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Delibera 24 maggio 2016, n. 562
Criteri per la subconcessione e il subaffidamento di servizi di trasporto pubblico di persone e modalità di utilizzo dei veicoli

ALLEGATO A

Criteri per la subconcessione e il subaffidamento di servizi di trasporto pubblico di persone e modalità di utilizzo dei veicoli

Art. 1
Ambito di applicazione

1. I presenti criteri disciplinano le modalità per il rilascio e la revoca delle autorizzazioni per la subconcessione e il subaffidamento dei servizi di trasporto pubblico di linea di persone su strada nonché le modalità di utilizzo dei veicoli, nel rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazione e di tutela della concorrenza.

2. Ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera a), della legge provinciale 2 dicembre 1985, n. 16, e successive modifiche, l’impresa che esercita servizi di trasporto pubblico e che non dispone delle risorse sufficienti per espletare i servizi dovrà avvalersi di altre imprese, mediante stipula di una subconcessione secondo regole e criteri da stabilirsi con provvedimento della Giunta provinciale. Questa disposizione si applica tuttora ai sensi della norma transitoria di cui all’articolo 60 della legge provinciale 23 novembre 2015, n. 15.

3. Ai sensi dell’articolo 58, comma 2, lettera f), della legge provinciale 23 novembre 2015, n. 15, di seguito denominata legge provinciale, i presenti criteri disciplinano anche l’utilizzo dei veicoli di cui all’articolo 24 della legge provinciale.

Art. 2
Definizioni

1. I servizi di trasporto di linea di cui all’articolo 2, comma 2, della legge provinciale sono organizzati in modo continuativo, periodico o temporaneo, con itinerari, fermate, orari e tariffe prestabiliti e rivolti alla totalità degli utenti.

2. I servizi di linea integrativi autorizzati ai sensi dell’articolo 25 della legge provinciale sono effettuati su itinerari prestabiliti con fermate e tariffe autorizzate, sono rivolti alla totalità o a specifiche categorie di utenti e possono essere richiesti da soggetti pubblici o privati. Tra questi servizi si annoverano:

a) servizi sperimentali che introducono sistemi di trasporto tecnologicamente innovativi oppure finalizzati all’accertamento della potenziale domanda;

b) servizi notturni;

c) servizi a chiamata per zone a domanda debole;

d) servizi temporanei in occasione di eventi o manifestazioni particolari;

e) servizi di carattere stagionale per esigenze di mobilità turistica;

f) servizi di collegamento aeroportuale.

Art. 3
Subconcessione di servizi di trasporto di linea

1. I servizi di trasporto di linea devono essere assegnati in subconcessione ad altri concessionari di linea se ciò consente un efficiente ed economico utilizzo delle risorse, riducendo al minimo i chilometri di trasferimento, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 11, comma 1, lettera b), della legge provinciale 2 dicembre 1985, n. 16, e successive modifiche.

2. Ai fini di cui all’articolo 11 della legge provinciale 2 dicembre 1985, n. 16, e successive modifiche, i consorzi, riconosciuti ai sensi del medesimo articolo coordinano l’assegnazione in subconcessione di servizi di trasporto di linea ai propri consorziati, per un efficiente ed economico utilizzo delle risorse.

3. Il subconcessionario deve disporre di risorse sufficienti ad assicurare il regolare esercizio dei propri servizi in concessione, come stabilito dall’orario provinciale in vigore, e deve operare nel rispetto dei criteri di qualità stabiliti all’articolo 6.

4. Il concessionario che subconcede i servizi è responsabile nei confronti della Provincia per quanto riguarda tutti gli obblighi derivanti dalle disposizioni normative e contrattuali, compresa la rendicontazione relativa ai servizi oggetto del contratto di subconcessione.

5. È eccezionalmente ammessa la locazione di veicoli immatricolati in servizio di linea da altre imprese concessionarie, limitatamente alla durata della validità dell’orario in vigore e per non più del 50 per cento del proprio parco rotabile immatricolato per il servizio di linea, se ricorrono determinate situazioni contingenti che non consentono l’espletamento corretto del servizio di linea. Il concessionario locatore deve dichiarare di locare l’autobus e di disporre comunque di risorse sufficienti ad assicurare il regolare esercizio dei propri servizi in concessione, come stabilito dall’orario provinciale in vigore, e di operare nel rispetto dei criteri di qualità stabiliti all’articolo 6. La locazione di autobus di linea acquistati con finanziamenti pubblici e non ammortizzati è a titolo gratuito.

6. La locazione di autobus di linea di cui al comma 5 è regolata da un contratto, dal quale risultano i seguenti dati:

a) che l’impresa locatrice e quella locataria sono titolari di servizi di linea in concessione;

b) gli estremi dell’autorizzazione alla locazione dell’autobus di linea rilasciata dall’ufficio provinciale competente;

c) l’elenco dei numeri di targa degli autobus di linea per i quali è stata rilasciata l’autorizzazione;

d) che gli autobus di linea devono rimanere nella disponibilità esclusiva dell’impresa che li utilizza, per la durata del contratto di locazione;

e) che gli autobus di linea locati devono essere guidati esclusivamente dal personale dell’impresa che li utilizza;

f) che gli autobus di linea locati non vengono impiegati per servizi autobus di noleggio con conducente.

7. Il contratto di cui al comma 6 deve essere conservato a bordo dell’autobus di linea locato.

Art. 4
Subaffidamento di servizi di trasporto di linea in concessione a imprese di noleggio con conducente

1. I servizi di trasporto di linea possono essere subaffidati in via eccezionale a noleggiatori con conducente, qualora gli altri concessionari di linea non dispongano di risorse sufficienti.

2. Il subaffidamento deve avvenire ai sensi della vigente normativa provinciale, nazionale ed europea.

3. L’impresa subaffidataria deve essere in possesso dei requisiti previsti per esercitare servizi di trasporto pubblico di persone ed è tenuta a rispettare le norme vigenti in materia.

4. Per i servizi di linea subaffidati devono essere rispettati i criteri di qualità di cui all’articolo 6, comma 1.

5. Il concessionario è responsabile nei confronti della Provincia di Bolzano per quanto riguarda i servizi oggetto del contratto di subaffidamento.

Art. 5
Subaffidamento di servizi di linea integrativi

1. I servizi di linea integrativi di cui all’articolo 2, comma 3, della legge provinciale devono essere autorizzati ed essere affidati a imprese in possesso dei requisiti previsti per esercitare servizi di trasporto pubblico di persone.

2. In sede di offerta le imprese devono dichiarare i servizi che intendono subaffidare e a quale impresa. La percentuale massima di subaffidamento consentita è del 20 per cento.

3. Nel caso in cui il servizio integrativo sia affidato a un concessionario di linea, questo deve dichiarare di disporre di risorse sufficienti ad assicurare il regolare esercizio dei propri servizi in concessione, come stabilito dall’orario provinciale in vigore e di operare nel rispetto dei criteri di qualità stabiliti all’articolo 6.

Art. 6
Criteri di qualità

1. Per l’effettuazione dei servizi di trasporto di linea e integrativi di linea in subaffida-mento devono essere utilizzati autobus

a) che non abbiano una vetustà superiore a 12 anni dalla prima immatricolazione;

b) collaudati per posti in piedi;

c) dotati delle apparecchiature tecniche per la convalida dei titoli di viaggio del trasporto pubblico integrato, messe a disposizione dalla struttura unitaria competente per la gestione tecnica del sistema di trasporto integrato;

d) dotati di indicatori di linea e destinazione (numero e denominazione);

e) dotati di dispositivi di richiesta fermata;

f) riconoscibili dall’utenza come mezzi pub-blici del trasporto integrato secondo le indi-cazioni dell’ufficio provinciale competente;

g) con posti riservati a persone con disabi-lità.

2. L’utilizzo di veicoli non in possesso dei requisiti di cui al comma 1 è consentito, previa autorizzazione da parte dell’ufficio provinciale competente, al fine di non inter-rompere il pubblico servizio e di garantire la mobilità dell’utenza; in tal caso possono es-sere anche adottati sistemi di bigliettazione alternativi.

Art. 7
Obblighi dell’impresa subaffidataria

1. L’impresa subaffidataria si obbliga a

a) effettuare il servizio secondo le modalità stabilite nell’orario provinciale o secondo le modalità approvate per i servizi integrativi;

b) osservare le disposizioni legislative e applicare i vigenti contratti collettivi nazionali e integrativi di settore che regolano lo stato giuridico, il trattamento economico e le prestazioni assistenziali del personale del servizio di trasporto pubblico locale;

c) osservare le disposizioni sul bilinguismo e trilinguismo ai sensi dello Statuto di Autonomia e delle relative norme di attuazione;

d) osservare le disposizioni relative ai criteri di qualità e ai requisiti tecnici dei veicoli di cui all’articolo 6;

e) istruire il personale a contatto con il pubblico in merito al sistema tariffario e alle condizioni di utilizzo dei servizi di trasporto pubblico di persone;

f) garantire che il personale in servizio indossi un abbigliamento confacente al pubblico servizio e sia munito di contrassegno distintivo di identificazione;

g) comunicare immediatamente all’ufficio provinciale competente ogni variazione inerente ai servizi di trasporto di linea e ai servizi autorizzati;

h) garantire all’utenza informazioni sugli orari dei servizi di linea e dei servizi autorizzati e su eventuali modifiche degli stessi.

Art. 8
Decadimento e revoca

1. La subconcessione o il subaffidamento decade

a) in caso di decadenza o revoca della concessione di cui all’articolo 7 della legge provinciale 2 dicembre 1985, n. 16, e successive modifiche;

b) in caso di decadenza o revoca dell’autorizzazione di cui all’articolo 25 della legge provinciale;

c) qualora la Provincia di Bolzano disponga la soppressione delle linee o delle corse per le quali erano stati previsti la subconcessione o il subaffidamento;

2. La subconcessione o il subaffidamento sono revocati, se risulta la accertata mancata persistenza di uno o più dei requisiti di cui all’articolo 6 o il mancato rispetto degli obblighi di cui all’articolo 7.

Art. 9
Autorizzazione all’utilizzo di autobus di linea

1. Per gli autobus immatricolati in servizio di linea è richiesta l’autorizzazione a effettuare servizi sulle linee che non sono elencate sulla carta di circolazione.

2. Il subconcessionario deve presentare richiesta di autorizzazione all’utilizzo di autobus di linea, redatta su modulo appositamente predisposto, indicando linee, periodo di effettuazione del servizio, targa e classe del veicolo che verrà utilizzato, nonché compatibilità con il percorso richiesto.

3. Alla richiesta devono essere allegate:

a) la dichiarazione del concessionario di subconcessione del servizio;

b) la dichiarazione del subconcessionario di avere le risorse sufficienti per espletare i propri servizi di linea.

4. L’autorizzazione è rilasciata dall’ufficio provinciale competente entro cinque giorni lavorativi dalla data di ricevimento della domanda completa.

5. L’autorizzazione viene rilasciata al massimo per la durata della validità dell’orario in vigore.

6. L’autorizzazione deve essere conservata a bordo dell’autobus.

7. L'autorizzazione è sospesa in via cautelare, se risulta la accertata mancata persistenza di uno o più dei requisiti di cui all’articolo 6 o il mancato rispetto degli obblighi di cui all’articolo 7. La sospensione può essere ritirata entro un termine ragionevole, comunque non superiore a tre mesi dalla comunicazione della sospensione stessa.

Art. 10
Autorizzazione all’utilizzo di autobus di linea per servizi fuori linea

1. Gli autobus immatricolati in servizio di linea possono essere impiegati per servizi fuori linea, qualora non sia pregiudicato il regolare svolgimento dei servizi pubblici di linea e se completamente acquistati tramite autofinanziamento oppure, nel caso di acquisto con finanziamenti pubblici, se sono trascorsi almeno 12 anni dalla prima immatricolazione.

2. Il concessionario deve presentare richiesta di autorizzazione all’utilizzo di autobus di linea per servizi fuori linea, redatta su modulo appositamente predisposto, indicando il periodo di effettuazione del servizio, il percorso, la targa e la classe del veicolo che verrà utilizzato.

3. Alla richiesta, soggetta all’imposta di bollo, devono essere allegate:

a) la dichiarazione di disporre delle risorse sufficienti per espletare regolarmente i servizi di linea;

b) la dichiarazione che l’autobus è stato acquistato completamente tramite autofinanziamento oppure, nel caso di acquisto con finanziamenti pubblici, che sono trascorsi almeno 12 anni dalla prima immatricolazione.

4. L’autorizzazione è rilasciata dall’ufficio provinciale competente entro cinque giorni lavorativi dalla data di ricevimento della domanda completa.

5. Al fine di garantire la qualità del trasporto persone fuori linea non possono essere rilasciate autorizzazioni per autobus con una vetustà di oltre 15 anni dalla prima immatricolazione.

Art. 11
Autorizzazione all’utilizzo di autobus di noleggio per servizi di linea

1. Gli autobus destinati al servizio di noleggio con conducente possono essere impiegati nel servizio di linea in casi particolari, dovuti alla carenza di risorse.

2. L’impresa di trasporto deve presentare richiesta di autorizzazione all’utilizzo di autobus di noleggio per servizi di linea, redatta su modulo appositamente predisposto, indicando le linee, il periodo di effettuazione del servizio, la targa, la classe del veicolo che verrà utilizzato e la compatibilità con il percorso richiesto.

3. La richiesta è soggetta all’imposta di bollo.

4. L’autorizzazione è rilasciata dall’ufficio provinciale competente entro cinque giorni lavorativi dalla data di ricevimento della domanda completa.

5. L’autorizzazione viene rilasciata al massimo per la durata della validità dell’orario in vigore o del turno di servizio.

6. L’autorizzazione deve essere conservata a bordo dell’autobus.

7. Gli autobus devono essere utilizzati osservando le prescrizioni o limitazioni relative alla percorribilità delle strade, le eventuali misure di riduzione dell’inquinamento atmosferico e le altre prescrizioni previste dai rispettivi uffici pubblici competenti.

8. L'autorizzazione è sospesa in via cautelare, se risulta la accertata mancata persistenza di uno o più dei requisiti di cui all’articolo 6 o il mancato rispetto degli obblighi di cui all’articolo 7. La sospensione può essere ritirata entro un termine ragionevole, comunque non superiore a tre mesi dalla comunicazione della sospensione stessa.

9. L'autorizzazione è sospesa o revocata, se viene sospesa o revocata l’autorizzazione all’attività di noleggio autobus ai sensi dell’articolo 15 del decreto del Presidente della Provincia 10 luglio 2014, n. 24.

Art. 12
Autorizzazione all’utilizzo di autoveicoli fino a nove posti e di veicoli adibiti ad uso proprio

1. Per ottimizzare l’offerta dei servizi di linea può essere autorizzato l’utilizzo di autoveicoli fino a nove posti.

2. In territori a domanda debole, per l’effettuazione di servizi integrativi di linea può essere autorizzato l’utilizzo di veicoli adibiti ad uso proprio, fermo restando l’obbligo del possesso dei requisiti professionali per l’esercizio del trasporto pubblico di persone.

3. In caso di utilizzo di autoveicoli fino a nove posti e di veicoli adibiti ad uso proprio possono essere previsti sistemi di bigliettazione alternativi.

4. La richiesta di autorizzazione all’utilizzo dei veicoli di cui ai commi 1 e 2 in servizio di linea deve essere redatta su modulo appositamente predisposto, indicando il periodo di effettuazione del servizio, il percorso e la targa del veicolo che verrà utilizzato.

5. La richiesta è soggetta all’imposta di bollo.

6. L’autorizzazione è rilasciata dall’ufficio provinciale competente entro cinque giorni lavorativi dalla data di ricevimento della domanda completa.

7. L’autorizzazione viene rilasciata al massimo per la durata della validità dell’orario in vigore o del turno di servizio.

8. L’autorizzazione deve essere conservata a bordo del veicolo.

 

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