anno scolastico 2017/2018 per il profilo professionale „insegnante di scuola dell’infanzia“ è previsto il seguente requisito di accesso:

  1. diploma del corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in scienze della formazione primaria.

(2) Per l’insegnante specializzata/specializzato della scuola di infanzia è previsto, oltre all’attestato di formazione quale insegnante di scuola dell’infanzia, il seguente requisito di accesso:

  1. diploma di specializzazione a livello universitario per l’attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità (60 CFU).

(3) L’accesso al profilo professionale „insegnante di scuola dell’infanzia“ è consentito, in deroga ai requisiti di accesso di cui al presente articolo ed in considerazione degli sviluppi storici dei requisiti di accesso per questo profilo professionale, anche al personale in possesso dei requisiti di accesso di cui all’allegato 1, rispettando le limitazioni temporali indicate.

Art. 3  (Requisiti di accesso per il profilo professionale “collaboratrice pedagogica/collaboratore pedagogico”)

(1) L’accesso al profilo professionale “collaboratrice pedagogica/collaboratore pedagogico” è consentito al personale in possesso dei requisiti di accesso di cui all’allegato 1, rispettando le limitazioni temporali indicate.

Art. 4  (Ulteriore requisito di accesso per il personale di madrelingua ladina)

(1) Per il personale di madrelingua ladina è previsto inoltre, per entrambi i profili professionali, il seguente requisito di accesso:

  1. attestati corrispondenti al titolo di studio sul superamento dell’esame di bilinguismo e dell’esame di ladino effettuato presso l’Intendenza scolastica ladina.

Capo III
Orario di lavoro

Art. 5  (Disposizione transitoria concernente l’orario di lavoro)

(1) L’orario di lavoro contrattuale del personale delle scuole di infanzia ammonta a 38 ore settimanali nel caso di un rapporto di lavoro a tempo pieno.

(2) Nell’ambito dell’orario di lavoro di cui al comma 1 deve essere prestata durante il periodo didattico l’attività formativa con i bambini e le bambine, in considerazione del relativo profilo professionale, nella misura di 33 ore settimanali, per la quale si applica in proporzione all’attività amministrativa un coefficiente di 1,15.

(3) Il personale delle scuole di infanzia deve inoltre prestare fino a 180 ore annue, per le seguenti attività aggiuntive necessarie per l’attività formativa e che sono espressione dell’esecuzione responsabile dei compiti del proprio profilo professionale:

  1. partecipazione alle attività degli organi collegiali;
  2. preparazione e valutazione dell’attività formativa, in particolare anche collaborazione alla programmazione collegiale, partecipazione ai gruppi di lavoro, preparazione dell’ambiente didattico, preparazione dei sussidi didattici, osservazione e documentazione dei processi formativi;
  3. collaborazione con le famiglie;
  4. elaborazione dei passaggi in relazione all’ingresso nella scuola di infanzia e nella scuola primaria;
  5. collaborazione con altre istituzioni e servizi territoriali;
  6. partecipazione alle iniziative di aggiornamento fino a 30 ore all’anno;
  7. attività connesse alla sicurezza di lavoro e alla sicurezza delle bambine e dei bambini affidati;
  8. altre attività connesse con l’attività formativa della scuola di infanzia, ad esclusione del lavoro diretto con i bambini e le bambine.

(4) Per il personale della scuola di infanzia con rapporto di lavoro a tempo parziale, l’orario di lavoro per l’attività formativa di cui al comma 2 e per le attività aggiuntive di cui al comma 3 sono ridotte come indicato agli articoli 6 e 7. Tale disposizione non si applica durante i periodi del lavoro a tempo parziale alternante, suddiviso su due anni scolastici, e degli anni sabbatici, nei quali il lavoro viene svolto a tempo pieno. Devono essere garantite in ogni caso, oltre all’attività formativa, le attività di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del comma 3, considerando che l’organizzazione di tale attività non deve pregiudicare in modo sostanziale il carattere del rapporto di lavoro a tempo parziale.

(5) Le attività aggiuntive di cui al commi 3 fanno parte del profilo del personale delle scuole di infanzia. Esse sono programmate, per quanto possibile, all’inizio dell’anno scolastico e comprendono anche i lavori di preparazione e finali concernenti l’anno scolastico; non danno luogo a compensi per il lavoro straordinario. Il personale delle scuole dell’infanzia deve relazionare sullo svolgimento delle relative attività nell’ambito del colloquio annuale sugli obiettivi, anche ai fini dell’attribuzione degli elementi retributivi flessibili.

(6) Per attività connesse con la realizzazione di specifici progetti temporanei a carattere particolare e straordinario, le dirigenti ed i dirigenti preposti possono, nei limiti dei contingenti disponibili, ammettere, nel caso di personale con rapporto di lavoro a tempo pieno, il compenso del lavoro straordinario, qualora il recupero non risulti possibile.

Art. 6  (Modifiche relative al lavoro a tempo parziale per il profilo professionale “insegnante di scuola dell’infanzia”)

(1) L’orario di lavoro contrattuale e la retribuzione, nel caso di un rapporto di lavoro a tempo parziale del 50 per cento, ammonta per il profilo professionale “insegnante di scuola dell’infanzia” a 19/38 ore settimanali. Per il passaggio delle consegne spetta inoltre, a condizione che sia prestato effettivamente nel caso di un tempo parziale con orario settimanale in forma orizzontale o verticale, il pagamento di ulteriori 2/38 ore settimanali; ciò non trova applicazione nel caso di lavoro a tempo parziale alternante.

(2) L’orario di lavoro di cui al comma 1 è diviso nel modo seguente in attività formativa e attività aggiuntive, necessarie per l’attività formativa:

  1. tempo parziale senza passaggio delle consegne: 16 ore e 30 minuti settimanali per l’attività formativa, nonché 90 ore annue per le attività aggiuntive;
  2. tempo parziale in forma orizzontale o verticale che richiede il passaggio delle consegne: 16 ore e 30 minuti settimanali per l’attività formativa, un’ora e 30 minuti settimanali per il passaggio delle consegne, nonché 110 ore annue per le attività aggiuntive.

(3) L’orario di lavoro contrattuale e la retribuzione nel caso di un rapporto di lavoro a tempo parziale del 75 per cento ammonta per il profilo professionale “insegnante di scuola dell’infanzia” a 28/38 ore settimanali, suddivise in 24 ore e 20 minuti settimanali per l’attività formativa, nonché 132 ore annue per le attività aggiuntive.

Art. 7  (Modifiche relative al lavoro a tempo parziale per il profilo professionale “collaboratrice pedagogica/collaboratore pedagogico”)

(1) L’orario di lavoro contrattuale e la retribuzione nel caso di un rapporto di lavoro a tempo parziale del 50 per cento ammonta per il profilo professionale “collaboratrice pedagogica/collaboratore pedagogico” a 19/38 ore settimanali. Per il passaggio delle consegne spetta inoltre, a condizione che sia prestato effettivamente nel caso di un tempo parziale con orario settimanale in forma orizzontale o verticale, il pagamento di un ulteriore 1/38 ora settimanale; ciò non trova applicazione nel caso di lavoro a tempo parziale alternante.

(2) L’orario di lavoro di cui al comma 1 è diviso nel modo seguente in attività formativa e attività aggiuntive, necessarie per l’attività formativa:

  1. tempo parziale senza il passaggio delle consegne: 16 ore e 30 minuti settimanali per l’attività formativa, nonché 90 ore annue per le attività aggiuntive;
  2. tempo parziale in forma orizzontale o verticale che richiede il il passaggio delle consegne: 16 ore e 30 minuti settimanali per l’attività formativa, 30 minuti settimanali per il passaggio delle consegne, nonché 110 ore annue per le attività aggiuntive.

(3) L’orario di lavoro contrattuale e la retribuzione nel caso di un rapporto di lavoro a tempo parziale del 75 per cento ammonta per il profilo professionale “collaboratrice pedagogica/collaboratore pedagogico” a 28/38 ore settimanali, suddivise in 24 ore e 20 minuti settimanali per l’attività formativa, nonché 132 ore annue per le attività aggiuntive.

Art. 8  (Proroga del contratto di lavoro al personale con un rapporto di lavoro a tempo determinato)

(1) Al personale con un rapporto di lavoro a tempo determinato che presta servizio effettivo nell’arco dell’anno scolastico per non meno di 210 giorni, il contratto di lavoro è prorogato fino al termine dell’anno formativo. Sono considerati servizio effettivo anche i periodi di assenza utili ai fini della progressione economica o del trattamento di quiescenza.

(2) Per i mesi di luglio e agosto, per la determinazione della retribuzione, è assegnato al personale un carico orario settimanale calcolato in base alla media dei rapporti di lavoro nel relativo anno scolastico, in proporzione ad un incarico annuale a tempo pieno.

Art. 9  (Disposizioni transitorie e finali)

(1) Per quanto non diversamente disciplinato dal presente contratto di comparto relativo al personale delle scuole di infanzia trovano applicazione le disposizioni specifiche dei contratti di comparto del 14 giugno 2005, del 24 novembre 2009 e del 27 giugno 2013, nonché le disposizioni generali previste per il personale dell’Amministrazione provinciale.

(2) Le disposizioni in contrasto con il presente contratto di comparto non trovano più applicazione. In particolare non trovano più applicazione le seguenti disposizioni:

  1. articolo 30/bis comma 5 e articolo 38 della legge provinciale 17 agosto 1976, n. 36;
  2. articolo 28 della legge provinciale 19 maggio 2015, n. 6;
  3. articolo 2, comma 2, ultimo periodo ed articolo 4, comma 4 del contratto collettivo di comparto del 14 giugno 2005;
  4. articolo 16, comma 1 e 2, e articolo 17, comma 4 e 5, del contratto di comparto del 24 novembre 2009.

(3) L’articolo 8 trova applicazione anche per il profilo professionale „collaboratrice/collaboratore all’integrazione“.

 

ALLEGATO 1:
REQUISITI DI ACCESSO PERSONALE SCUOLA DI INFANZIA (IN CONSIDERAZIONE DEGLI SVILUPPI STORICI)

 

COLLABORATORATRICE PEDAGOGICA / COLLABORATORE PEDAGOGICO

  • a)  attestato di formazione rilasciato entro il 2007:  formazione specifica, con esito positivo, non inferiore ad un biennio prevista per il settore della scuola di infanzia oppure una formazione equivalente (diploma di qualifica di assistente di scuola dell’infanzia, di addette ai servizi di assistenza sociale e familiare, assistente all’infanzia, assistente ai servizi sociali, operatrice ai servizi sociali);

OPPURE

  • b)  attestato di formazione rilasciato entro il 2014:  diploma di maturità ad indirizzo pedagogico o socio-pedagogico.

 

INSEGNANTE DI SCUOLA DELL’INFANZIA

  • a)  attestato di formazione rilasciato entro il 2000:  diploma di abilitazione per insegnanti di scuola materna;

OPPURE

  • b)  attestato di formazione rilasciato entro il 2002:  diploma di maturità del liceo pedagogico – sezione scuola di infanzia, diploma di maturità o diploma della scuola magistrale;

OPPURE

  • c)  attestato di formazione rilasciato entro il 2009:  studio universitario di almeno quattro anni con una laurea in Scienze dell’Educazione, in Pedagogia o in Psicologia, in combinazione con un’attestazione di formazione di cui alle lettere a) o b) o, in alternativa, per le lauree in Scienze dell’Educazione e in Pedagogia, attestazione sull’approfondimento della prima infanzia;

OPPURE

  • d)  laurea in Scienze della Formazione primaria, indirizzo scuola dell’infanzia.

 

Per l’insegnante specializzata di scuola dell’infanzia, oltre all’attestato di formazione quale insegnante di scuola dell’infanzia:

OPPURE

  • b)  qualifica aggiuntiva per la formazione di insegnanti di sostegno nella Scuola dell’Infanzia e Primaria (400 h).
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