In vigore al

RICERCA:

Ultima edizione

Delibera N. 4568 del 28.12.2007
Criteri e modalità per la concessione di aiuti per i controlli in agricoltura biologica

...omissis...

- di approvare i criteri e le modalità per la concessione di aiuti per i controlli in agricoltura biologica come allegati al presente provvedimento;

- di trasmettere alla Commissione ai sensi dell'articolo 20 del citato regolamento n. 1857/2006, entro dieci giorni lavorativi prima dell'applicazione del presente regime d'aiuto, ai fini della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, una sintesi delle informazioni relative al medesimo.

 
Criteri e modalità per la concessione di aiuti per i controlli in agricoltura biologica
 
 

1. Oggetto dell'aiuto

 
I presenti criteri e modalità stabiliscono, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge provinciale 20 gennaio 2003, n. 3, recante „Norme per l'agricoltura biologica”, disposizioni per la concessione di aiuti per l'esecuzione dei controlli. Essi soddisfano le condizioni di cui all'articolo 14, comma 2 lettera f), del Regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della CE n. L 358 del 16.12.2006, e non sono pertanto soggetti all'obbligo di notifica di cui all'articolo 88, paragrafo 3, del trattato.
 

2. Beneficiari dell'aiuto

 
Possono beneficiare del presente aiuto gli operatori dell'agricoltura biologica iscritti all'elenco provinciale, sezione produttori agricoli, ai sensi dell'articolo 4 della succitata legge provinciale.
 

3. Spese ammissibili

 
3.1 L'aiuto è concesso a sostegno dei costi dovuti per l'esecuzione dei controlli ordinari eseguiti annualmente ai sensi dell'articolo 11, comma 2, della legge provinciale n. 3/2003. Sono escluse le spese sostenute per l'esecuzione di controlli straordinari.
 
3.2 Non possono essere concessi aiuti a copertura dei costi dei controlli effettuati dal produttore stesso o nei casi in cui la normativa comunitaria preveda che i costi dei controlli siano a carico dei produttori, senza specificare l'effettivo ammontare degli oneri.
 

4. Misura dell'aiuto

 
4.1 La misura dell'aiuto ammonta fino all'80 per cento della spesa riconosciuta ammissibile, purché non venga oltrepassato annualmente l'importo di euro 3.000,00 a beneficiario.
 
4.2 L'aiuto è concesso per un massimo di cinque anni.
 

5. Presentazione e istruttoria delle domande

 
5.1 La domanda deve essere presentata assieme alla copia della fattura saldata all'ufficio provinciale frutti-viticoltura della Ripartizione Agricoltura entro il 31gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento.
Per ogni anno di riferimento può essere presentata una sola fattura.
 
5.2 L'ufficio provinciale frutti-viticoltura procede alla verifica sull'ammissibilità delle spese nonché alla valutazione della loro congruità e provvede alla liquidazione dell'aiuto.
 

6. Revoca

 
6.1 Qualora nella verifica della documentazione di spesa presentata al fine della liquidazione del contributo venga accertata la mancanza dei presupposti per la concessione del contributo in riferimento a singole spese, il relativo beneficiario decade dall'agevolazione concessa in riferimento a queste ed il contributo è ridotto in proporzione.
 
6.2 Qualora invece venga accertata in occasione o dopo la liquidazione del contributo la mancanza dei presupposti per le sua concessione o la presenza di dichiarazioni non veritiere o mendaci nella domanda di concessione del contributo o in qualsiasi altro atto o documento presentato per ottenere il contributo, il relativo beneficiario decade dallo stesso e, qualora già erogato, deve restituirlo maggiorato degli interessi legali.
 

7. Controlli

 
7.1 Ai sensi dell'articolo 2, comma 3 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modificazioni, i controlli a campione vengono eseguiti annualmente nella misura minima del 6 per cento delle iniziative agevolate.
 
7.2 La scelta delle iniziative da sottoporre a controllo avviene annualmente mediante un'estrazione a sorte effettuata da parte di una commissione composta dal direttore della Ripartizione provinciale agricoltura o un suo delegato, dal direttore dell'ufficio competente ad erogare il rispettivo aiuto e dal funzionario addetto. In ordine all'estrazione e dal rispettivo esito viene redatto apposito verbale.
 
7.3 I controlli amministrativi, nonché i sopralluoghi sono eseguiti da impiegati della Ripartizione provinciale agricoltura e convalidati mediante un verbale di accertamento.
 
7.4 In caso di accertare irregolarità verranno applicate le sanzioni previste dalla vigente legislazione.

8. Divieto di cumulo

 
Gli aiuti previsti dal presente provvedimento non sono cumulabili con altri aiuti di Stato né con altre misure di sostegno comunitario in relazione agli  stessi costi ammissibili.
 

9. Efficacia e applicabilità

 
9.1 Il presente regime d'aiuti diviene efficacie dopo che la commissione ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CE) n. 1857/2006 ha confermato il ricevimento della sintesi delle rispettive informazioni mediante ricevuta contrassegnata da un numero d'identificazione.
 
9.2 Il presente regime d'aiuti si applica fino al 31 dicembre 2013.
indice
ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction2016
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction2013
ActionAction2012
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction Delibera N. 294 del 05.02.2007
ActionAction Delibera N. 298 del 05.02.2007
ActionAction Delibera N. 433 del 12.02.2007
ActionAction Delibera N. 466 del 19.02.2007
ActionAction Delibera N. 728 del 12.03.2007
ActionAction Delibera N. 921 del 19.03.2007
ActionAction Delibera N. 953 del 26.03.2007
ActionAction Delibera N. 1021 del 26.03.2007
ActionAction Delibera N. 1459 del 02.05.2007
ActionAction Delibera 7 maggio 2007, n. 1482
ActionAction Delibera N. 1494 del 07.05.2007
ActionAction Delibera N. 1737 del 29.05.2007
ActionAction Delibera N. 1996 del 11.06.2007
ActionAction Delibera 11 giugno 2007, n. 1998
ActionAction Delibera N. 2181 del 25.06.2007
ActionAction Delibera N. 2273 del 02.07.2007
ActionAction Delibera N. 2309 del 09.07.2007
ActionAction Delibera N. 2326 del 09.07.2007
ActionAction Delibera N. 2596 del 30.07.2007
ActionAction Delibera N. 2849 del 27.08.2007
ActionAction Delibera N. 2921 del 03.09.2007
ActionAction Delibera N. 2923 del 03.09.2007
ActionAction Delibera N. 3022 del 10.09.2007
ActionAction Delibera N. 3025 del 10.09.2007
ActionAction Delibera N. 3247 del 01.10.2007
ActionAction Delibera N. 3315 del 08.10.2007
ActionAction Delibera N. 3406 del 08.10.2007
ActionAction Delibera N. 3538 del 22.10.2007
ActionAction Delibera N. 3857 del 19.11.2007
ActionAction Delibera N. 3963 del 26.11.2007
ActionAction Delibera N. 4008 del 26.11.2007
ActionAction Delibera 3 dicembre 2007, n. 4120
ActionAction Delibera N. 4150 del 03.12.2007
ActionAction Delibera N. 4415 del 17.12.2007
ActionAction Delibera N. 4483 del 17.12.2007
ActionAction Delibera 28 dicembre 2007, n. 4546
ActionAction Delibera N. 4568 del 28.12.2007
ActionAction Delibera N. 4618 del 28.12.2007
ActionAction Delibera N. 4739 del 28.12.2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico