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Delibera 19 febbraio 2019, n. 92
Aggiornamento dei canoni annui per le derivazioni d'acqua nel biennio 2019-2020

...omissis...

1. A decorrere dal 01.01.2019, gli importi dei canoni annui relativi ai diversi usi delle derivazioni d’acqua sono così fissati:

a) per uso potabile, domestico ed antincendio: 13,60 euro per ogni litro al secondo; non sono dovuti canoni annui inferiori all'ammontare di 53,30 euro;

b) per uso irriguo: 2,00 euro per ogni litro al secondo; non sono dovuti canoni annui inferiori all'ammontare di 53,30 euro;

c) per uso forza motrice (molino, segheria): 7,00 euro per ogni chilowatt di potenza nominale concessa o riconosciuta, con un canone annuo minimo di 34,10 euro;

d) per uso industriale, riscaldamento, raffreddamento, impianti di autolavaggio e lavaggio inerti: 150,30 euro per ogni litro al secondo; il canone è ridotto del 50 per cento se il concessionario attua un riuso delle acque a ciclo chiuso reimpiegando le acque risultanti a valle del processo produttivo o se restituisce le acque di scarico nello stesso corpo idrico con le medesime caratteristiche qualitative di quelle prelevate; comunque il canone annuo minimo è pari a 341,70 euro;

e) per produzione di neve artificiale: 150,30 euro per ogni litro al secondo, con un canone annuo minimo di 341,70 euro;

f) per pescicoltura, per l'uso nelle strutture di lavorazione delle cooperative agricole e per gli usi non previsti dalle lettere da a) ad f): 3,50 euro per ogni litro al secondo, con un canone annuo minimo di 68,30 euro.

2. La presente deliberazione sostituisce la propria delibera del 20.12.2016 n. 1434.

3. La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione.