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i) Decreto del Presidente della Provincia 4 settembre 2020, n. 301)
Regolamento per le borse di studio a studenti e studentesse frequentanti istituzioni universitarie o scuole e istituti di istruzione e formazione tecnica superiore

1)
Pubblicato nel B.U. 10 settembre 2020, n. 37.

Art. 1 (Finalità)

(1)  Il presente regolamento disciplina i requisiti di accesso alle borse di studio assegnate mediante concorsi banditi dalla Giunta provinciale a favore di studenti e studentesse frequentanti istituzioni universitarie o scuole e istituti di istruzione e formazione tecnica superiore, di seguito denominati università, il loro ammontare, nonché i criteri per la valutazione delle condizioni giuridicamente rilevanti e per l’assegnazione dei punteggi al fine della redazione delle graduatorie, ai sensi degli articoli 6 e 7 della legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, e successive modifiche.

Art. 2 (Beneficiari)

(1)  Beneficiari delle borse di studio sono gli studenti e le studentesse che, per il conseguimento di un titolo o grado accademico, frequentano un’università e che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso di tutti i requisiti di cui agli articoli da 3 a 8 ed eventualmente di cui all’articolo 9.

Art. 3 (Cittadinanza e residenza)

(1)  Gli studenti e le studentesse che frequentano un’università in provincia di Bolzano possono beneficiare delle borse di studio se sono:

  1. cittadini/cittadine di Stati membri dell’Unione Europea, oppure
  2. cittadini/cittadine di Stati non appartenenti all’Unione Europea, con permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, o che hanno ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato/rifugiata o di protezione sussidiaria ai sensi della direttiva 2011/95/UE e di conseguenza sono equiparati/equiparate ai cittadini italiani/alle cittadine italiane, oppure
  3. cittadini/cittadine di Stati non appartenenti all’Unione Europea, con permesso di soggiorno, ma non per soggiornanti di lungo periodo, e che, al momento della presentazione della domanda e sino al termine fissato dal bando di concorso per la presentazione della stessa, hanno la residenza anagrafica ininterrotta da almeno un anno in provincia di Bolzano.

(2)  Tutti gli studenti e le studentesse che frequentano un’università fuori dalla provincia di Bolzano possono, indipendentemente dalla loro cittadinanza, partecipare al concorso se, al momento della presentazione della domanda e sino al termine fissato dal bando di concorso per la presentazione della stessa, hanno la residenza anagrafica ininterrotta da almeno due anni in provincia di Bolzano.

(3)  In caso di corsi di studio che prevedono la collaborazione tra diverse università (per esempio double degree, joint degree, Erasmus), trovano applicazione i requisiti di cui al comma 1, se l’università sede amministrativa del corso di studio è situata in provincia di Bolzano, e quelli di cui al comma 2, se l’università sede amministrativa del corso di studio è situata fuori dalla provincia di Bolzano.

Art. 4 (Età)

(1)  Possono beneficiare delle borse di studio coloro che non hanno superato i seguenti limiti di età al termine fissato dal bando di concorso per la presentazione della domanda:

  1. 35 anni compiuti in caso di iscrizione a un corso di studio di I ciclo di cui alla tabella riportata all’articolo 5;
  2. 40 anni compiuti in caso di iscrizione a un corso di studio di II ciclo di cui alla tabella riportata all’articolo 5.

Art. 5 (Corso di studio)

(1)  Gli studenti e le studentesse devono essere in possesso del diploma di superamento dell’esame di Stato conclusivo di un corso di istruzione secondaria di secondo grado (ex diploma di maturità) o di un titolo di studio conseguito all’estero ad esso equiparato (ad es. diploma di superamento dell’esame di abilitazione allo studio).

(2)  Al momento della presentazione della domanda, gli studenti e le studentesse devono essere regolarmente iscritti ad un’università per l’anno accademico a cui si riferisce il bando di concorso e frequentare un corso di I o II ciclo di cui alla seguente tabella nonché alla tabella A allegata al bando di concorso.

 

Zyklus /

ciclo

livello

EQF / EQF Niveau

Ausbildungsart / tipo di formazione

ECTS

(europäische Leistungspunkte/crediti formativi europei)

Dauer / durata

I

 

6

- Bachelor / laurea

-  Akademisches Diplom 1. Ebene (AFAM) / diploma accademico di I livello (AFAM)

 

180 bis 240

da 180 a 240

3 bis 4 Jahre /

da 3 a 4 anni

6 bis 8 Semester /

da 6 a 8 semestri

II

7

 

Weiterbildungsmaster / master di I livello

60

1 Jahr / 1 anno

2 Semester / 2 semestri

-  Masterstudium / laurea magistrale, master

-  Akademisches Diplom 2. Ebene (AFAM) / diploma accademico di II livello (AFAM)

60 bis 120

da 60 a 120

von 1 bis 2 Jahre /

da 1 a 2 anni

2 bis 4 Semester /

da 2 a 4 semestri

I + II

7

Einstufiges Masterstudium, Lehramtsstudium (alt), Diplomstudium / laurea magistrale a ciclo unico

240 bis 360

da 240 a 360

4 bis 6 Jahre /

da 4 a 6 anni

8 bis 12 Semester /

da 8 a 12 semestri

(3)  La borsa di studio può essere concessa per la frequenza di un corso di studio al termine del quale si ottiene un grado accademico superiore a quello eventualmente già conseguito.

(4)  Non possono beneficiare delle borse di studio gli studenti e le studentesse che:

  1. sono iscritti all’università con riserva, sono in lista d’attesa per l’ammissione all’università o sono iscritti a singoli corsi universitari;
  2. dopo la conclusione di un corso di studio di I ciclo o a ciclo unico I+II, frequentano un corso di studio di I ciclo;
  3. dopo la conclusione di un corso di studio di II ciclo o a ciclo unico I+II, frequentano un corso di studio di II ciclo, al termine del quale si ottiene un grado accademico equivalente o inferiore a quello già conseguito;
  4. concludono il corso di studio prima del 1° dicembre dell’anno di presentazione della domanda e nello stesso anno accademico non sono iscritti a un corso di studio di ciclo superiore che soddisfa i requisiti di cui al presente articolo.

(5)  In deroga alla lettera b) del comma 4, gli studenti e le studentesse che hanno concluso un corso di laurea triennale presso un conservatorio musicale possono beneficiare di una borsa di studio per un secondo corso di studio di ciclo pari o superiore, nel caso in cui abbiano iniziato il primo corso durante la frequenza della scuola secondaria di secondo grado e abbiano frequentato e concluso l’ultimo anno di studio dopo il conseguimento del diploma di superamento dell’esame di Stato (ex diploma di maturità).

(6)  Gli studenti e le studentesse che frequentano un corso di studio di I o II ciclo a distanza (e-learning) e sono in possesso di tutti i requisiti di cui al presente regolamento possono beneficiare di una borsa di studio nell’ammontare di cui all’articolo 11.

Art. 6 (Durata del corso di studio)

(1)  La borsa di studio può essere concessa per tutta la durata normale del corso di studio e, tranne nei casi di corsi di perfezionamento di II ciclo (master di I livello), al massimo per un ulteriore anno o due ulteriori semestri. In caso di passaggio ad un altro corso di studio, ai fini del calcolo della durata dello studio viene valutato il corso di studio attuale; il passaggio da un corso di vecchio ordinamento ad uno di nuovo ordinamento non è considerato come passaggio ad un altro corso di studio.

(2)  Per i corsi di studio di durata normale almeno triennale è concessa un’ulteriore proroga della borsa di studio di un anno o di due semestri nei seguenti casi debitamente documentati:

  1. malattia dello studente/della studentessa durante il corso di studio attuale, della durata di almeno cinque mesi consecutivi;
  2. studente/studentessa con figli propri/figlie proprie minorenni a carico conviventi;
  3. studente/studentessa con un’invalidità civile di almeno il 74% di cui alla legge provinciale 21 agosto 1978, n. 46, e successive modifiche, o affetto/affetta da cecità o sordità;
  4. studente/studentessa che durante il periodo di studio ha prestato servizio militare o civile o ha svolto il noviziato;
  5. distruzione, nei due anni precedenti a quello di presentazione della domanda, di gran parte del patrimonio dello studente/della studentessa o dei componenti del suo nucleo familiare di base a causa di calamità naturali;
  6. necessità, da parte dello studente/della studentessa, di prestare assistenza, almeno di 2° livello ai sensi della legge provinciale 12 ottobre 2007, n. 9, e successive modifiche, ad una persona non autosufficiente che vive nello stesso nucleo familiare;
  7. necessità, da parte dello studente/della studentessa, di prestare assistenza, almeno di 2° livello ai sensi della legge provinciale 12 ottobre 2007, n. 9, e successive modifiche, a un proprio familiare o a un altro soggetto, già esercente la responsabilità genitoriale, che versi in stato di non autosufficienza, a condizione che il beneficiario/la beneficiaria provi che l’assistenza non può essere garantita tramite terzi.

(3)  Per tutti i corsi di studio, anche se di durata normale inferiore ai tre anni (esclusi i master di I livello) è concessa un’ulteriore proroga di un anno o di due semestri nel caso, debitamente documentato, di impossibilità di sostenere gli esami previsti nel piano degli studi a causa di un’emergenza sanitaria.

(4)  Le borse di studio sono concesse per i seguenti periodi massimi:

  1. sette anni, oppure otto se è stata concessa un’ulteriore proroga ai sensi del comma 3, nel caso di corsi di studio consecutivi;
  2. otto anni, oppure nove se è stata concessa un’ulteriore proroga ai sensi del comma 3, in caso di:
    1. corsi di studio aventi durata normale di sei anni, purché sia stata concessa un’ulteriore proroga ai sensi del comma 2;
    2. frequenza di un corso di perfezionamento di II ciclo (master di I livello) dopo il conseguimento della laurea/bachelor e prima del consegui-mento della laurea magistrale.

(5)  Ai fini del calcolo della durata normale dei corsi di studio sono conteggiati tutti gli anni a partire dalla prima immatricolazione al corso di studio attualmente frequentato, indipendentemente dal percepimento, da parte dello studente/della studentessa, della borsa di studio in tali anni.

(6)  Ai fini del calcolo della durata massima complessiva di cui al comma 4, sono conteggiati anche gli anni accademici prima dell’eventuale cambio del corso di studio per i quali lo studente/la studentessa ha percepito una borsa di studio, nonché gli anni di studio in cui lo studente/la studentessa ha percepito le eventuali borse di studio straordinarie di cui all’articolo 9.

(7)  Ai fini del calcolo della durata del corso di studio, le interruzioni del corso di studio attualmente frequentato sono considerate soltanto se lo studente/la studentessa ha ottenuto l’aspettativa dall’università o se nel semestre/nell’anno in questione non era iscritto/iscritta ad un’università.

Art. 7 (Merito di studio)

(1)  Per beneficiare di una borsa di studio, gli studenti e le studentesse devono avere conseguito il merito di studio minimo stabilito annualmente nel bando di concorso.

(2)  Nel bando di concorso è altresì stabilito annualmente il merito di studio minimo che deve essere conseguito nell’anno accademico per il quale è stata assegnata la borsa di studio, al fine di poter mantenere tale beneficio. In caso di mancato conseguimento del suddetto merito, l’importo della borsa di studio deve essere restituito, maggiorato degli interessi legali decorrenti dalla data dell’erogazione.

Art. 8 (Condizione economica)

(1)  L’assegnazione delle borse di studio è una prestazione di primo livello, per la quale si considerano i componenti del nucleo familiare di base di cui all’articolo 12 del decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2, e successive modifiche, e il parametro della situazione economica del nucleo stesso, costituito dal valore della situazione economica (VSE), di cui all’articolo 8 del citato decreto, e successive modifiche.

(2)  Ai fini del rilevamento e della valutazione della situazione economica del nucleo familiare di base, si applicano le disposizioni di cui ai capi I e II del decreto del Presidente della Provincia n. 2/2011, e successive modifiche.

(3)  Ai fini del rilevamento e della valutazione della situazione economica, si considera l’anno precedente a quello di presentazione della domanda di borsa di studio.

(4)  L’ammontare delle borse di studio è determinato ai sensi dell’articolo 11 del presente regolamento.

Art. 9 (Borse di studio straordinarie)

(1)  Gli studenti e le studentesse in possesso di tutti i requisiti di cui agli articoli da 2 a 6 e all’articolo 8, ma che non hanno conseguito il merito di studio di cui all’articolo 7, possono beneficiare di una borsa di studio straordinaria, purché frequentino un corso di studio di durata almeno biennale, ad esclusione dei corsi di perfezionamento di II ciclo (master di I livello), e abbiano conseguito almeno il 40% del merito di studio minimo previsto nel bando di concorso (le frazioni vengono arrotondate per difetto fino a 0,50 e per eccesso da 0,51). Il mancato conseguimento del merito di studio previsto deve essere dovuto ad almeno uno dei seguenti gravi motivi, debitamente documentati:

  1. interruzione del corso di studio per almeno cinque mesi per motivi di salute;
  2. lo studente/la studentessa è genitore singolo, ossia non coniugato, non convivente oppure separato legalmente o divorziato, con figli/figlie a proprio carico conviventi di età inferiore ai sei anni alla data di presentazione della domanda;
  3. lo studente/la studentessa ha un’invalidità civile di almeno il 74% di cui alla legge provinciale 21 agosto 1978, n. 46, e successive modifiche, o è affetto/affetta da cecità o sordità;
  4. distruzione, nei due anni precedenti a quello di presentazione della domanda, di gran parte del patrimonio dello studente/della studentessa o dei componenti del suo nucleo familiare di base a causa di calamità naturali;
  5. necessità, da parte dello studente/della studentessa, di prestare assistenza, almeno di 2° livello ai sensi della legge provinciale 12 ottobre 2007, n. 9, e successive modifiche, ad una persona non autosufficiente che vive nello stesso nucleo familiare;
  6. necessità, da parte dello studente/della studentessa, di prestare assistenza, almeno di 2° livello ai sensi della legge provinciale 12 ottobre 2007, n. 9, e successive modifiche, a un proprio familiare o a un altro soggetto, già esercente la responsabilità genitoriale, che versi in stato di non autosufficienza, a condizione che il beneficiario/la beneficiaria provi che l’assistenza non può essere garantita tramite terzi;
  7. impossibilità di sostenere gli esami previsti nel piano degli studi a causa di un’emergenza sanitaria durante l’anno accademico precedente alla presentazione della domanda.

Art. 10 (Cumulabilità)

(1)  Le borse di studio di cui al presente regolamento non sono cumulabili con altre prestazioni economiche concesse, per lo stesso corso di studio, da altre istituzioni o enti pubblici o da istituzioni o enti privati che usufruiscono di sovvenzioni pubbliche.

(2)  Nel caso in cui a uno studente/una studentessa venga concessa, per lo stesso anno accademico per il quale gli/le è stata assegnata una borsa di studio di cui al presente regolamento, un’ulteriore prestazione economica di cui al comma 1, l’interessato/l’interessata deve scegliere la prestazione economica di cui intende beneficiare e rinunciare alle altre prestazioni eventualmente concesse.

(3)  In deroga ai commi 1 e 2, le borse di studio di cui al presente regolamento possono essere cumulate con:

  1. le borse di studio percepite per la partecipazione a programmi di interscambio e costituenti un’indennità di mobilità (p.es. borsa di studio Erasmus, accordi bilaterali, eccetto borse di studio Erasmus Mundus);
  2. le borse di studio assegnate per meriti particolari, per le quali non rileva la situazione economica del beneficiario/della beneficiaria;
  3. le provvidenze a favore di studenti e studentesse con disabilità;
  4. le borse di studio straordinarie assegnate a causa di un’emergenza sanitaria.

Art. 11 (Ammontare)

(1)  L’ammontare delle borse di studio di cui al presente regolamento è determinato in base ai criteri di cui al presente articolo. Tutti i relativi casi sono riportati nella tabella riassuntiva di cui all’allegato A.

(2)  L’ammontare delle borse di studio è determinato come segue in funzione del VSE del nucleo familiare di base:

 

Art des Studiums

tipologia di corso di studio

FWL

VSE

Ausmaß der Studienbeihilfe

ammontare della borsa di studio

ordentliches Studium

corso di studio ordinario

bis/fino a 1,00

5.800,00 Euro

von/da 1,01 bis/a 1,10

5.320,00 Euro

von/da 1,11 bis/a 1,20

4.880,00 Euro

von/da 1,21 bis/a 1,30

4.480,00 Euro

von/da 1,31 bis/a 1,40

4.130,00 Euro

von/da 1,41 bis/a 1,50

3.800,00 Euro

von/da 1,51 bis/a 1,60

3.510,00 Euro

von/da 1,61 bis/a 1,70

3.240,00 Euro

von/da 1,71 bis/a 1,90

2.800,00 Euro

von/da 1,91 bis/a 2,10

2.410,00 Euro

von/da 2,11 bis/a 2,30

2.100,00 Euro

von/da 2,31 bis/a 2,70

1.850,00 Euro

von/da 2,71 bis/a 3,10

1.640,00 Euro

von/da 3,11 bis/a 3,50

1.520,00 Euro

von/da 3,51 bis/a 4,00

1.400,00 Euro

Fernstudium

corso di studio a distanza

bis/fino a 4,00

510,00 Euro

(3)  Per ogni componente del nucleo familiare di base (compreso il richiedente) che alloggia fuori famiglia per motivi di studio per almeno 150 giorni nell’anno accademico per il quale viene richiesta la borsa di studio, le soglie del VSE di cui al comma 2 sono aumentate di 0,5 punti.

(4)  Fatte salve le disposizioni di cui al comma 3, per gli studenti/le studentesse con figli o figlie minorenni a carico conviventi, il cui nucleo familiare di base presenta un VSE non superiore a 1,00, la borsa di studio è aumentata a euro 6.900,00. Tale aumento non si applica alle borse di studio per la frequenza di un corso a distanza.

(5)  L’ammontare delle borse di studio, calcolato in base ai commi 2, 3 e 4, è ridotto del 30 per cento in caso di studenti o studentesse che, nell’anno accademico per il quale viene richiesta la borsa di studio, sono pendolari per motivi di studio tra la località di residenza e la località sede dell’università.

(6)  L’ammontare della borsa di studio, calcolato in base ai commi 2, 3 e 4, è ridotto del 50 per cento nei seguenti casi:

  1. se lo studente/la studentessa conclude gli studi tra il 1° dicembre dell’anno in cui presenta la domanda e il 31 marzo dell’anno successivo;
  2. se il comune di residenza dello studente o della studentessa si trova a una distanza non superiore a 10 km dal comune in cui si trova l’università effettivamente frequentata.

(7)  Per la determinazione della distanza tra comune di residenza e comune del luogo di studio si fa riferimento alla tabella reperibile sul sito Internet dell’Ufficio provinciale per il diritto allo studio universitario.

(8)  Fatte salve le disposizioni di cui al comma 6, lettera a), la borsa di studio è concessa per l’intero anno accademico se, terminati gli studi nell’anno accademico in cui richiede la borsa di studio, lo studente/la studentessa intraprende uno studio di ciclo superiore ed è in possesso dei requisiti di cui al presente regolamento.

(9)  Per i cittadini o le cittadine di Stati non appartenenti all’Unione europea con permesso di soggiorno, ma non per soggiornanti di lungo periodo, la riduzione di cui al comma 5 e la riduzione di cui al comma 6, lettera b), non si applicano, a condizione che nessun componente del nucleo familiare di base risieda in Italia.

(10)  Ove concorrano le condizioni di cui al comma 5 e al comma 6, lettera a), oppure le condizioni cui al comma 6, lettere a) e b), si applica la seguente riduzione cumulativa: riduzione del 50% ai sensi del comma 6, lettera a), e, sull’importo risultante, ulteriore riduzione del 30% nel caso di cui al comma 5 o del 50% nel caso di cui al comma 6, lettera b).

Art. 12 (Importo totale, assegnazione e liquidazione)

(1)  La Giunta provinciale stabilisce nel bando di concorso l’importo totale disponibile per le borse di studio.

(2)  Se l’importo di cui al comma 1 non consente di assegnare una borsa di studio nell’ammontare spettante a tutti gli aventi diritto, è redatta una graduatoria in base ai criteri di cui ai commi 3, 4 e 5.

(3)  Valutazione del merito di studio, fino ad un massimo di 60 punti:

  1. 0 punti per il merito di studio di cui all’Art. 7;
  2. 2 punti per ogni ulteriore credito formativo europeo;)
  3. 20 punti per la tesi di laurea o di diploma nel caso di corsi di studio di I ciclo;
  4. 40 punti per la tesi di laurea magistrale o di diploma in caso di corsi di studio di II ciclo (ad esclusione dei master di I livello) o di corsi di studio a ciclo unico I+II.

(4)  A seconda del VSE del nucleo familiare di base (determinato tenendo conto delle eventuali soglie VSE aumentate ai sensi dell'articolo 11, comma 3), sono assegnati i seguenti punti, fino ad un massimo di 60 punti:

 

VSE

punti

0

fino a

1,00

60

1,01

fino a

1,50

50

1,51

fino a

2,00

40

2,01

fino a

2,50

30

2,51

fino a

3,00

20

3,01

fino a

3,50

10

3,51

fino a

4,00

5

oltre 4,00

0

(5)  In caso di parità di punteggio assegnato ai sensi dei commi 3 e 4, la precedenza è data, nel seguente ordine, agli studenti/alle studentesse:

  1. che hanno ottenuto il punteggio più alto nella valutazione del merito di studio;
  2. il cui nucleo familiare di base ha il VSE più basso;
  3. la cui domanda di borsa di studio è stata presentata prima in ordine cronologico.

(6)  Le borse di studio sono liquidate in un’unica soluzione su un conto corrente intestato allo studente/alla studentessa.

Art. 13 (Controlli e sanzioni)

(1)  Ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, l’Amministrazione provinciale esegue, su almeno il sei per cento delle domande ammesse al concorso, idonei controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni.

(2)  Le domande da controllare vengono individuate tramite sorteggio, avvalendosi di un apposito programma informatico.

(3)  Fatto salvo quanto previsto al comma 1, l’ufficio provinciale competente può disporre le ulteriori verifiche ritenute necessarie.

(4)  Qualora dai controlli emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni o l’omissione di informazioni dovute, il o la dichiarante, ai sensi dell’articolo 2/bis della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, perde il diritto al vantaggio economico conseguente al provvedimento emanato sulla base della predetta violazione. In tali casi trovano applicazione le sanzioni amministrative previste dalla suddetta disposizione nonché le diposizioni dell'articolo 9, comma 5, della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, e successive modifiche, che prevedono il pagamento degli interessi legali sulla somma da restituire, decorrenti dalla data dell’erogazione del vantaggio economico. Resta salva l'applicazione di eventuali sanzioni penali.

Art. 14 (Entrata in vigore)

(1)  Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione e trova applicazione per le domande di borsa di studio presentate per l’anno accademico 2020-2021 e seguenti.

Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

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