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In vigore al: 21/11/2014

Delibera N. 2344 del 07.07.2003
Calendario scolastico per le scuole dell'infanzia, le scuole a carattere statale e le scuole professionali provinciali in lingua tedesca e ladinaper gli anni scolastici 2002/03 - 2009/10

Allegato

Articolo 1

Ambito di applicazione

1. Il presente calendario scolastico trova applicazione nelle scuole dell'infanzia, nei circoli di scuola elementare, negli istituti comprensivi e pluricomprensivi, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e nelle scuole professionali provinciali in lingua tedesca e ladina, di seguito denominate istituzioni scolastiche.
 

Articolo 2

Durata dell'anno scolastico

e periodi di valutazione

1. L'anno scolastico inizia il 01 settembre di ogni anno e finisce il 31 agosto dell'anno seguente.
2. Le lezioni iniziano il 10 settembre, qualora tale data sia un lunedì, martedì o mercoledì, altrimenti le lezioni iniziano il lunedì seguente.
3. Le lezioni terminano il 16 giugno, se tale giorno cade di giovedì, venerdì o sabato, altrimenti terminano il sabato precedente.
4. L'orario obbligatorio annuale complessivo dell'attività didattica è distribuito su almeno trentaquattro settimane di lezione. Nel rispetto del numero complessivo di ore annuali nelle singole materie e in caso di particolari necessità locali o particolari progetti didattici il Consiglio d'istituto rispettivamente il Consiglio di direzione delle scuole professionali provinciali può prevedere una diversa disposizione temporale delle lezioni, a condizione che non sorgano difficoltà in ordine al trasporto o alla vigilanza degli/delle alunni/alunne. I Consigli d'istituto sono autorizzati a suddividere l'orario settimanale su cinque o rispettivamente su sei giorni, con la possibilità di adottare anche sistemi misti, su proposta del collegio dei docenti o dei rappresentanti dei genitori. La decisione di suddividere l'orario settimanale su cinque o su sei giorni, è adottata, nel caso delle scuole professionali provinciali, dal Consiglio di direzione, su proposta del Collegio degli insegnanti e, ove si tratti di corsi a tempo pieno, sentiti anche i rappresentanti dei genitori.
5. Ai fini degli scrutini l'anno scolastico può essere ripartito in due o tre periodi:
a) Quadrimestri:

- dall'inizio delle lezioni fino al 31 gennaio di ogni anno;

- dal 1° febbraio fino al termine delle lezioni.

b) Trimestri:

- dall'inizio delle lezioni fino al 30 novembre di ogni anno;

- dal 1° dicembre fino al 15 marzo di ogni anno;

- dal 16 marzo fino al termine delle lezioni.

c) Se nelle scuole professionali provinciali una formazione avviene in più blocchi di teoria, allora la fine di un quadrimestre coincide con la metà del tempo di lezione.

 

Articolo 3

Giorni di vacanza

1. Sono previsti i seguenti giorni di interruzione dell'attività didattica:

- tutte le domeniche

- tutti i giorni festivi previsti dalla legge

- Ognissanti: se cade di

martedì: dal 31 ottobre al 2 novembre

mercoledì: dal 02 al 04 novembre

altrimenti il 02 e 03 novembre

- vacanze natalizie: dal 24 dicembre fino al 06 gennaio incluso dell'anno seguente

- vacanze invernali: da lunedì fino a giovedì incluso nella settimana del mercoledì delle ceneri

- vacanze pasquali: dal giovedì santo fino a lunedì incluso dopo Pasqua.

2. Su proposta del Collegio dei docenti, del Comitato dei genitori e, nelle scuole secondarie superiori, del Comitato degli studenti e delle studentesse i Consigli di istituto delle istituzioni scolastiche, il cui orario settimanale delle lezioni si articola su cinque giorni settimanali, possono stabilire fino a cinque giornate di interruzione dell'attività didattica contro le sei previste per gli altri istituti. Le scuole dell'infanzia possono stabilire fino a cinque giornate di interruzione dell'attività didattica. Al fine di contemperare le diverse esigenze familiari, l'adozione dei provvedimenti in materia è preceduta dalla ricerca di un accordo tra gli istituti scolastici comprensivi, i circoli di scuola elementare, le scuole secondarie di I grado e le scuole dell'infanzia del corrispondente bacino di utenza per trovare, se e in quanto possibile, una concordanza sui giorni di interruzione dell'attività didattica. Il Consiglio d'istituto può prevedere una delle cinque, rispettivamente sei, giornate di interruzione dell'attività didattica per lo svolgimento di una giornata pedagogica per la scuola.
3.     In mancanza di un'espressa regolamentazione in materia da parte delle scuole o delle scuole dell'infanzia, sono stabilite le seguenti cinque, rispettivamente sei, giornate di interruzione dell'attività didattica:
a) anno scolastico 2002/03:

orario settimanale diviso su cinque giorni:

- 04 novembre 2002

- 23 dicembre 2002

- 07 marzo 2003

- 22 aprile 2003

- 02 maggio 2003

orario settimanale diviso su sei giorni:

- 23 dicembre 2002

- 07 e 08 marzo 2003

- 26 aprile 2003

- 02 e 03 maggio 2003

b) anno scolastico 2003/04:

orario settimanale diviso su cinque giorni:

- 04 novembre 2003

- 22 e 23 dicembre 2003

- 27 febbraio 2004

- 01 giugno 2004

orario settimanale diviso su sei giorni:

- 04 novembre 2003

- 22 e 23 dicembre 2003

- 27 e 28 febbraio 2004

- 01 giugno 2004

c) anno scolastico 2004/05:

orario settimanale diviso su cinque giorni:

- 06 e 07 dicembre 2004

- 11 febbraio 2005

- 29 marzo 2005

- 03 giugno 2005

orario settimanale diviso su sei giorni:

- 06 e 07 dicembre 2004

- 11 e 12 febbraio 2005

- 03 e 4 giugno 2005

d) anno scolastico 2005/06:

orario settimanale diviso su cinque giorni:

- 03 e 04 novembre 2005

- 10 febbraio 2006

- 18 aprile 2006

- 24 aprile 2006

orario settimanale diviso su sei giorni:

- 07 gennaio 2006

- 03 e 04 marzo 2006

- 18 aprile 2006

- 24 aprile 2006

- 03 giugno 2006

e) anno scolastico 2006/07:

orario settimanale diviso su cinque giorni:

- 30 e 31 ottobre 2006

- 23 febbraio 2007

- 10 aprile 2007

- 30 aprile 2007

orario settimanale diviso su sei giorni:

- 03 e 04 novembre 2006

- 09 dicembre 2006

- 23 e 24 febbraio 2007

- 30 aprile 2007

f) anno scolastico 2007/08:

orario settimanale diviso su cinque giorni:

- 05 novembre 2007

- 01 febbraio 2008

- 08 febbraio 2008

- 25 marzo 2008

- 02 maggio 2008

orario settimanale diviso su sei giorni:

- 08 e 09 febbraio 2008

- 25 marzo 2008

- 26 aprile 2008

- 02 e 03 maggio 2008

g) anno scolastico 2008/09:

orario settimanale diviso su cinque giorni:

- 04 novembre 2008

- 22 e 23 dicembre 2008

- 27 febbraio 2009

- 14 aprile 2009

orario settimanale diviso su sei giorni:

- 04 novembre 2008

- 22 e 23 dicembre 2008

- 27 e 28 febbraio 2009

- 02 maggio 2009

h) anno scolastico 2009/10:

orario settimanale diviso su cinque giorni:

- 03 novembre 2009

- 07 dicembre 2009

- 19 febbraio 2010

- 31 maggio e 01 giugno 2010

orario settimanale diviso su sei giorni:

- 07 dicembre 2009

- 19 e 20 febbraio 2010

- 06 aprile 2010

- 31 maggio e 01 giugno 2010

4. Nelle scuole professionali provinciali il consiglio di direzione può stabilire a propria discrezione gli ulteriori giorni di interruzione dell'attività didattica, previsti dal comma 1, di cui un giorno è da prevedere come giornata pedagogica per la scuola.

 

Articolo 4

Riduzione dell'orario scolastico

1. L'istituzione scolastica può definire liberamente le attività del primo e dell'ultimo giorno di scuola.

2. Nelle scuole secondarie superiori e nelle scuole professionali provinciali in circostanze particolari (alto numero di studenti, bacini interdistrettuali e altro), può essere disposta (non più di due volte nell'anno scolastico) la riduzione dell'orario d'insegnamento per lo svolgimento di udienze con i genitori.

3. In tutti i gradi di scuola, il Consiglio d'istituto può disporre in un'ulteriore giornata la riduzione dell'orario d'insegnamento, a condizione che non sorgano difficoltà in ordine al trasporto o alla vigilanza degli/delle alunni/alunne.

 

Articolo 5

Scuole dell'infanzia

1. Le scuole dell'infanzia sono aperte per cinque giorni alla settimana.

2. Per le scuole dell'infanzia trovano applicazione le disposizioni dell'articolo 2, commi 1, 2, 3, 4, dell'articolo 3, commi 1, 2, 3 e dell'articolo 4, comma 1.

3. Il direttore/La direttrice può stabilire un giorno di interruzione dell'attività didattica per particolari attività.

4. Nella prima settimana l'orario è limitato alla mattina fino alle ore 12.30.

5. Su proposta del consiglio della scuola dell'infanzia l'orario può essere limitato alla mattina per ulteriori quattro volte all'anno.

6. La prima settimana dopo il termine dell'attività didattica il personale è presente a tempo pieno per i lavori conclusivi, per la verifica e la valutazione delle attività didattiche e per eventuali attività di programmazione e di progettazione.

7. Al posto dell'ultima settimana di giugno il personale è a disposizione nell'ultima settimana di agosto per attività di aggiornamento, di programmazione e di progettazione.

 

Articolo 6

Scuole professionali provinciali

1. 1. La formazione in aula degli apprendisti che si svolge in una giornata per settimana deve comprendere almeno 32 giorni di lezione. La formazione in aula degli apprendisti che si svolge in forma concentrata in blocchi ha una durata di almeno nove settimane. I blocchi possono essere suddivisi in non più di due periodi.

2. L' inizio e il termine delle lezioni nella formazione degli apprendisti può in seguito a deliberazione del consiglio di direzione e d'intesa con il competente direttore/la competente direttrice di ripartizione, differire per un massimo complessivo di due settimane dall'inizio e dal termine delle lezioni stabiliti dal calendario scolastico.

3. Qualora un corso a tempo pieno prevede un stage di più settimane, la scuola può definire se lo stage ha luogo in uno o più periodi e stabilire l'inizio a propria discrezione.

4. Le lezioni alla scuola professionale alberghiera “Kaiserhof” iniziano il 20 settembre, ammesso che non sia un venerdì, altrimenti le lezioni iniziano il lunedì seguente.

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