In vigore al

RICERCA:

Ultima edizione

Delibera 9 dicembre 2013, n. 1868
Approvazione del regolamento per la gestione amministrativo-contabile del patrimonio immobiliare di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano e di altri soggetti terzi concesso in comodato d’uso all’Azienda Sanitaria della Provincia Autonoma di Bolzano ai fini della loro iscrizione e valorizzazione nei conti d’ordine del bilancio d’esercizio

...omissis...

1. di approvare il regolamento allegato (Allegato A – Regolamento per la gestione amministrativo-contabile del patrimonio immobiliare di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano e di altri soggetti terzi concesso in comodato d’uso all’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ai fini della loro iscrizione e valorizzazione nei conti d’ordine del bilancio d’esercizio) alla presente deliberazione di cui è parte integrante, avente come finalità la gestione amministrativo-contabile del patrimonio immobiliare di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano e di altri soggetti terzi concesso in comodato d’uso all’Azienda Sanitaria della Provincia Autonoma di Bolzano ai fini della sua iscrizione e valorizzazione nei conti d’ordine del bilancio d’esercizio;

2. che il regolamento entra in vigore il 1° gennaio 2014 e che l’Azienda Sanitaria è tenuta a predisporre la tabella di Nota integrativa rappresentativa dei conti d’ordine allegata al bilancio di esercizio 2013 e seguenti secondo lo schema allegato al regolamento (Allegato 2 - “All.NI.E beni della PAB e di terzi”);

3. di accertare che la presente deliberazione non dà luogo ad impegni di spesa.

Allegato A

Regolamento per la gestione amministrativo-contabile del patrimonio immobiliare di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano e di altri soggetti terzi concesso in comodato d’uso all’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ai fini della loro iscrizione e valorizzazione nei conti d’ordine del bilancio d’esercizio

Art. 1
Finalità

1. La presente direttiva disciplina la redazione dell’inventario e la gestione amministrativo-contabile dei beni immobili di proprietà della Provincia e di proprietá di terzi consegnati all’Azienda sanitaria dell’ Alto Adige (di seguito denominata Azienda sanitaria) tramite contratto di comodato d’uso o provvedimento che attesta la presa in uso (conduzione) del bene.

2. Il regolamento è predisposto in conformità agli indirizzi in materia della legislazione della Provincia Autonoma di Bolzano, di seguito denominata PAB, in particolare della legge provinciale del 5 marzo 2001, n. 7, della legge provinciale del 5 novembre 2001, n. 14, della legge provinciale del 21 gennaio 1987, n. 2, del decreto del Presidente della Giunta provinciale del 23 gennaio 1998, n. 3 e successive modifiche ed integrazioni.

3. I criteri e le modalità di rilevazione, valutazione e ammortamento dei beni immobili, sono disciplinati dalle Linee guida contabili provinciali n. 6 “Criteri e modalita’ di rilevazione, valutazione e ammortamento delle immobilizzazioni materiali” e n. 15 “Conti d’ordine”, salvo quanto diversamente disposto dalla presente regolamento ai fini della tenuta dei libri inventariali.

Art. 2
Applicazione

1. Il regolamento si applica a tutti i beni immobili consegnati all’Azienda sanitaria in comodato d’uso ai sensi dell’art. 1 comma 1 sia disponibili che indisponibili ai sensi dell’art. 3 comma 2 e in particolare a tutti i beni di cui l’Azienda sanitaria dispone per lo svolgimento dei compiti istituzionali ai sensi dell’articolo 18 della legge provinciale del 5 novembre 2001, n. 14, comma 1, punti 1 (beni immobili di proprietá della PAB) e 3 (beni immobili di proprietá dei comuni e delle comunitá comprensoriali) e ai beni immobili di proprietá di terzi (altri enti pubblici e soggetti privati) concessi in comodato d’uso all’Azienda.

2. I beni in comodato d’uso all’Azienda sanitaria si distinguono nelle seguenti categorie:

a) beni di proprietá della PAB a sua volta distinti in:

• beni consegnati all’Azienda sanitaria ad uso esclusivo;

• beni consegnati all’Azienda sanitaria ma in uso promiscuo con terzi (uso promiscuo attivo);

• beni consegnati a terzi ma in uso all’Azienda sanitaria con convenzione (uso promiscuo passivo);

b) beni di proprietá di altri enti pubblici (comuni, comunitá comprensoriali e altri enti) consegnati all’Azienda;

c) beni di proprietá di soggetti privati consegnati all’Azienda.

Art. 3
Classificazione

1. I beni immobili sono classificati nelle seguenti categorie:

a) Terreni

b) Fabbricati, con i relativi impianti e macchinari indissolubilmente e stabilmente connessi allo stesso

2. I beni immobili indicati alla lettera a) e b) del comma 1 del presente articolo si distinguono in:

• beni immobili disponibili: sono quelli non destinati all’attivitá istituzionale;

• beni immobili indisponibili: sono quelli destinati all’attivitá istituzionale

3. I beni indicati alla lettera a) del primo comma sono i terreni con iscrizione tavolare o catastale autonoma.
Il valore del terreno su cui insiste l’edificio non può essere considerato come pertinenza dello stesso e pertanto va valutato separatamente e quindi scorporato dal valore complessivo dell’immobile ed inserito in questa voce.

4. Il valore dei fabbricati indicati alla lettera b) del primo comma é comprensivo anche delle componenti impiantistiche fisse e degli impianti generali (reti di distribuzione interna, centrali, sottocentrali, terminali impiantistici, ecc.), indissolubilmente e stabilmente legati ai fabbricati stessi e registrati in inventario unitamente al bene principale concorrendo pertanto a determinarne il valore complessivo.

5. Gli impianti e macchinari di cui al comma precedente appartengono alle seguenti tipologie:

  1. Opere impiantistiche elettriche
  2. Centrali termiche
  3. Centrali frigorifere
  4. Impianti di cogenerazione
  5. Cabine elettriche
  6. Centrali di gas medicali
  7. Centrali idriche
  8. Centrali antincendio
  9. Centrali di depurazione
  10. Centrale telefonica
  11. Gruppi elettrogeni
  12. Gruppi di continuità elettrica
  13. Impianti speciali (interfonici, TVCC, allarme, emergenza 118)
  14. Impianti di illuminazione e forza motrice
  15. Impianti antincendio
  16. Impianti antifolgore
  17. Impianti per eliminazione fumi
  18. Impianti elevatori
  19. Impianti di condizionamento
  20. Impianti di riscaldamento e termoventilazione
  21. Impianti di sterilizzazione
  22. Trasporto automatico
  23. Posta pneumatica
  24. Altri impianti o macchinari di cui al comma 1 lettera b) del presente articolo

Gli impianti e macchinari appartenenti alle tipologie elencate sono inventariati in modo autonomo solo se godono di un’autonomia funzionale-strutturale rispetto all’immobile strumentale servito.

Art. 4
Dettaglio informativo dei libri inventariali

1. Ai sensi dell’articolo 19, della legge provinciale 5 novembre 2001, n. 14, i beni immobili sono descritti in appositi libri inventariali tenuti dall’Azienda sanitaria contenenti tutti gli elementi necessari alla loro esatta individuazione.

2. L’iscrizione nei libri inventariali avviene all’atto della stipula del contratto di comodato d’uso o in assenza di contratto, all’atto del provvedimento che ne attesta la presa in uso (conduzione).

3. Le informazioni relative ai singoli beni devono attenersi al dettaglio riportato nel comma 4 del presente articolo. Qualora alcune delle suddette informazioni non fossero disponibili o esistenti deve essere fornita adeguata motivazione in una nota di commento per singolo bene.

4. Piú precisamente, per gli immobili (terreni e fabbricati) sono richieste le seguenti informazioni:

• Numero progressivo

• Data di riferimento (data di consegna, altro)

• Codice identificativo del bene cosí composto: lettera G seguita da codice per l’ufficio tavolare (2 caratteri), da codice per comune catastale (3 caratteri), e numero della pratica (4 caratteri)

• Tipo di immobile: terreno o fabbricato

• Comprensorio consegnatario (Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico)

• Denominazione del Comune catastale

• Particella fondiaria / edificiale (p.f. / p.ed), part. 1

• Particella fondiaria / edificiale (p.f. / p.ed), part. 2

• Porzione materiale (p.m.)

• Tipologia edilizia (edificio, ristrutturazione ufficio, impianti e macchinari indissolubilmente e stabilmente connessi allo stesso) o del terreno (prato, terreno agricolo, altro)

• Descrizione intesa come destinazione d’uso (distretto, ospedale, ufficio amministrativo, altro)

• Ubicazione:

Comune / Località / Via

• Responsabile consegnatario

• Ufficio tavolare

• Partita tavolare

• Superficie catastale mq

• Volume edificato in mc

• Vincoli, servitù e oneri di cui sono eventualmente gravati (ipoteca, servitù)

• Estremi del contratto che da luogo all’iscrizione (estremi dell’atto, contratto, convenzione, lettera di consegna, altro)

• Informazioni identificative del proprietario: nome, cognome o ragione sociale, codice fiscale o partita IVA, indirizzo (Provincia, comune, comunitá comprensoriale, altro)

• Subconsegnatario (in caso di uso promiscuo attivo come previsto dall’art. 2, comma 2, lett.a), punto secondo)

• Percentuale di valore del bene consegnato a terzi da parte dell’Azienda Sanitaria (in caso di uso promiscuo attivo come previsto dall’art. 2, comma 2, lett.a), punto secondo)

• Valore originario (art. 8, c. 2)

• Incremento di valore (art. 8, c. 2)

• Decremento di valore (art. 8, c. 2)

• Valore di fine esercizio del bene di proprietá di terzi in comodato d’uso all’Azienda (art. 8, c. 2)

• Valore di fine esercizio del bene in uso all’Azienda per la parte ceduta in comodato d’uso a terzi (in caso di uso promiscuo attivo come previsto dall’art. 2, comma 2, lett.a), punto secondo).

Art. 5
Beni consegnati all’Azienda sanitaria ma concessi in comodato d’uso a terzi

L’eventuale concessione in comodato d’uso a terzi di beni non di proprietà dell’Azienda sanitaria può avvenire solo dietro autorizzazione preventiva del proprietario. Qualora l’autorizzazione sia stata prevista nel contratto di concessione in comodato d’uso tra proprietario e concessionario, l’Azienda sanitaria ha comunque un obbligo di comunicazione al proprietario.

Art. 6
Gestione dei libri inventariali

1. I libri inventariali sono tenuti dalla Ripartizione tecnica e patrimonio dell’Azienda sanitaria.

2. Tutte le ripartizioni e servizi dell'Azienda sanitaria ed i consegnatari dei beni immobili sono tenuti a collaborare con la Ripartizione di cui al comma 1, fornendo i dati e le informazioni in loro possesso necessarie per la corretta redazione ed il tempestivo aggiornamento dell'inventario.

3. Unitamente ai libri inventariali sono conservati i provvedimenti di assegnazione dei beni ed i relativi verbali di consegna, nonché i contratti.

Art. 7
Cancellazione del bene dai libri inventariali

La cancellazione dei beni dal rispettivo libro inventariale è attuata alla scadenza del contratto / convenzione o all’atto del perfezionamento del provvedimento di dismissione.

Art. 8
Gestione contabile

1. I beni immobili di terzi in comodato d’uso all’Azienda sanitaria ai sensi dell’art. 1 comma 1 (categorie di cui all’ art. 3 comma 1 del presente regolamento), sono da iscrivere tra i conti d’ordine come previsto dalla linea guida contabile n. 15 “Conti d’ordine”.

2. Il valore di fine esercizio dei beni immobili di cui al comma 1 è determinato dal valore di mercato risultante da una valutazione della Ripartizione tecnica e patrimonio dell’Azienda sanitaria. Il valore di fine esercizio tiene conto del valore originario (di costruzione o di acquisto), degli incrementi di valore (spese incrementative effettuate dal proprietario, ecc.) e/o decrementi di valore (obsolescenza, demolizioni ecc.). Il valore dell’immobile deve tener conto del valore di impianti e macchinari indissolubilmente e stabilmente connessi allo stesso.

3. In ogni caso il valore di mercato non puó essere inferiore al valore netto contabile.

4. I costi per ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie su beni di terzi effettuate direttamente dall’Azienda sanitaria devono essere contabilizzati in bilancio tra le “Immobilizzazioni immateriali”, come previsto dalla linea guida contabile n. 5 “Criteri e modalita’ di rilevazione, valutazione e ammortamento delle immobilizzazioni immateriali”

Art. 9
Consegna dei beni immobili

La consegna dei beni immobili in comodato d’uso viene effettuata mediante verbali di consegna nei quali sono riportate tutte le informazioni di cui all’articolo 4, comma 4. I verbali, redatti in duplice esemplare, sono sottoscritti dall’Azienda sanitaria consegnataria (o sub-consegnataria) e dalla persona che assume la responsabilità della conservazione dei beni.

Art. 10
Consegnatari dei beni immobili

1. Ogni bene deve essere dato in consegna, mediante apposito verbale, ad un unico legale rappresentante dell’Azienda sanitaria consegnataria (o sub-consegnataria), nominato con apposita deliberazione del Direttore Generale. Il provvedimento di nomina può essere revocato in qualsiasi momento ed è revocato di diritto per motivi di incompatibilità, nonché per sospensione e cessazione dal servizio.

2. I consegnatari sono personalmente responsabili dei beni ricevuti in consegna finché non ne abbiano avuto legale discarico.

3. I consegnatari hanno l’obbligo di vigilare sul buon uso, sulla custodia e sulla funzionalità dei beni.

Art. 11
Subconsegnatari dei beni immobili

1. È prevista eventualmente la figura del subconsegnatario all’interno all’Azienda, nominato con deliberazione del Direttore generale dell’Azienda.

2. Per ogni singolo bene può essere nominato solo un sub-consegnatario che sarà individuato in base a quanto previsto per i consegnatari dei beni immobili della Provincia nel DPGP 23 gennaio 1998, n. 3.

3. In caso di trasferimento o cessazione dal servizio, i subconsegnatari effettuano la riconsegna dei beni a loro affidati al consegnatario.

Art. 12
Aggiornamento degli inventari e ricognizione periodica dei beni

I libri inventariali sono oggetto di aggiornamento ogni qual volta si verifichino variazioni nei dati concernenti i singoli beni e comunque, alla chiusura di ciascun esercizio. Il valore da iscrivere nei conti d’ordine del bilancio di esercizio dell’Azienda sanitaria corrisponde al valore di fine esercizio risultante dal libro inventariale.

Art. 13
Allegato al regolamento

1. Costituiscono allegati al presente regolamento:

• la tabella contenente le informazioni riportate ai comma 4 dell’articolo 4 che viene trasmessa annualmente dall’Azienda sanitaria all’Ufficio economia sanitaria (Allegato 1 – “Terreni e Fabbricati”);

• la tabella di Nota integrativa relativa ai conti d’ordine da allegare al bilancio di esercizio dell’Azienda sanitaria (Allegato 2 - “All.NI.E beni della PAB e di terzi”).

Art. 14
Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore alla data del 1. gennaio 2014.

 

ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction2016
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction2013
ActionAction Delibera 14 gennaio 2013, n. 46
ActionAction Delibera 21 gennaio 2013, n. 103
ActionAction Delibera 28 gennaio 2013, n. 112
ActionAction Delibera 28 gennaio 2013, n. 134
ActionAction Delibera 4 febbraio 2013, n. 186
ActionAction Delibera 11 febbraio 2013, n. 195
ActionAction Delibera 11 febbraio 2013, n. 210
ActionAction Delibera 11 febbraio 2013, n. 236
ActionAction Delibera 18 febbraio 2013, n. 249
ActionAction Delibera 18 febbraio 2013, n. 254
ActionAction Delibera 25 febbraio 2013, n. 290
ActionAction Delibera 25 febbraio 2013, n. 303
ActionAction Delibera 4 marzo 2013, n. 362
ActionAction Delibera 11 marzo 2013, n. 378
ActionAction Delibera 11 marzo 2013, n. 384
ActionAction Delibera 18 marzo 2013, n. 397
ActionAction Delibera 25 marzo 2013, n. 445
ActionAction Delibera 25 marzo 2013, n. 450
ActionAction Delibera 25 marzo 2013, n. 453
ActionAction Delibera 2 aprile 2013, n. 499
ActionAction Delibera 15 aprile 2013, n. 554
ActionAction Delibera 15 aprile 2013, n. 573
ActionAction Delibera 22 aprile 2013, n. 612
ActionAction Delibera 6 maggio 2013, n. 640
ActionAction Delibera 13 maggio 2013, n. 696
ActionAction Delibera 21 maggio 2013, n. 745
ActionAction Delibera 10 giugno 2013, n. 875
ActionAction Delibera 17 giugno 2013, n. 913
ActionAction Delibera 24 giugno 2013, n. 954
ActionAction Delibera 1 luglio 2013, n. 976
ActionAction Delibera 8 luglio 2013, n. 1034
ActionAction Delibera 8 luglio 2013, n. 1049
ActionAction Delibera 15 luglio 2013, n. 1050
ActionAction Delibera 22 luglio 2013, n. 1094
ActionAction Delibera 22 luglio 2013, n. 1116
ActionAction Delibera 26 agosto 2013, n. 1190
ActionAction Delibera 26 agosto 2013, n. 1191
ActionAction Delibera 2 settembre 2013, n. 1301
ActionAction Delibera 9 settembre 2013, n. 1322
ActionAction Delibera 30 settembre 2013, n. 1406
ActionAction Delibera 30 settembre 2013, n. 1414
ActionAction Delibera 30 settembre 2013, n. 1416
ActionAction Delibera 7 ottobre 2013, n. 1456
ActionAction Delibera 14 ottobre 2013, n. 1519
ActionAction Delibera 14 ottobre 2013, n. 1524
ActionAction Delibera 14 ottobre 2013, n. 1529
ActionAction Delibera 21 ottobre 2013, n. 1596
ActionAction Delibera 21 ottobre 2013, n. 1606
ActionAction Delibera 21 ottobre 2013, n. 1628
ActionAction Delibera 21 ottobre 2013, n. 1644
ActionAction Delibera 28 ottobre 2013, n. 1651
ActionAction Delibera 25 novembre 2013, n. 1807
ActionAction Delibera 9 dicembre 2013, n. 1853
ActionAction Delibera 9 dicembre 2013, n. 1860
ActionAction Delibera 9 dicembre 2013, n. 1866
ActionAction Delibera 9 dicembre 2013, n. 1868
ActionActionAllegato A
ActionAction Delibera 9 dicembre 2013, n. 1895
ActionAction Delibera 27 dicembre 2013, n. 1988
ActionAction Delibera 27 dicembre 2013, n. 2025
ActionAction Delibera 27 dicembre 2013, n. 2035
ActionAction2012
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico