In vigore al

RICERCA:

Ultima edizione

Delibera 4 febbraio 2014, n. 115
Revoca della deliberazione della Giunta provinciale n. 5/2014 - Modalità di affidamento della gestione di impianti sportivi privi di rilevanza economica, di proprietà degli enti pubblici territoriali

Allegato

Modalità di affidamento della gestione di impianti sportivi privi di rilevanza economica, di proprietà degli enti pubblici territoriali

Art. 1
Affidamento della gestione degli impianti sportivi

1. La gestione può essere affidata in via diretta nei seguenti casi:

a) quando nel bacino d’utenza dell’impianto ovvero nel comune o nella frazione in cui esso è ubicato è presente un solo soggetto che promuova le discipline sportive praticabili presso l’impianto;

b) quando le società, le associazioni e le cooperative sportive operanti sul territorio di riferimento dell’impianto costituiscono un unico soggetto sportivo e promuovono le discipline sportive praticabili presso l’impianto;

c) quando la gestione viene affidata all’azienda speciale o alla società inhouse dell’ente proprietario dell’impianto.

2. Gli enti pubblici territoriali proprietari di impianti sportivi privi di rilevanza economica possono affidare la gestione degli stessi a soggetti in possesso di idonei requisiti, individuati con procedure di pubblica selezione, nel rispetto dei seguenti criteri:

a) rispetto dei principi di trasparenza, correttezza, imparzialità e pubblicità;

b) offerta più vantaggiosa, valutabile in base ad elementi variabili secondo la tipologia dell’impianto, quali:

1) esperienza maturata nella gestione di impianti sportivi corrispondenti a quelli oggetto dell’affidamento;

2) radicamento sul territorio nel bacino di utenza dell’impianto;

3) convenienza economica, sulla base dell’ indicazione, da parte dell’ente, del canone minimo che si intende percepire;

4) tariffe o prezzi d’accesso a carico degli utenti o ribasso sulle tariffe o sui prezzi eventualmente predeterminati dall’ente proprietario dell’impianto;

5) qualificazione professionale degli istruttori e allenatori utilizzati;

6) numero dei tesserati o iscritti del soggetto richiedente, interessati allo svolgimento di attività sportive praticabili nell’impianto oggetto della gestione;

7) utilizzo potenziale dell’impianto per attività proprie;

8) qualità dell’offerta gestionale in funzione del pieno utilizzo dell’impianto sportivo e della sua migliore fruizione da parte di giovani, diversamente abili ed anziani;

9) modalità organizzative di conduzione e funzionamento dell’impianto, nonché dei servizi di custodia, pulizia e manutenzione dello stesso;

10) qualità e modalità organizzative di eventuali servizi complementari;

11) eventuali migliorie finalizzate all’efficienza e alla funzionalità dell’impianto;

12) modalità di gestione integrata tra diversi soggetti.

3. Gli enti pubblici territoriali, al fine della valutazione delle offerte, possono individuare ulteriori elementi oggettivi di valutazione, in aggiunta a quelli di cui al comma 1, lettera b).

4. Le modalità di affidamento in oggetto non si applicano agli impianti sportivi scolastici delle scuole primarie, medie, superiori e professionali, il cui utilizzo extrascolastico è regolato dal decreto del presidente della Provincia 7 gennaio 2008, n. 2, e successive modifiche.

Art. 2
Avviso pubblico

1. La procedura di selezione di cui all’articolo 1, comma 2, è avviata mediante pubblicazione di apposito avviso nel sito internet dell’ente proprietario dell’impianto. L’avviso deve contenere:

a) l’indicazione dell’impianto da affidare in gestione;

b) l’indicazione della disciplina sportiva principale praticabile nell’impianto;

c) l’elenco delle altre discipline praticabili nell’impianto;

d) l’indicazione di altre attività che si intendono svolgere,

e) l’eventuale obbligo da parte del soggetto affidatario di effettuare lavori di miglioria;

f) l’eventuale obbligo da parte del soggetto affidatario di realizzare investimenti per opere ulteriori, configurabili comunque come interventi accessori alla gestione,

g) lo schema di convenzione che dovrà regolare i rapporti tra l’ente proprietario e il gestore.

Art. 3
Convenzione

1. L’ente pubblico territoriale proprietario dell’impianto stipula con il soggetto affidatario una convenzione per la gestione dell’impianto sportivo.

2. La convenzione stabilisce i criteri d’uso dell’impianto, le condizioni giuridiche ed economiche della gestione, nel rispetto delle finalità e dei criteri contenuti nelle presenti modalità.

3. La convenzione, in ogni caso, persegue le seguenti finalità:

a) salvaguardia dell’impianto sportivo;

b) rispetto degli standard tariffari previsti per l’uso dell’impianto, diversificati per livello e tipo di utenza;

c) adeguata promozione sportiva sul territorio e ottimizzazione dell’utilizzo dell’impianto.

4. La convenzione contiene obbligatoriamente almeno i seguenti elementi:

a) durata dell’affidamento in gestione dell’impianto;

b) oneri a carico del gestore quali, di norma, utenze, ordinaria manutenzione, custodia, pulizie;

c) oneri a carico del proprietario quali, di norma, manutenzione straordinaria delle strutture e degli impianti tecnologici;

d) modalità del controllo da parte dell’ente proprietario;

e) modalità di recesso dalla convenzione, sia da parte del proprietario sia da parte dell’affidatario; modalità di rescissione consensuale;

f) penali in caso di inadempienza, tenendo conto delle particolarità dell’impianto;

g) obbligo da parte del gestore di stipulare specifiche polizze di assicurazione per la responsabilità civile contro terzi ed altre polizze da indicare espressamente;

h) disciplina per l’uso dell’impianto da parte di soggetti terzi secondo le condizioni stabilite nell’articolo 4, comma 2.

5. La convenzione può prevedere anche la disciplina di elementi ulteriori, quali:

a) la realizzazione di eventuali lavori di miglioria da parte del soggetto affidatario, che si possano comunque configurare come interventi accessori alla gestione;

b) la realizzazione di investimenti per opere ulteriori, autorizzate dall’ente proprietario in conformità alla normativa vigente, e per l’acquisto di strumentazioni connesse all’impianto.

Art. 4
Piano di utilizzo e piano di conduzione tecnica

1. Alla convenzione sono allegati il piano di utilizzo e il piano di conduzione tecnica.

2. Il piano di utilizzo stabilisce le tipologie dell’utenza, le destinazioni e gli orari d’uso dell’impianto. Il gestore può modificare o aggiornare annualmente il piano di utilizzo, previa approvazione dell’ente proprietario dell’impianto. Va garantito l’uso dell’impianto da parte di soggetti terzi, nel rispetto della specificità dell’impianto e compatibilmente con l’attività del soggetto affidatario. Hanno precedenza le associazioni, società e cooperative sportive nonché le scuole o federazioni sportive, fermo restando che il gestore può applicare tariffe non superiori a quelle stabilite dal proprietario per gli impianti sportivi sul proprio territorio di competenza.

3. Il piano di conduzione tecnica contiene la descrizione delle attività di manutenzione, di approvvigionamento, di custodia e di vigilanza, nonché la descrizione delle attività concernenti il funzionamento tecnologico dell’impianto sportivo.

 

ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction2016
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction Delibera 4 febbraio 2014, n. 102
ActionAction Delibera 4 febbraio 2014, n. 108
ActionAction Delibera 4 febbraio 2014, n. 112
ActionAction Delibera 4 febbraio 2014, n. 115
ActionActionAllegato
ActionAction Delibera 11 febbraio 2014, n. 144
ActionAction Delibera 18 febbraio 2014, n. 166
ActionAction Delibera 18 febbraio 2014, n. 172
ActionAction Delibera 25 febbraio 2014, n. 187
ActionAction Delibera 25 febbraio 2014, n. 196
ActionAction Delibera 25 febbraio 2014, n. 211
ActionAction Delibera 25 febbraio 2014, n. 217
ActionAction Delibera 11 marzo 2014, n. 238
ActionAction Delibera 11 marzo 2014, n. 268
ActionAction Delibera 11 marzo 2014, n. 286
ActionAction Delibera 18 marzo 2014, n. 292
ActionAction Delibera 18 marzo 2014, n. 293
ActionAction Delibera 18 marzo 2014, n. 317
ActionAction Delibera 18 marzo 2014, n. 318
ActionAction Delibera 25 marzo 2014, n. 357
ActionAction Delibera 1 aprile 2014, n. 361
ActionAction Delibera 15 aprile 2014, n. 438
ActionAction Delibera 15 aprile 2014, n. 450
ActionAction Delibera 29 aprile 2014, n. 484
ActionAction Delibera 29 aprile 2014, n. 492
ActionAction Delibera 13 maggio 2014, n. 540
ActionAction Delibera 13 maggio 2014, n. 541
ActionAction Delibera 13 maggio 2014, n. 542
ActionAction Delibera 20 maggio 2014, n. 577
ActionAction Delibera 27 maggio 2014, n. 590
ActionAction Delibera 27 maggio 2014, n. 631
ActionAction Delibera 3 giugno 2014, n. 660
ActionAction Delibera 3 giugno 2014, n. 662
ActionAction Delibera 3 giugno 2014, n. 663
ActionAction Delibera 3 giugno 2014, n. 658
ActionAction Delibera 10 giugno 2014, n. 687
ActionAction Delibera 10 giugno 2014, n. 688
ActionAction Delibera 10 giugno 2014, n. 691
ActionAction Delibera 1 luglio 2014, n. 771
ActionAction Delibera 1 luglio 2014, n. 775
ActionAction Delibera 1 luglio 2014, n. 817
ActionAction Delibera 1 luglio 2014, n. 821
ActionAction Delibera 8 luglio 2014, n. 861
ActionAction Delibera 8 luglio 2014, n. 879
ActionAction Delibera 22 luglio 2014, n. 889
ActionAction Delibera 22 luglio 2014, n. 895
ActionAction Delibera 22 luglio 2014, n. 920
ActionAction Delibera 29 luglio 2014, n. 938
ActionAction Delibera 5 agosto 2014, n. 964
ActionAction Delibera 2 settembre 2014, n. 1041
ActionAction Delibera 9 settembre 2014, n. 1046
ActionAction Delibera 9 settembre 2014, n. 1060
ActionAction Delibera 30 settembre 2014, n. 1130
ActionAction Delibera 7 ottobre 2014, n. 1181
ActionAction Delibera 14 ottobre 2014, n. 1188
ActionAction Delibera 14 ottobre 2014, n. 1216
ActionAction Delibera 21 ottobre 2014, n. 1242
ActionAction Delibera 4 novembre 2014, n. 1248
ActionAction Delibera 4 novembre 2014, n. 1302
ActionAction Delibera 4 novembre 2014, n. 1304
ActionAction Delibera 11 novembre 2014, n. 1308
ActionAction Delibera 11 novembre 2014, n. 1309
ActionAction Delibera 11 novembre 2014, n. 1315
ActionAction Delibera 18 novembre 2014, n. 1366
ActionAction Delibera 18 novembre 2014, n. 1388
ActionAction Delibera 18 novembre 2014, n. 1370
ActionAction Delibera 25 novembre 2014, n. 1421
ActionAction Delibera 9 dicembre 2014, n. 1506
ActionAction Delibera 9 dicembre 2014, n. 1525
ActionAction Delibera 9 dicembre 2014, n. 1528
ActionAction Delibera 9 dicembre 2014, n. 1529
ActionAction Delibera 9 dicembre 2014, n. 1530
ActionAction Delibera 16 dicembre 2014, n. 1547
ActionAction Delibera 23 dicembre 2014, n. 1579
ActionAction Delibera 23 dicembre 2014, n. 1580
ActionAction Delibera 23 dicembre 2014, n. 1599
ActionAction2013
ActionAction2012
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico