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k) Decreto del Presidente della Provincia 23 dicembre 2021, n. 401)
Regolamento per l’assegnazione di borse di studio alle o ai richiedenti che frequentano una formazione universitaria di terzo ciclo, un corso di specializzazione, un tirocinio formativo o professionale obbligatorio, un dottorato di ricerca (PhD) o uno studio di dottorato, oppure un corso universitario per il conseguimento di un’abilitazione all’insegnamento

1)
Pubblicato nel B.U. 30 dicembre 2021, n. 52.

Art. 1 (Finalità)

(1) Il presente regolamento disciplina i requisiti di accesso alle borse di studio assegnate mediante concorso bandito dalla Giunta provinciale, per formazioni di terzo ciclo o corsi di specializzazione, tirocini formativi o professionali obbligatori, dottorati di ricerca (PhD) o studi di dottorato, oppure corsi universitari per il conseguimento di un’abilitazione all’insegnamento, nonché l’ammontare delle borse di studio e i criteri per la valutazione delle condizioni giuridicamente rilevanti e per l’assegnazione dei punteggi al fine della redazione delle graduatorie, ai sensi dell’articolo 19 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, e successive modifiche.

Art. 2 (Beneficiari)

(1) Beneficiari delle borse di studio sono coloro che alla data di presentazione della domanda sono in possesso di tutti i requisiti previsti dagli articoli da 3 a 9 del presente regolamento.

Art. 3 (Cittadinanza e residenza)

(1) Le persone che frequentano una formazione universitaria di terzo ciclo, un corso di specializzazione, un tirocinio formativo o professionale obbligatorio, un dottorato di ricerca (PhD) o uno studio di dottorato, oppure un corso universitario per il conseguimento di un’abilitazione all’insegnamento in Alto Adige possono beneficiare delle borse di studio se sono:

  1. cittadine o cittadini di Stati membri dell’Unione Europea, oppure
  2. cittadine o cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, che hanno un permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo o che hanno ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiata o rifugiato o di protezione sussidiaria ai sensi della direttiva 2011/95/UE e di conseguenza sono equiparate o equiparati alle cittadine italiane e ai cittadini italiani, oppure
  3. cittadine o cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, che hanno un permesso di soggiorno ma non per soggiornanti di lungo periodo, e che al momento della presentazione della domanda e sino al termine fissato dal bando di concorso per la presentazione della stessa, hanno la residenza anagrafica in Alto Adige ininterrottamente da almeno un anno.

(2) Le persone che frequentano una formazione di terzo ciclo o un corso di specializzazione, un tirocinio formativo o professionale obbligatorio, un dottorato di ricerca (PhD) o uno studio di dottorato, oppure un corso universitario per il conseguimento di un’abilitazione all’insegna¬mento al di fuori della provincia di Bolzano possono partecipare al concorso indipendentemente dalla loro cittadinanza se al momento della presentazione della domanda e sino al termine fissato dal bando di concorso per la presentazione della stessa hanno la residenza anagrafica in provincia di Bolzano ininterrottamente da almeno due anni.

(3) Le persone che frequentano all’estero una formazione universitaria di terzo ciclo, un corso di specializzazione, un tirocinio di formazione o professionale obbligatorio, un dottorato di ricerca (PhD) o uno studio di dottorato, oppure la formazione universitaria per il conseguimento di un’abilitazione all’insegnamento e sono inseriti nell’elenco dei cittadini italiani e cittadine italiane residenti all’estero (anagrafe “AIRE”), non hanno diritto alla borsa di studio. Tuttavia, se la studentessa o lo studente ha spostato la propria residenza all’estero per motivi di lavoro, trova applicazione la legge provinciale 5 novembre 2001, n. 13 (Interventi a favore delle emigrate e degli emigrati sudtirolesi all’estero), in base alla quale la richiedente o il richiedente risulta essere un avente diritto.

Art. 4 (Natura della formazione)

(1) Prima dell’inizio della formazione di cui al comma 2 di questo articolo, la o il richiedente deve aver ultimato uno studio universitario di almeno quattro anni che permette di accedere a formazioni universitarie di terzo ciclo, corsi di specializzazione, dottorati di ricerca (PhD) e studi di dottorato, oppure uno studio universitario di almeno tre anni che permette di accedere a tirocini di formazione o professionali obbligatori e corsi universitari per il conseguimento di un’abilitazione all’insegnamento, e deve aver conseguito il grado accademico relativo al tipo di formazione.

(2) Al momento della presentazione della domanda, le o i richiedenti devono essere iscritti a uno dei seguenti percorsi formativi:

  1. formazione universitaria del terzo ciclo oppure corso di specializzazione (articolo 11 comma 2);
  2. tirocinio di formazione o professionale obbligatorio (articolo 11 comma 3);
  3. dottorato di ricerca (PhD) o studio di dottorato (articolo 11 comma 4);
  4. formazione universitaria per il conseguimento di un’abilitazione all’insegnamento (articolo 11 comma 5).

Art. 5 (Ulteriori presupposti)

(1) Ai sensi dell’articolo 19 della legge provinciale 20 novembre 2004, n. 9, le formazioni universitarie di terzo ciclo, i corsi di specializzazione, i dottorati di ricerca (PhD) e gli studi di dottorato devono iniziare entro sei anni dall’ultimazione del primo corso universitario del secondo ciclo. Anche i tirocini di formazione o professionali obbligatori e i corsi universitari per il conseguimento di un’abilitazione all’insegnamento devono iniziare entro sei anni dall’ultimazione del primo corso universitario del primo o del secondo ciclo.

(2) La o il richiedente non può beneficiare più di una volta della presente borsa di studio per il medesimo tipo di formazione postuniversitaria e non deve avere già concluso una formazione dello stesso tipo di quella per cui chiede la borsa.

Art. 6 (Durata del corso di studio)

(1) La borsa di studio può essere concessa per

  1. la durata normale prevista per la formazione di terzo ciclo o per il corso di specializzazione;
  2. l’intera durata del tirocinio formativo o professionale obbligatorio;
  3. per la durata normale prevista per gli studi di dottorato o per i dottorati di ricerca (PhD) più un ulteriore anno;
  4. la durata normale prevista per i corsi universitari per il conseguimento di un’abilitazione all’insegnamento.

Art. 7 (Merito di studio)

(1) Per poter beneficiare di una borsa di studio, le o i richiedenti devono avere conseguito il merito di studio minimo (espresso in crediti formativi europei ECTS, European Credit Transfer System, di seguito crediti ECTS) oppure la durata minima stabilita annualmente nel bando di concorso.

(2) Nel bando di concorso è altresì stabilito annualmente il merito di studio minimo o la durata minima che deve essere conseguita dalla richiedente o dal richiedente durante il periodo di riferimento per il quale è stata assegnata la borsa di studio, al fine di poter mantenere tale beneficio. In caso di mancato conseguimento del suddetto merito o della durata minima, l’importo totale della borsa di studio deve essere restituito, maggiorato degli interessi legali decorrenti dalla data dell’erogazione

(3) Se il merito di studio non viene conseguito nella misura indicata nella domanda, oppure se la formazione dura meno a lungo di quanto indicato nella domanda, la beneficiaria o il beneficiario della borsa di studio deve restituire l’importo della differenza, maggiorato degli interessi legali a decorrere dalla data di erogazione della borsa di studio stessa.

Art. 8 (Formazione a distanza a causa di una emergenza sanitaria)

Tutti i percorsi formativi di cui al presente regolamento, che hanno luogo durante una proclamata emergenza sanitaria, possono essere parzialmente assolti anche con formazione a distanza.

Art. 9 (Situazione economica)

(1) L’assegnazione delle borse di studio è una prestazione di primo livello, per la quale si considerano i componenti del nucleo familiare di cui all’articolo 12 del decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2, e successive modifiche, nonché il valore della situazione economica del nucleo stesso (VSE), di cui all’articolo 8 del citato decreto, e successive modifiche.

(2) Ai fini del rilevamento e della valutazione della situazione economica del nucleo familiare si applicano le disposizioni di cui ai capi I e II del decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2, e successive modifiche.

(3) Ai fini del rilevamento e della valutazione della situazione economica si considera l’anno solare che precede l’anno accademico per il quale viene richiesta la borsa di studio.

Art. 10 (Cumulabilità)

(1) Le borse di studio di cui al presente regolamento non sono cumulabili con altre prestazioni economiche concesse per lo stesso periodo e per la stessa formazione post-universitaria da altre istituzioni o enti pubblici o da istituzioni o enti privati che usufruiscono di sovvenzioni pubbliche.

(2) Nel caso in cui a una o un richiedente venga concessa, per lo stesso anno accademico per il quale le o gli è stata assegnata una borsa di studio di cui al presente regolamento, un’ulteriore prestazione economica di cui al comma 1, l’interessata o l’interessato deve scegliere la prestazione economica di cui intende beneficiare e rinunciare alle altre prestazioni eventualmente concesse.

(3) In deroga ai commi 1 e 2, le borse di studio di cui al presente regolamento possono essere cumulate con:

  1. le borse di studio percepite per la partecipazione a programmi di interscambio e costituenti un’indennità di mobilità (p.es. borsa di studio Erasmus, accordi bilaterali, eccetto borse di studio Erasmus Mundus);
  2. le borse di studio assegnate per meriti particolari, per le quali la situazione economica della beneficiaria o del beneficiario non è rilevante;
  3. i benefici a favore di richiedenti con disabilità;
  4. le borse di studio straordinarie assegnate a causa di una proclamata emergenza sanitaria.

Art. 11 (Ammontare)

(1) L’ammontare delle borse di studio di cui al presente regolamento è determinato in base ai criteri di cui al presente articolo. Tutti i casi sono riportati nelle tabelle di cui all’allegato A.

(2) FORMAZIONI UNIVERSITARIE DEL TERZO CICLO OPPURE CORSI DI SPECIALIZZAZIONE

(2.1) L’ammontare delle borse di studio viene determinato come segue:

ECTS-Punkte

Numero crediti ECTS

Arbeitsaufwand in Stunden

Numero ore lavorative

Betrag in Euro

Importo in euro

30 - 36

750 - 900

5.000,00

37 - 43

901 - 1.050

6.000,00

44 - 50

1.051 - 1.200

7.000,00

51 und mehr / e più

1.201 und mehr / e più

8.000,00

(2.2) In caso di formazioni universitarie del terzo ciclo oppure corsi di specializzazione che prevedono una frequenza inferiore a tre giorni alla settimana o a dieci giorni al mese, gli importi indicati vengono ridotti del 25%.

(2.3) Per le formazioni universitarie del terzo ciclo e per i corsi di specializzazione che vengono offerti in modalità a distanza, l’ammontare della borsa di studio viene fissato in euro 2.000,00.

(2.4) In base al VSE, l’ammontare di cui al punto 2.1 o 2.2 viene ridotto come segue:

FWL / VSE

Reduzierung

Riduzione

bis / fino a 2,00

0%

von / da 2,01 bis / a 3,00

- 20%

von / da 3,01 bis / a 4,00

- 40%

von / da 4,01 bis / a 6,00

- 60%

(2.5) Per ogni componente del nucleo familiare (compreso la o il richiedente) che, nell’anno accademico per il quale viene richiesta la borsa di studio, alloggia fuori famiglia per motivi di studio per almeno 150 giorni, le soglie del VSE di cui al comma 2 sono aumentate di 0,5 punti.

(2.6) Se per la frequenza della formazione universitaria, la richiedente o il richiedente versa delle tasse universitarie, l’ammontare della borsa di studio viene aumentato come segue:

VSE

punti

0,00

fino a

0,85

60

0,86

fino a

1,71

50

1,72

fino a

2,57

40

2,58

fino a

3,43

30

3,44

fino a

4,29

20

4,30

fino a

5,15

10

5,16

fino a

6,00

5

oltre 6,00

0

(3) TIROCINI DI FORMAZIONE O PROFESSIONALI OBBLIGATORI

(3.1) L’ammontare delle borse di studio viene determinato come segue:

Dauer

Durata

Höhe der Beihilfe in Euro

Ammontare della borsa di studio in euro

90 – 119 Tage / giorni

2.000,00

120 - 149 Tage / giorni

2.500,00

150 - 179 Tage / giorni

3.000,00

180 - 209 Tage / giorni

3.500,00

210 - 239 Tage / giorni

4.000,00

240 - 269 Tage / giorni

4.500,00

270 - 299 Tage / giorni

5.000,00

300 - 329 Tage / giorni

5.500,00

330 - 365 Tage / giorni

6.000,00

(3.2) In base al VSE, l’ammontare di cui al punto 3.1 viene ridotto come segue:

FWL / VSE

Reduzierung

Riduzione

bis / fino a 2,00

0%

von / da 2,01 bis / a 3,00

- 20%

von / da 3,01 bis / a 4,00

- 40%

(3.3) Per ogni componente del nucleo familiare (compreso la o il richiedente) che, nell’anno accademico per il quale viene richiesta la borsa di studio, alloggia fuori famiglia per motivi di studio per almeno 150 giorni, le soglie del VSE di cui al comma 2 sono aumentate di 0,5 punti.

(3.4) Se la richiedente o il richiedente, nel periodo per il quale viene richiesta la borsa di studio, percepisce un compenso oppure una retribuzione per il tirocinio, l’ammontare della borsa di studio viene ridotto come segue:

Entgelt (Bruttobetrag)

Compenso (importo lordo)

Reduzierung

Riduzione

mehr als 30% der Beihilfe/

più del 30% della borsa di studio

- 30%

mehr als 60% der Beihilfe/

più del 60% della borsa di studio

- 50%

mehr als 80% der Beihilfe/

più dell’80% della borsa di studio

- 70%

(3.5) Se la richiedente o il richiedente, nel periodo per il quale viene richiesta la borsa di studio, percepisce un compenso per il tirocinio oppure una retribuzione superiore ad euro 1.300,00 lordi mensili, non viene concessa alcuna borsa di studio.

(3.6) Se la tirocinante o il tirocinante svolge il tirocinio come libero professionista ed emette quindi fattura per tale attività deve dichiarare anche tali entrate.

(4) DOTTORATI DI RICERCA (PHD) O STUDI DI DOTTORATO

(4.1) L’ammontare delle borse di studio viene determinato come segue:

Dauer

Durata

Höhe der Beihilfe in Euro

Ammontare della borsa di studio in euro

180 - 209 Tage / giorni

6.000,00

210 - 239 Tage / giorni

6.500,00

240 - 269 Tage / giorni

7.000,00

270 - 299 Tage / giorni

7.500,00

300 - 365 Tage / giorni

9.000,00

(4.2) Per ogni componente del nucleo familiare (compreso la o il richiedente) che, nell’anno accademico per il quale viene richiesta la borsa di studio, alloggia fuori famiglia per motivi di studio per almeno 150 giorni, le soglie del VSE di cui al comma 2 sono aumentate di 0,5 punti.

(4.3) Per i dottorati di ricerca o studi di dottorato che vengono offerti in modalità a distanza, l’ammontare della borsa di studio viene fissato in euro 4.000,00.

(4.4) In base al VSE, l’ammontare di cui ai punti 4.1, 4.2 e 4.3 viene ridotto come segue:

FWL / VSE

Reduzierung

Riduzione

bis / fino a 2,00

0%

von / da 2,01 bis / a 3,00

- 10%

von /da 3,01 bis / a 4,00

- 20%

von / da 4,01 bis / a 6,00

- 30%

(4.5) Se la richiedente o il richiedente, nel periodo per il quale ha richiesto una borsa di studio percepisce uno stipendio come collaboratrice scientifica o di progetto o collaboratore scientifico o di progetto nell’ambito della sua attività di ricerca nel quadro del dottorato, l’ammontare della borsa di studio viene ridotto come segue:

Entgelt (Bruttobetrag)

Compenso (importo lordo)

Reduzierung

Riduzione

mehr als 30% der Beihilfe/

più del 30% della borsa di studio

- 30%

mehr als 60% der Beihilfe/

più del 60% della borsa di studio

- 50%

mehr als 80% der Beihilfe/

più dell’80% della borsa di studio

- 70%

(4.6) Se la richiedente o il richiedente, nel periodo per il quale ha richiesto una borsa di studio, percepisce uno stipendio come collaboratrice scientifica o di progetto o come collaboratore scientifico o di progetto ai sensi del punto 4.5, superiore a euro 1.500,00 lordi mensili, non viene concessa alcuna borsa di studio.

(4.7) Se per la frequenza del PhD o degli studi di dottorato, la richiedente o il richiedente deve versare delle tasse universitarie, l’ammontare della borsa di studio viene aumentato come segue:

Studiengebühren in Euro

Tasse universitarie in euro

Anhebung der Studienbeihilfe

Aumento della borsa di studio

0,00 bis / fino a 1.000,00

0 %

1.000,01 bis / fino a 3.000,00

+ 20%

3.000,01 bis / fino a 5.000,00

+ 40%

über / oltre 5.000,00

+ 60%

(5) CORSI UNIVERSITARI PER IL CONSEGUIMENTO DI UN’ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO

(5.1) L’ammontare della borsa di studio per i seguenti corsi è fissato in euro 3.500,00:

  1. corso universitario di formazione per docenti di sostegno didattico;
  2. corso di specializzazione per il sostegno alle alunne e agli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado;
  3. corso universitario “tedesco come lingua straniera / tedesco come seconda lingua”.

(5.2) L’ammontare della borsa di studio per il corso di formazione per l’abilitazione all’insegnamento nelle scuole medie e superiori tedesche e ladine è fissato in euro 1.000,00.

(5.3) In base al VSE, l’importo di cui ai punti 5.1 e 5.2 viene ridotto come segue:

FWL / VSE

Reduzierung

Riduzione

bis / fino a 2,00

0%

von /da 2,01 bis / a 3,00

- 20%

von / da 3,01 bis / a 4,00

- 40%

von / da 4,01 bis / a 6,00

- 60%

(5.4) Se per la frequenza del corso universitario, la richiedente o il richiedente versa delle tasse universitarie, l’ammontare della borsa di studio viene aumentato come segue:

Studiengebühren in Euro

Tasse universitarie in euro

Anhebung der Studienbeihilfe

Aumento della borsa di studio

0,00 bis / fino a 1.000,00

0 %

1.000,01 bis / fino a 1.500,00

+ 30%

1.500,01 bis / fino a 2.500,00

+ 50%

über / oltre 2.500,00

+ 60%

Art. 12 (Importo totale, assegnazione e liquidazione)

(1) La Direttrice o il Direttore della Ripartizione Diritto allo studio stabilisce nel bando di concorso l’importo complessivamente disponibile per le borse di studio.

(2) Qualora l’importo di cui al comma 1 non fosse sufficiente a garantire l’assegnazione delle borse di studio a tutti gli aventi diritto, è redatta una graduatoria in base ai criteri di cui ai commi 3, 4 e 5.

(3) A seconda del VSE del nucleo familiare, determinato tenendo conto delle soglie del VSE, eventualmente aumentate ai sensi dell'articolo 11, sono assegnati i seguenti punti fino a un massimo di 60 punti:

VSE

punti

0,85

60

 

1,71

50

 

2,57

40

 

3,43

30

 

4,29

20

 

5,15

10

 

6,00

5

 

oltre 6,00

0

(4) Valutazione del numero di crediti ECTS o della durata della formazione:

a) formazione universitaria del terzo ciclo oppure corso di specializzazione:

Crediti ECTS

punti

0 - 30

0

31 - 38

3

39 - 46

6

47 - 54

9

55 - 60 o oltre

12

b) tirocinio di formazione o professionale obbligatorio:

durata

punti

0 - 120 giorni

0

121 - 180 giorni

3

181 - 240 giorni

6

241 - 300 giorni

9

301 - 365 giorni

12

c) dottorato di ricerca (PhD) o studi di dottorato:

durata

punti

0 - 180 giorni

0

181 - 220 giorni

3

221 - 269 giorni

6

270 - 299 giorni

9

300 - 365 giorni

12

d) formazione universitaria per il conseguimento di un’abilitazione all’insegnamento:

Crediti ECTS

punti

0 - 30

0

31 - 38

3

39 - 46

6

47 - 54

9

55 - 60 o oltre

12

(5) In caso di parità di punteggio assegnato ai sensi dei commi 3 e 4, la precedenza è data, alle e ai richiedenti nel seguente ordine:

  1. a coloro che hanno ottenuto il punteggio più alto nella valutazione dei crediti ECTS ovvero nella durata della formazione;
  2. a coloro il cui nucleo familiare ha il VSE più basso;
  3. a chi ha presentato prima la domanda per la borsa di studio in ordine cronologico.

(6) Le borse di studio sono liquidate in un’unica soluzione su un conto corrente bancario intestato alla o al richiedente.

Art. 13 (Controlli e sanzioni)

(1) Ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, l’Amministrazione provinciale esegue dei controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni su almeno il sei per cento delle domande ammesse al concorso.

(2) Le domande da controllare vengono individuate tramite sorteggio avvalendosi di un apposito programma informatico.

(3) Fatto salvo quanto previsto al comma 1, l’ufficio provinciale competente può disporre ulteriori verifiche qualora le reputi necessarie.

(4) Qualora dai controlli emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni o l’omissione di informazioni necessarie, la beneficiaria o il beneficiario perde il diritto ai vantaggi economici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della predetta violazione ai sensi dell’articolo 2/bis della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, e deve restituire la borsa di studio oltre agli interessi legali calcolati ai sensi dell’articolo 9, comma 5, della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, e successive modifiche.

(5) Fatte salve eventuali conseguenze penali, in tali casi sono altresì irrogate le sanzioni amministrative previste dall’articolo 2/bis della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche.

Art. 14 (Protezione dei dati personali)

(1) Gli interventi di cui al presente regolamento comportano il trattamento dei seguenti dati personali, appartenenti alle categorie di interessati di seguito specificate:

  1. dati personali comuni:
    1. dati identificativi e anagrafici della studentessa o dello studente richiedente la borsa di studio universitaria, di soggetti minorenni a loro carico e di altri componenti del nucleo familiare di base;
    2. dati relativi alla situazione economica della studentessa o dello studente e dei componenti del nucleo familiare di base;
  2. categorie particolari di dati:
    1. dati idonei a rivelare lo stato di salute delle studentesse e degli studenti beneficiari della borsa di studio e di soggetti terzi non autosufficienti;
    2. dati idonei a rivelare la situazione di disagio economico-sociale delle studentesse e degli studenti o del loro nucleo familiare di base;
    3. informazioni relative al permesso di soggiorno o riferite allo status di rifugiata o rifugiato o di protezione sussidiaria ai sensi della direttiva 2011/95/UE, in quanto idonee a rivelare dati relativi alla salute, l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o dati relativi a condanne penali e reati delle studentesse e degli studenti richiedenti la borsa di studio universitaria.

(2) Il trattamento dei dati personali comuni di cui al comma 1, lettera a), del presente articolo è lecito per l’Amministrazione provinciale nel perseguimento delle finalità di pubblico interesse di promozione del diritto allo studio universitario ai sensi degli articoli 1 e 19 della legge provinciale del 30 novembre 2004, n. 9, e successive modifiche. Il trattamento delle categorie particolari di dati di cui al comma 1, lettera b), del presente articolo è consentito per le attività di assegnazione e liquidazione delle borse di studio nonché di controllo dei presupposti per la concessione delle stesse e nel perseguimento delle finalità di rilevante interesse pubblico di cui all’articolo 9, paragrafo 2, lett g), del regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, in combinato disposto con l’articolo 2/sexies, comma 2, lettere l), m), e bb), e con l’articolo 2/octies, comma 5, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modifiche.

(3) La raccolta dei dati avviene direttamente presso l’interessato. Le certificazioni di riconoscimento dell’invalidità e le valutazioni di non autosufficienza sono presentate dal richiedente prive di diagnosi.

(4) I dati oggetto del trattamento possono essere comunicati a università o ad altre amministrazioni pubbliche o enti nell’ambito dello svolgimento delle attività di controllo di cui all’Art. 13 del presente regolamento.

(5) Il trattamento dei dati viene effettuato nel rispetto dei principi di limitazione della finalità e di minimizzazione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, in sede di acquisizione della documentazione contenente i requisiti il cui accertamento è indispensabile per l’erogazione della borsa di studio ai sensi degli articoli da 2 a 9 del presente regolamento e in sede di controllo ai sensi dell’articolo 13 del regolamento stesso, anche avvalendosi di piattaforme o applicazioni informatiche che assicurano la riservatezza, l'integrità e la disponibilità dei dati.)

(6) L’Amministrazione provinciale, in qualità di titolare del trattamento, adotta misure tecniche e organizzative adeguate per garantire un adeguato livello di sicurezza, avendo riguardo al contesto, alle specifiche finalità del trattamento, alla tipologia dei dati personali trattati, alle categorie di interessati, come anche al rischio di varia probabilità e gravità per i diritti degli interessati.

(7) I dati personali sono trattati in modo corretto e trasparente e non possono essere utilizzati per finalità diverse o comunque incompatibili con le finalità per cui sono stati raccolti o richiesti, salva la possibilità di utilizzo in forma aggregata o comunque anonima per soli fini statistici o di ricerca.

(8) I dati oggetto del trattamento sono conservati per il tempo necessario a conseguire le finalità per cui sono trattati, fatti salvi i termini fissati dalla legge per la conservazione documentale.

(9) Il trattamento non è basato su un processo decisionale automatizzato.

Art. 15 (Entrata in vigore)

(1) Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione e trova applicazione per le domande di borsa di studio presentate a partire dal 15.01.2022.

Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti, di osservarlo e di farlo osservare.

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ActionActionXXVI Apprendistato
ActionActionXXVII Fiere e mercati
ActionActionXXVIII Lavori pubblici, servizi e forniture
ActionActionXXIX Spettacoli pubblici
ActionActionXXX Territorio e paesaggio
ActionActionXXXI Contabilità
ActionActionXXXII Sport e tempo libero
ActionActionXXXIII Viabilità
ActionActionXXXIV Trasporti
ActionActionXXXV Istruzione
ActionActionA Programmi e orari di insegnamento
ActionActionB Personale insegnante
ActionActionC Organi collegiali
ActionActionD Assistenza scolastica e universitaria
ActionActiona) LEGGE PROVINCIALE 5 gennaio 1958, n. 1
ActionActionb) Legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7
ActionActionc) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 4 ottobre 1978, n. 18
ActionActiond) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 gennaio 1993, n. 1
ActionActione) Legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9
ActionActionf) Decreto del Presidente della Provincia 12 luglio 2019, n. 18
ActionActiong) Decreto del Presidente della Provincia 9 dicembre 2019, n. 31
ActionActionh) Decreto del Presidente della Provincia 1 ottobre 2020, n. 38
ActionActioni) Decreto del Presidente della Provincia 19 agosto 2021, n. 26
ActionActionj) Decreto del Presidente della Provincia 4 ottobre 2021, n. 34
ActionActionk) Decreto del Presidente della Provincia 23 dicembre 2021, n. 40
ActionActionArt. 1 (Finalità)
ActionActionArt. 2 (Beneficiari)
ActionActionArt. 3 (Cittadinanza e residenza)
ActionActionArt. 4 (Natura della formazione)
ActionActionArt. 5 (Ulteriori presupposti)
ActionActionArt. 6 (Durata del corso di studio)
ActionActionArt. 7 (Merito di studio)
ActionActionArt. 8 (Formazione a distanza a causa di una emergenza sanitaria)
ActionActionArt. 9 (Situazione economica)
ActionActionArt. 10 (Cumulabilità)
ActionActionArt. 11 (Ammontare)
ActionActionArt. 12 (Importo totale, assegnazione e liquidazione)
ActionActionArt. 13 (Controlli e sanzioni)
ActionActionArt. 14 (Protezione dei dati personali)
ActionActionArt. 15 (Entrata in vigore)
ActionActionAllegato A
ActionActionl) Decreto del Presidente della Provincia 25 agosto 2022, n. 22
ActionActionE Edilizia scolastica
ActionActionF Disposizioni varie
ActionActionXXXVI Patrimonio
ActionActionXXXVII Attività economiche
ActionActionXXXVIII Edilizia abitativa agevolata
ActionActionXXXIX Leggi di contenuto vario (Omnibus)
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico