In vigore al

RICERCA:

Ultima edizione

Delibera 27 settembre 2010, n. 1569
Criteri e modalità di concessione contributi alle scuole dell'infanzia private paritarie per i costi relativi al personale, alla gestione ed al funzionamento ai sensi della legge provinciale del 16 luglio 2008, n. 5 (modificata con delibera n. 1066 del 16.10.2018)

Allegato

Criteri e modalità di concessione contributi alle scuole dell'infanzia private paritarie per i costi relativi al personale, alla gestione ed al funzionamento ai sensi della legge provinciale del 16 luglio 2008, Nr. 5.

CAPO I
DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1
Ambito di applicazione

La presente deliberazione determina i criteri di assegnazione e le modalità di liquidazione dei contributi per l'incentivazione delle scuole dell'infanzia private paritarie ai sensi del comma 4, articolo 8 della legge provinciale 16 luglio 2008, n. 5.

Articolo 2
Beneficiari dei contributi

Possono beneficiare dei contributi di cui alla presente deliberazione i gestori di scuole per l'infanzia private paritarie, ai sensi dell'articolo 20/bis della legge provinciale 29.06.2000, N. 12.

CAPO II
PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 3
Presentazione della domanda

I contributi si riferiscono alle attività scolastiche e didattiche previste dal gestore richiedente per l'anno scolastico che inizia nell'anno finanziario di riferimento.

La domanda di contributo va presentata alla competente ripartizione provinciale entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno.

Nel caso di invio della domanda a mezzo servizio postale, fa fede la data del timbro di spedizione.

Nel caso in cui la scuola dell’infanzia ottenga il riconoscimento della parità dopo il 20 gennaio, la domanda di contributo può essere inoltrata anche dopo il predetto termine, ma comunque entro e non oltre il 31 ottobre.

La domanda di contributo deve essere redatta sull'apposito modulo predisposto dall'Ufficio provinciale competente e corredata da preventivo di spesa, piano di finanziamento, bilancio consuntivo dell'anno precedente e relazione.

Articolo 4
Autofinanziamento

I gestori richiedenti devono concorrere alle spese preventivate anche con entrate diverse dal finanziamento provinciale. L'ammontare dell'autofinanziamento e le sue fonti devono essere esplicitamente dichiarati nella domanda di contributo.

CAPO III
SPESE DI GESTIONE

Articolo 5
Spese ammissibili

Per quanto riguarda il preventivo di spesa per la gestione della scuola dell'infanzia sono prese in considerazione le spese dirette per lo svolgimento delle attività scolastiche e didattiche.

Le spese indicate nel preventivo vanno ricondotte soltanto alle seguenti voci di spesa:

Spese per gli stipendi del personale insegnante della scuola dell'infanzia, dei/delle collaboratori/trici pedagogici/che e dei/delle collaboratori/trici per l'integrazione.

Spese per gli stipendi del personale addetto alle pulizie e per il personale addetto alle cucine.

Spese per il funzionamento dell'edificio compreso il canone di affitto, il riscaldamento, l'acqua, l'energia elettrica, nonché la gestione ordinaria (telefono, posta).

Spese per il funzionamento pedagogico.

Il piano di finanziamento prevede le spese sopra indicate nonché l'autofinanziamento. Il disavanzo risulta dalla differenza tra le entrate e le uscite.

Articolo 6
Calcolo del contributo

Il contributo viene calcolato in base alle sezioni della scuola dell'infanzia approvate. Le singole sezioni vengono approvate dalla competente Intendenza scolastica in base al numero di bambini/e iscritti/e effettivamente frequentanti e alla disponibilità finanziaria. Nel caso il disavanzo derivante dalla gestione sia inferiore al contributo calcolato, il contributo da erogare verrà calcolato sull'importo più basso.

Il contributo possibile ammonta ad un importo base di Euro 15.000,00 per ciascuna sezione nonché ad Euro 1.000,00 per bambino/a, fermo restando che la scuola per l'infanzia dovrà avere un minimo di 14 bambini/e iscritti e frequentanti.

L'assessore/l'assessora competente viene autorizzato/a ad adeguare le quote alla disponibilità nel bilancio provinciale.

In ogni caso il contributo assegnato non può superare il disavanzo dichiarato nella domanda.

CAPO V
MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE E LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO

Articolo 7
Rendicontazione e liquidazione

del contributo

La liquidazione del contributo avviene previo inoltro di apposita domanda e del rendiconto debitamente predisposto.

Il rendiconto è composto da:

1. un elenco in duplice copia dei documenti di spesa;

2. documenti di spesa in originale per l'ammontare dell'importo totale della spesa ammessa;

3. in alternativa a quanto previsto al punto 2), l'ente beneficiario può limitare la produzione di documenti di spesa in originale all'importo del contributo assegnato, con l'obbligo di presentare una dichiarazione con la quale conferma che per l'esecuzione delle attività, la spesa ammessa è stata sostenuta per intero e che i relativi documenti di spesa sono in suo possesso;

4. una copia autenticata della documentazione di spesa prodotta, qualora l'ente beneficiario richieda la restituzione dei documenti originali.

Articolo 8
Documentazione di spesa

I documenti di spesa devono:

essere conformi alle vigenti disposizioni di legge;

essere intestati all'ente beneficiario del contributo;

essere quietanzati;

riportare il timbro dell'ente beneficiario e la firma del rappresentante legale a titolo di attestazione di regolarità;

essere riferiti alle spese ammesse per l'assegnazione del contributo;

riguardare l'anno scolastico di riferimento del contributo.

Se la documentazione di spesa non copre l'importo del contributo concesso, viene liquidato un importo proporzionalmente minore rispetto a quello originariamente previsto. La riduzione è disposta dal direttore dell'Ufficio Finanziamento Scolastico.

CAPO VI
MODALITÀ DI ESECUZIONE DEI CONTROLLI A CAMPIONE SULLE RENDICONTAZIONI DEI CONTRIBUTI

Articolo 9
Controllo

1. Ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17 e successive modifiche, l'ufficio competente per la liquidazione dei contributi effettua controlli a campione in ordine al 6 % delle domande di contributo accolte. Di norma i controlli a campione vengono effettuati da personale esperto interno dell'Amministrazione provinciale.

2. Nel caso che il previsto 6 % non raggiunga l'unità, il controllo sarà effettuato ad almeno una scuola dell'infanzia.

3. L'individuazione dei contributi da sottoporre a controllo avviene mediante sorteggio. Il relativo controllo avviene entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello cui si riferisce il contributo.

4. Il sorteggio è effettuato da un'apposita commissione composta dal direttore di ripartizione o suo delegato, da un direttore d'ufficio e da un funzionario della ripartizione che svolge le funzioni di segretario.

5. Il controllo a campione avviene su:

a) la veridicità della dichiarazione presentata dal richiedente;

b) l'effettiva realizzazione delle attività scolastiche e didattiche relative al contributo e se le relative spese, con riferimento alle spese ammissibili, sono state effettuate per intero;

c) l'esistenza della documentazione di spesa, riguardante la differenza tra il contributo concesso e le spese ammissibili, non esaminata, se per la liquidazione dei contributi il richiedente si è limitato a presentare la documentazione di spesa fino all'ammontare del contributo concesso;

6. Fatto salvo quanto previsto nei capoversi precedenti del presente articolo, il direttore dell'ufficio potrà disporre ulteriori verifiche ritenute necessarie.

 

ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction2016
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction2013
ActionAction2012
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction Delibera N. 64 del 18.01.2010
ActionAction Delibera 1 marzo 2010, n. 335
ActionAction Delibera N. 338 del 01.03.2010
ActionAction Delibera N. 359 del 01.03.2010
ActionAction Delibera N. 359 del 01.03.2010
ActionAction Delibera N. 365 del 01.03.2010
ActionAction Delibera N. 377 del 01.03.2010
ActionAction Delibera N. 487 del 15.03.2010
ActionAction Delibera N. 491 del 22.03.2010
ActionAction Delibera N. 492 del 22.03.2010
ActionAction Delibera N. 496 del 22.03.2010
ActionAction Delibera N. 542 del 29.03.2010
ActionAction Delibera N. 577 del 12.04.2010
ActionAction Delibera 19 aprile 2010, n. 671
ActionAction Delibera N. 751 del 03.05.2010
ActionAction Delibera N. 759 del 03.05.2010
ActionAction Delibera 3 maggio 2010, n. 764
ActionAction Delibera 10 maggio 2010, n. 823
ActionAction Delibera 7 giugno 2010, n. 982
ActionAction Delibera N. 1032 del 14.06.2010
ActionAction Delibera N. 1042 del 21.06.2010
ActionAction Delibera N. 1068 del 21.06.2010
ActionAction Delibera N. 1075 del 28.06.2010
ActionAction Delibera N. 1186 del 12.07.2010
ActionAction Delibera 19 luglio 2010, n. 1235
ActionAction Delibera N. 1242 del 19.07.2010
ActionAction Delibera N. 1256 del 26.07.2010
ActionAction Delibera N. 1330 del 17.08.2010
ActionAction Delibera N. 1370 del 17.08.2010
ActionAction Delibera N. 1374 del 17.08.2010
ActionAction Delibera 6 settembre 2010, n. 1389
ActionAction Delibera Nr. 1484 del 13.09.2010
ActionAction Delibera 20 settembre 2010, n. 1527
ActionAction Delibera 27 settembre 2010, n. 1569
ActionActionAllegato
ActionAction Delibera Nr. 1827 del 08.11.2010
ActionAction Delibera Nr. 1848 del 22.11.2010
ActionAction Delibera N. 1849 del 22.11.2010
ActionAction Delibera N. 1858 del 22.11.2010
ActionAction Delibera 22 novembre 2010, n. 1859
ActionAction Delibera N. 1860 del 22.11.2010
ActionAction Delibera N. 1945 del 29.11.2010
ActionAction Delibera N. 1982 del 29.11.2010
ActionAction Delibera N. 2051 del 13.12.2010
ActionAction Delibera N. 2094 del 20.12.2010
ActionAction Delibera N. 2134 del 20.12.2010
ActionAction Delibera N. 2140 del 20.12.2010
ActionAction Delibera N. 2141 del 20.12.2010
ActionAction Delibera N. 2163 del 30.12.2010
ActionAction Delibera N. 2164 del 30.12.2010
ActionAction Delibera N. 2215 del 30.12.2010
ActionAction Delibera 8 novembre 2010, n. 1804
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico