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In vigore al: 21/11/2014

b) Legge provinciale 29 giugno 1989, n. 11)
Norme per la tutela dell'apicoltura

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1)
Pubblicata nel B.U. 18 luglio 1989, n. 32.

Art. 3 (Disciplina delle distanze degli apiari dai confini)

(1) In caso di nuova collocazione di apiari stanziali e di apiari dediti al nomadismo deve essere rispettata una distanza minima di 9 m dal confine (rispettivamente da edifici di abitazione e di posti di lavoro), all'uscita di volo delle api.

(2) Una distanza inferiore a 9 m, sempre che non contrasti con disposizioni urbanistiche, è consentita se:

  1. ad una distanza di 5 m dall'uscita delle api è presente un impedimento al volo delle api dell'altezza non inferiore a 2 m e per una larghezza di 2 m ad ambedue le parti dell'apiario;
  2. se le porticine di volo di fronte ad aree non coltivate siano collocate ad un'altezza superiore di 3 m e non distino meno di 3 m dal confine di proprietà.

(3) Gli apiari durante il nomadismo, a partire da sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, debbono essere collocati alle distanze previste dai commi 1 e 2.

(4) Allorchè, a seguito di norme urbanistiche, le distanze di cui ai commi 1 e 2 degli apiari stanziali risultino inferiori alla norma, essi debbono essere spostati dietro rimborso delle spese da parte di chi ha causato lo spostamento.