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Delibera 19 settembre 2011, n. 1432
Criteri per l'autorizzazione e l'accreditamento del servizio Centro di assistenza diurna per anziani (modificata con delibera n. 1420 vom 18.12.2018)

Allegato A

CRITERI PER L’AUTORIZZAZIONE E L’ ACCREDITAMENTO DEL SERVIZIO CENTRO DI ASSISTENZA DIURNA PER ANZIANI

Definizione

Il centro di assistenza diurna per anziani offre accoglienza di giorno a persone anziane che, per motivi psichici o fisici, non sono in grado di rimanere da sole presso il proprio domicilio oppure necessitano di un’assistenza che non può essere offerta, in misura adeguata, da terze persone o dal servizio di assistenza domiciliare.

Finalità

L’assistenza diurna ha lo scopo di sostenere il benessere psico-fisico e sociale dell’anziano e alleggerire il compito delle loro famiglie.

Utenza

Dell’assistenza diurna possono usufruire persone non autosufficienti, residenti presso il proprio domicilio e in stato di bisogno sociale ed assistenziale.

Capacità ricettiva

Da 8 a 25 persone contemporaneamente.

1. Personale

1.1 Assistenza diretta

Per l’assistenza diretta agli ospiti è previsto un parametro di personale di almeno un assistente per quattro persone assistite. Si tratta di unità di personale a tempo pieno effettivamente in servizio.

Per tutto l’orario di apertura deve essere garantita la presenza di almeno una persona qualificata in possesso del titolo di studio di uno dei seguenti profili professionali:

a) assistente geriatrico/geriatrica o familiare

b) assistente per soggetti portatori di handicap

c) operatore/operatrice socio-assistenziale

d) infermiere professionale

e) tecnico dei servizi sociali

f) educatore/educatrice sociale.

Almeno un terzo del personale assistenziale necessario deve appartenere ai profili professionali sopra indicati. Il rimanente personale assistenziale deve essere in possesso del diploma di operatore/operatrice socio-sanitario/a oppure ausiliario/ausiliaria socio-assistenziale.

1.2 Assistenza infermieristica

L’assistenza infermieristica è garantita, nella misura necessaria, dal personale del distretto sanitario; nel caso in cui il servizio sia gestito da una casa di riposo/centro di degenza, può essere garantita anche da questa.

1.3 Conoscenze linguistiche

Il servizio deve essere prestato nella lingua provinciale preferita dall’ospite. Il personale deve disporre delle relative conoscenze linguistiche.

1.4 Formazione e supervisione del personale

Il servizio deve prevedere attività di supervisione e di formazione per il proprio personale. La formazione e la supervisione devono essere pianificate in funzione degli obiettivi del servizio e in base alle esigenze del personale. La formazione può essere sia individuale che di gruppo.

1.5 Assicurazione

Il personale, volontari e volontarie devono essere assicurati per la responsabilità civile contro terzi.

2. Dotazione strutturale

Un centro di assistenza diurna dispone dei seguenti spazi:

- soggiorno

- servizi igienici (con doccia)

- cucinino

- sala da pranzo

- locali di riposo per quattro/cinque persone ciascuna per il cinquanta per cento degli assistiti

- spazi aperti necessari per l’assistenza.

Soggiorno, cucinino e sala da pranzo possono anche essere strutturati in un locale comune.

Nel caso in cui il centro di assistenza diurna sia situato in una casa di riposo/centro di degenza la sala da pranzo e gli spazi aperti possono essere usati anche per il centro di assistenza diurna.

I locali devono essere arredati ed attrezzati in modo adeguato alle esigenze degli ospiti con disabilità. Gli arredi ed attrezzi devono possedere caratteristiche tali da tutelare la sicurezza, la salute ed il benessere degli ospiti.

I servizi si attengono alla normativa vigente in materia di igiene e sanità pubblica, di barriere architettoniche, di sicurezza e tutela della salute sul luogo di lavoro e di prevenzione antincendio.

2.1 Adeguata localizzazione del servizio

La struttura deve essere collocata in zona centrale ed essere facilmente raggiungibile.

3. Organizzazione del servizio

3.1 Orario di apertura

Deve essere garantita una continuità sia nell’accoglimento delle richieste che nell’erogazione delle prestazioni.

Gli orari giornalieri di apertura del centro di assistenza diurna devono tenere conto anche delle esigenze specifiche degli ospiti e dei familiari.

Il Centro di assistenza diurna deve rimanere aperto almeno cinque giorni alla settimana e 6 ore ogni giorno.

3.2 Carta del servizio

Ogni servizio dispone di una carta del servizio. Tale documento è redatto allo scopo di fare conoscere il servizio alla cittadinanza ed in particolare agli ospiti dell’assistenza diurna in modo trasparente e vincolante. La carta del servizio deve esplicitare in maniera chiara e sintetica il target, la missione, le caratteristiche del servizio, le modalità di funzionamento del servizio (orari, modalità di accesso, prestazioni minime garantite, tariffe e il relativo pagamento), le modalità operative attraverso le quali gli ospiti dell’assistenza diurna possono presentare reclami e proposte di cambiamento ai responsabili della gestione del servizio e come venga tenuto conto di queste proposte. La carta del servizio deve essere aggiornata periodicamente. Il servizio deve assicurare un controllo sul rispetto degli impegni contenuti nella carta stessa.

3.3 Organigramma del servizio

Il servizio deve assicurare la stesura dell’organigramma del servizio, dove devono essere specificate tutte le funzioni svolte dal personale e, se presenti, anche da volontarie e volontari. L’organigramma deve inoltre illustrare in modo sintetico le mansioni e le responsabilità di tutto il personale. Esso deve essere reso noto a tutti quanti abbiano, a vario titolo, a che fare con il servizio e deve essere aggiornato ogni volta si renda necessario.

3.4 Piano di emergenza

Per la gestione delle emergenze devono essere previste procedure idonee legate ai bisogni degli ospiti e del personale.

3.5 Igiene struttura e strumenti

Il centro di assistenza diurna deve definire le procedure di pulizia degli ambienti e degli strumenti.

3.6 Dati statistici

Il servizio deve assicurare una sistematica raccolta dei dati statistici e adottare a tal fine la modulistica ed i sistemi di rilevazione dell’Amministrazione provinciale.

3.7 Documentazione della qualità delle prestazioni

Il servizio valuta e documenta la qualità delle prestazioni rese agli ospiti ed i risultati conseguiti.

 

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