In vigore al

RICERCA:

Aufgrund von Wartungsarbeiten steht der Dienst am 24. Oktober 2019 von 00:00 Uhr bis 02:00 Uhr nicht zur Verfügung.

Il giorno 24 ottobre 2019 il servizio non sará disponibile dalle ore 00:00 alle ore 02:00 per manutenzione.

Ultima edizione

Delibera 19 luglio 2016, n. 816
Approvazione dei criteri per la concessione di agevolazioni per interventi forestali e per l’esecuzione di interventi istituzionali in economia

Allegato A

Criteri per la concessione di agevolazioni per interventi forestali e per l’esecuzione di interventi istituzionali in economia

Capo I
Ambito di applicazione

Art. 1
Ambito di applicazione

1. I presenti criteri disciplinano la concessione di agevolazioni per:

a) attività di formazione e aggiornamento professionale, trasferimento di conoscenze, azioni di informazione e pubblicizzazione finalizzate ad una gestione forestale multifunzionale, in attuazione degli articoli 51, 52 e 53 della legge provinciale 21 ottobre 1996, n. 21;

b) interventi volti ad accrescere il valore economico, sociale ed ecologico delle foreste, in attuazione degli articoli 20, 48 e 50 della legge provinciale 21 ottobre 1996, n. 21;

c) interventi realizzabili al 100 per cento con fondi pubblici, in attuazione degli articoli da 31 a 42 della legge provinciale 21 ottobre 1996, n. 21.

2. I seguenti criteri soddisfano tutte le condizioni di cui al capo I del regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione, del 25 giugno 2014, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006, pubblicato nella GU L193/1 del 1° luglio 2014; i presenti criteri soddisfano inoltre le condizioni specifiche per le categorie di aiuti di cui alla Sezione 5, articoli 34, 35, 38 e 41, dello stesso regolamento e sono esentati dall’obbligo di notifica di cui all’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. I beneficiari, le spese ammissibili e le intensità di aiuto sono conformi a quanto previsto dalle specifiche misure del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020 e dalle disposizioni del regolamento (UE) n. 702/2014.

Capo II
Formazione e aggiornamento professionale nel settore forestale

Art. 2
Oggetto

1. Il presente capo disciplina la concessione di agevolazioni per attività di formazione e aggiornamento professionale, trasferimento di conoscenze, azioni di informazione e pubblicizzazione finalizzate ad una gestione forestale multifunzionale.

Art. 3
Beneficiari

1. Beneficiari delle agevolazioni per attività di formazione e aggiornamento professionale sono:

a) imprese agricole, addetti e addette agricoli e forestali, collaboratori e collaboratrici familiari di imprenditori e imprenditrici agricoli, proprietari e proprietarie di superfici forestali e loro parenti fino al secondo grado, titolari di diritto di uso;

b) imprese, addetti e addette che lavorano nel settore di prima trasformazione del legno e nella produzione di biomassa;

c) soci o dipendenti di associazioni professionali o di categoria dei settori forestale, ambientale e di prima trasformazione;

d) persone operanti in associazioni volontarie della protezione civile;

e) persone coinvolte nella gestione o utilizzazione di superfici forestali di proprietà collettiva o privata;

f) persone che frequentano corsi di formazione agricola o forestale.

Art. 4
Interventi agevolabili

1. Possono essere concesse agevolazioni per attività di formazione e aggiornamento professionale finalizzate a migliorare la competitività nel settore forestale quali:

a) corsi di formazione professionale generici in materia di gestione forestale sostenibile con particolare riguardo agli aspetti multifunzionali del bosco e dell’ecosistema;

b) corsi tecnici di formazione professionale per acquisire e migliorare le competenze e le tecniche del lavoro boschivo, di lavorazione e produzione del legname, e quelle sull’utilizzo di nuove tecnologie e macchinari (gru a cavo, verricelli ecc.), sugli assortimenti di legname, sulla commercializzazione e sulla prima trasformazione del legno;

c) azioni di informazione e pubblicizzazione delle prestazioni economiche, ambientali e sociali dei boschi, nonché azioni per sensibilizzare e perseguire una gestione sostenibile del territorio rurale montano;

d) azioni per migliorare la competitività nel settore forestale attraverso la costituzione di associazioni e l’approntamento di servizi, tra cui servizi di cooperazione e consulenza.

Art. 5
Entità delle agevolazioni e spese ammissibili

1. Per le attività previste possono essere concesse agevolazioni fino alla copertura delle spese riconosciute, se non coperte da eventuali entrate direttamente connesse all’azione.

2. Sono ammissibili le seguenti spese:

a) spese per l’ideazione e progettazione dell’attività formativa, compreso il coordinamento organizzativo, nel limite del 5 per cento del costo complessivo del progetto approvato;

b) compensi del personale docente e non docente, incluse le spese di viaggio, soggiorno e diaria;

c) spese per l’affitto di locali e strutture utilizzati per l’attività formativa;

d) spese per l’acquisto e il noleggio di attrezzature e macchinari necessari all’attività formativa;

e) spese per l’elaborazione e produzione di materiali e sussidi didattici;

f) acquisto di materiale di consumo;

g) spese di realizzazione delle attività formative;

h) spese per la promozione dell’offerta formativa presso i potenziali destinatari;

i) spese generali fino ad un limite massimo del 5 per cento del costo complessivo del progetto approvato.

3. L’imposta sul valore aggiunto è ammessa se non recuperabile ai sensi della legislazione nazionale sull’IVA.

4. La Ripartizione provinciale Foreste è responsabile per la gestione tecnico-amministrativa dei corsi di formazione e aggiornamento, ossia per l’informazione, l’organizzazione dei corsi, l’istruttoria delle domande, il finanziamento e la liquidazione delle agevolazioni.

Capo III
Agevolazione di interventi forestali

Art. 6
Oggetto

1. Il presente capo disciplina la concessione di agevolazioni per interventi volti ad accrescere il valore economico, sociale ed ecologico delle foreste.

2. Finalità delle agevolazioni è preservare, proteggere e gestire a lungo termine i boschi, di proprietà pubblica e privata, in tutte le loro funzioni.

Art. 7
Beneficiari

1. Beneficiari delle agevolazioni sono:

a) proprietari e proprietarie boschivi, vale a dire persone fisiche e persone giuridiche di diritto pubblico e privato;

b) imprenditori forestali (microimprese).

Art. 8
Interventi agevolabili

1. Possono essere concesse agevolazioni per i seguenti interventi:

a) rimboschimenti a seguito di danni dovuti a schianti da vento, neve o altre calamità naturali come incendi boschivi con piante stazionali autoctone e di provenienza garantita, nonché altri lavori forestali preliminari e complementari al suolo, interventi protettivi (protezione individuale o con piccole recinzioni) per la tutela della rinnovazione dei soprassuoli forestali contro i pericoli naturali di origine biotica e abiotica;

b) lavori consecutivi al rimboschimento come cure colturali allo scopo di assicurare l’insediamento definitivo;

c) interventi selvicolturali nei popolamenti giovani come ripuliture e sfolli, diradamenti e tagli di curazione su una superficie boscata di almeno un ettaro;

d) rimozione di legname dal letto di caduta mediante tecniche di esbosco rispettose del suolo e della superficie forestale, quando la distanza di rimozione supera i 100 m da una strada forestale, nell’ambito di operazioni selvicolturali per il rafforzamento della resilienza degli ecosistemi;

e) rimozione di legname di piante morte, deperienti o danneggiate da avversità biotiche e/o abiotiche, che possono presentare un rischio per l’efficienza ecologica degli ecosistemi forestali;

f) investimenti nella meccanizzazione forestale per migliorare l’ambiente di produzione, di lavoro e di trasformazione dei prodotti forestali ed accrescere in tal modo l’efficienza e la competitività.

Art. 9
Presentazione delle domande

1. Le domande di agevolazione per gli interventi di cui all’articolo 8, comma 1, lettere a), b), c), d), e) e f), possono essere presentate durante tutto l’anno, ma in ogni caso prima dell’avvio dei lavori. Le domande vanno redatte sui moduli predisposti dall’Amministrazione provinciale e presentate alle stazioni forestali competenti o all’Ufficio provinciale Economia montana.

2. La domanda di agevolazione deve contenere almeno le seguenti informazioni:

a) nome e dimensioni dell'impresa;

b) descrizione del progetto o dell'attività, comprese le date di inizio e fine progetto o attività;

c) luogo di svolgimento del progetto o dell'attività;

d) elenco delle spese ammissibili;

e) tipologia dell’agevolazione.

3. Alla domanda di agevolazione per gli interventi di cui all’articolo 8, comma 1, lettere a), b), c), d), e) e f), va allegata la seguente documentazione:

a) copia di un documento di riconoscimento valido;

b) copia dell’atto costitutivo e dello statuto dell’impresa, qualora il richiedente sia una persona giuridica privata;

c) copia del provvedimento di autorizzazione alla presentazione della domanda, qualora questa sia presentata da persone giuridiche private o pubbliche;

d) copia della delega alla presentazione della domanda, qualora si tratti di attività su superfici in comproprietà.

4. Alla domanda di agevolazione per gli interventi di cui all’articolo 8, comma 1, lettera f), va inoltre allegato un preventivo dettagliato delle macchine e attrezzature da acquistare, se esse figurano nell’elenco prezzi unitari della Provincia, altrimenti è necessario presentare tre differenti offerte di preventivo comparabili.

Art. 10
Istruttoria delle domande

1. Le agevolazioni per gli interventi di cui all’articolo 8 vengono erogate in forma di finanziamenti o contributi, approvati dal Direttore/dalla Direttrice di ripartizione competente.

2. Il personale incaricato del corpo forestale verifica la sussistenza dei requisiti indicati nelle domande; inoltre effettua i rilievi e redige il verbale di verifica. Il rilievo va riportato su ortofoto con delimitazione della zona di intervento. I lavori possono iniziare solo dopo l’esecuzione dei rilievi.

3. Per gli interventi di cui all’articolo 8, comma 1, lettera a), possono essere concessi finanziamenti fino a totale copertura delle spese ammesse.

4. Le spese ammesse per gli interventi di cui all’articolo 8, comma 1, lettere b), c), d) e e), sono determinate in base ai costi standard per unità di misura ai sensi dell’elenco prezzi unitari della Provincia. Il contributo massimo che può essere concesso ammonta al 100 per cento delle spese ammesse.

5. Per gli interventi di cui all’articolo 8, comma 1, lettera f), il contributo è determinato in base a un preventivo dettagliato e può ammontare fino ad un massimo del 40 per cento delle spese ammesse per l’investimento.

Art. 11
Liquidazione delle agevolazioni

1. Per gli interventi di cui all’articolo 8, comma 1, lettere a), b), c), d) ed e), il personale forestale competente rilascia, a lavori regolarmente eseguiti e completamente ultimati, il certificato di regolare esecuzione dei lavori; la liquidazione del contributo può essere disposta solo dopo il rilascio del certificato.

2. Per gli interventi di cui all’articolo 8, comma 1, lettera f), il contributo viene liquidato dietro presentazione di un’apposita domanda corredata da fatture quietanzate. Per verificare la regolare esecuzione dell’investimento agevolato vengono eseguiti annualmente dei controlli a campione su almeno il 6 per cento degli interventi agevolati.

3. Prima della liquidazione dell’agevolazione i funzionari e le funzionarie provinciali competenti esaminano la documentazione contabile e verificano la corrispondenza tra le spese effettivamente sostenute e le spese ammesse del preventivo. A tal fine applicano i prezzi unitari o costi standard approvati in sede di concessione dell’agevolazione. Per la liquidazione dell’agevolazione, le spese presentate a rendiconto non devono essere superiori alle spese ammesse.

Capo IV
Compiti istituzionali dell’Amministrazione provinciale

Art. 12
Oggetto

1. Il presente capo disciplina gli interventi da eseguire in economia e realizzabili al 100 per cento con fondi pubblici. Tali interventi sono:

a) realizzazione e ripristino di opere di protezione in aree a rischio di instabilità idrogeologica e/o erosione già interessate da movimenti franosi;

b) interventi preventivi, di risanamento e diversificazione dei soprassuoli forestali di protezione;

c) interventi protettivi per la tutela della rinnovazione contro pericoli naturali di origine biotica e abiotica;

d) interventi di ricostituzione o ripristino di aree forestali e infrastrutture danneggiate da disastri naturali, avversità meteorologiche o incendi;

e) interventi per la tutela e la manutenzione di habitat rari o caratterizzati da una particolare valenza ecologica e paesaggistica;

f) rimboschimenti a seguito di danni dovuti a investimenti di ricostituzione o rimboschimento su piccola scala delle aree forestali danneggiate da disastri naturali, avversità meteorologiche o biotiche oppure da incendi.

2. La Ripartizione provinciale Foreste è responsabile per la gestione tecnico-amministrativa e contabile dei progetti in amministrazione diretta. I lavori vengono eseguiti in amministrazione diretta con fondi pubblici fino a 100 per cento. Oltre alle spese di esecuzione dei lavori previsti nel progetto approvato (spese di acquisto dei materiali, nolo di macchinari a caldo o freddo e spese di manodopera) possono essere riconosciute anche le spese generali e impreviste fino ad una percentuale massima del 10 per cento delle spese ammesse. Tale voce può comprendere anche le note spese di liberi professionisti e consulenti che hanno collaborato al progetto.

Capo V
Disposizioni comuni

Art. 13
Imposta sul valore aggiunto

1. L’imposta sul valore aggiunto riportata nelle contabilità finali, se non è detraibile e non rimborsabile, va considerata a tutti gli effetti come spesa a totale carico del beneficiario. Prima della liquidazione dell’agevolazione il beneficiario deve dichiarare la non detraibilità e non rimborsabilità dell’IVA ai sensi della legislazione nazionale sull’IVA.

Art. 14
Controlli

1. L’ufficio competente effettua controlli amministrativi e sopralluoghi per verificare la regolare esecuzione dei lavori sul cento per cento dei progetti agevolati.

2. Per i controlli e la liquidazione delle agevolazioni si applicano le disposizioni vigenti in materia dell’Unione europea, dello Stato e della Provincia autonoma di Bolzano.

Art. 15
Revoca

1. Qualora venga accertata la mancata, non conforme o parziale esecuzione dei lavori rispetto al progetto ammesso ad agevolazione, l’agevolazione concessa viene revocata in tutto o in parte; in tal caso il beneficiario è tenuto a restituire le somme che gli sono state erogate, maggiorate degli interessi legali maturati dalla data dell’erogazione.

Art. 16
Conformità al regolamento (UE) n. 702/2014

1. I lavori possono iniziare solo dopo la presentazione della domanda scritta.

2. Non possono essere concessi aiuti individuali a favore di beneficiari destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno.

3. A imprese in difficoltà possono essere concessi aiuti solo a condizione che tali difficoltà siano sorte a causa dei costi sostenuti per finanziare la ricostituzione del potenziale forestale danneggiato da incendi, calamità naturali, avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali, altre avversità atmosferiche, infestazioni parassitarie, eventi catastrofici ed eventi connessi al cambiamento climatico.

4. Le agevolazioni previste dai presenti criteri non sono cumulabili con altri aiuti di Stato né con altre misure di sostegno dell’Unione europea in relazione alle stesse spese ammesse.

5. L’Ufficio provinciale Economia montana garantisce la pubblicazione delle informazioni sugli aiuti di Stato di cui all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 702/2014, in formato standardizzato sul sito della Provincia, entro sei mesi dalla data di concessione dell’aiuto.

Art. 17
Validità

1. Il presente regime d’aiuti diviene efficace dopo che la Commissione, ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 702/2014, avrà ricevuto una sintesi delle relative informazioni e avrà inviato una ricevuta contrassegnata con il numero di identificazione degli aiuti (Bolzano) SA.43574 (2015/XA).

2. I presenti criteri valgono fino al 31 dicembre 2020.

 

ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction2016
ActionAction Delibera 26 gennaio 2016, n. 62
ActionAction Delibera 19 gennaio 2016, n. 42
ActionAction Delibera 2 febbraio 2016, n. 95
ActionAction Delibera 16 febbraio 2016, n. 104
ActionAction Delibera 16 febbraio 2016, n. 126
ActionAction Delibera 16 febbraio 2016, n. 143
ActionAction Delibera 16 febbraio 2016, n. 167
ActionAction Delibera 23 febbraio 2016, n. 187
ActionAction Delibera 23 febbraio 2016, n. 211
ActionAction Delibera 8 marzo 2016, n. 270
ActionAction Delibera 15 marzo 2016, n. 292
ActionAction Delibera 15 marzo 2016, n. 294
ActionAction Delibera 22 marzo 2016, n. 301
ActionAction Delibera 22 marzo 2016, n. 310
ActionAction Delibera 5 aprile 2016, n. 349
ActionAction Delibera 5 aprile 2016, n. 354
ActionAction Delibera 5 aprile 2016, n. 364
ActionAction Delibera 12 aprile 2016, n. 376
ActionAction Delibera 12 aprile 2016, n. 398
ActionAction Delibera 19 aprile 2016, n. 420
ActionAction Delibera 19 aprile 2016, n. 421
ActionAction Delibera 26 aprile 2016, n. 437
ActionAction Delibera 26 aprile 2016, n. 438
ActionAction Delibera 26 aprile 2016, n. 441
ActionAction Delibera 26 aprile 2016, n. 442
ActionAction Delibera 26 aprile 2016, n. 448
ActionAction Delibera 3 maggio 2016, n. 470
ActionAction Delibera 10 maggio 2016, n. 497
ActionAction Delibera 17 maggio 2016, n. 535
ActionAction Delibera 24 maggio 2016, n. 542
ActionAction Delibera 24 maggio 2016, n. 545
ActionAction Delibera 24 maggio 2016, n. 562
ActionAction Delibera 24 maggio 2016, n. 566
ActionAction Delibera 31 maggio 2016, n. 570
ActionAction Delibera 31 maggio 2016, n. 583
ActionAction Delibera 31 maggio 2016, n. 597
ActionAction Delibera 31 maggio 2016, n. 612
ActionAction Delibera 31 maggio 2016, n. 614
ActionAction Delibera 31 maggio 2016, n. 615
ActionAction Delibera 14 giugno 2016, n. 629
ActionAction Delibera 14 giugno 2016, n. 631
ActionAction Delibera 14 giugno 2016, n. 633
ActionAction Delibera 21 giugno 2016, n. 678
ActionAction Delibera 21 giugno 2016, n. 681
ActionAction Delibera 28 giugno 2016, n. 706
ActionAction Delibera 28 giugno 2016, n. 738
ActionAction Delibera 28 giugno 2016, n. 739
ActionAction Delibera 5 luglio 2016, n. 760
ActionAction Delibera 5 luglio 2016, n. 764
ActionAction Delibera 12 luglio 2016, n. 778
ActionAction Delibera 12 luglio 2016, n. 789
ActionAction Delibera 19 luglio 2016, n. 805
ActionAction Delibera 19 luglio 2016, n. 811
ActionAction Delibera 19 luglio 2016, n. 816
ActionActionAllegato A
ActionAction Delibera 19 luglio 2016, n. 817
ActionAction Delibera 19 luglio 2016, n. 819
ActionAction Delibera 26 luglio 2016, n. 832
ActionAction Delibera 26 luglio 2016, n. 846
ActionAction Delibera 9 agosto 2016, n. 868
ActionAction Delibera 9 agosto 2016, n. 872
ActionAction Delibera 9 agosto 2016, n. 886
ActionAction Delibera 9 agosto 2016, n. 893
ActionAction Delibera 23 agosto 2016, n. 923
ActionAction Delibera 30 agosto 2016, n. 948
ActionAction Delibera 13 settembre 2016, n. 989
ActionAction Delibera 13 settembre 2016, n. 990
ActionAction Delibera 13 settembre 2016, n. 993
ActionAction Delibera 20 settembre 2016, n. 1008
ActionAction Delibera 20 settembre 2016, n. 1018
ActionAction Delibera 27 settembre 2016, n. 1036
ActionAction Delibera 4 ottobre 2016, n. 1051
ActionAction Delibera 11 ottobre 2016, n. 1079
ActionAction Delibera 11 ottobre 2016, n. 1098
ActionAction Delibera 18 ottobre 2016, n. 1127
ActionAction Delibera 25 ottobre 2016, n. 1164
ActionAction Delibera 25 ottobre 2016, n. 1176
ActionAction Delibera 8 novembre 2016, n. 1187
ActionAction Delibera 8 novembre 2016, n. 1188
ActionAction Delibera 8 novembre 2016, n. 1197
ActionAction Delibera 8 novembre 2016, n. 1198
ActionAction Delibera 8 novembre 2016, n. 1223
ActionAction Delibera 15 novembre 2016, n. 1227
ActionAction Delibera 15 novembre 2016, n. 1236
ActionAction Delibera 15 novembre 2016, n. 1241
ActionAction Delibera 15 novembre 2016, n. 1245
ActionAction Delibera 22 novembre 2016, n. 1290
ActionAction Delibera 22 novembre 2016, n. 1294
ActionAction Delibera 22 novembre 2016, n. 1296
ActionAction Delibera 29 novembre 2016, n. 1322
ActionAction Delibera 29 novembre 2016, n. 1323
ActionAction Delibera 29 novembre 2016, n. 1331
ActionAction Delibera 29 novembre 2016, n. 1334
ActionAction Delibera 6 dicembre 2016, n. 1350
ActionAction Delibera 6 dicembre 2016, n. 1359
ActionAction Delibera 6 dicembre 2016, n. 1362
ActionAction Delibera 6 dicembre 2016, n. 1365
ActionAction Delibera 6 dicembre 2016, n. 1366
ActionAction Delibera 6 dicembre 2016, n. 1367
ActionAction Delibera 6 dicembre 2016, n. 1368
ActionAction Delibera 6 dicembre 2016, n. 1376
ActionAction Delibera 20 dicembre 2016, n. 1386
ActionAction Delibera 20 dicembre 2016, n. 1404
ActionAction Delibera 20 dicembre 2016, n. 1407
ActionAction Delibera 20 dicembre 2016, n. 1415
ActionAction Delibera 20 dicembre 2016, n. 1436
ActionAction Delibera 20 dicembre 2016, n. 1439
ActionAction Delibera 20 dicembre 2016, n. 1447
ActionAction Delibera 20 dicembre 2016, n. 1462
ActionAction Delibera 20 dicembre 2016, n. 1457
ActionAction Delibera 20 dicembre 2016, n. 1458
ActionAction Delibera 27 dicembre 2016, n. 1475
ActionAction Delibera 27 dicembre 2016, n. 1477
ActionAction Delibera 27 dicembre 2016, n. 1478
ActionAction Delibera 27 dicembre 2016, n. 1493
ActionAction Delibera 27 dicembre 2016, n. 1512
ActionAction Delibera 21 giugno 2016, n. 667
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction2013
ActionAction2012
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico