In vigore al

RICERCA:

Ultima edizione

Delibera N. 4415 del 17.12.2007
Determinazione dei criteri per la fruizione del contributo per la riduzione del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio (articolo 16/bis della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7) (modificata con delibera n. 192 del 28.01.2008 e delibera n. 1065 del 14.04.2009)

…omissis…

1. di approvare i criteri connessi alla fruizione dello sconto sul prezzo d’acquisto della benzina e del gasolio, nel testo riportato nell’allegato A, parte integrante della presente deliberazione, e di cui al comma 3, lettere b), c), d), e), f) e g) dell’articolo 16/bis della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7;

2. di approvare i disciplinari per i comuni, per i gestori e per i cittadini, nei testi riportati negli allegati “B”, “C” e “D”, che costituiscono parte integrante della presente deliberazione;

3. di prendere atto che gli allegati “A”, “B”, “C” e “D”, parte integrante della presente deliberazione, costituiscono completamento della deliberazione della Giunta provinciale del 3 dicembre 2007, n. 4120;

4. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

 

Allegato A

Con l'articolo 16-bis della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7 “Nuovo ordinamento del commercio” è stato introdotto il servizio di erogazione di contributi per la riduzione del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio per autotrazione per i cittadini residenti nei comuni della provincia di Bolzano al confine con Austria e Svizzera.

Ai sensi del comma 3 del succitato articolo vengono definiti i seguenti punti:

b) Misura del contributo

La misura del contributo è determinata in base alle seguenti misure di sconto:

Fascia 1: 95% della differenza tra i prezzi medi dei corrispondenti prodotti per autotrazione applicati nei comuni interessati e quelli medi praticati in una corrispondente fascia del territorio confinante svizzero o austriaco;

Fascia 2: 70% della differenza tra i prezzi medi dei corrispondenti prodotti per autotrazione applicati nei comuni interessati e quelli medi praticati in una corrispondente fascia del territorio confinante svizzero o austriaco.

Nella tabella seguente sono riportati gli attuali sconti applicati, differenziati per fascia e per tipo di carburante, in relazione allo Stato confinante:

 
 

Tabella 1 – Raffronto costo carburante Alto Adige / Austria e misura del contributo

 

ART DES TREIBSTOFFES / TIPO CARBURANTE

STAAT / STATO

PREISUNTERSCHIED / DIFFERENZA PREZZO

(in Euro)

RABATT / SCONTO

(in Euro)

SÜDTIROL / ALTO ADIGE

ÖSTERREICH / AUSTRIA

ZONE 1 / FASCIA 1

ZONE 2 / FASCIA 2

Bleifreies Superbenzin /
Benzina super senza piombo

1,388

1,243

0,145

0,138

0,087

Dieselöl / Gasolio

1,320

1,196

0,124

0,118

0,074


Tabella 2 - Raffronto costo carburante Alto Adige/Svizzera e misura del contributo
 

ART DES TREIBSTOFFES / TIPO CARBURANTE

STAAT / STATO

UNTERSCHIED / DIFFERENZA

(in Euro)

RABATT / SCONTO

(in Euro)

SÜDTIROL / ALTO ADIGE

SCHWEIZ / SVIZZERA

ZONE 1 / FASCIA 1

ZONE 2 / FASCIA 2

Bleifreies Superbenzin /
Benzina super senza piombo

1,388

1,122

0,266

0,253

0,160

Dieselöl / Gasolio

1,320

1,243

0,077

0,073

0,046


c) Modalità di rilevazione dei prezzi

Per ottemperare alla norma generale, la quale prevede che il prezzo alla pompa sia mantenuto non inferiore a quello praticato al confine svizzero e austriaco, viene attivato un sistema di monitoraggio sistematico.

Per l’Alto Adige si tiene conto dei prezzi medi della benzina e del gasolio applicati nei comuni interessati.

I prezzi medi praticati in Austria e Svizzera vengono rilivati direttamente presso i punti vendita al confine o attraverso altre fonti attendibili. Il Direttore della Ripartizione competente è delegato a disporre ogni sei mesi la variazione dello sconto, sulla base della media dei prezzi rilevati mensilmente, riallineandoli alle soglie previste rispettivamente per la fascia 1 e 2.

Nel caso si verifichi una variazione superiore al 25% nella differenza tra i prezzi della benzina e del gasolio praticati in Alto Adige e nei paesi confinanti, il Direttore della Ripartizione competente è delegato a disporre la variazione dello sconto.

d) Modalità di fruizione del beneficio

Il contributo è usufruibile dai cittadini soltanto presso gli impianti di distribuzione di carburanti ubicati nei comuni interessati al contributo per la riduzione del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio. Il beneficiario ha diritto alla riduzione del prezzo secondo la propria fascia di appartenenza.

I quantitativi massimi di rifornimento di benzina e gasolio, per ciascuna persona e per ogni veicolo aventi diritto allo sconto, non possono superare i limiti di:

70 litri giornalieri,

350 litri mensili.

 

I beneficiari dello sconto si devono recare nel proprio Comune di residenza per l’attivazione della “Carta sconto”. A tal fine è possibile utilizzare la propria tessera del codice fiscale o la tessera sanitaria nazionale.

Dal momento della ricezione del codice segreto (PIN), essi potranno fruire dello sconto immediato presso i distributori di carburante nei comuni interessati dal servizio.

 

I beneficiari dello sconto sono tenuti a sottoscrivere un disciplinare (allegato “D”), elaborato dalla Ripartizione artigianato, industria e commercio, contenente i termini, le condizioni e le modalità di fruizione del servizio.

 

e) Funzioni delegate ai comuni e le relative compensazioni finanziarie

Sono delegate ai Comuni le seguenti funzioni:

raccolta delle domande per l’abilitazione della “Carta sconto”;

verifica e certificazione del diritto al beneficio in capo al richiedente;

acquisizione e immissione dei dati personali dei cittadini e dei dati relativi ai veicoli in apposita scheda a mezzo video (software dedicato);

immissione variazioni e/o cancellazione dati riguardanti cittadini e veicoli;

abilitazione della “Carta sconto” e fornitura del codice segreto (PIN) al cittadino richiedente;

sospensioni e annullamento delle “Carta sconto”;

funzioni di controllo e vigilanza sulla corretta fruizione dei benefici in loco;

sorveglianza, controllo e sanzioni.

I comuni sono tenuti a segnalare all’amministrazione provinciale eventuali irregolarità rilevate, sia nei confronti dei beneficiari, che dei gestori.

I comuni interessati alla riduzione del prezzo della benzina e del gasolio sono tenuti a sottoscrivere, un disciplinare (allegato “B”), elaborato dalla Ripartizione artigianato, industria e commercio, contenente i termini, le condizioni e le modalità di fruizione del servizio.

L’amministrazione provinciale riconosce ai Comuni una somma determinata in base al numero di tessere abilitate, corrispondente a 7,5 euro per tessera.

f) Adempimenti e obblighi dei gestori degli impianti di distribuzione di carburanti

I distributori di carburante dei comuni interessati dal servizio vengono forniti di apparecchiature di validazione (POS), le quali sono in grado di identificare le “Carte sconto” attivate e valide.

Il gestore:

controlla la corrispondenza tra la “Carta sconto” e la targa del veicolo, mediante riscontro sullo scontrino emesso dal POS a fine transazione;

deve immettere correttamente i dati relativi all’importo della transazione;

deve dare idonea evidenza al pubblico dei prezzi applicati, che devono essere debitamente registrati nei POS, e della fascia di appartenenza del Comune in cui è ubicato l’impianto;

trasmette i dati relativi alle transazioni eseguite attraverso il sistema informatico dedicato on-line.

Poiché i gestori risulteranno a credito, in quanto anticiperanno ai beneficiari gli importi di riduzione del prezzo della benzina e del gasolio per autotrazione, spetta all’Ufficio commercio e servizi emettere settimanalmente il mandato di pagamento nei confronti degli stessi.

I gestori dei distributori di carburante ubicati nei comuni interessati alla riduzione del prezzo benzina e gasolio sono tenuti a sottoscrivere, un disciplinare (allegato “C”), elaborato dalla Ripartizione artigianato, industria e commercio e contenente i termini, le condizioni e le modalità di fruizione del servizio.

g) Modalità per la vigilanza sulla corretta fruizione dei benefici

Le competenza in materia di vigilanza sulla corretta fruizione dei benefici spetta al Comune ed è da esercitarsi attraverso i rispettivi organi di vigilanza.

La Provincia esercita la vigilanza attraverso gli strumenti informatici utilizzati per la concessione dei contributi.

 

Il gestore vigila rispetto al corretto uso della “Carta sconto” da parte del cittadino.

 
Allegato B

DISCIPLINARE PER I COMUNI

1) ADEMPIMENTI DA PARTE DEI COMUNI

Sono delegate ai Comuni le seguenti funzioni:

raccolta delle domande per l’abilitazione della “Carta sconto” di seguito definita “Carta”;

verifica e certificazione del diritto al beneficio in capo al richiedente;

acquisizione e immissione dei dati personali dei cittadini e dei dati relativi ai veicoli in apposita scheda a mezzo video (software dedicato);

immissione variazioni e/o cancellazione dati riguardanti cittadini e veicoli;

abilitazione della Carta e fornitura del codice segreto (PIN) al cittadino richiedente;

sospensione e annullamento della Carta;

funzioni di controllo e vigilanza sulla corretta fruizione dei benefici in loco;

sorveglianza, controllo e sanzioni.

I comuni sono tenuti a segnalare all’amministrazione provinciale eventuali irregolarità rilevate, sia nei confronti dei beneficiari, che dei gestori.

 

2) REQUISITI PER L’UTILIZZO DELLA CARTA DA PARTE DEI CITTADINI

L’assegnazione del contributo per la riduzione del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio per autotrazione tramite la Carta può essere attribuita ai cittadini che possiedono congiuntamente i seguenti requisiti:

essere residenti in uno dei comuni interessati alla riduzione del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio per autotrazione;

essere intestatari di uno o più veicoli soggetti ad iscrizione nei pubblici registri.

 

Sono esclusi i veicoli adibiti ad uso professionale, vale a dire quelli utilizzati nell’esercizio dell’attività di impresa, di arti e professioni. Si ritiene veicolo adibito ad uso professionale quello per il quale l’intestatario (persona fisica o giuridica) benefici delle relative deduzioni o detrazioni d’imposta previste dalla legge. Sono altresì esclusi dall’agevolazione i veicoli di proprietà di enti pubblici in quanto non destinati ad uso di persona fisica proprietaria dei medesimi veicoli.

 

All’agevolazione sono ammesse le seguenti categorie di veicoli:

autoveicoli: le autovetture definite come veicoli a motore con almeno quattro ruote destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente;

motoveicoli: i motocicli definiti come veicoli a due ruote destinati al trasporto di persone, in numero non superiore a due compreso il conducente.

Sono ammessi alla fruizione del contributo anche gli intestatari di veicoli in multiproprietà, ovvero veicoli che risultano intestati a più persone.

 

3) ATTIVAZIONE DELLA CARTA

Per la fruizione del contributo presso i distributori ubicati nei comuni interessati al servizio Carta verrà utilizzato il tesserino del codice fiscale e/o la tessera sanitaria in possesso del cittadino beneficiario, da attivarsi nel comune di residenza.

 

Il possesso dei requisiti è attestato per mezzo di apposito modulo da compilarsi all’atto dell’attivazione. A tal fine occorre esibire:

a)un documento di riconoscimento personale valido;

b)certificato di proprietà di un veicolo oppure l’intestazione della carta di circolazione;

c)il tesserino del codice fiscale e/o la tessera sanitaria.

1. Procedura di immissione dati e attivazione:

DATI ANAGRAFICI: la Carta viene strisciata sul cardreader e i dati personali vengono importati automaticamente. L’impiegato comunale è tenuto a controllare la correttezza dei dati;

DATI DEL VEICOLO: immissione manuale dei dati, in base alle indicazioni riportate sulla carta di circolazione.

2. Attivazione del codice PIN:

È necessario chiedere al cittadino la modalità con cui desidera ricevere il codice segreto (PIN): tramite stampa da parte dell’impiegato comunale e consegna diretta oppure tramite ricezione di un SMS sul cellulare del cittadino.

 

4) ANNULLAMENTO DELLA CARTA

In caso di perdita dei requisiti per l’utilizzo della Carta, il Comune di residenza del cittadino interessato provvede all’annullamento della carta. I casi più frequenti di perdita dei requisiti sono:

1. cambio di residenza da un comune di fascia ad un un comune non di fascia;

2. non essere più intestatario di alcun veicolo;

3. decesso del titolare.

In caso di riacquisto dei requisiti previsti dalla normativa, il cittadino può recarsi presso gli uffici del proprio Comune di residenza per la nuova attivazione della “Carta”. La procedura da seguire è quella riportata al punto “3) Attivazione della Tessera”. Al titolare sarà attribuito un nuovo PIN.

 

5) SOSPENSIONE DELLA CARTA

In caso di particolare gravità, di recidiva o comunque di reiterazione delle violazioni l'autorità competente sospende per un periodo di un anno la fruizione del beneficio a chi ha commesso la violazione. Al termine di tale periodo il cittadino tornerà a fruire nuovamente del beneficio previsto.

 

6) BLOCCO DELLA CARTA

La carta può essere bloccata in seguito a smarrimento o furto della stessa.

La carta si blocca automaticamente anche a seguito di digitazione errata del PIN per 5 volte consecutive.

L’impiegato comunale procederà alla nuova attivazione della tessera del cittadino richiedente. La procedura da seguire è quella riportata al punto “3) Attivazione della carta”. Al titolare sarà attribuito un nuovo PIN.

 

7) VARIAZIONI

A) Variazioni che comportano l’obbligo di presentarsi agli Uffici del Comune di Residenza:

dati riguardanti il veicolo (ad es. compravendita di un veicolo): targa del veicolo e tipo di carburante.

B) Variazioni che non comportano l’obbligo di presentarsi agli Uffici del Comune di Residenza

Non comporta l'obbligo di presentarsi agli uffici del Comune di residenza per la variazione della residenza, se questa si trova nello stesso Comune di residenza.

C) Separazione (Disassociazione) Veicolo-Benefi-ciario

Si verifica nel caso in cui all’atto dell’attivazione di una carta il veicolo risulta già attivato ad altro beneficiario. Nel caso che il veicolo non sia in multiproprietà l’impiegato comunale procede alla separazione (disassociazione) del veicolo-beneficiario. Se il veicolo risulta intestato a beneficiario residente in altro comune, la necessità di separare veicolo-beneficiario verrà richiesta a mezzo e-mail al comune interessato.

 

La separazione (disassociazione) è necessaria anche in caso di vendita o demolizione del veicolo di cui l’utente risulti intestatario o proprietario nei documenti di circolazione.

 

8) SEGNALAZIONE DI SMARRIMENTI E FURTI DELLA CARTA DA PARTE DEL CITTADINO

In caso di smarrimento o di furto della tessera abilitata è necessario bloccarla per evitare un’impropria erogazione di carburante. La segnalazione va fatta al Comune di residenza.

La disattivazione della tessera avverrà entro le 24 ore lavorative successive alla segnalazione.

Il titolare della tessera è tenuto a far pervenire una comunicazione scritta, anche a mezzo fax, al Comune di residenza.

In seguito il cittadino può recarsi presso gli uffici del Comune di residenza per la nuova attivazione della “Carta Sconto”. La procedura da seguire è quella riportata al punto “3) Attivazione della Tessera”.

 

9) SEGNALAZIONE DI CARTA MALFUNZIONANTE O DANNEGGIATA DA PARTE DEL CITTADINO

In caso di malfunzionamento della Carta l’utente dovrà recarsi presso il Comune competente per verificare la correttezza dei dati contenuti sulla carta stessa. Altri malfunzionamenti della carta possono essere imputati alla smagnetizzazione della tessera oppure al danneggiamento del supporto. In tal caso il titolare dovrà rivolgersi all’ente interessato e chiedere il rilascio di una nuova tessera.

L’assistenza tecnica è demandata all’Argentea S.p.A. per quanto attiene i POS con relativo software e le linee telefoniche e alla Ripartizione 35 – Ufficio commercio e servizi per tutti gli altri aspetti (vedi punto “12) Contatti”).

 

10) INFORMAZIONE DEL CITTADINO SULL’UTILIZZO DELLA CARTA E DEL CODICE SEGRETO PIN

Il Comune informa i cittadini che sono tenuti a:

digitare personalmente il codice segreto PIN;

non rendere noto il codice segreto PIN a soggetti terzi;

non trascrivere il codice segreto PIN sulla Carta in maniera da renderlo noto a terzi, favorendo così un utilizzo irregolare della Carta;

non utilizzare la Carta in assenza di uno dei requisiti di legge;

non cedere la Carta ad altro soggetto;

non effettuare rifornimento con carburante diverso da quello autorizzato;

non lasciare la Carta in deposito o in custodia presso un impianto di carburanti di propria fiducia.

Al fine di attestare la “presa visione” delle condizioni suindicate, il Comune farà sottoscrivere al cittadino il “Disciplinare d’uso della carta da parte dei cittadini”.

 

11) SANZIONI AMMINISTRATIVE

Ai sensi dei commi 4 e 5 dell’articolo 16/bis della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7 “Nuovo ordinamento del commercio” spettano al comune le funzioni di controllo e vigilanza sulla corretta fruizione dei benefici in loco e la conseguente irrogazione e riscossione di sanzioni amministrative  in caso di violazione delle disposizioni.

 

12) CONTATTI

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio commercio e servizi – settore “Carta sconto Benzina e Gasolio” – 39100 Bolzano, Via Raiffeisen – palazzo 5, tel. 0471 413737 oppure 0471 413755, fax 0471 413791, e-mail: lto:Distributori-carburante@provincia.bz.it" Distributori-carburante@ provincia.bz.it, sito internet: www.provincia.bz.it/economia /commercio.

Der Bürgermeister / Il Sindaco

_______________________________________________

Stempel und Unterschrift / timbro e firma

 
Allegato C
 

Disciplinare per i gestori

dei distributori di carburante

1.PROCEDURA PER LE TRANSAZIONI CON “CARTA SCONTO BENZINA E GASOLIO”

Per la fruizione del contributo presso i distributori ubicati nei comuni interessati al servizio “Carta sconto benzina e gasolio” verrà utilizzato la tessera del codice fiscale e/o la tessera sanitaria in possesso del cittadino beneficiario. L’attivazione di tali tessere avverrà preso il comune di residenza del cittadino beneficiario.

Il gestore effettuerà il rifornimento. Ad erogazione ultimata si procederà nel modo seguente:

a) Il beneficiario informa il gestore che ha diritto ad usufruire dello sconto sull’acquisto del carburante;

b) Il gestore digita l’importo erogato e striscia la carta nel POS;

c) Il beneficiario digita il proprio codice segreto (PIN) composto di 4 cifre;

d) il gestore controlla il messaggio che appare sul POS ed opererà di conseguenza. In caso affermativo e qualora il beneficiario sia titolare di più veicoli, chiederà allo stesso di selezionare la targa del veicolo con il quale sta effettuando rifornimento;

e) il gestore verifica sul terminale l’esito della transazione(1):

1. Transazione andata a buon fine: verifica sullo scontrino la corrispondenza tra targa del veicolo e targa riportata sullo scontrino;

2. Nel caso la targa non corrispondesse, procede allo STORNO della transazione;

3. Messaggio d’errore: informa il beneficiario dell’impossibilità di concedere lo sconto.

f) Il gestore fa firmare al beneficiario lo scontrino di ogni transazione eseguita e gliene consegna una copia;

g) Il beneficiario corrisponde al gestore l’importo scontato (come risulta dallo scontrino);

h) Il beneficiario e il gestore sono tenuti a conservare lo scontrino per eventuali verifiche o contestazioni.

(1)Messaggi d’errore:

Tessera non abilitata: il beneficiario non è autorizzato al rifornimento scontato (nel caso il beneficiario risiede in un comune interessato dal servizio “Carta sconto” dovrà recarsi al Comune di residenza per l’attivazione).

Pin Errato: il beneficiario può tentare di inserire il PIN fino a 5 volte. Al quinto tentativo la tessera viene bloccata e il beneficiario si deve recare presso il comune di residenza per riattivarla.

Tessera Bloccata: dovuta a smarrimento o furto della tessera. La riattivazione può essere richiesta direttamente al comune di residenza del beneficiario.

Tessera sospesa: qualora il beneficiario della “Carta sconto benzina e gasolio” sia stato oggetto di un provvedimento di sospensione, dovuto ad un uso improprio della tessera. Al termine di tale periodo il cittadino torna automaticamente a godere dei benefici previsti.

Tessera annullata: dovuto alla perdita dei requisiti per l’utilizzo della “Carta Sconto”.

 

I casi più frequenti di perdita dei requisiti sono:

1. cambio di residenza da un comune di fascia ad un un comune non di fascia;

2. non essere più intestatario di alcun veicolo;

3. decesso del titolare.

In caso di riacquisto dei requisiti previsti, il cittadino può recarsi presso gli uffici del proprio Comune di residenza per ottenere la riattivazione della “Carta Sconto”.

Massimali Raggiunti: il beneficiario ha raggiunto il massimale giornaliero o mensile e quindi non ha diritto allo sconto per il giorno o per il mese.

 

2.Storno della Transazione

È possibile stornare solo l’ultima transazione andata a buon fine.

All’operazione di storno si procede attraverso il menu del POS (consultare il “Manuale d’uso POS”).

 

3. Variazioni dei Dati Soggettivi ed Oggettivi

Il gestore dell’impianto di distribuzione di carburante è tenuto a comunicare sollecitamente all’Ufficio commercio e servizi tutte le variazioni soggettive e oggettive. Si tratta di:

A. Dati Soggettivi

cambio di gestione;

variazione dell’assetto societario;

variazione delle coordinate bancarie per l’accredito dei rimborsi.

B. Dati Oggettivi

cessazione dell’attività;

chiusura temporanea dell’impianto per ristrutturazione.

 

4. Liquidazioni Settimanali

L’Ufficio commercio e servizi dispone liquidazioni con cadenza settimanale a seguito di controllo delle transazioni di sconto effettuate dai distributori di carburante (sono previste verifiche anche dei movimenti del beneficiario).

La liquidazione viene bloccata o posticipata in caso di irregolarità.

 

5. Informazioni di Carattere Generale

Il gestore dell’impianto di carburanti è tenuto:

a rilasciare al cittadino, in occasione del rifornimento a prezzo scontato, copia dello scontrino emesso in duplice copia dal POS;

controllare la corrispondenza tra la targa del veicolo al quale si effettua il rifornimento e quella riportata sullo scontrino;

conservare gli scontrini emessi dal POS;

ad effettuare il rifornimento di benzina o gasolio esclusivamente sul veicolo autorizzato dalla “Carta sconto”; per il rifornimento di benzina o gasolio a prezzo scontato è quindi vietato utilizzare taniche o altri contenitori similari;

a far digitare il codice PIN  esclusivamente al cittadino titolare della tessera;

a riconsegnare ad operazione completata la tessera al cittadino titolare della tessera; è quindi vietata la custodia ed il deposito presso l’impianto di distribuzione carburanti delle “Carte sconto” dei cittadini abituali clienti;

a controllare che il prezzo del carburante registrato sul POS, al lordo dello sconto praticato, sia quello effettivamente praticato ed esposto al pubblico (per l’inserimento consultare il “Manuale d’uso POS”);

a rispettare gli orari di apertura e chiusura del proprio impianto di distribuzione di carburante.

 

6. Sanzioni Amministrative

Ai sensi dell’articolo 16/bis, commi 4 e 5 della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7 “Nuovo ordinamento del commercio”, chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo con comportamenti finalizzati all'abusiva o non corretta fruizione dei benefici previsti oppure con l'inosservanza delle prescrizioni di cui al comma 3, lettera f), è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 250,00 a euro 1.500,00.

In caso di particolare gravità, di recidiva o comunque di reiterazione delle violazioni, la somma minima e la somma massima previste per la sanzione sono quintuplicate e l'autorità competente sospende per un periodo di un anno la fruizione del beneficio a chi ha commesso la violazione. L'autorità competente può inoltre disporre la chiusura dell’impianto il cui gestore ha commesso la violazione per un periodo di 60 giorni.

Casi in cui può essere disposta la chiusura dell’impianto:

1. immissione non corretta dei dati relativi all’importo della transazione;

2. uso improprio delle carte e del codice PIN;

3. mancato controllo della corrispondenza tra i dati immessi e la targa del veicolo rifornito;

4. rivendita del carburante tramite travaso benzina su altro mezzo.

 

7. Contatti e Informativa in materia di trattazione Dati Personali

Per eventuali informazioni rivolgersi a Ufficio commercio e servizi – settore “Carta sconto Benzina e Gasolio” – 39100 Bolzano, Via Raiffeisen – palazzo 5, tel. 0471 413737 oppure 0471 413755, Fax 0471 413791, e-mail: lto:Distributori-carburante@provincia.bz.it" Distributori-carburante@provincia.bz.it, sito internet: "www.provincia.bz.it/economia/commercio/commercio.asp" www.provincia.bz.it/economia/commercio

 

Informativa ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali ( Decreto Legislativo n. 196/2003)

Titolare dei dati è la Provincia Autonoma di Bolzano. I dati forniti saranno trattati dall’Amministrazione provinciale anche in forma elettronica, per l’applicazione della legge provinciale n. 4 del 13 febbraio 1997. Responsabile del trattamento è il Direttore della Ripartizione Artigianato, Industrie e Commercio.

Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrà dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate.

 

In base agli articoli 7-10 del D.Lgs. 196/2003 il/la richiedente ottiene con richiesta l’accesso ai propri dati, l’estrapolazione ed informazioni su di essi e potrà, ricorrendone gli estremi di legge, richiederne l’aggiornamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco.

 
 

Der Pächter / Il gestore

-----------------------------------------------------------------------

Stempel und Unterschrift / timbro e firma

 
Allegato D
 

Disciplinare per i cittadini

 

1) Requisiti per l’utilizzo della “Carta Sconto Benzina e Gasolio”

L’assegnazione del contributo per la riduzione del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio per autotrazione tramite la “Carta Sconto Benzina e Gasolio” può essere attribuita ai cittadini che possiedono congiuntamente i seguenti requisiti:

sono residenti in uno dei comuni interessati alla riduzione del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio per autotrazione;

sono intestatari di uno o più veicoli soggetti ad iscrizione nei pubblici registri.

 

2) Attivazione della “Carta Sconto Benzina e Gasolio”

Per la fruizione del contributo presso i distributori ubicati nei comuni interessati al servizio “Carta sconto” verrà utilizzato la tessera del codice fiscale e/o la tessera sanitaria in possesso del cittadino beneficiario.

Per attivare la tessera è necessario recarsi al proprio comune di residenza per attestare il possesso dei requisiti muniti di:

1. documento di riconoscimento personale valido;

2. certificato di proprietà del veicolo oppure carta di circolazione dello stesso;

3. tessera del codice fiscale o tessera sanitaria.

L’impiegato comunale incaricato provvederà ad attivare la tessera e fornirà il codice segreto (PIN) mediante stampa o invio di un SMS.

 

3) Procedura di Transazione con “Carta Sconto Benzina e Gasolio”

Il gestore effettuerà il rifornimento. Ad erogazione ultimata si procederà nel modo seguente:

a) Il beneficiario informa il gestore che ha diritto ad usufruire dello sconto sull’acquisto del carburante;

b) Il gestore digita l’importo erogato e striscia la carta nel POS;

c) Il beneficiario digita il proprio codice segreto (PIN) composto di 4 cifre;

d) il gestore controlla il messaggio che appare sul POS ed opererà di conseguenza. In caso affermativo e qualora il beneficiario sia titolare di più veicoli, chiederà allo stesso di selezionare la targa del veicolo con il quale sta effettuando rifornimento;

e) il gestore verifica sul terminale l’esito della transazione;

1. Transazione andata a buon fine: verifica sullo scontrino la corrispondenza tra targa del veicolo e targa riportata sullo scontrino;

2. Nel caso la targa non corrispondesse, procede allo STORNO della transazione;

3. Messaggio d’errore: informa il beneficiario dell’impossibilità di concedere lo sconto;

f) Il gestore fa firmare lo scontrino al beneficiario (sia per transazione eseguita che per operazione annullata) e gliene consegna una copia;

g) Il beneficiario corrisponde al gestore l’importo scontato (come risulta dallo scontrino);

h) Il beneficiario è tenuto a conservare lo scontrino per eventuali verifiche o contestazioni.

 

4) Perdita dei Requisiti

I casi più frequenti di perdita dei requisiti sono:

cambio di residenza da un comune di fascia ad un comune non di fascia;

non essere più intestatario di alcun veicolo;

decesso del titolare.

Nel caso vengano meno i requisiti il cittadino non può usufruire del contributo per la riduzione del prezzo alla pompa della benzina e del gasolio per autotrazione, in quanto tale comportamento costituisce un illecito amministrativo perseguibile a sensi di legge (vedi punto “9) Sanzioni Amministratrive”).

La perdita dei requisiti per l’utilizzo della “Carta Sconto” deve quindi essere tempestivamente comunicata da parte dell’utente al Comune di residenza, per l’annullamento della tessera. Tale comunicazione può avvenire anche a mezzo fax allegando copia fotostatica di un documento di riconoscimento.

In caso di riacquisto dei requisiti previsti dalla normativa, il cittadino può recarsi presso gli uffici del proprio Comune di residenza per la riattivazione della “Carta Sconto”. La procedura da seguire è quella riportata al punto “2) Attivazione della Carta Sconto Benzina e Gasolio”.

 

5) Variazioni

A. Variazioni che comportano l’obbligo di Presentarsi agli Uffici del Comune di Residenza:

variazione dei dati del veicolo (ad es. compravendita di un veicolo) relativamente a targa e tipo di carburante.

B. Variazioni che non comportano l’obbligo di presentarsi agli Uffici del Comune di Residenza

Non comporta l'obbligo di presentarsi agli uffici del Comune di residenza una variazione della residenza, se questa si trova nello stesso Comune di residenza.

 

6) Segnalazione di Smarrimenti e Furti

In caso di smarrimento o di furto della tessera abilitata è necessario bloccarla per evitare un’impropria erogazione di carburante. La segnalazione va fatta al Comune di residenza.

 

La disattivazione della tessera avverrà entro le 24 ore lavorative successive alla segnalazione.

Il titolare della tessera è tenuto a far pervenire una comunicazione scritta, anche a mezzo fax, al Comune di residenza.

 

In seguito il cittadino può recarsi presso gli uffici del Comune di residenza per la riattivazione della “Carta Sconto”. La procedura da seguire è quella riportata al punto “2) Attivazione della Carta Sconto Benzina e Gasolio”.

 

7) Blocco della Carta

La carta può essere bloccata in seguito a smarrimento o furto della stessa.

La carta si blocca automaticamente anche a seguito di digitazione errata del PIN per 5 volte consecutive.

Il titolare di una carta bloccata deve richiedere al proprio comune di residenza la riattivazione della propria carta. In seguito a tale operazione al titolare sarà attribuito un nuovo codice PIN e sulla tessera sarà caricato il medesimo quantitativo di carburante residuo alla data dell’operazione di blocco della carta.

 

8) Segnalazione di Carta Malfunzionante o Danneggiata

In caso di malfunzionamento della Carta l’utente dovrà recarsi presso il Comune competente per verificare la correttezza dei dati contenuti sulla carta stessa. Altri malfunzionamenti della carta possono essere imputati alla smagnetizzazione della tessera oppure al danneggiamento del supporto. In tal caso il titolare dovrà rivolgersi all’ente interessato e chiedere il rilascio di una nuova tessera.

L’assistenza tecnica è demandata all’Argentea S.p.A. per quanto attiene i POS con relativo software e le linee telefoniche e alla Ripartizione 35 – Ufficio commercio e servizi per tutti gli altri aspetti (vedi punto “12) Contatti”).

 

9) Sanzioni Amministrative

Chiunque violi le disposizioni con comportamenti finalizzati all’abusiva o non corretta fruizione dei benefici previsti è punito con sanzioni amministrative da euro 250,00 a euro 1.500,00, ai sensi dei commi 4 e 5 dell’articolo 16/bis della Legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7 “Nuovo ordinamento del commercio”. In caso di particolare gravità, di recidiva o comunque di reiterazione delle violazioni, la somma minima e la somma massima previste per la sanzione sono quintuplicate e l'autorità competente sospende per un periodo di un anno la fruizione del beneficio a chi ha commesso la violazione.

 

Si tratta in particolare dei seguenti comportamenti:

1. utilizzo della tessera in assenza di uno dei requisiti di legge;

2. cessione della tessera ad altro soggetto;

3. rifornimento con carburante diverso da quello autorizzato.

 

10)     Informazioni Generali

1.  La “Carta sconto” non è cedibile e non può essere utilizzata per il rifornimento di un veicolo diverso da quello per il quale viene abilitata.

2. Il carburante agevolato può essere consumato esclusivamente dal proprio veicolo ammesso a fruire dell’agevolazione; è quindi fatto assoluto divieto procedere al trasbordo del carburante ovvero effettuare il rifornimento di benzina o gasolio a prezzo scontato a mezzo taniche o altri contenitori similari.

3. La “Carta sconto  deve essere custodita con cura dal titolare della stessa ed è fatto divieto di lasciarla in deposito o in custodia presso un impianto di distribuzione di carburanti di propria fiducia.

4. Il gestore dell’impianto di carburanti, dopo aver effettuato il rifornimento a prezzo scontato, ha l’obbligo di rilasciare una copia dello scontrino emesso dal POS.

5. Si consiglia di leggere attentamente il contenuto dello scontrino emesso dal POS per la verifica della correttezza delle operazioni eseguite dal gestore dell’impianto di distribuzione di carburanti.

6. Attraverso la lettura dello scontrino emesso dal POS il cittadino è in grado di controllare il saldo giornaliero e mensile dei propri rifornimenti di benzina o gasolio a prezzo scontato e segnalare eventuali discordanze o anomalie.

7. Istruzioni per un corretto utilizzo del codice segreto PIN:

il codice segreto PIN deve essere conservato dal proprietario della “Carta sconto”;

il codice segreto PIN non deve essere noto a soggetti terzi;

il codice segreto PIN deve essere digitato esclusivamente dal titolare della “Carta sconto”;

il codice segreto PIN non può essere trascritto sulla “Carta sconto” in maniera da renderlo noto a terzi, favorendo così un utilizzo irregolare della tessera.

 

11)     Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a:

al personale addetto al servizio “Carta sconto benzina e gasolio” nel proprio Comune di residenza;

all’Ufficio commercio e servizi – settore “Carta sconto Benzina e Gasolio” – 39100 Bolzano, Via Raiffeisen – palazzo 5, tel. 0471 413737 oppure 0471 413755, fax 0471 413791, e-mail: Distributori-carburante@provincia.bz.it, sito internet: www.provincia.bz.it/economia/commercio.

 

Informativa ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali ( Decreto Legislativo n. 196/2003)

Titolare dei dati è la Provincia Autonoma di Bolzano. I dati forniti saranno trattati dall’Amministrazione provinciale anche in forma elettronica, per l’applicazione della legge provinciale n. 4 del 13 febbraio 1997. Responsabile del trattamento è il Direttore della Ripartizione Artigianato, Industrie e Commercio.

Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrà dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate.

In base agli articoli 7-10 del D.Lgs. 196/2003 il/la richiedente ottiene con richiesta l’accesso ai propri dati, l’estrapolazione ed informazioni su di essi e potrà, ricorrendone gli estremi di legge, richiederne l’aggiornamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco.

 

Der Nutznießer/ il beneficiario

 
 

____________________________________

ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction2016
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction2013
ActionAction2012
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction Delibera N. 294 del 05.02.2007
ActionAction Delibera N. 298 del 05.02.2007
ActionAction Delibera N. 433 del 12.02.2007
ActionAction Delibera N. 466 del 19.02.2007
ActionAction Delibera N. 728 del 12.03.2007
ActionAction Delibera N. 921 del 19.03.2007
ActionAction Delibera N. 953 del 26.03.2007
ActionAction Delibera N. 1021 del 26.03.2007
ActionAction Delibera N. 1459 del 02.05.2007
ActionAction Delibera 7 maggio 2007, n. 1482
ActionAction Delibera N. 1494 del 07.05.2007
ActionAction Delibera N. 1737 del 29.05.2007
ActionAction Delibera N. 1996 del 11.06.2007
ActionAction Delibera 11 giugno 2007, n. 1998
ActionAction Delibera N. 2181 del 25.06.2007
ActionAction Delibera N. 2273 del 02.07.2007
ActionAction Delibera N. 2309 del 09.07.2007
ActionAction Delibera N. 2326 del 09.07.2007
ActionAction Delibera N. 2596 del 30.07.2007
ActionAction Delibera N. 2849 del 27.08.2007
ActionAction Delibera N. 2921 del 03.09.2007
ActionAction Delibera N. 2923 del 03.09.2007
ActionAction Delibera N. 3022 del 10.09.2007
ActionAction Delibera N. 3025 del 10.09.2007
ActionAction Delibera N. 3247 del 01.10.2007
ActionAction Delibera N. 3315 del 08.10.2007
ActionAction Delibera N. 3406 del 08.10.2007
ActionAction Delibera N. 3538 del 22.10.2007
ActionAction Delibera N. 3857 del 19.11.2007
ActionAction Delibera N. 3963 del 26.11.2007
ActionAction Delibera N. 4008 del 26.11.2007
ActionAction Delibera 3 dicembre 2007, n. 4120
ActionAction Delibera N. 4150 del 03.12.2007
ActionAction Delibera N. 4415 del 17.12.2007
ActionAction Delibera N. 4483 del 17.12.2007
ActionAction Delibera 28 dicembre 2007, n. 4546
ActionAction Delibera N. 4568 del 28.12.2007
ActionAction Delibera N. 4618 del 28.12.2007
ActionAction Delibera N. 4739 del 28.12.2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico