In vigore al

RICERCA:

Ultima edizione

f) LEGGE PROVINCIALE 20 gennaio 2003, n. 31)
Norme per l'agricoltura biologica

Visualizza documento intero
1)
Pubblicata nel Suppl. n. 1 al B.U. 11 febbraio 2003, n. 6.

Art. 11 (Modalità dei controlli)

(1)  Gli organismi di controllo di cui all'articolo 8 eseguono la loro attività in conformità al piano-tipo di controllo, dagli stessi presentato ai fini dell'autorizzazione.

(2)  Nell'esercizio delle funzioni di controllo gli organismi di controllo devono effettuare almeno una volta all'anno con preavviso non inferiore a tre giorni un controllo fisico completo della produzione, delle unità di confezionamento o degli altri locali nelle aziende iscritte all'elenco degli operatori. Gli organismi di controllo hanno comunque la possibilità di eseguire in ogni momento ispezioni o sopralluoghi non preannunziati.

(3)  I titolari delle aziende di cui all'articolo 2 o il responsabile della struttura soggetta a controllo devono consentire al personale degli organismi di controllo il libero accesso ai loro uffici e impianti e a ogni parte dell'azienda, fornire loro le informazioni richieste e collaborare per l'adempimento degli obblighi previsti dal regolamento.

(4)  Gli incaricati degli organismi di controllo redigono una relazione sui controlli effettuati, che attesti il rispetto delle norme vigenti. Questa deve essere controfirmata dal responsabile dell'unità sottoposta al controllo o dal suo rappresentante e conservata agli atti per almeno cinque anni.

(5)  Ove, nel corso di un controllo, sia accertata un'irregolarità nell'applicazione delle disposizioni degli articoli 5 e 6 del regolamento o nell'applicazione delle misure di cui all'allegato III dello stesso, l'organismo di controllo fa sopprimere le indicazioni concernenti il metodo di produzione biologico per l'intera partita o per l'intera produzione interessata dall'irregolarità. Il diritto di commercializzare prodotti con indicazioni concernenti il metodo di produzione biologico viene ritirato all'operatore per un periodo da convenirsi con la Ripartizione, qualora venga accertata un'infrazione manifesta o avente effetti prolungati. Avverso detta misura l'operatore può presentare ricorso alla Giunta provinciale entro 30 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione. Inoltre il funzionario incaricato - salvo l'obbligo di denuncia alla Procura in presenza di un fatto costituente reato - redige apposito verbale sugli accertamenti eseguiti e lo trasmette entro cinque giorni alla Ripartizione. I criteri per determinare la gravità delle violazioni  e i necessari provvedimenti da adottare  vengono fissati con apposito provvedimento della Giunta provinciale da pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. 11)

(6)  Gli organismi di controllo trasmettono, entro il 31 gennaio di ogni anno, alla Ripartizione una relazione sull'attività svolta contenente in ogni caso le seguenti indicazioni:

  1. nome, indirizzo e codice degli operatori controllati entro il 31 dicembre dell' anno precedente;
  2. numero e tipo dei provvedimenti che gli organismi stessi hanno emanato nei confronti degli operatori per la violazione degli articoli 5 e 6 del regolamento o delle misure di cui all'allegato III dello stesso; 12)
  3. risorse impiegate di personale qualificato e modifiche intercorse alle attrezzature di carattere tecnico ed amministrativo utilizzate;
  4. eventuali aggiornamenti del piano-tipo di controllo.
11)
L'art. 11, comma 5, è stato così modificato dall'art. 5, comma 6, della L.P. 17 ottobre 2019, n. 10.
12)
La lettera b) dell'art. 11, comma 6, è stata così modificata dall'art. 5, comma 7, della L.P. 17 ottobre 2019, n. 10.
ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionI Alpinismo
ActionActionII Lavoro
ActionActionIII Miniere
ActionActionIV Comuni e comunità comprensoriali
ActionActionV Formazione professionale
ActionActionVI Difesa del suolo - opere idrauliche
ActionActionVII Energia
ActionActionVIII Finanze
ActionActionIX Turismo e industria alberghiera
ActionActionX Assistenza e beneficenza
ActionActionXI Esercizi pubblici
ActionActionXII Usi civici
ActionActionXIII Ordinamento forestale
ActionActionXIV Igiene e sanità
ActionActionXV Utilizzazione acque pubbliche
ActionActionXVI Commercio
ActionActionXVII Artigianato
ActionActionXVIII Libro fondiario e catasto
ActionActionXIX Caccia e pesca
ActionActionXX Protezione antincendi e civile
ActionActionXXI Scuole materne
ActionActionXXII Cultura
ActionActionXXIII Uffici provinciali e personale
ActionActionXXIV Tutela del paesaggio e dell' ambiente
ActionActionXXV Agricoltura
ActionActionA Masi chiusi
ActionActionB Interventi a favore dell' agricoltura
ActionActionC Bonifica e ricomposizione fondiaria
ActionActionD Agenzia Demanio provinciale, Centro di sperimentazione Laimburg e servizio fitopatologico
ActionActionE Zootecnia
ActionActionF Igiene dei prodotti alimentari
ActionActiona) LEGGE PROVINCIALE 24 ottobre 1978, n. 55
ActionActionb) Legge provinciale 30 marzo 1988, n. 12
ActionActionc) Legge provinciale 14 dicembre 1999, n. 10
ActionActiond) Legge provinciale22 gennaio 2001, n. 1
ActionActione) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 4 luglio 2001, n. 38 —
ActionActionf) LEGGE PROVINCIALE 20 gennaio 2003, n. 3 —
ActionActionDisposizioni generali  
ActionActionSistema di controllo
ActionActionArt. 3 (Compiti della Ripartizione provinciale Agricoltura)
ActionActionArt. 4 (Elenco provinciale degli operatori)
ActionActionArt. 5 (Iscrizione e cancellazione dall'elenco)
ActionActionArt. 6 (Modalità di conversione)
ActionActionArt. 7 (Obblighi degli operatori)
ActionActionArt. 8 (Organismi di controllo)  
ActionActionArt. 9 (Requisiti per l'autorizzazione)  
ActionActionArt. 10 (Obblighi degli organismi di controllo)
ActionActionArt. 11 (Modalità dei controlli)
ActionActionArt. 12 (Vigilanza sull'attività di controllo)
ActionActionArt. 13 (Misure in caso di inadempienza da parte degli organismi di controllo)  
ActionActionArt. 14 (Sanzioni amministrative a carico degli organismi di controllo, degli operatori e relative alla designazione, alla presentazione e all’uso commerciale)
ActionActionArt. 15 (Vigilanza)
ActionActionAgevolazioni a favore dell'agricoltura biologica
ActionActionDisposizioni finali
ActionActiong) Decreto del Presidente della Provincia 7 aprile 2003, n. 10
ActionActionh) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 12 maggio 2003, n. 18
ActionActioni) Legge provinciale 16 novembre 2006, n. 13
ActionActionj) Decreto del Presidente della Provincia 9 marzo 2007, n. 22
ActionActionk) Legge provinciale 16 giugno 2010 , n. 8
ActionActionl) Decreto del Presidente della Provincia 2 aprile 2012, n. 10
ActionActionm) Decreto del Presidente della Provincia 13 febbraio 2013, n. 6
ActionActionXXVI Apprendistato
ActionActionXXVII Fiere e mercati
ActionActionXXVIII Lavori pubblici, servizi e forniture
ActionActionXXIX Spettacoli pubblici
ActionActionXXX Territorio e paesaggio
ActionActionXXXI Contabilità
ActionActionXXXII Sport e tempo libero
ActionActionXXXIII Viabilità
ActionActionXXXIV Trasporti
ActionActionXXXV Istruzione
ActionActionXXXVI Patrimonio
ActionActionXXXVII Attività economiche
ActionActionXXXVIII Edilizia abitativa agevolata
ActionActionXXXIX Leggi di contenuto vario (Omnibus)
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico