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Delibera N. 2 del 12.01.2009
Approvazione dei criteri e modalità per la concessione di aiuti nel settore forestale per la rimozione del legno dal letto di caduta mediante l'uso di tecniche di esbosco rispettose del suoleo e della superfice forestale. Aiuto al settore forestale Nr. 598/2007

Allegato

Criteri e modalità per la concessione di aiuti nel settore forestale per la rimozione del legno dal letto di caduta mediante l'uso di tecniche di esbosco rispettose del suolo e della superficie forestale

 

1) Generale

L'obiettivo della misura è il mantenimento e il ripristino delle funzioni ecologiche e protettive delle foreste di montagna, della biodiversità locale e della sanità dell'ecosistema forestale su terrreni difficilmente accessibili per la loro lontananza dalle strade forestali o a causa delle forti pendenze. La misura ha inoltre come obiettivo quello di incoraggiare l'utilizzazione di techniche di mantenimento delle foreste che siano più rispettose dell'ambiente. L'aiuto mira a compensare i costi aggiuntivi sostenuti dai proprietari delle suddette foreste per l'abbattimento e/o la rimozione del legno dal letto di caduta nelle foreste di montagna in zone non servite da strade su terreni con forte pendenza e irregolari.
 

1)     Richiedenti

Hanno diritto al premio tutti i proprietari boschivi iscritti nell'anagrafe provinciale delle imprese agricole (APIA), imprenditori agricoli, comuni e le frazioni (A.S.B.U.C.), i boschi di enti ecclesiastici, tranne l'Azienda provinciale foreste e demanio, se l'utilizzo e la rimozione avvengono ai sensi delle direttive selvicolturali di cui al regolamento di esecuzione alla legge forestale e secondo il  verbale di assegno.
 

2)     Requisiti per la concessione del premio

a.     Il premio può essere concesso per tutte le utilizzazioni effettuate a regola d'arte nell'ambito della ripresa decennale prevista nel piano di gestione dei boschi oppure nella scheda boschiva, quando la distanza della zona di rimozione è almeno 100 m da una strada camionabile o trattorabile.

b.   Allo scopo di preservare i boschi dall'invasione di insetti o di altri agenti patogeni, il direttore dell'ispettorato forestale territorialmente competente può prescrivere adeguate misure ai proprietari o possessori di piante forestali, ordinando anche lo scortecciamento e la rimozione di tronchi e ceppaie.

c.   La rimozione del legname rispettosa del suolo e soprassuolo forestale di piante danneggiate da fattori biotici e abiotici è, indipendentemente dai criteri stabiliti, ammissibile a premio e la massa di legname va a carico della ripresa.

d.   Proprietari boschivi, la cui ripresa nella scheda boschiva è sotto i 100 m³, rispettando gli altri requisiti (p.es. distanza della zona di rimozione 100 m) ed impegni, possono percepire il premio fino ad una ripresa massima di 100 m³.

4) Criteri e ammontare del premio

a.   Il premio è determinato tenendo conto delle maggiori spese calcolate per la rimozione del legname dal letto di caduta in condizioni disagiate.

b.   Dal calcolo dalle maggiori spese risulta la seguente quota di premio:

 
Tipo di esboscoNormaleSchianti
Verricello6,00 €9,00 €
Cavallo9,00 €12,00 €
Teleferica12,00 €15,00 €
Elicottero15,00 €16,50 €

c.   Se la rimozione fino alla strada camionabile o trattorabile per la stessa quantità di legname avviene attraverso due tipi di esbosco, le quote di premio non sono  cumulabili. Di norma si  applica la quota di premio per il tipo di esbosco prevalente.

d.   Se per motivi selvicolturali l'assegno supera la ripresa, la quantità di legname fino al raggiungimento della ripresa decennale è ammissibile a premio, mantenendo comunque i requisiti.

e.    Con la rimozione mediante gru a cavo è ammissibile a premio la quantità di legname fino a 1,5 m³/ml di fune. Come lunghezza totale di fune si considera la distanza tra il punto di ancoraggio a valle ed a monte. Se si supera la quantità di 1,5m³/ml di fune,  per motivi ecologico economici, il proprietario non ha più diritto al premio. Inoltre la quantità di legname rimossa tra la strada camionabile o trattorabile ed i 100m di distanza si detrae dalla quantità di legname assegnato.

f.    Con l'utilizzo di nuove o diverse tecniche di esbosco in condizioni disagiate rispettose del suolo e soprassuolo forestale come l'utilizzo di Logline o simili si applica di norma la quota di premio minimo, cioè 6,00 €.

g.    La rimozione del legname con elicottero è ammissibile a premio soltanto se questo tipo di esbosco è stabilito e motivato nel verbale di assegno.

h.   Per la stessa superficie non è ammissibile un contributo per interventi selvicolturali o rimboschimenti, se si concede un premio ai sensi del presente regolamento.

i.    Domande con un importo a premio inferiore a 250,00 € non vengono prese in considerazione, visto l'eccessivo onere amministrativo.

 
5. Presentazione della domanda e relativa documentazione

a.   La domanda (Mod_HBP_d_1) deve essere presentata prima dell'inizio lavori di norma a sportello aperto durante tutto l'anno presso la stazione forestale competente.

b.   L'incaricato del corpo forestale verifica la presenza dei requisiti, compila il verbale di verifica  (Mod_HBE_z_1) e stabilisce il tipo di esbosco.

c.   A fine lavori si compila il mod.  HBB_z_1 (calcolo del premio). La quantita di legname ammissibile a premio viene determinata in base al verbale di assegno. Infine deve essere certificato che la rimozione del legname è avvenuta a regola d'arte, rispettando  le prescrizioni del verbale di assegno.

 

d.   Per la concessione del premio il richiedente deve inoltre allegare la seguente documentazione:

a)   Copia di un documento di riconoscimento valido;

b)   Copia dell'atto di costituzione e dello statuto, se il richiedente è una persona giuridica privata;

c)   Copia del provvedimento di autorizzazione a presentare la domanda, qualora questa sia inoltrata da persone giuridiche private o pubbliche;

d)   In caso di comproprietà copia della delega per presentare la domanda.

 
6) Istruttoria della domanda

a.   La domanda completa di documentazione viene trasmessa all'Ufficio Economia Montana attraverso l'Ispettorato Forestale territoriale competente.

b.   In caso di domanda non completa, il direttore dell'Ufficio Economia Montana richiede per iscritto la documentazione mancante, la quale deve pervenire immediatamente ed in ogni caso entro 30 giorni dalla richiesta.

c.   L'istruttoria delle domande segue di norma l'ordine cronologico delle domande presentate, salvo che sulla base delle verifiche siano accertate condizioni tali da giustificare diverse priorità.

d.   Le domande non approvate nell'anno in corso a causa di documentazione mancante o per mancanza di fondi vengono prese in considerazione l'anno successivo.

 
7) Controllo e sanzioni riguardanti l'adempimento degli impegni

a.   Se con l'utilizzazione boschiva o con la rimozione viene accertata una violazione ai sensi della legge forestale, il premio viene ridotto per lo stesso importo della sanzione  amministrativa pagata.

b.    Se con l'utilizzazione boschiva non viene rimossa tutta la quantità di legname assegnata, la percentuale della quantità di legname lasciata nel letto di caduta viene ridotta dalla massa per il calcolo del premio. La rimozione degli alberi non allestiti comporta una riduzione del premio del 20%.

c.   La domanda può essere respinta nonchè parzialmente o totalmente revocata se sussistono gravi irregolarità comprovate nell'esecuzione dei lavori.

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