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f') Contratto collettivo 8 ottobre 2007 1)
Contratto collettivo provinciale dei dirigenti scolastici della Provincia di Bolzano per il periodo 01/09/2003 - 31/08/2007 (parte economica)
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1)

Pubblicato al B.U. 23 novembre 2007, n. 43.

Art. 1 (Campo di applicazione, durata, decorrenza)

(1) Il presente contratto collettivo provinciale (CCP) si applica a tutti i dirigenti scolastici delle scuole a carattere statale di cui al decreto legislativo 24 luglio 1996, n. 434.

(2) Il presente contratto concerne il periodo 01/09/2003 – 31/08/2007. Gli effetti economici decorrono dalle specifiche decorrenze indicate nelle singole disposizioni contrattuali.

Art. 2 (Struttura della retribuzione)

(1) La struttura della retribuzione dei dirigenti scolastici si compone delle seguenti voci stipendiali:

  • a)  stipendio tabellare;
  • b)  retribuzione individuale di anzianità, ove acquisita e spettante;
  • c)  retribuzione di posizione;
  • d)  retribuzione di risultato;
  • e)  indennità di bilinguismo, ove spettante;
  • f)  indennità per l' uso della lingua ladina, ove spettante.

(2) L'indennità di cui al comma 1, lettera e) è corrisposta fino al 31/08/2006.

(3) Il trattamento economico di cui al comma 1 remunera tutte le funzioni, i compiti e gli incarichi attribuiti ai dirigenti scolastici, esclusi gli incarichi aggiuntivi di cui al successivo articolo 10.

Art. 3 (Trattamento fondamentale)

(1) Le voci stipendiali di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a) e b), spettano nella misura prevista dal vigente contratto collettivo nazionale relativo al personale dell'Area V della Dirigenza statale.

Art. 4 (Effetti degli stipendi)

(1) Le voci stipendiali di cui all'art. 2, comma 1, hanno gli stessi effetti previsti dal vigente contratto collettivo nazionale relativo al personale dell'Area V della Dirigenza statale.

Art. 5 (Retribuzione di posizione)

(1) Ai dirigenti scolastici è corrisposta per la durata dell'incarico dirigenziale, la retribuzione di posizione mensile, per 12 mensilità, corrispondente alla differenza tra:

  • a)  il trattamento lordo annuale inclusa la tredicesima mensilità connesso con la posizione dell' ottava qualifica funzionale, per classi e scatti, ai sensi del contratto collettivo vigente per il personale del comparto dell'Amministrazione provinciale, comprensivo dell'indennità integrativa speciale e l'indennità di funzione provinciale di cui al successivo comma 3, e
  • b)  la retribuzione lorda annuale statale, comprensiva della tredicesima mensilità, di cui all' articolo 2, comma 1, lettere a) e b), inclusa, fino al 31/08/2006, l'indennità di bilinguismo per la carriera direttiva, anche se non spettante.

Qualora l'importo di tale differenza risultasse negativo, lo stesso non viene portato in detrazione.

(2) Per l'attribuzione della posizione di livello retributivo ai sensi del contratto collettivo provinciale si applica la disciplina relativa alla progressione professionale prevista dal vigente contratto collettivo intercompartimentale, prendendo come punto di partenza ai fini della progressione economica l'inquadramento, per classi e scatti, già attribuito in data 1° aprile 1998 per effetto della tabella di corrispondenza di cui all'allegato 1 del CCP 16 aprile 1998.

(3) Per la determinazione della retribuzione di posizione individuale l'Intendente scolastico/a competente attribuisce, a ogni singolo/a dirigente scolastico/a, l'indennità di funzione provinciale prevista per il personale dirigente provinciale, mediante l'applicazione, a decorrere dal 01/09/2006, dei coefficienti da un minimo di 0,6 ad un massimo di 1,5, secondo le modalità stabilite dal vigente contratto collettivo provinciale per il personale dirigenziale. Detto coefficiente è determinato in base ai criteri come da allegato C del CCP del 16 maggio 2003 e dai commi 4 e 5.

(4) In deroga a quanto stabilito nell'allegato C, lettera a) del CCP del personale dirigente scolastico della Provincia di Bolzano del 16 maggio 2003, a decorrere dal 01/09/2006 è attribuito il coefficiente iniziale 1,1 alle scuole con un numero di alunne e alunni da 700 a 899, mentre è attribuito il coefficiente iniziale 1,2 alle scuole con un numero di alunne e alunni di 900 e più.

(5) In deroga a quanto stabilito nell'allegato C, lettera b) del CCP del personale dirigente scolastico della Provincia di Bolzano del 16 maggio 2003, a decorrere dal 01/09/2006 è attribuito il coefficiente iniziale 1,0 alle scuole con un numero di personale da 90 a 104, il coefficiente iniziale 1,1 alle scuole con un numero di personale da 105 a 119 ed il coefficiente iniziale 1,2 alle scuole con un numero di personale di 120 e più. Non può essere comunque superato il coefficiente 1,5.

(6) Ai dirigenti scolastici cui viene affidata la reggenza di un istituto scolastico, spetta la relativa indennità di funzione provinciale nella misura del 50%. I docenti vicari delle istituzioni scolastiche affidate in reggenza sono esonerati dall'insegnamento.

Art. 6 (Inquadramento dei nuovi dirigenti scolastici)

(1) A decorrere dal 01/09/2004 ai nuovi dirigenti scolastici con contratto a tempo indeterminato è attribuita la posizione stipendiale dell'ottava qualifica funzionale, per classi e scatti, ai sensi della tabella di corrispondenza di cui all'allegato 1 al CCP 16 aprile 1998, aggiornata annualmente. La base per l'attribuzione della posizione stipendiale è costituita dall'anzianità di servizio al momento dell'inquadramento, calcolata ai sensi dell'art. 15 del CCP 16 aprile 1998. Sono considerati altresì i servizi prestati senza titolo di studio ai sensi dell'articolo 49 della legge provinciale 11/08/1998, n. 9 e dell'articolo 18 della legge provinciale 09/08/1999, n. 7.

(2) Ai nuovi dirigenti scolastici viene comunque garantito un inquadramento corrispondente a quello sulla base del maturato economico di cui al comma 3.

(3) L'inquadramento sulla base del maturato economico avviene nella posizione stipendiale del livello retributivo inferiore o superiore dell'ottava qualifica funzionale, per classi e scatti ai sensi del contratto vigente per il personale dell'Amministrazione provinciale, pari o immediatamente superiore al trattamento economico maturato, che è formato dalla somma dei seguenti elementi retributivi di cui al vigente CCP per il personale docente:

  • a)  stipendio base *
  • b)  assegno servizi preruolo
  • c)  parte dello stipendio base maturato riferito alla successiva posizione stipendiale *
  • d)  indennità integrativa speciale *
  • e)  indennità ad personam *
  • f)  indennità di bilinguismo riferita alla laurea
  • g)  indennità provinciale
  • h)  parte dell' indennità provinciale maturata riferita alla successiva posizione stipendiale, fino alla terza posizione
  • i)  aumenti dell' indennità provinciale.

* comprensivo della tredicesima mensilità.

Ai nuovi dirigenti che precedentemente erano inquadrati quali docenti di scuola elementare, il trattamento economico maturato è aumentato nella misura del 6%.

(4) L'inquadramento di cui ai commi 1 e 3 è utile per il calcolo della retribuzione di posizione ai sensi dell'art. 5, comma 1, lettera a) nonché quale posizione di partenza per la progressione professionale ai sensi dell'articolo 5, comma 2.

Art. 7 (Retribuzione di risultato)

(1) A decorrere dall'anno scolastico 2006/2007 ai fini dell'assegnazione della retribuzione di risultato ad ogni Intendenza Scolastica competente è messo a disposizione un apposito fondo annuale nella misura del 32% delle indennità di funzione spettanti per l'anno scolastico di riferimento ai rispettivi dirigenti scolastici, esclusa la tredicesima.

(2) La misura della retribuzione di risultato viene stabilita dal/la competente Intendente scolastico/a, secondo i criteri da stabilirsi nell'apposito sistema di valutazione ai sensi dell'articolo 23 del CCP 16 maggio 2003. Ulteriori criteri sono definiti a livello di contrattazione decentrata.

(3) Nel caso di una valutazione positiva al singolo dirigente scolastico spetta una retribuzione di risultato non inferiore al 24% dell'indennità di funzione annuale prevista per la struttura dirigenziale affidata.

(4) Nel rispetto del fondo messo a disposizione di cui al comma 1, l'importo massimo della retribuzione di risultato annuale, non può superare il 40% dell'indennità di funzione annuale prevista per la struttura dirigenziale affidata.

(5) Ai dirigenti scolastici che non sono in possesso di un attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca, dall'importo lordo della retribuzione di risultato del corrispondente anno è detratto l'importo annuo lordo dell'indennità di bilinguismo riferito al diploma di laurea.

(6) Ai dirigenti scolastici in possesso dell'attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca per il personale con diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado, dall'importo lordo della retribuzione di risultato del corrispondente anno è detratta la differenza tra l'importo annuo lordo dell'indennità di bilinguismo riferito al diploma di laurea e l'importo annuo lordo dell'indennità di bilinguismo riferito al diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado.

Art. 8 (Disciplina di missione)

(1) Per la disciplina di missione si applicano le disposizioni del personale dirigenziale della Provincia.

Art. 9 (Indennità per l'uso della lingua ladina)

(1) Ai dirigenti scolastici delle scuole delle località ladine, cui è richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana, tedesca e ladina ai sensi della vigente normativa, è corrisposta mensilmente un'indennità per l'uso della lingua ladina; l'importo lordo annuale dell'indennità viene calcolato, a decorrere dall'01/09/2006, nella misura dell'11% dello stipendio annuo lordo connesso alla posizione dell'ottava qualifica funzionale, per classi e scatti, conferita ai sensi dell'articolo 5, comma 2 rispettivamente articolo 6.

Art. 10 (Retribuzione di incarichi aggiuntivi)

(1) Il comma 2 dell'articolo 22 del CCP 16 maggio 2003 è sostituito dal seguente comma: "2. Gli incarichi di cui al comma 1 nonché tutti gli altri incarichi conferiti dall'Amministrazione scolastica vengono retribuiti nelle misure da stabilirsi dalla Giunta provinciale, sentite le organizzazioni sindacali."

Art. 11 (Indennità di funzione e retribuzione di risultato dei docenti incaricati di una direzione scolastica)

(1) Ai docenti incaricati della direzione di un istituto scolastico, a decorrere dal 01/09/2006 è corrisposta l'indennità di funzione provinciale, calcolata secondo i criteri e le modalità di cui all'articolo 5, comma 3. L'indennità di funzione provinciale, comprensiva della rata della 13ma mensilità, è corrisposta in 12 mensilità.

(2) Ai docenti di scuola elementare in possesso di laurea e di attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca per i docenti con diploma di laurea, incaricati della direzione di un istituto scolastico, a decorrere dal 01/09/2006 è concessa una maggiorazione dell'indennità di funzione nella misura del 6% della retribuzione di cui all'articolo 6, comma 3 maturata all'inizio dell'incarico dirigenziale.

(3) A tutti i docenti incaricati della direzione di un'istituzione scolastica spetta la retribuzione di risultato di cui all'articolo 7.

(4) Il presente articolo sostituisce l'articolo 40 del CCP 16 maggio 2003.

Art. 12 (Dirigenti scolastici presso il nucleo di valutazione del sistema scolastico)

(1) Il servizio prestato presso i nuclei operativi dei comitati provinciali di valutazione della qualità del sistema scolastico è valido a tutti gli effetti come servizio di istituto nella scuola.

(2) Ai fini della determinazione della retribuzione individuale di posizione ai dirigenti scolastici comandati presso i nuclei operativi dei comitati provinciali di valutazione della qualità del sistema scolastico è attribuito, con decorrenza dal 01/09/2004, l'indennità di funzione provinciale annuale con applicazione del coefficiente 1,2 e, con decorrenza dal 01/09/2006, l'indennità di funzione provinciale annuale con applicazione del coefficiente 1,4.

(3) Limitatamente agli anni scolastici 2004/2005 e 2005/2006 ai dirigenti scolastici comandati presso i nuclei operativi dei comitati provinciali di valutazione della qualità del sistema scolastico viene assegnata una retribuzione di risultato nella misura massima del 38% riferita all'indennità di funzione provinciale annuale (senza tredicesima).

(4) A decorrere dall'anno scolastico 2006/2007 ai fini dell'assegnazione della retribuzione di risultato ad ogni intendenza scolastica competente è messo a disposizione un apposito fondo annuale nella misura del 32% delle indennità di funzione spettanti per l'anno scolastico di riferimento ai rispettivi dirigenti scolastici comandati presso i nuclei operativi dei comitati provinciali di valutazione della qualità del sistema scolastico, esclusa la tredicesima.

(5) In caso di valutazione positiva al singolo dirigente scolastico comandato presso i nuclei dei comitati provinciali di valutazione della qualità del sistema scolastico, a decorrere dall'anno scolastico 2006/2007 spetta una retribuzione di risultato non inferiore al 24% riferita all'indennità di funzione provinciale annuale spettante, esclusa la tredicesima. Nel rispetto del fondo costituito presso la singola Intendenza scolastica, ai singoli dirigenti scolastici può essere assegnata una retribuzione di risultato nella misura massima di 40% dell'indennità di funzione provinciale annuale spettante, esclusa la tredicesima.

Art. 13 (Abrogazioni)

(1) A decorrere dall'entrata in vigore del presente contratto collettivo tutte le disposizioni in contrasto con lo stesso sono da considerare abrogate.

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