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Delibera N. 2441 del 03.07.2006
Revoca della deliberazione n. 1636 del 15.05.2006 ed approvazione dello statuto della “Fondazione Museion. Museo provinciale di arte moderna e contemporanea" (modificata con delibera 5013 del 29.12.2006)

Allegato

Statuto

della

„Fondazione Museion. Museo di arte moderna e contemporanea”

 

Articolo 1

Costituzione, denominazione, sede e fondatori

1.E' costituita la “Fondazione Museion. Museo di arte moderna e contemporanea” (di seguito denominata “Fondazione”), una fondazione di diritto privato, con sede in Bolzano, xxx.
2.Sono fondatori la Provincia autonoma di Bolzano e l'associazione „Museion“. Ai sensi del presente statuto, possono partecipare alla Fondazione anche altri soggetti, pubblici e privati.
 

Articolo 2

Finalità ed attività

1.La Fondazione, che non ha fini di lucro e non distribuisce utili, svolge la sua attività ai sensi della legge provinciale 23 agosto 1988, n. 38, e successive modifiche, e in base al presente statuto. Essa persegue fini di pubblica utilità.
2.Scopo della Fondazione sono la promozione e la valorizzazione dell'arte contemporanea, dell'arte dagli anni 50 e dell'arte moderna.
3.A tal fine la Fondazione si occupa della raccolta, conservazione, ricerca, presentazione e mediazione di arte contemporanea, a partire dagli anni 50, e di arte moderna, con particolare riguardo all'arte contemporanea. La Fondazione è punto d'incontro di arte internazionale nonché istituzione di sostegno per l'arte altoatesina. La Fondazione mira ad aumentare la raccolta esistente attraverso acquisti di opere d'arte, e sostiene il dibattito sull'arte moderna e contemporanea attraverso la ricerca, l'organizzazione di manifestazioni nonché interventi di tipo formativo, collaborando con altre istituzione artistiche, collezioni ed istituti di formazione.
4.La Fondazione può svolgere ogni altra attività ausiliaria, connessa, strumentale, affine, complementare, aggiuntiva o comunque utile o opportuna al perseguimento delle proprie finalità.
5.La Fondazione può gestire altre istituzioni culturali e stipulare con enti pubblici ed istituzioni private accordi o contratti di utilità o necessari per il perseguimento delle proprie attività istituzionali.
 

Articolo 3

Patrimonio e fondo di dotazione

1.Il patrimonio della Fondazione è costituito da:
a)gli apporti di qualunque natura ed a qualsiasi titolo effettuati dai Fondatori in sede di atto costitutivo;
b)i diritti d'uso sui beni mobili ed immobili eventualmente conferiti dalla Provincia autonoma di Bolzano;
c)i diritti d'uso sui beni mobili ed immobili eventualmente conferiti dall'associazione Museion;
d)i diritti d'uso sui beni mobili ed immobili eventualmente conferiti da terzi;
e)i beni mobili ed immobili di cui la Fondazione è proprietaria;
f)tutti gli altri introiti, lasciti, donazioni ed eredità utili all'incremento del patrimonio della Fondazione.
g)gli apporti effettuati da nuovi fondatori.
2.Il patrimonio e le rendite che ne derivino, sono totalmente vincolati al perseguimento delle finalità statutarie.
3.Il collegio dei fondatori decide sulla necessità di una stima giurata nel caso di conferimenti di beni.
4.La Fondazione ha la responsabilità civile per la gestione degli immobili.
5.La Fondazione può ricevere contribuzioni, elargizioni, sovvenzioni e ogni altra liberalità da parte dei fondatori o terzi. Queste risorse finanziarie, se non vengono espressamente destinate al patrimonio, costituiscono il fondo di dotazione disponibile per il conseguimento delle finalità statutarie. Nel fondo di dotazione confluiscono altresì tutte le entrate provenienti dall'attività istituzionale del museo.
6.Le spese della Fondazione devono essere contenute entro i limiti del bilancio di previsione e delle relative variazioni, non potendo in alcun caso le eventuali passività incontrate dalla Fondazione far carico ai fondatori, che non contraggono alcun obbligo finanziario oltre al contributo versato annualmente dalla Provincia autonoma di Bolzano a pareggio del bilancio.
 

Articolo 4

Organi e loro durata

1.Gli organi della Fondazione sono:
a)il Collegio dei fondatori;
b)il Presidente o la Presidente;
c)il Consiglio di amministrazione;
d)il Comitato scientifico;
e)il Collegio dei revisori dei conti.
2.Gli organi della Fondazione durano in carica cinque anni.
3.Gli organi collegiali della Fondazione redigono un verbale sulle riunioni e sulle loro decisioni. Questi verbali sono firmati dal/dalla corrispondente presidente e dal/dalla segretario/segretaria ove previsto.
 

Articolo 5

Collegio dei fondatori

1.Il Collegio dei fondatori è composto da nove membri, cinque dei quali vengono nominati dalla Provincia autonoma di Bolzano e quattro dall'associazione Museion. All'atto della partecipazione di ulteriori soggetti, se ne  garantisce una rappresentanza in seno al Collegio. Il numero di 15 membri non può in ogni caso essere superato e va assicurata una rappresentanza equilibrata degli enti pubblici e dei soggetti privati. Inoltre devono essere rappresentati i tre gruppi linguistici della Provincia e va garantita una rappresentanza equilibrata dei due sessi. In caso di ritiro di uno o più membri del collegio dei fondatori i soggetti giuridici competenti nominano un sostituto. Questi nuovi membri rimangono in carica soltanto per il periodo rimanente del collegio dei fondatori.
2.Per la validità dell'adunanza è necessaria la presenza della maggioranza dei membri. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei componenti che partecipano alla votazione, se lo statuto non prevede una maggioranza qualificata maggiore.
3.Il Collegio dei fondatori:
a)nomina il o la Vicepresidente della Fondazione, scegliendoli tra i componenti del Collegio non appartenenti al gruppo linguistico del Presidente ovvero della Presidente;
b)nomina e revoca i membri del Consiglio di amministrazione, compresi eventuali esperti esterni;
c)nomina e revoca il Direttore o la Direttrice;
d)nomina e revoca i membri del Comitato scientifico;
e)nomina e revoca i membri del Collegio dei revisori dei conti;
f)adotta il programma pluriennale, con la definizione delle strategie, delle priorità e delle finalità della Fondazione, nonché le misure di attuazione necessarie;
g)approva il regolamento interno;
h)approva il bilancio preventivo e le relative modifiche;
i)approva il bilancio d'esercizio;
j)approva la relazione di attività;
k)decide la promozione di liti attive, la resistenza a quelle passive nonché la transazione delle stesse;
l)determina le indennità spettanti al Consiglio di amministrazione, al Presidente, al Comitato scientifico ed al collegio dei revisori dei conti, nel rispetto della vigente normativa provinciale in materia;
m)delibera su ogni altra incombenza ritenuta di rilievo per la Fondazione.
4.Il Collegio dei fondatori delibera a maggioranza di 2/3 (due terzi) dei presenti:
a) l'ammissione di nuovi fondatori;
b) la modifica dello statuto, senza tuttavia modificare il fine istituzionale;
5.Il Collegio dei fondatori si riunisce almeno due volte l'anno in sede ordinaria. Il Collegio può riunirsi inoltre in sede straordinaria ogni qual volta il Presidente o la Presidente lo ritengano opportuno, ovvero su richiesta scritta di almeno un quarto dei membri del Collegio dei fondatori.
6.L'avviso di convocazione recante l'ordine del giorno, viene inviato almeno dieci giorni prima del termine fissato per la riunione. Nei casi di particolare urgenza la convocazione può avvenire con semplice preavviso di 48 ore. L'invio può avvenire per posta, fax o posta elettronica o con qualsiasi altro mezzo ritenuto idoneo per la dimostrazione dell'invio avvenuto. Ogni membro può comunicare la forma d'avviso preferita.
7.Ai membri del Collegio dei fondatori spettano soltanto i gettoni di presenza ed il rimborso spese per lo svolgimento delle attività relative alla loro funzione, nel rispetto della vigente normativa provinciale in materia.
 

Articolo 6

Il Presidente/La Presidente

1.La Giunta provinciale nomina il Presidente o la Presidente da una terna di nominativi proposta dal Collegio dei fondatori.
2.Il Presidente o la Presidente:
a)esplica le funzioni di rappresentante legale della Fondazione;
b)presiede il Collegio dei fondatori ed il Consiglio di amministrazione, stabilisce l'ordine del giorno e ne dirige i lavori.
3.In caso di assenza o di impedimento del o della Presidente, ne assume le funzioni il o la Vicepresidente, che le esercita accanto ai compiti ascritti dalla Presidenza.
4.In caso di assenza o di impedimento di ambedue, ne assume le funzioni il componente del Collegio dei fondatori più anziano per età.
 

Articolo 7

Consiglio di amministrazione

1.Il Consiglio di amministrazione è composto da cinque membri.
2.I membri del Consiglio di amministrazione sono scelti nell'ambito del Collegio dei fondatori. Possono anche essere nominate fino a due persone esperte esterne con diritto di voto.
3.Durante il loro mandato, i Consiglieri possono essere sostituiti dal Collegio dei fondatori. In caso di ritiro di uno o più membri del consiglio di amministrazione i nuovi membri sono nominati dal Collegio dei fondatori. Questi nuovi membri rimangono in carica soltanto per il periodo rimanente del consiglio di amministrazione.
4.Il Consiglio di amministrazione si riunisce almeno sei volte all'anno e sempre quando il o la Presidente lo ritenga necessario nonché su richiesta di almeno tre membri del Consiglio di amministrazione.
5.Il Consiglio di amministrazione è convocato dal o dalla Presidente tramite avviso di convocazione recante l'ordine del giorno. L'avviso di convocazione viene inviato, con qualsiasi mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione, almeno dieci giorni prima del termine fissato per la riunione. Nel caso di particolare urgenza la convocazione può avvenire con semplice preavviso di 48 ore.
6.Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei componenti.
7.Ai membri del Consiglio di amministrazione spettano i gettoni di presenza ed il rimborso spese per lo svolgimento di attività relative alla loro funzione, nel rispetto della vigente normativa provinciale in materia.
 

Articolo 8

Poteri del Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di amministrazione:
a)approva il programma annuale elaborato dal Direttore o dalla Direttrice;
b)approva le disposizioni operative interne, tranne il regolamento interno;
c)approva l'organico e il trattamento economico del personale, nel rispetto della vigente normativa provinciale in materia;
d)elabora in collaborazione con il Direttore o la Direttrice:
1)il bilancio preventivo con la relativa relazione;
2)il bilancio d'esercizio con la relativa relazione;
3)la relazione di attività;
e)esegue tutti gli altri compiti attribuiti dal Collegio dei fondatori.
 

Articolo 9

Il Direttore/La Direttrice

1.Il Collegio dei fondatori nomina il Direttore o la Direttrice in base ad un procedimento di selezione. Tale procedimento ed i relativi criteri sono fissati dal Collegio dei fondatori. Il Collegio dei fondatori stabilisce inoltre la forma e la durata della nomina. In ogni caso l'incarico non può avere una durata superiore a otto anni.
2.Il Direttore o la Direttrice sono responsabili, nei limiti fissati dal Consiglio amministrativo:
a)della direzione artistica;
b)dell'elaborazione e attuazione del programma annuale;
c)della gestione del personale;
d)della gestione economica, finanziaria e tecnica del museo.
3.Il Direttore o la Direttrice partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni di tutti gli organi della Fondazione.
 

Articolo 10

Comitato artistico

1.Il Comitato artistico è composto da cinque membri con comprovata esperienza nel settore culturale, in particolare nel settore dell'arte contemporanea.
2.Il Comitato artistico ha esclusivamente funzioni consultive.
3.Il Comitato artistico è convocato dal Consiglio di amministrazione.
4.Il Comitato artistico si riunisce una volta all'anno in seduta comune con il Collegio dei fondatori per valutare lo sviluppo artistico del museo.
 

Articolo 11

I revisori dei conti

1.Il Collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti.
2.Due dei revisori dei conti effettivi devono essere iscritti negli albi dei revisori dei conti, dei commercialisti o dei ragionieri. Non possono essere distolti dal loro incarico, fatto salvo che non adempiano ai loro doveri, e possono essere riconfermati.
3.Il Collegio dei revisori verifica l'attività di amministrazione della Fondazione ai sensi degli articoli 2403, 2404 e 2407 del codice civile, redige una relazione sul bilancio di previsione nonché sul bilancio di esercizio ed esprime pareri obbligatori sulle variazioni di bilancio. Inoltre presta consulenza finanziaria al Consiglio di amministrazione.
4.I revisori dei conti possono partecipare alle sedute del collegio dei fondatori e del consiglio di amministrazione senza diritto di voto.
 

Articolo 12

Personale

1.Per lo svolgimento dei compiti istituzionali e l'amministrazione del patrimonio della Fondazione è assunto o incaricato il personale necessario, nel rispetto delle disposizioni in materia dei contratti di lavoro.
2.Va garantita una rappresentanza equilibrata dei tre gruppi linguistici e dei sessi.
 

Articolo 13

Esercizio e bilancio

1.L'esercizio ha inizio il 1 gennaio e si conclude il 31 dicembre di ogni anno.
2.Entro il 31 ottobre di ogni anno deve essere approvato il bilancio preventivo dell'anno successivo ed entro il 30 aprile di ogni anno deve essere approvato il bilancio d'esercizio. Entrambi i documenti sono completati con la relazione del Consiglio di amministrazione e del Collegio dei revisori dei conti. Il bilancio d'esercizio ed il bilancio preventivo assieme alla relazione accompagnatoria del consiglio di amministrazione devono essere inviati ai revisori dei conti almeno 8 giorni prima del termine di invio al Collegio dei fondatori. Il bilancio d'esercizio ed il bilancio preventivo assieme alle relazioni accompagnatorie e alla relazione dei revisori dei conti devono essere inviati al Collegio dei fondatori almeno 3 giorni prima del relativo termine per l'approvazione.
3.Il bilancio d'esercizio ed il bilancio preventivo con le relazioni accompagnatorie del Consiglio di amministrazione e del Collegio dei revisori dei conti devono essere inviati entro 15 maggio oppure entro 15 novembre alla Provincia autonoma di Bolzano per la decisione finale sui contributi annuali.
4.All'ufficio provinciale competente per la sorveglianza sulla Fondazione va inoltrata ogni anno una relazione sull'attività e il bilancio d'esercizio.
 

Articolo 14

Vigilanza

1.La Giunta provinciale
a)autorizza le modificazioni statutarie, che verranno successivamente deliberate dal Collegio dei fondatori. L'approvazione definitiva avviene con Decreto del Presidente della Provincia.
b)può adottare atti di indirizzo di carattere generale aventi ad oggetto, tra l'altro:
1)i criteri ed i requisiti relativi alla partecipazione di soggetti privati alla Fondazione;
2)i requisiti di professionalità e onorabilità, le ipotesi di incompatibilità e le cause che determinano la sospensione temporanea dalla carica dei componenti degli organi della Fondazione, nonché la disciplina del conflitto di interessi;
3)i parametri di adeguatezza delle spese di funzionamento in base a criteri di efficienza e di sana e prudente gestione;
c)può disporre, su indicazione dell'organo di controllo o del Comitato scientifico, la revoca della concessione d'uso dei beni culturali conferiti.
2. L'ufficio competente della Provincia vigila sulla fondazione. L' ufficio può effettuare ispezioni e chiedere la comunicazione di dati e notizie ovvero l'esibizione di documenti. Esercita inoltre il potere di annullamento previsto dall'articolo 25 del codice civile. Per assicurare il regolare andamento dell'attività della Fondazione, l'ufficio di vigilanza può sospendere temporaneamente gli organi amministrativi e di controllo e nominare un commissario per il compimento di atti specifici, funzionali al rispetto delle norme di legge, dello statuto nonché delle disposizioni e degli atti di indirizzo di carattere generale, emanati dalla Giunta provinciale stessa.
3.La Giunta provinciale può disporre lo scioglimento degli organi della Fondazione quando risultino gravi e ripetute irregolarità nella gestione, ovvero gravi violazioni delle disposizioni legislative, amministrative e statutarie, che regolano l'attività della Fondazione.
4.Con la delibera di scioglimento vengono nominati uno o più commissari straordinari ed un comitato di sorveglianza composto di tre membri. I commissari straordinari esercitano tutti i poteri degli organi disciolti e la loro attività è controllata dal comitato di sorveglianza.
5.I commissari straordinari provvedono a rimuovere le irregolarità riscontrate e promuovono le soluzioni utili al perseguimento dei fini istituzionali e al ripristino dell'ordinario funzionamento degli organi. Possono proporre la liquidazione della Fondazione, ove si verifichino le situazioni previste dall'articolo 15, comma 1.
6.Le funzioni degli organi con funzioni di indirizzo sono sospesi per tutta la durata della gestione commissariale.
 

Articolo 15

Estinzione e liquidazione

1.L'estinzione della Fondazione avviene per i motivi elencati nel codice civile e dichiarato dal o dalla Presidente della Provincia.
2.Si procede alla liquidazione tramite liquidatori nominati dall'autorità competente. Salvo quanto disposto ai commi 3, 4 e 5, esaurita la liquidazione, i beni restanti sono devoluti ad un ente con le stesse o simili finalità.
3.I beni conferiti in uso ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera b), sono restituiti alla Provincia autonoma di Bolzano.
4.I beni conferiti in uso ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera c), sono restituiti all'associazione “Museion”.
5.I beni conferiti in uso ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d), sono restituiti ai terzi.
6.L'amministrazione provinciale dichiara l'estinzione della fondazione e trasmette al Presidente del Tribunale provinciale il decreto relativo (art. 11 norme di attuazione). Alla conclusione della liquidazione il Presidente del Tribunale provinciale ordina la cancellazione della fondazione dal registro delle persone giuridiche.
 

Articolo 16

Rinvio

1.Si rinvia alle disposizioni vigenti nel codice civile ed altre leggi in materia per tutto quanto non regolamentato nel presente statuto.
 

Articolo 17

Disposizioni transitorie

1.Dopo la costituzione della Fondazione, il Collegio dei fondatori avvia tutte le procedure necessarie per il rilevamento dell'attività dell'attuale museo d'arte moderna e contemporanea – Museion.
2.All'atto di prima nomina, gli organi della Fondazione rimangono in carica fino all'approvazione del rendiconto annuale dell'anno 2010.
3.La Fondazione inizia l'attività ordinaria d'esposizione con il 1 gennaio 2007.
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