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Delibera N. 3554 del 04.10.2004
Criteri per la concessione di mutui agevolati tramite il fondo di rotazione per l’incentivazione delle attività economiche di cui alla legge provinciale 15 aprile 1991, n. 9, nei settori Artigianato, Industria, Commercio, Servizi e Turismo

…omissis…

a) di modificare i criteri per la concessione di mutui agevolati tramite il fondo di rotazione per l’incentivazione delle attività economiche di cui alla legge n. 9/91, nei settori Artigianato, Industria, Commercio e Turismo ed approvati con le delibere n. 2180/03 e n. 2597/03 come segue:

1) Limiti minimi oltre i quali l’agevolazione è concessa in forma di mutuo agevolato tramite il fondo di rotazione:

 
TABELLA A

Tipo di impresa (1)

Limite di investimento oltre il quale è obbligatorio il mutuo

Limite di investimento massimo per il triennio

Microimprese e piccole imprese fino a 10 addetti

250.000,00

1.000.000,00

Piccole imprese fino a 49 addetti nei settori Commercio e Turismo

500.000,00

2.000.000,00

Piccole imprese fino a 29 addetti nel settore Artigianato

500.000,00

2.000.000,00

Piccole imprese fino a 29 addetti nel settore Industria

750.000,00

2.000.000,00

Medie e grandi imprese nel settore Turismo

1.000.000,00

3.000.000,00

Medie e grandi imprese nei settori Artigianato, Industria e Commercio

2.000.000,00

5.500.000,00

Piccole imprese da 30 fino a 49 addetti nei settori Artigianato e Industria

1.500.000,00

4.500.000,00

Grandi imprese nel settore Industria

3.000.000,00

6.000.000,00

(1)  Per l‘esatta determinazione della categoria di impresa si applicano inoltre i criteri della legge provinciale
 

2) La durata del periodo di ammortamento del mutuo è di 9 anni per i beni immobili (opere di imprenditore edile ed altri) e di 5 anni per i beni mobili (opere di arredamento ed attrezzature), cui va aggiunto 1 anno di preammortamento.

La Giunta provinciale può prorogare, su domanda motivata del richiedente e preventivo assenso dell’istituto bancario mutuante rispettivamente della societá di leasing, il periodo di preammortamento di un ulteriore anno.

Nel caso di investimenti sia immobiliari che per acquisto di arredamenti e attrezzature si applica la durata del mutuo prevista per l’investimento prevalente.

 

3) nei settori Artigianato, Industria e Commercio la quota massima di partecipazione a carico della Provincia non può superare l’80% del mutuo, rispettivamente del finanziamento leasing agevolato.

 

b) I presenti criteri troveranno applicazione per le domande che verranno presentate a partire dal giorno successivo alla loro approvazione da parte della Giunta provinciale.

Per le domande presentate prima di questa data i richiedenti possono optare tra i presenti criteri e quelli corrispondenti stabiliti nei criteri di applicazione della legge provinciale 13 febbraio 1997, n. 4, per i rispettivi settori economici.

Rimangono invariate tutte le altre condizioni di cui alle delibere n. 2180 del 30 giugno 2003 e n. 2597 del 28 luglio 2003

c) di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.