In vigore al

RICERCA:

Ultima edizione

8) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1° febbraio 1973, n. 501)
Esercizio del diritto di voto per le elezioni del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige, nonché per quelle dei consigli comunali della provincia di Bolzano in attuazione della legge costituzionale 10 novembre 1971, n. 1

1)

Pubblicato nel Suppl. Ord. alla G.U. 31 marzo 1973, n. 84.

Art. 1 (Requisiti per l'esercizio del diritto elettorale attivo per l'elezione del Consiglio provinciale di Trento)

(1) Sono elettori del Consiglio provinciale di Trento i cittadini che hanno compiuto il diciottesimo anno di età entro il giorno stabilito per l'elezione, che non si trovano in alcuna delle condizioni previste nell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, recante testo unico delle leggi per la disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali, e che alla data di pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • a)  risiedono nella provincia di Trento ininterrottamente da almeno un anno;
  • b)  risiedono nella regione Trentino-Alto Adige/Südtirol ininterrottamente da almeno quattro anni dei quali più di due, anche non continuativi, nella provincia di Trento;
  • c)  risiedono nella provincia di Trento e ininterrottamente da almeno quattro anni nella regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, avendo risieduto per un periodo di due anni, anche non continuativi, nella provincia di Trento;
  • d)  dopo aver risieduto ininterrottamente per almeno un anno nella provincia di Trento hanno di qui trasferito la propria residenza nella provincia di Bolzano, senza avervi maturato il diritto di voto;
  • e)  risiedono nella regione Valle d' Aosta/Vallee d'Aoste senza avervi maturato il diritto di voto avendovi trasferito la residenza dalla provincia di Trento dove hanno maturato uno dei requisiti di cui alle lettere a), b), c) e d);
  • f)  risiedono nella provincia di Trento, avendovi nuovamente trasferito la residenza dalla regione Valle d' Aosta/Vallee d'Aoste, senza aver ivi acquisito il diritto elettorale attivo per il Consiglio regionale e prima del trasferimento avevano maturato uno dei requisiti previsti alle lettere a), b), c) e d);
  • g)  sono elettori residenti all' estero, secondo quanto previsto dall'articolo 4.

(2) I cittadini cancellati dall'anagrafe della popolazione residente per irreperibilità accertata ai sensi dell'articolo 11, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, sono elettori del Consiglio provinciale di Trento purché si rendano nuovamente reperibili e siano stati in possesso dei requisiti per l'esercizio del diritto elettorale attivo di cui al comma l alla data della cancellazione. 2)

2)

L'art. 1 è stato sostituito dall'art. 1 del D.Lgs. 18 dicembre 2002, n. 309.

Art. 2 (Adempimenti dell'Ufficiale elettorale dei comuni della provincia di Trento)

(1) L'Ufficiale elettorale di ogni comune della provincia di Trento, entro dieci giorni dalla data di pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi per la elezione del consiglio provinciale, compila un elenco dei cittadini che, pur essendo compresi nelle liste elettorali:

  • a)  non hanno maturato i periodi residenziali prescritti dall' articolo 1;
  • b)  hanno maturato i periodi residenziali prescritti dall' articolo 1 ma non possono, in base alle certificazioni anagrafiche, esercitare il voto nel comune di residenza; per tali elettori deve essere indicato il comune nel quale hanno diritto di votare.

(2) Per i consequenziali provvedimenti della commissione elettorale circondariale, per la pubblicazione ed il deposito dell'elenco e per i ricorsi amministrativi, si applicano le disposizioni dell'articolo 33, commi secondo, terzo e quarto, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223

(3) Ai fini dell'esercizio del diritto di voto ai sensi dell'articolo 1, la commissione elettorale circondariale trasmette immediatamente al sindaco del comune interessato copia del provvedimento adottato ai sensi del comma 2, affinchè la commissione elettorale circondariale competente provveda, a sua volta, ad assegnare l'interessato, previa iscrizione nella relativa lista, alla sezione nella cui circoscrizione aveva la residenza. Il presidente di tale commissione ne da'immediata notizia al sindaco ai fini del rilascio dei documenti di ammissione al voto. 3)

3)

L'art. 2 è stato sostituito dall'art. 2 del D.Lgs. 18 dicembre 2002, n. 309.

Art. 3 (Lista elettorale aggiunta dei cittadini che trasferiscono la residenza nel territorio della provincia di Trento)

(1) Nei comuni della Repubblica è istituita la lista elettorale aggiunta dei cittadini che hanno trasferito la residenza nel territorio della provincia di Trento.

(2) I cittadini che trasferiscono la residenza nella provincia di Trento, cancellati dalle liste elettorali del comune di emigrazione ai sensi dell'articolo 32, primo comma, numero 4), del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, restano iscritti nella lista di cui al comma 1 fino al compimento del periodo residenziale previsto dall'articolo 1.

(3) Nelle liste elettorali aggiunte devono, altresì, essere compresi i cittadini che, pure essendo stati iscritti, in sede di revisione semestrale, nelle liste elettorali di un comune della provincia di Trento, non hanno tuttavia maturato, alla data di pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi per l'elezione del Consiglio provinciale, i periodi residenziali stabiliti nell'articolo 1. A tale fine, non oltre quarantotto ore dal compimento dei termini indicati nell'articolo 30, quinto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, i sindaci dei comuni della provincia di Trento devono comunicare i nominativi dei cittadini iscritti nella lista aggiunta ai comuni di loro ultima residenza.

(4) Nelle liste elettorali aggiunte di cui al comma 1 sono iscritti anche i cittadini che, risiedono nella provincia di Trento avendovi trasferito la residenza dalla regione Valle d'Aosta/Vallee d'Aoste senza avere maturato nella medesima il periodo residenziale prescritto per l'elezione del consiglio regionale della Valle d'Aosta/Vallee d'Aoste. A tal fine tali cittadini vengono cancellati dalla lista elettorale aggiunta dei cittadini che hanno trasferito la residenza nel territorio della regione Valle d'Aosta/Vallee d'Aoste. Ai fini della votazione tali cittadini sono assegnati alla sezione nella cui circoscrizione risiedevano prima del trasferimento nella regione Valle d'Aosta/Vallee d'Aoste.

(5) Fino alla maturazione dei periodi residenziali prescritti dall'articolo 1, gli elettori iscritti nelle liste ai sensi dei commi precedenti hanno diritto di esercitare il voto per le elezioni del consiglio regionale o provinciale che si dovessero svolgere nel comune nelle cui liste elettorali aggiunte sono iscritti. A tal fine, gli interessati continuano ad essere assegnati alla sezione nella cui circoscrizione avevano la residenza prima del trasferimento nella provincia di Trento.

(6) I sindaci dei comuni della provincia di Trento devono comunicare ai comuni interessati, entro quarantotto ore, ogni trasferimento che, durante la maturazione dei prescritti periodi residenziali, l'elettore effettua nell'ambito del territorio regionale perché ne venga presa nota nella lista elettorale aggiunta. Tale variazione deve essere comunicata a cura dei sindaci dei comuni d'immigrazione.

(7) I cittadini iscritti nella lista elettorale aggiunta ne vengono cancellati quando hanno maturato nell'ambito della provincia di Trento il prescritto periodo residenziale, oppure quando, prima di averlo maturato, hanno ulteriormente trasferito la residenza dal territorio provinciale in un qualsiasi altro comune della Repubblica. 4)

4)

L'art. 3 è stato sostituito dall'art. 3 del D.Lgs. 18 dicembre 2002, n. 309.

Art. 4 (Elettori residenti all'estero)

(1) Sono elettori del Consiglio provinciale di Trento i cittadini residenti all'estero che, alla data dell'emigrazione, erano in possesso dei requisiti per l'esercizio del diritto elettorale attivo di cui all'articolo 1.

(2) Gli elettori di cui al comma 1 esercitano il diritto di voto nel comune nella cui anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) sono iscritti.

(3) I cittadini emigrati all'estero che, alla data di emigrazione, erano iscritti nelle liste elettorali aggiunte di cui all'articolo 3, restano iscritti nelle predette liste. Ai fini della maturazione dei periodi residenziali prescritti dall'articolo 1 il periodo di residenza nel territorio della provincia di Trento è determinato anche con riferimento al periodo gia'compiuto prima dell'emigrazione e riprende a decorrere dal giorno del rimpatrio.

(4) I cittadini di cui al comma 1 che, rimpatriati definitivamente, abbiano trasferito la propria residenza in un comune della provincia di Trento sono considerati in possesso dei requisiti di cui all'articolo 1 e sono iscritti nelle liste elettorali del comune in cui hanno trasferito la residenza.

(5) Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche al figlio nato all'estero da genitore cittadino italiano ivi residente, al minore che ha seguito il genitore cittadino italiano trasferitosi all'estero nonché al cittadino straniero residente all'estero che ha acquistato la cittadinanza italiana per matrimonio, sempreché il genitore o, rispettivamente, il coniuge, agli effetti dell'esercizio del diritto di voto per l'elezione del Consiglio provinciale di Trento, risultino essere in possesso dei prescritti periodi residenziali, oppure siano iscritti nelle liste elettorali aggiunte. 5)

5)

L'art. 4 è stato sostituito dall'art. 4 del D.Lgs. 18 dicembre 2002, n. 309.

Art. 5 (Esercizio del diritto di voto per i cittadini residenti nel territorio della provincia di Bolzano non in possesso del requisito residenziale di cui all'articolo 25 dello statuto)  delibera sentenza

(1) Nei comuni della Repubblica è istituita la lista elettorale aggiunta nella quale sono iscritti i cittadini residenti in un comune della provincia di Bolzano che non siano in possesso del requisito residenziale prescritto dall'articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670. L'iscrizione nella lista elettorale aggiunta decorre dalla data di iscrizione nell'anagrafe del comune della provincia di Bolzano; a tal fine, entro due giorni dall'avvenuto trasferimento della residenza in un comune della provincia di Bolzano, il sindaco del comune medesimo ne fa segnalazione al comune di precedente residenza.

(2) Ai cittadini residenti in un comune della provincia di Bolzano che non siano in possesso del requisito residenziale di cui al comma 1, è consentito l'esercizio del diritto di voto per le elezioni degli organi della regione o della provincia o del comune di precedente residenza.

(3) Per quanto non previsto dai commi 1 e 2 per l'esercizio del diritto elettorale attivo per l'elezione degli organi della provincia di Bolzano e degli organi dei comuni della medesima provincia, si applicano in quanto compatibili con il diverso periodo residenziale prescritto le disposizioni di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4, intendendosi sostituiti i riferimenti alla provincia di Trento con la provincia di Bolzano e i riferimenti al Consiglio provinciale di Trento con il Consiglio provinciale di Bolzano o con i consigli comunali della provincia di Bolzano. 6)

massimeCorte costituzionale - Sentenza N. 42 del 17.02.1987 - Esercizio del diritto di voto - Requisito di residenza
6)

L'art. 5 è stato sostituito dall'art. 5 del D.Lgs. 18 dicembre 2002, n. 309.

Art. 6-9.   7)

7)

Abrogati dall'art. 7, comma 1, del D.Lgs. 18 dicembre 2002, n. 309.

Art. 10

(1) L'iscrizione nelle liste elettorali aggiunte previste nei precedenti articoli non limita il godimento di alcun diritto politico spettante al cittadino secondo le norme in vigore.

(2) Per quanto non previsto nel presente decreto si applicano, per la tenuta e la revisione delle liste elettorali comprese quelle aggiunte, le disposizioni contenute nel testo unico 20 marzo 1967, n. 223.

Art. 11   7)

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

7)

Abrogati dall'art. 7, comma 1, del D.Lgs. 18 dicembre 2002, n. 309.

ActionActionNorme costituzionali
ActionAction1) ACCORDO DI PARIGI
ActionAction2) Costituzione della Repubblica Italiana
ActionAction3) Legge 11 marzo 1972, n. 118
ActionAction4) Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670
ActionAction5) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 gennaio 1973, n. 48
ActionAction6) Decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1973, n. 115
ActionAction7) Decreto del Presidente della Repubblica 1° febbraio 1973, n. 49
ActionAction8) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1° febbraio 1973, n. 50
ActionActionArt. 1 (Requisiti per l'esercizio del diritto elettorale attivo per l'elezione del Consiglio provinciale di Trento)
ActionActionArt. 2 (Adempimenti dell'Ufficiale elettorale dei comuni della provincia di Trento)
ActionActionArt. 3 (Lista elettorale aggiunta dei cittadini che trasferiscono la residenza nel territorio della provincia di Trento)
ActionActionArt. 4 (Elettori residenti all'estero)
ActionActionArt. 5 (Esercizio del diritto di voto per i cittadini residenti nel territorio della provincia di Bolzano non in possesso del requisito residenziale di cui all'articolo 25 dello statuto)
ActionActionArt. 6-9.   
ActionActionArt. 10
ActionActionArt. 11   
ActionAction9) Decreto del Presidente della Repubblica 1° novembre 1973, n. 686
ActionAction10) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1° novembre 1973, n. 687
ActionAction11) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1° novembre 1973, n. 689
ActionAction12) Decreto del Presidente della Repubblica 1° novembre 1973, n. 690
ActionAction13) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1° novembre 1973, n. 691 —
ActionAction14) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 marzo 1974, n. 278
ActionAction15) Decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 279
ActionAction16) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 marzo 1974, n. 280 —
ActionAction17) Decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 381
ActionAction18) Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1975, n. 469
ActionAction19) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 marzo 1975, n. 470
ActionAction20) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 marzo 1975, n. 471 —
ActionAction21) Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1975, n. 472
ActionAction22) Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1975, n. 473
ActionAction23) Decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1975, n. 474
ActionAction24) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 marzo 1975, n. 475 —
ActionAction25) Decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752
ActionAction26) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 marzo 1977, n. 234
ActionAction27) Decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1977, n. 235
ActionAction28) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 ottobre 1977, n. 846
ActionAction29) Decreto del Presidente della Repubblica 6 gennaio 1978, n. 58
ActionAction30) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 luglio 1978, n. 570
ActionAction31) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 luglio 1978, n. 571
ActionAction32) Decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1978, n. 1017
ActionAction33) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 gennaio 1980, n. 197 —
ActionAction34) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 marzo 1981, n. 215
ActionAction35) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 marzo 1981, n. 217
ActionAction36) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 marzo 1981, n. 228
ActionAction37) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 aprile 1982, n. 327 —
ActionAction38) Decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1983, n. 89
ActionAction39) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 marzo 1983
ActionAction40) Decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 1984, n. 426
ActionAction41) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 novembre 1987, n. 511
ActionAction42) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 novembre 1987, n. 521
ActionAction43) Decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 1987, n. 526
ActionAction44) Decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 1987, n. 527
ActionAction45) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 luglio 1988, n. 301 —
ActionAction46) Decreto del Presidente della Repubblica15 luglio 1988, n. 305
ActionAction47) Decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574
ActionAction48) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 luglio 1988, n. 575
ActionAction49) Legge 30 novembre 1989, n. 386
ActionAction50) Decreto legislativo 13 settembre 1991, n. 310
ActionAction51) Decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 265
ActionAction52) Decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 266
ActionAction53) DECRETO LEGISLATIVO 16 marzo 1992, n. 267 —
ActionAction54) Decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 268
ActionAction55) Decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 133
ActionAction56) DECRETO LEGISLATIVO 21 settembre 1995, n. 429
ActionAction57) Decreto legislativo 24 luglio 1996, n. 434
ActionAction58) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 novembre 1996
ActionAction59) DECRETO LEGISLATIVO 9 settembre 1997, n. 354
ActionAction60) DECRETO LEGISLATIVO 21 dicembre 1998, n. 495 —
ActionAction61) DECRETO LEGISLATIVO 11 novembre 1999, n. 463
ActionAction62) LEGGE COSTITUZIONALE 31 gennaio 2001, n. 2
ActionAction63) Decreto legislativo 1° marzo 2001, n. 113
ActionAction64) Decreto legislativo 16 maggio 2001, n. 260
ActionAction65) Decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 280
ActionAction66) Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
ActionAction67) DECRETO LEGISLATIVO 11 giugno 2002, n. 139
ActionAction68) Decreto legislativo 15 aprile 2003, n. 118
ActionAction69) DECRETO LEGISLATIVO 23 maggio 2005, n. 99
ActionAction70) Decreto legislativo 6 giugno 2005, n. 120
ActionAction71) DECRETO LEGISLATIVO 13 giugno 2005, n. 124
ActionAction72) DECRETO LEGISLATIVO 12 aprile 2006, n. 168
ActionAction73) Decreto legislativo 25 luglio 2006, n. 245
ActionAction74) Decreto legislativo 21 maggio 2007, n. 83
ActionAction75) Legge 23 dicembre 2009 , n. 191
ActionAction76) Decreto legislativo 19 novembre 2010 , n. 252
ActionAction77) Decreto legislativo 21 gennaio 2011 , n. 11
ActionAction78) Decreto legislativo 19 maggio 2011 , n. 92
ActionAction79) Decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 166
ActionAction80) Decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 172
ActionAction81) Decreto legislativo 13 settembre 2012, n. 170
ActionAction82) Decreto legislativo 5 marzo 2013, n. 28
ActionAction83) Legge 23 dicembre 2014, n. 190
ActionAction84) Decreto legislativo 29 aprile 2015, n. 75
ActionAction85) Decreto legislativo 29 aprile 2015, n. 76
ActionAction86) Decreto legislativo 13 gennaio 2016, n. 14
ActionAction87) Decreto legislativo 4 novembre 2015, n. 186
ActionAction88) Decreto legislativo 3 marzo 2016, n. 43
ActionAction89) Decreto legislativo 3 marzo 2016, n. 46
ActionAction90) Decreto legislativo 6 aprile 2016, n. 51
ActionAction91) Decreto legislativo 7 luglio 2016, n. 146
ActionAction92) Decreto legislativo 11 dicembre 2016, n. 239
ActionAction93) Decreto legislativo 11 dicembre 2016, n. 240
ActionAction94) Decreto legislativo 7 febbraio 2017, n. 16
ActionAction95) Decreto legislativo 4 maggio 2017, n. 76
ActionAction96) Decreto legislativo 19 maggio 2017, n. 77
ActionAction97) Decreto legislativo 7 settembre 2017, n. 162
ActionAction98) Legge costituzionale 4 dicembre 2017, n. 1
ActionAction99) Legge 27 dicembre 2017, n. 205
ActionAction100) Decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 236
ActionAction101) Decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 237
ActionAction102) Decreto legislativo 11 gennaio 2018, n. 9
ActionAction103) Decreto legislativo 11 gennaio 2018, n. 10
ActionAction104) Decreto legislativo 6 febbraio 2018, n. 18
ActionAction105) Decreto legislativo 16 dicembre 1993, n. 592
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico