In vigore al

RICERCA:

In vigore al: 21/11/2014

c) Decreto del Presidente della Provincia 5 luglio 2001, n. 411) 2)
Regolamento per l'appalto e l'esecuzione di lavori pubblici

Visualizza documento intero
1)

Pubblicato nel Suppl. n. 1 al B.U. 24 luglio 2001, n. 30.

2)

Ai sensi dell'art. 4, comma 1, del D.P.P. 26 ottobre 2009, n. 48, il presente decreto è abrogato „nelle parti in cui non attiene a profili di organizzazione e contabilità amministrative“.

Art. 66 (Sospensione e ripresa dei lavori)

(1) Qualora circostanze speciali impediscano in via temporanea che i lavori procedano utilmente a regola d'arte, il direttore dei lavori ne ordina la sospensione, indicando le ragioni e l'imputabilità anche con riferimento alle risultanze del verbale di consegna. Sono circostanze speciali le avverse condizioni climatiche, i casi di forza maggiore, le situazioni che determinano la necessità di procedere alla redazione di una variante in corso d'opera nei casi previsti dall'articolo 63, comma 1 lettere a), b) e c) della legge.

(2) La sospensione disposta ai sensi del comma 1 permane per il tempo necessario a far cessare le cause che hanno comportato l'interruzione dell'esecuzione dell'appalto. Nel caso di sospensione dovuta alla redazione di perizia di variante, il tempo deve essere adeguato alla complessità ed importanza delle modifiche da introdurre al progetto.

(3) L'appaltatore che ritenga cessate le cause che hanno determinato la sospensione temporanea dei lavori ai sensi dei commi 1 e 2, senza che il direttore dei lavori abbia disposto la ripresa dei lavori stessi, può diffidare per iscritto il direttore dei lavori perché provveda a quanto necessario alla ripresa. La diffida ai sensi del presente comma è condizione necessaria per poter iscrivere riserva all'atto della ripresa dei lavori, qualora l'appaltatore intenda far valere l'illegittima maggiore durata della sospensione.

(4) Oltre ai casi previsti dal comma 1, il direttore dei lavori può, per ragioni di pubblico interesse o necessità, ordinare la sospensione dei lavori. Qualora la sospensione, o le sospensioni se più di una, durino per un periodo di tempo superiore ad un quarto della durata complessiva prevista per l'esecuzione dei lavori stessi, o comunque quando superino sei mesi complessivi, l'appaltatore può richiedere lo scioglimento del contratto senza indennità; se l'amministrazione committente si oppone allo scioglimento, l'appaltatore ha diritto alla rifusione dei maggiori oneri derivanti dal prolungamento della sospensione oltre i termini suddetti.

(5) Il direttore dei lavori, con l'intervento dell'appaltatore o di un suo legale rappresentante, compila il verbale di sospensione indicando le ragioni che hanno determinato l'interruzione dei lavori. Il verbale deve essere inoltrato al responsabile del progetto entro cinque giorni dalla data della sua redazione.

(6) Nel verbale di sospensione è inoltre indicato lo stato di avanzamento dei lavori, le opere la cui esecuzione rimane interrotta e le cautele adottate affinchè, alla ripresa, le stesse possano essere continuate ed ultimate senza eccessivi oneri, la consistenza della forza lavoro e dei mezzi d'opera presenti in cantiere al momento della sospensione.

(7) Nel corso della sospensione, il direttore dei lavori dispone visite al cantiere ad intervalli di tempo non superiori a novanta giorni, accertando le condizioni delle opere e la consistenza della manodopera e dei macchinari eventualmente presenti e dando, ove occorra, le necessarie disposizioni al fine di contenere macchinari e manodopera nella misura strettamente necessaria per evitare danni alle opere già eseguite e facilitare la ripresa dei lavori.

(8) I verbali di ripresa dei lavori, da redigere a cura del direttore dei lavori, non appena venute a cessare le cause della sospensione, sono firmati dall'appaltatore ed inviati al responsabile del progetto nei modi e nei termini sopraddetti. Nel verbale di ripresa il direttore dei lavori indica il nuovo termine contrattuale. Qualora l'appaltatore non si presenti nel giorno stabilito per la ripresa del lavoro, si applicano i commi 7 e 8 dell'articolo 60.43)

(9) Ove, successivamente alla consegna dei lavori, insorgano, per cause imprevedibili o di forza maggiore, circostanze che impediscano parzialmente il regolare svolgimento dei lavori, l'appaltatore è tenuto a proseguire le parti di lavoro eseguibili, mentre si provvede alla sospensione parziale dei lavori non eseguibili in conseguenza di detti impedimenti, dandone atto in apposito verbale.

(10) Le contestazioni dell'appaltatore in merito alle sospensioni dei lavori devono essere iscritte a pena di decadenza nei verbali di sospensione e di ripresa dei lavori; qualora l'appaltatore non intervenga alla firma dei verbali o si rifiuti di sottoscriverli, si procede a norma dell'articolo 102.

(11) Le sospensioni totali o parziali dei lavori disposte dall'amministrazione committente per cause diverse da quelle stabilite dai commi precedenti sono considerate illegittime e danno diritto all'appaltatore di ottenere il riconoscimento dei danni prodotti.

(12) Ai sensi dell'articolo 1382 del codice civile il danno derivante da sospensione illegittimamente disposta è quantificato secondo i seguenti criteri:

  1. detratte dal prezzo globale nella misura intera, le spese generali infruttifere sono determinate nella misura pari al 6,5 per cento rapportata alla durata dell'illegittima sospensione;
  2. la perdita di utile è riconosciuta coincidente con la ritardata percezione dell'utile d'impresa, nella misura pari agli interessi moratori come fissati dall'articolo 91, computati sulla percentuale prevista dall'articolo 47 comma 3, lettera c), rapportata alla durata dell'illegittima sospensione;
  3. il mancato ammortamento e le retribuzioni inutilmente corrisposte sono riferiti rispettivamente ai macchinari esistenti in cantiere ed alla consistenza della manodopera accertati dal direttore dei lavori ai sensi del comma 7;
  4. la determinazione dell'ammortamento avviene sulla base dei coefficienti annui fissati dalle vigenti norme fiscali.
43)

Il comma 8 è stato sostituito dall'art. 23 del D.P.P. 25 luglio 2003, n. 29.

ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionI Alpinismo
ActionActionII Lavoro
ActionActionIII Miniere
ActionActionIV Comuni e comunità comprensoriali
ActionActionV Formazione professionale
ActionActionVI Difesa del suolo - opere idrauliche
ActionActionVII Energia
ActionActionVIII Finanze
ActionActionIX Turismo e industria alberghiera
ActionActionX Assistenza e beneficenza
ActionActionXI Esercizi pubblici
ActionActionXII Usi civici
ActionActionXIII Ordinamento forestale
ActionActionXIV Igiene e sanità
ActionActionXV Utilizzazione acque pubbliche
ActionActionXVI Commercio
ActionActionXVII Artigianato
ActionActionXVIII Libro fondiario e catasto
ActionActionXIX Caccia e pesca
ActionActionXX Protezione antincendi e civile
ActionActionXXI Scuole materne
ActionActionXXII Cultura
ActionActionXXIII Uffici provinciali e personale
ActionActionXXIV Tutela del paesaggio e dell' ambiente
ActionActionXXV Agricoltura
ActionActionXXVI Apprendistato
ActionActionXXVII Fiere e mercati
ActionActionXXVIII Lavori pubblici, servizi e forniture
ActionActionA Finanziamento di opere pubbliche
ActionActionB Espropriazioni per causa pubblica utilità
ActionActionC Disposizioni procedurali
ActionActiona) Legge provinciale 21 ottobre 1992, n. 38
ActionActionb) Decreto del Presidente della Giunta provinciale 31 maggio 1995, n. 25 
ActionActionc) Decreto del Presidente della Provincia 5 luglio 2001, n. 41
ActionActionDisposizioni generali
ActionActionSoggetti titolari della programmazione e dell'esecuzione dei lavori pubblici
ActionActionRealizzazione del ciclo dei lavori pubblici - la progettazione
ActionActionScelta del contraente
ActionActionDisposizioni generali
ActionActionLavori in economia
ActionActionGaranzie
ActionActionContratto
ActionActionEsecuzione dei lavori
ActionActionDisposizioni generali
ActionAction Art. 59 (Ordini di servizio e disposizioni)
ActionAction Art. 60 (Giorno e termine per la consegna dei lavori)
ActionAction Art. 61 (Ritardo nella consegna dei lavori)
ActionAction Art. 62 (Processo verbale di consegna dei lavori)
ActionAction Art. 63 (Differenze riscontrate all'atto della consegna dei lavori)
ActionAction Art. 64 (Consegna di materiali da un appaltatore ad un altro)
ActionAction Art. 65 (Tempo utile per la ultimazione dei lavori)
ActionAction Art. 66 (Sospensione e ripresa dei lavori)
ActionAction Art. 67 (Rallentamento dei lavori Proroghe e indennizzi)
ActionAction Art. 68 (Variazioni ed integrazioni al progetto approvato)
ActionAction Art. 69 (Interventi minori)
ActionAction Art. 70 (Responsabilità del direttore dei lavori per lavori non autorizzati)
ActionAction Art. 71 (Aumento o diminuzione dei lavori)
ActionAction Art. 72 (Nuovi prezzi non contemplati nel contratto)
ActionAction Art. 73 (Approvazione dei nuovi prezzi Ingiunzione)
ActionAction Art. 74 (Contestazioni tra l'amministrazione committente e l'appaltatore)
ActionAction Art. 75 (Subappalto e deroghe)
ActionAction Art. 76 (Sinistri alle persone e danni alle proprietà)
ActionAction Art. 77 (Danni cagionati da forza maggiore)
ActionAction Art. 78 (Disciplina e buon ordine dei cantieri)
ActionAction Art. 79 (Cantieri, attrezzi, spese ed obblighi generali a carico dell'appaltatore)
ActionAction Art. 80 (Durata giornaliera dei lavori)
ActionAction Art. 81 (Trattamento e tutela dei lavoratori)
ActionAction Art. 82 (Accettazione, qualità e impiego dei materiali e manufatti)
ActionAction Art. 83 (Proprietà degli oggetti trovati)
ActionAction Art. 84 (Proprietà dei materiali di demolizione)
ActionAction Art. 85 (Provvista dei materiali)
ActionAction Art. 86 (Sostituzione dei luoghi di provenienza dei materiali)
ActionAction Art. 87 (Difetti di costruzione)
ActionAction Art. 88 (Pagamenti in acconto)
ActionAction Art. 89 (Pagamenti in acconto nel subappalto)
ActionAction Art. 90 (Acconti del prezzo contrattuale nel corso dei lavori)
ActionAction Art. 91 (Ritardato pagamento delle rate d'acconto e della rata a saldo)
ActionAction Art. 92 (Sospensione dei pagamenti)
ActionAction Art. 93 (Cessione del credito)
ActionActionContabilità dei lavori
ActionActionCollaudo tecnico-amministrativo dei lavori
ActionActionDisposizioni preliminari
ActionActionVisita e procedimento di collaudo
ActionActionAccordo bonario e giudizio arbitrale
ActionActionNorme finali e transitorie
ActionActiond) Decreto del Presidente della Provincia 6 maggio 2002, n. 14
ActionActione) Decreto del Presidente della Provincia25 marzo 2004, n. 11 
ActionActionf) Legge provinciale 16 novembre 2007, n. 12
ActionActiong) Decreto del Presidente della Provincia 26 ottobre 2009 , n. 48
ActionActionh) Legge provinciale 19 gennaio 2012, n. 3
ActionActionj) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 5 luglio 2001, n. 41
ActionActionXXIX Spettacoli pubblici
ActionActionXXX Territorio e paesaggio
ActionActionXXXI Contabilità
ActionActionXXXII Sport e tempo libero
ActionActionXXXIII Viabilità
ActionActionXXXIV Trasporti
ActionActionXXXV Istruzione
ActionActionXXXVI Patrimonio
ActionActionXXXVII Attività economiche
ActionActionXXXVIII Edilizia abitativa agevolata
ActionActionXXXIX Leggi di contenuto vario (Omnibus)
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico