In vigore al

RICERCA:

Ultima edizione

Corte costituzionale - Sentenza N. 774 del 07.07.1988
Esame di idoneità per l'esercizio della professione medica

Sentenza (22 giugno) 7 luglio 1988 n. 774; Pres. Saja - Red. Baldassarre
 
Ritenuto in fatto: 1. Con ricorso notificato il 15 ottobre 1982, il Presidente del Consiglio dei Ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, ha chiesto che venga dichiarata la illegittimità costituzionale degli artt. 1 comma 4 e 8 comma 2, della legge della Provincia autonoma di Bolzano riapprovata, a seguito di rinvio, il 2 settembre 1982, dal titolo « Esami provinciali di idoneità per il personale sanitario ai sensi dell'art. 5 d.P.R. 26 gennaio 1980 n. 197 ».
La prima delle disposizioni impugnate — secondo la quale, ai fini dell'ammissione agli esami di idoneità, l'anzianità della laurea conseguita all'estero, e riconosciuta in forza del decreto del Ministro della pubblica istruzione 4 settembre 1956, decorre dal conseguimento del titolo estero e non dalla data del provvedimento di equipollenza — contrasterebbe, ad avviso dell'Avvocatura, con il principio dell'ordinamento, desumibile dall'art. 3 del citato decreto del 1956, in base al quale il riconoscimento del titolo straniero viene effettuato mediante il rilascio, da parte delle competenti autorità accademiche, di un titolo nuovo, così che il titolo straniero acquista valore nell'ordinamento italiano solo dalla data del rilascio del titolo italiano.
La seconda disposizione impugnata — che, in via transitoria, equipara, ai fini della determinazione dell'anzianità di servizio per l'ammissione all'esame d'idoneità, il servizio non di ruolo a quello di ruolo prestato presso istituzioni pubbliche nazionali ed estere — esorbiterebbe dalla competenza provinciale delineata dall'art. 5 d.P.R. n. 197 del 1980, in quanto, secondo il disposto dell'art. 20 comma 3 d.P.R. 20 dicembre 1979 n. 761, i requisiti per l'ammissione dei candidati agli esami di idoneità sono stabiliti con decreto del Ministro della sanità e non possono essere fissati con legge provinciale.
2. Si è costituita la Provincia autonoma di Bolzano chiedendo che le questioni di legittimità costituzionale vengano dichiarate non fondate.
Con riferimento alle censure proposte nei confronti dell'art. 1 comma 4 della legge impugnata, la Provincia di Bolzano osserva che la stessa non violerebbe alcun principio della legislazione statale, in quanto non esisterebbe un principio secondo cui la decorrenza della validità di un titolo di studio conseguito all'estero decorrerebbe solo dalla data del provvedimento di riconoscimento. Se è vero, infatti, che prima del riconoscimento il titolo estero non ha alcun valore, da ciò non consegue che, una volta operato il riconoscimento, l'anzianità relativa non possa decorrere dalla data di effettivo conseguimento del titolo estero.
Del resto, aggiunge la resistente, oltre al fatto che né l'art. 49 r.d. 4 giugno 1938 n. 1269, né il d.m. 4 settembre 1956, dispongono alcunché in ordine agli effetti del provvedimento di riconoscimento, andrebbe considerato, soprattutto, che le norme da cui il ricorrente desume i princìpi sono fonti di natura regolamentare e, come tali, inidonee a porre vincoli alla legislazione provinciale.
D'altra parte, la disciplina posta dalla disposizione impugnata, oltre ad essere conforme alle prescrizioni dell'art. 5 comma 1 d.P.R, n. 197 del 1980, risponde al medesimo principio recepito dalla l. 4 giugno 1982 n. 376 (Ratifica ed esecuzione della convenzione sul riconoscimento degli studi e dei diplomi relativi all'insegnamento superiore negli Stati della regione d'Europa, adottata a Parigi il 21 dicembre 1979), secondo cui l'anzianità del titolo riconosciuto in Italia è quella del conseguimento all'estero.
Da ultimo, e in via subordinata, la Provincia osserva che la valutazione dell'anzianità del titolo attiene non già al possesso dei requisiti per l'ammissione, che non possono essere derogati dalla legge provinciale, ma a quegli ulteriori elementi sui quali vertono gli esami di idoneità, che ben possono essere disciplinati dalla Provincia nell'esercizio della propria competenza legislativa.
Quanto alle censure mosse alla disposizione dell'art. 8 comma 2, la Provincia osserva che in materia di fissazione dell'anzianità di servizio richiesta per la partecipazione agli esami di idoneità, è ben possibile stabilire, nell'esercizio della potestà legislativa concorrente, che sia equiparato al servizio di ruolo quello prestato in posizioni equipollenti. D'altronde, continua la Provincia, la censura proposta dal Governo appare apodittica, immotivata e pretende, nella sostanza, una totale equiparazione della normativa provinciale a quella statale. La deroga prevista dalla disposizione impugnata, al contrario, se, da un lato, costituisce legittima espressione della potestà legislativa provinciale, dall'altro, è limitata solo alla fase transitoria relativa ai primi due anni di applicazione della nuova disciplina e, in quanto tale, non è idonea a violare i princìpi della materia posti dalla legge dello Stato, in particolare dalla l. n. 833 del 1978.
 
Considerato in diritto: II Presidente del Consiglio dei Ministri ha impugnato le disposizioni dell'art. 1 comma 4 e dell'art. 8 comma 2 l. prov. autonoma Bolzano, riapprovata, a seguito di rinvio, il 2 settembre 1982, ed avente ad oggetto: « Esami provinciali di idoneità per il personale sanitario ai sensi dell'art. 5 d.P.R. 26 gennaio 1980 n. 197 », per violazione dell'art. 9 n. 10 st. T.A.A., in relazione, rispettivamente, agli artt. o d.P.R. n. 197 del 1980 (che contiene norme di attuazione dello st. T.A.A. in materia di igiene e sanità), e 9 r.d. 4 giugno 1938 n. 1269 (Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di Stato e l'assistenza scolastica nelle università e negli istituti superiori), e all'art. 20 d.P.R. 20 dicembre 1979 n. 761 (Stato giuridico del personale delle unità sanitarie locali).
La Provincia autonoma di Bolzano, peraltro, con l. prov. 18 agosto 1983 n. 34, dal titolo identico a quello della legge contenente le disposizioni impugnate, ha disciplinato nuovamente e in modo organico l'intera materia già regolamentata dalla legge in contestazione, riproducendo tutte le disposizioni della legge riapprovata il 2 settembre 1982, ad eccezione di quelle impugnate.
Pertanto, secondo la costante giurisprudenza di questa Corte (v. in particolare sentt. nn. 611 del 1988, 119 e 273 del 1986, 149 del 1985 e 309 del 1983), tenuto anche conto della natura di norma transitoria di una delle disposizioni impugnate, deve essere dichiarata cessata la materia del contendere.

Per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara cessata la materia del contendere in ordine al ricorso di cui in epigrafe.
indice
ActionActionVerfassungsrechtliche Bestimmungen
ActionActionLandesgesetzgebung
ActionActionBeschlüsse der Landesregierung
ActionActionUrteile Verfassungsgerichtshof
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction2016
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction2013
ActionAction2012
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1995
ActionAction1994
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionAction1989
ActionAction1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 1 del 19.01.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 157 del 11.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 165 del 11.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 177 del 18.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 211 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 213 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 214 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 215 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 217 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 222 del 25.02.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 234 del 03.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 242 del 03.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 274 del 10.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 277 del 10.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 305 del 17.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 306 del 17.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 341 del 24.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 360 del 24.03.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 415 del 07.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 448 del 14.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 449 del 14.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 450 del 14.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 481 del 27.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 495 del 27.04.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 505 del 05.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 524 del 05.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 530 del 12.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 532 del 12.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 552 del 12.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 555 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 564 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 570 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 571 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 576 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Ordinanza N. 578 del 19.05.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 610 del 10.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 611 del 10.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 629 del 10.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 632 del 10.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 633 del 10.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 646 del 16.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 691 del 23.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 734 del 30.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 741 del 30.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 743 del 30.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 745 del 30.06.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 767 del 07.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 768 del 07.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 770 del 07.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 774 del 07.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 775 del 07.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 796 del 14.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 797 del 14.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 798 del 14.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 800 del 14.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 832 del 21.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 834 del 21.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 886 del 26.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 927 del 28.07.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 963 del 13.10.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 965 del 13.10.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 966 del 13.10.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 975 del 19.10.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 999 del 27.10.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 1065 del 06.12.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 1133 del 22.12.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 1141 del 29.12.1988
ActionAction Corte costituzionale - Sentenza N. 630 del 10.06.1988
ActionAction1987
ActionAction1986
ActionAction1985
ActionAction1984
ActionAction1983
ActionAction1982
ActionActionUrteile Verwaltungsgericht
ActionActionChronologisches inhaltsverzeichnis