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Delibera N. 485 del 19.02.2001
Approvazione del piano di distribuzione territoriale delle istituzioni scolastiche in lingua italiana per il quinquennio 2001-2006 e attribuzione della personalità giuridica e dell'autonomia (modificato con delibera N. 2873 del 27.08.2001)

Allegato

Piano di dimensionamento delle scuole in lingua italiana

Per il quinquennio 2001-2006

 

Allegato A

Scuole di base (*)

(Con decorrenza 01.09.2001, le istituzioni scolastiche denominate "scuole di base" nell'allegato A della deliberazione n. 485/2001, assumono la denominazione di "istituti comprensivi di scuola elementare e media)

 

1) Bolzano I – Centro storico

La scuola di base Bolzano I – Centro storico è costituita da:
Circolo didattico Bolzano I, comprensivo dei plessi scolastici:

Alighieri, Chini

Scuola carceraria, ospedale e per adulti

Plesso della scuola elementare di Terlano

Plesso della scuola elementare Rosmini

Scuola media Centro storico, istituita presso l'edificio di Via C. di Risparmio

 

2) Bolzano II – Don Bosco

La scuola di base Bolzano II – Don Bosco è costituita da:

Circolo didattico Bolzano II (1)

Scuola media "Ada Negri" (1)

Nota:

(1)     Vedi nota A

 

3) Bolzano III – Viale Trieste

La scuola di base Bolzano III – Viale Trieste è costituita da:

Plesso scuola elementare "don Milani"

Scuola media "L. da Vinci”

 

4) Bolzano IV – Oltrisarco

La scuola di base Bolzano IV – Oltrisarco è costituita da:

Circolo didattico Bolzano IV

Scuola media "E.Fermi"

 

5) Bolzano V – Gries 1

La scuola di base Bolzano V – Gries 1 è costituita da:

Plesso scuola elementare "M.Longon" (1)

Scuola media "Archimede" (1)

Nota:
(1)Vedi nota A
 

6) Bolzano VI – Via Rovigo

La scuola di base Bolzano VI – via Rovigo è costituita da:

Plesso scuola elementare "A. Manzoni"

Scuola media "Ugo Foscolo

 
7) Bolzano – Europa 2
La scuola di base Bolzano Europa 2 è costituita da:

Plesso scuola elementare "M.L.King” (1)

Scuola media"V. Alfieri” (1)

Nota:
(1) Vedi nota A
 

8) Bressanone

La scuola di base di Bressanone è costituita da:

Circolo didattico di Bressanone (1)

Plesso di scuola elementare di Fortezza

Scuola media "A.Manzoni" Bressanone (1)

con sezione staccata in Chiusa

Nota:
(1) Vedi nota A
 

9) Merano I

La scuola di base Merano I è costituita da:
Circolo didattico Merano I, comprensivo dei plessi "L. da Vinci", "San Nicolò” e "De Amicis”

Scuola media "Segantini" Merano (1)

Istituto comprensivo di Silandro (1)

Nota:
(1) Vedi nota A
 

10) Merano II

La scuola di base Merano II è costituita da:

Circolo didattico di Merano II (1),

Scuola media "Negrelli " Merano (1)

Nota:

(1)     Vedi nota A

 

11) Laives I

La scuola di base Laives I è costituita da:

Scuola media "Filzi" di Laives (1)

Plessi di scuola elementare di S.Giacomo, Vadena e Pineta

Nota:
(1) A decorrere dall'anno scolastico 2002/2003 presso la scuola di base Laives I sono istituite in Laives capoluogo  classi prime di scuola elementare.
 

12) Bassa Atesina

La scuola di base Bassa Atesina è costituita da:

Circolo didattico di Egna

Scuola media "Mameli" di Salorno con sezione staccata di Egna

 

Istituti comprensivi

(Con decorrenza 01.09.2001, le istituzioni scolastiche denominate "istituti comprensivi" nell'allegato A della deliberazione n. 485/2001, assumono la denominazione di "istituti pluricomprensivi di scuola materna, elementare media e/o superiore")

 
1) Istituto comprensivo Bolzano-Europa 1
L'istituto comprensivo Bolzano – Europa 1 è costituito da:

Plesso scuola elementare "San Filippo Neri"

Scuola media Europa 1 in lingua italiana (1)

Scuola per adulti

Istituto comprensivo di Appiano

Scuola materna " Airone" di via Aosta

Scuole materne di S.Michele e Ganda

Nota:
(1) A decorrere dall'anno scolastico 2002/2003 vengono istituite presso l'istituto comprensivo Europa 1, classi prime di scuola media
 

2) Istituto comprensivo Laives

L'istituto comprensivo Laives è costituito da:

Circolo didattico di Laives comprensivo della scuola elementare di Laives capoluogo (1)

Scuola materna N.Sauro

Nota:
(1) A decorrere dall'anno scolastico 2002/2003, presso l'Istituto comprensivo di Laives, sono istituite classi di scuola media. L'istituzione iniziale è limitata alle classi prime.
 

3) Istituto comprensivo Dobbiaco – Alta Pusteria

L'istituto comprensivo Dobbiaco – Alta Pusteria è costituito da:

Circolo didattico di Dobbiaco – S.Candido

Scuola media di Dobbiaco

Scuola materna di Dobbiaco – S.Candido

 

4) Istituto pluricomprensivo Vipiteno – Alta Val d´Isarco

L'Istituto comprensivo di Vipiteno – Alta Val d´Isarco è costituito da:
Circolo didattico di Vipiteno, comprensivo dei plessi di Vipiteno, Colle Isarco e Brennero

Scuola media "Pascoli" di Vipiteno con sezione staccata in Brennero

Liceo classico "Virgilio" di Vipiteno

Scuola materna di Vipiteno – Colle Isarco – Brennero

 

5) Istituto pluricomprensivo Brunico – Val Pusteria

L´Istituto comprensivo di Brunico – Val Pusteria è costituito da:

Circolo didattico di Brunico

Scuola media "Don Milani" di Brunico

Liceo classico "Cantore" di Brunico

Scuola materna di Brunico

 
Nota esplicativa (*)
Per "scuola di base" si intende l'istituzione scolastica di cui all'art. 3 della legge 10 febbraio 2000, n. 30. Fino alla completa attivazione di detta scuola unitaria, le istituzioni scolastiche di base di cui al presente provvedimento devono intendersi, sotto il profilo amministrativo e per la gestione informatica della mobilità e delle dotazioni organiche, come istituti comprensivi.
 
A tal fine, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge provinciale 29 giugno 2000, n. 12, vengono adottati tutti i provvedimenti formali di istituzione, soppressione, aggregazione di scuole e plessi di circoli didattici di scuole elementari, come pure di scuole e sezioni staccate di scuole medie in lingua italiana che si rendono necessari in connessione con l'attuazione del piano di dimensionamento.
 
Nota A
Al capo di istituto inquadrato con contratto a tempo indeterminato nei corrispondenti ruoli di cui all'art. 7 del decreto legislativo 24 luglio 1996, n. 434, in possesso dei prescritti requisiti, e che risulta soprannumerario per effetto del piano di dimensionamento viene comunque attribuita la qualifica dirigenziale, con decorrenza 1.settembre 2000, all'atto della sua preposizione ad altro nuovo istituto scolastico dimensionato ovvero in caso di utilizzo o comando presso l'Amministrazione provinciale o ente da essa dipendente.
A tal fine, trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 2 del decreto legge 28 agosto 2000 n. 240, convertito in legge 27 ottobre 2000, n. 306.
 
Tale qualifica viene altresì conferita anche ai capi di istituto,  in servizio durante l'anno scolastico 2000/2001 all'estero, ai quali compete, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, l'attribuzione di una sede.
 
L'attribuzione delle sedi al personale direttivo interessato è disposta con decreto del Sovrintendente scolastico su posti di direttore didattico o preside risultanti vacanti nell'anno scolastico 2000/2001 nel quadro di quanto stabilito in materia in sede di contrattazione sulla mobilità
 
Fino al riassorbimento delle predette posizioni di soprannumerarietà i posti di dirigente scolastico delle scuole di base e degli istituti comprensivi sono dichiarati indisponibili per le operazioni legate al turnover e/o alla mobilità.
 

Allegato B

 

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO ED ARTISTICHE (*)

 

1. Liceo classico "Carducci"- Bolzano

 

2. Liceo scientifico "Torricelli” – Bolzano

 

3. Liceo Pedagogico/Artistico – Bolzano

 

4. I.T.C. "C. Battisti” – Bolzano

 

5. I.T.I. "G.Galilei” – Bolzano (vedi nota 1)

 
5.bis IPIA Bolzano (vedi nota 1)
 

6. I.T.G. "A.e P.Delai” Bolzano (vedi nota 1)

 
6.bis I.P.C. "De Medici” – Bolzano
(vedi nota 1)
 

7. Liceo classico "Alighieri” e IPC "Borsellino” Bressanone

 

8. Liceo classico "Carducci - Liceo scientifico "Pascal”  - Liceo Pedagogico Merano

(vedi nota 2)
 
8.bis ITC "Pisano” + IPC "Einaudi” Merano (vedi nota 2)
 
(*) vedi nota B
 
Nota B) Scuole secondarie di secondo grado in lingua italiana
 
Il piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche in lingua italiana per il quinquennio 2001 – 2006, prevede in prima istanza, per le città di Bolzano e Merano, la conferma degli attuali Licei ed Istituti funzionanti nell'anno scolastico 2000/2001.A detti Licei ed Istituti contemplati come autonomi nel primo piano di dimensionamento ai sensi dell'articolo 3 della legge provinciale 29 giugno 2000, n. 12, viene attribuita la personalità giuridica e ai relativi capi di istituto la dirigenza.
 
Alla luce del numero di studenti iscritti e frequentanti i suddetti licei ed istituti, il primo piano prevede la costituzione di istituzioni scolastiche non tutte rispondenti ai parametri numerici stabiliti, per le scuole secondarie di secondo grado, in un minimo di 400 studenti.
 
Si ritiene tuttavia doveroso operare gradatamente gli accorpamenti indicati nelle note (1) e (2) per i seguenti motivi.
 
1. La riforma dei cicli scolastici, che nelle scuole secondarie superiori sarà introdotta soltanto a partire dall'anno scolastico 2002/03, prevede la totale ristrutturazione degli istituti secondari di secondo grado. I più di cento indirizzi saranno ridotti ad una dozzina.
 
2. Il piano di fattibilità del Ministero della pubblica istruzione prevede che al massimo alla fine dell'anno 2001 si conoscerà la struttura delle nuove scuole secondarie superiori. Solo fra un anno perciò si conosceranno i nuovi indirizzi, i piani di studio e i piani orario del nuovo ciclo superiore. Perciò è assolutamente necessario conoscere prima di decidere definitivamente sugli accorpamenti dei relativi istituti, il nuovo assetto degli istituti secondari di secondo grado, in quanto risulta necessario procedere alla unificazione di istituti affini e non di quelli che non hanno alcuna affinità tra di loro. E questo può essere stabilito solo quando si conosceranno i dettagli della struttura futura delle scuole secondarie superiori.
 
3. Gli accorpamenti indicati alle note (1) e (2) hanno carattere orientativo e possono tuttavia, per le ragioni sopra esposte, avere configurazioni differenti rispetto a quelle ipotizzate.
 
Nota (1) Nel quinquennio di validità del piano di dimensionamento, l'I.T.G. "A. e P. Delai" e l'I.P.C. "C. De Medici" di Bolzano da un lato, l'I.T.I. "Galilei" e l'I.P.I.A. "Galilei" di Bolzano dall'altro, vengono rispettivamente accorpati in due distinti istituti a decorrere dell'anno scolastico in cui si rendano vacanti, per pensionamento o mobilità esterna, altrettanti posti di dirigente scolastico degli istituti secondari di secondo grado della città di Bolzano. Avuto riguardo alla vacanza di posti, l'accorpamento può avvenire anche in anni scolastici differenti ad iniziare dalla coppia di istituti con un numero complessivo minore di popolazione scolastica.
 
Nota (2) Il Liceo Classico "Carducci", Scientifico "Pascal" e Pedagogico di Merano, e l'I.T.C. "Pisano" con annesso I.P.C. Einaudi di Merano vengono accorpati in un unico istituto a decorrere dall'anno scolastico in cui uno dei relativi due posti di dirigente scolastico si renda vacante per pensionamento o mobilità esterna.
 
Per le finalità di cui alle note (1) e (2), i posti di dirigenti delle scuole secondarie di secondo grado in lingua italiana sono comunque resi indisponibili per le operazioni di mobilità definitiva fino alla completa attuazione del piano di dimensionamento.