In vigore al

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In vigore al: 21/11/2014

o) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 15 settembre 1997, n. 4611 1)
Approvazione dello statuto del Museo provinciale dell'Alto Adige per la cultura e la storia ladina

1)

pubblicata nel B.U. 30 settembre 1997, N. 46

Museo provinciale dell'Alto Adige per la cultura e la storia ladina

§ 1 (Denominazione, sede, finalità)

(1) È istituito il Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano per il gruppo etnico ladino con sede amministrativa nel castello di S. Martino in Badia, denominato in seguito "Museum Ladin Ciastel de Tor".

(2) Il "Museum Ladin Ciastel de Tor" è un luogo storico e contemporaneamente un centro per le esigenze riguardanti la cultura e la storia dei Ladini. Il castello di S. Martino per la sua importanza storica si adatta particolarmente quale luogo di rappresentanza e di incontro. Il "Museum Ladin Ciastel de Tor" per il raggiungimento dei propri fini può anche istituire una o più sedi staccate.

(3) Il museo persegue le seguenti finalità:

  • a)  ricerca e illustra la storia nel più ampio contesto dei principali avvenimenti storici. In particolare il museo si occuperà di preistoria e protostoria, dello sviluppo geofisico, di storia della cultura e degli insediamenti, dello sviluppo del turismo ecc. nei territori ladini. L' illustrazione avviene mediante una presentazione museale permanente, integrata da mostre temporanee. La mediazione museale deve in particolar modo tener conto della didattica museale. Nell'ambito delle sue finalità il "Museum Ladin Ciastel de Tor" promuove anche la concezione, pianificazione e l'organizzazione di manifestazioni scientifiche e culturali;
  • b)  raccoglie, ordina, conserva e ricerca oggetti e materiali significativi per la storia e lo sviluppo del turismo della Ladinia, i quali possono essere acquisiti direttamente dal museo o consegnati in custodia;
  • c)  promuove e favorisce le ricerche scientifiche e le pubblicazioni negli ambiti di cui al punto a);
  • d)  diffonde le conoscenze nei settori predetti tramite mezzi didattici e relazioni pubbliche;
  • e)  collabora con istituzioni pubbliche e private che perseguono scopi affini, specialmente con i musei già esistenti nelle valli ladine e con l' Istituto Culturale "Micurà de Rü".

§ 2 (Organi)

(1) Sono organi del "Museum Ladin Ciastel de Tor":

  • a)  il consiglio di amministrazione
  • b)  il presidente del consiglio di amministrazione
  • c)  il direttore
  • d)  il collegio dei revisori dei conti.

§ 3 (Consiglio di amministrazione)

(1) Il consiglio di amministrazione è composto da nove membri:

  • a)  da due persone stabilite dalla Giunta provinciale;
  • b)  da un rappresentante designato dai sindaci della Val Gardena e uno dai sindaci della Val Badia;
  • c)  un rappresentante designato dall' Istituto Culturale Ladino;
  • d)  un rappresentante designato dall' Istituto Pedagogico Ladino;
  • e)  un rappresentante designato dai musei privati esistenti nelle due valli ladine dell' Alto Adige;
  • f)  due persone designate dalla consulta culturale ladina.

Tutte le persone da proporre per il presente consiglio di amministrazione dovrebbero possibilmente essere esperte nel campo museale.

(2) I membri del consiglio di amministrazione appartengono al gruppo linguistico ladino.

(3) Come segretario del consiglio di amministrazione funge il direttore del "Museum Ladin Ciastel de Tor".

(4) L'Assessore competente per i musei convoca il consiglio di amministrazione neoeletto per la riunione costitutiva. In questa occasione i membri del consiglio di amministrazione eleggono a presidente uno degli stessi membri.

§ 4 (Membri del consiglio di amministrazione)

(1) I membri del consiglio di amministrazione di cui al § 3 sono nominati dalla Giunta provinciale e restano in carica per la durata della legislazione provinciale. Possono essere riconfermati. Se un membro del consiglio di amministrazione durante il periodo in carica si dimette, viene sostituito dalla Giunta provinciale e rimane in carica fino alla fine della legislatura.

(2) I membri del consiglio di amministrazione ai sensi delle lettere b) c) d) e) ed f) del § 3 sono scelti e nominati dalla Giunta provinciale rispettivamente da una terna di proposte.

§ 5 (Compiti e competenze del consiglio di amministrazione)

(1) Il consiglio di amministrazione ha i seguenti compiti e le seguenti competenze:

  • a)  esamina ed approva il bilancio di previsione, le variazioni di bilancio ed il conto consuntivo del bilancio del patrimonio;
  • b)  propone il ruolo organico del personale del museo;
  • c)  è competente per l' attività amministrativa del museo;
  • d)  approva l' indirizzo scientifico e le direttive;
  • e)  esamina e approva la relazione annua del direttore;
  • f)  formula eventuali proposte di variazione del presente statuto da sottoporre all' approvazione della Giunta provinciale;
  • g)  può nominare il direttore come funzionario delegato per la gestione finanziaria ai sensi dei § §15 e 16 di questo statuto per servizi e lavori in economia.

§ 6 (Regolamento interno del consiglio di amministrazione)

(1) Regolamento interno del consiglio di amministrazione:

  • a)  il consiglio di amministrazione è convocato dal presidente in seduta ordinaria almeno tre volte all' anno. Può essere convocato in seduta straordinaria dal presidente o su richiesta di almeno tre membri;
  • b)  il consiglio di amministrazione è validamente riunito quando è presente la metà più uno dei componenti;
  • c)  il consiglio di amministrazione delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del presidente. 2)
2)

il § 6 è stato modificato con D.G.P. 15 dicembre 1997, n. 6718

§ 7 (Il presidente del consiglio di amministrazione)

(1) Il presidente del consiglio di amministrazione:

  • a)  è il rappresentante legale del museo;
  • b)  sottoscrive, insieme con il direttore del museo, i verbali delle riunioni del consiglio di amministrazione;
  • c)  ha la vigilanza sulla regolare esecuzione delle delibere e impartisce direttive in conformità alla legge, ai regolamenti ed alle delibere del consiglio di amministrazione;
  • d)  adotta, in caso di necessità, le opportune misure d' urgenza e le sottopone alla successiva riunione del consiglio di amministrazione per la ratifica;
  • e)  esegue tutti gli altri compiti attribuitigli dal consiglio di amministrazione;
  • f)  destina il suo sostituto.

§ 8 (Il direttore)

(1) Il direttore viene nominato in base alle disposizioni vigenti in materia di ordinamento del personale provinciale. Il direttore, quale funzionario dirigente, è responsabile dell'esecuzione delle delibere del consiglio di amministrazione e dell'amministrazione ordinaria su istruzione del consiglio di amministrazione e del presidente.

(2) Il direttore assolve i seguenti compiti:

  • 1)  è preposto al personale del museo. Gli compete ai sensi delle disposizioni vigenti la gestione del personale nell' ambito del museo;
  • 2)  tiene i contatti con istituzioni, enti e scienziati secondo le direttive impartite dal comitato scientifico;
  • 3)  provvede, in base alle decisioni del consiglio di amministrazione ed alle direttive del comitato scientifico, all' acquisto di oggetti e materiali di interesse del museo;
  • 4)  è responsabile della conservazione degli oggetti d' esposizione e degli altri oggetti custoditi nel museo;
  • 5)  è responsabile della documentazione scientifica e delle pubblicazioni del museo;
  • 6)  prepara la relazione annuale sull' attività del museo nonché il bilancio preventivo, le variazioni di bilancio ed il conto consuntivo;
  • 7)  firma gli ordini di riscossione e, assieme con il presidente del consiglio di amministrazione, i titoli di spesa.

§ 9 (Collegio dei revisori dei conti)

(1) Il collegio dei revisori dei conti si compone di tre membri effettivi e di due membri supplenti.

(2) I membri del collegio dei revisori dei conti appartengono al gruppo linguistico ladino.

(3) I revisori dei conti sono nominati dalla Giunta provinciale, la quale stabilisce anche il presidente, per la durata in carica del consiglio di amministrazione.

(4) Il collegio dei revisori dei conti riferisce annualmente al consiglio di amministrazione ed alla Giunta provinciale sui risultati della sua attività.

§ 10 (Emolumenti)

(1) Ai membri del consiglio di amministrazione e del collegio dei revisori dei conti sono corrisposti, in quanto spettino, gli emolumenti previsti dalla vigente normativa provinciale.

§ 11 (Patrimonio)

(1) Il patrimonio del museo è costituito:

  • a)  dalle proprie entrate;
  • b)  dai contributi della Provincia;
  • c)  dagli oggetti e dalle collezioni scientifiche acquisiti dal museo;
  • d)  da apparecchiature, suppellettili e materiale bibliografico, scientifico e di documentazione del museo nonché da donazioni di enti e privati per le finalità di cui al paragrafo 1;
  • e)  da altre attività o passività patrimoniali.

(2) I beni mobili ed immobili del museo sono elencati sotto la responsabilità del direttore, in registri contenenti tutte le indicazioni necessarie ad una corretta inventarizzazione dei beni e più precisamente:

  • a)  la denominazione e descrizione degli oggetti;
  • b)  la quantità, qualità ed il valore degli stessi;
  • c)  il luogo in cui si trovano.

(3) Il registro di inventario viene sempre aggiornato relativamente ai carichi ed agli scarichi, nonché alle variazioni della qualità del valore dei beni mobili.

(4) I beni mobili possono essere alienati previa autorizzazione del consiglio di amministrazione.

(5) L'amministrazione dei beni mobili è conforme alle disposizioni vigenti per la Provincia.

§ 12 (Esercizio finanziario e bilanci)

(1) L'esercizio finanziario del museo coincide con l'anno solare. Le delibere relative al bilancio di previsione, alle modifiche di bilancio ed al conto consuntivo devono essere presentate alla Giunta provinciale per l'approvazione.

(2) Il bilancio di previsione deve essere approvato entro la fine di settembre dell'anno precedente a quello cui si riferisce ed il conto consuntivo entro il mese di marzo dell'anno successivo a quello cui si riferisce. Entrambi gli atti devono venire presentati alla Giunta provinciale unitamente alla relazione dei revisori dei conti.

(3) Ove non disposto diversamente si applicano al bilancio ed alla gestione finanziaria del museo le disposizioni vigenti per la provincia in materia di bilancio e contabilità generale.

§ 13 (Gestione finanziaria)

(1) I pagamenti delle spese sono disposti in uno dei seguenti modi:

  • a)  con mandati diretti;
  • b)  con apertura di credito presso la tesoreria del museo, autorizzate dal consiglio di amministrazione. A queste ultime si provvede mediante ordini di accreditamento a favore del direttore. Gli impegni di spesa a carico del bilancio del museo competono al consiglio di amministrazione ed ai funzionari delegati rispettivamente nei limiti degli stanziamenti di bilancio e delle aperture di credito autorizzate.

(2) le aperture di credito sono ammesse entro i limiti di importo previsti dal decreto del Presidente della giunta provinciale 31 maggio 1995, n. 253) per le spese da effettuarsi in economia e per le spese di qualsiasi natura per le quali il consiglio di amministrazione ritenga di avvalersi del funzionario delegato.

(3) I mandati diretti e gli ordini di accreditamento sono firmati dal presidente del consiglio di amministrazione e dal direttore del museo. Le entrate del museo sono riscontrate mediante ordinativi di incasso, anche cumulativi, sottoscritti dal direttore del museo.

3)

riportato al n. XXXI - I

§ 14 (Servizi in economia)

(1) Valgono per i servizi e lavori da gestire in economia le disposizioni in vigore per la Provincia. Si possono eseguire in economia i seguenti servizi e lavori:

  • a)  acquisto di oggetti di cancelleria e spese d' ufficio in genere;
  • b)  spese per materiale di pulizia, per riscaldamento e per illuminazione;
  • c)  acquisto di carburanti e ogni altra spesa necessaria per il funzionamento degli automezzi;
  • d)  manutenzione dell' arredamento, delle serrature, degli impianti d'allarme e degli immobili;
  • e)  spese di pubblicità: informazioni, cataloghi e guide;
  • f)  spese per il funzionamento dell' officina, incluso l'acquisto di materiale di consumo;
  • g)  acquisto di libri e materiale fotografico;
  • h)  acquisto, trasporto e restauro degli oggetti d' esposizione nonché di altri oggetti conservati nel museo;
  • i)  acquisto e manutenzione degli arredamenti necessari per il funzionamento del museo e per la sistemazione esterna;
  • j)  spese per l' allestimento di mostre, nonché per l'organizzazione di altre iniziative nel settore di competenza.

(2) Il direttore del museo è l'esecutore ed il direttore responsabile dei servizi in economia di cui sopra.

§ 15 (Servizio di tesoreria)

(1) Il museo affida il proprio servizio di tesoreria all'istituto di credito del servizio di tesoreria della provincia oppure, alle medesime condizioni, ad un istituto di credito locale.

§ 16 (Scioglimento)

(1) In caso di scioglimenti i beni dell'ente sono trasferiti al patrimonio della Provincia.

Museum provinziel de Sudtirol per la cultura y la storia ladina

§ 1 (Inuem, sënta, fins)

(1) L Museum storich-culturel dla Provinzia de Bulsan per la grupa etnica ladina cun sënta aministrativa tl ciastel de San Martin de Tor, che da tlo inant vën tlamà "Museum Ladin Ciastel de Tor" ie unì istituì.

(2) L Museum Ladin Ciastel de Tor ie n luech storich y tl medemo tëmp n zënter per i bujëns che reverda la cultura y la storia di Ladins. L ciastel de San Martin ie, per si mpurtanza storica particularmënter adatà sciche luech de rapresentanza y de ancunteda. Per arjonjer si fins possa l Museum Ladin Ciastel de Tor nce istituì una o plu sëntes destachedes.

(3) L museum à i fins tlo cumpedei sù:

  • a)  tuéda y rapresentazion dla storia dla Ladinia te n cheder lerch y interdisziplinèr. L museum se dajerà ju n particulèr cun la preistoria y la protostoria, cun l svilup geofisich, cun la storia dla cultura y di nridlamënc, cun l svilup dl turism y nsci inant ti raions ladins. La rapresentazion vën fata tres mostres permanëntes y temporeres. L lëur dl museum y la mostres dëssa tenì cont n maniera particulèra dla didatica spezifica di museums. Pra i fins dl Museum Ladin Ciastel de Tor toca ënghe la cunzezion, la planificazion y l' urganisazion de manifestazions scientifiches y cultureles,
  • b)  abineda, sistemazion, cunservazion y studio de pec y materiai che ie de nterés per la storia y l svilup dl turism dla ladinia. Chisc possa unì cumprei diretamënter dal museum o dac a chësc per unì tenìi su,
  • c)  ncëria y sustëni de tuédes scientifiches y publicazions che reverda i ciamps descric al pont a),
  • d)  divulgazion de cunescënzes ti ciamps nunziëi tres mesuns didatichs y relazions publiches,
  • e)  culaborazion cun istituzions publiches y privates che à fins analoghes, dantaldut cun i autri museums dla valedes ladines y cun l Istitut Culturel Ladin "Micurà de Rü".

§ 2 (Organns)

(1) I organns dl Museum Ladin Ciastel de Tor ie:

  • a)  l cunsëi de aministrazion
  • b)  l presidënt dl cunsëi de aministrazion
  • c)  l diretëur
  • d)  la cumiscion di revisores di conc.

§ 3 (Cunsëi de aministrazion)

(1) L cunsëi de aministrazion ie metù adum da nuef cumëmbri:

  • a)  da doi persones numinedes dala Jonta provinziela;
  • b)  da un n rapresentant dessinià dai ambolc de Gherdëina y un dai ambolc dla Val Badia;
  • c)  da n rapresentant dessinià dal Istitut Culturel Ladin;
  • d)  da n rapresentant dessinià dal Istitut Pedagogich Ladin;
  • e)  da n rapresentant dessinià dai museums privac dla doi valedes ladines dl Sudtirol;
  • f)  da doi persones dessiniëdes dala consulta culturela ladina;

Duta la persones da numiné per l cunsëi de aministrazion dassëssa puscibilmënter savëi nëut tl ciamp museal.

(2) I cumëmbri dl cunsëi de aministrazion muessa tuché pra la grupa linguistica ladina.

(3) Secreter dl cunsëi de aministrazion ie l diretëur dl Museum Ladin Ciastel de Tor.

(4) L Assessëur cumpetënt per i museums chërd ite l cunsëi de aministrazion da nuef lità per la senteda costitutiva. Te chësta ucajion vën tenida la vela dl presidënt che ie un di cumëmbri nstësc.

§ 4 (Cumëmbri dl cunsëi de aminstrazion)

(1) I cumëmbri dl cunsëi de aministrazion de chël al § 3 vën numinei dala Jonta provinziela y resta te si ncëria ntan dut l tëmp dla legislatura provinziela. Ëi possa unì recunfermei. Sce n cumëmber dl cunsëi de aministrazion toma ora ntan si tëmp de ncëria numinea la Jonta provinziela n auter cumëmber che resta tla ncëria nchin ala fin dla legislatura.

(2) I cumëmbri dl cunsëi de aministrazion vën crisc ora y numinei, aldò di pustomes b) c) d) e) y f) dl § 3, dala Jonta provinziela danter la respetiva prupostes de trëi inuemes.

§ 5 (Duvieres y cumpetënzes dl cunsëi de aministrazion)

(1) L cunsëi de aministrazion à la cumpetënzes y i duvieres tlo cumpedei sù:

  • a)  l esaminea y aprova l bilanz de previjion, la variazions de bilanz y l cont cunsuntif dl bilanz dl patrimone,
  • b)  l fej la pruposta per l organich dl personal dl museum,
  • c)  l ie cumpetënt per l' atività aministrativa dl museum,
  • d)  l aprova l cunzét scientifich y la diretives,
  • e)  l esaminea y aprova la relazion de fin dl ann dl diretëur,
  • f)  n cajo che l fossa debujën lëurel ora prupostes de variazions a chësc statut che muessa unì apruvedes dala Jonta provinziela,
  • g)  l possa numiné l diretëur sciche funzionèr delegà aldò di § §13 y 14 de chësc statut per servijes y lëures de chëi che l museum se cruzia nstës.

§ 6 (Regulamënt intern dl cunsëi de aministrazion)

(1) regulamënt intern dl cunsëi de aministrazion:

  • a)  l presidënt chërd ite almanco trëi iëdesc al' ann l cunsëi de aministrazion te sentedes ordinères. L possa unì cherdà ite sentedes straordinères dal presidënt o sce les vën damandedes da almanco trëi cumëmbri.
  • b)  l cunsëi de aministrazion arjonj l quorum canche la maiuranza de si cumëmbri ie presënc;
  • c)  l cunsëi de aministrazion deliberea a maiuranza di presënc. N cajo de valivanza de stimes ie chëla dl presidënt dezidënta.

§ 7 (L presidënt dl cunsëi de aministrazion)

(1) L presidënt dl cunsëi de aministrazion

  • a)  ie l rapresentant legal dl museum;
  • b)  l sotscrij, deberiëda cun l diretëur, i verbai dla sentedes dl cunsëi de aministrazion,
  • c)  l cëla che la deliberes dl cunsëi d' aministrazion vënie purtedes a fin regularmënter y mpartësc diretives aldò dla leges, di regulamënc y dla deliberes dl cunsëi de aministrazion;
  • d)  n cajo de bujën, tòlel i pruvedimënc aldò. Chëstes muessa unì ratifichedes dal cunsëi de aministrazion tla senteda che vën do.
  • e)  l se cruzia de duc i autri duvieres che l cunsëi de aministrazion ti seurandà.
  • f)  l ncëria si suplënt.

§ 8 (L diretëur)

(1) L diretëur vën numinà aldò dla disposizions valëivles tl Sudtirol n cont dl ordinamënt dl personal provinziel. Sciche funzionèr dirigënt dl museum ie l diretëur respunsabl dla esecuzion dla deliberes dl cunsëi de aministrazion y dla aministrazion ordinèra aldò dla istruzions dl cunsëi de aministrazion y dl presidënt.

(2) L diretëur à chisc duvieres:

  • 1)  l seuranstà al personal dl museum. Aldò dla disposizions valëivles ie la gestion dl personal dl museum de si cumpetënza;
  • 2)  l mantën i cuntac cun istituzions, enc y scienziac;
  • 3)  aldò dla dezijions dl cunsëi de aministrazion còmprel pec y materiai che ie de nterés per l museum;
  • 4)  l ie respunsabl dla cunservazion di pec metui ora y tenìi su tl museum;
  • 5)  l ie respunsabl dla documentazion scientifica y dla publicazions dl museum;
  • 6)  l njinia la relazion de fin dl ann sun l' atività dl museum, sun l bilanz preventif, la variazions dl bilanz y dl cont cunsuntif;
  • 7)  l sotscrij i òrdens de scudimënt y, adum cun l presidënt de aministrazion, i mandac de paiamënt.

§ 9 (La cumiscion di revisores di conc)

(1) La cumiscion di revisores di conc ie metuda adum da trëi cumëmbri efetives y da doi cumëmbri suplënc.

(2) I cumëmbri dla cumiscion di revisores di conc toca pra la grupa linguistica ladina.

(3) I revisores di conc y si presidënt vën numinei dala Jonta provinziela per l tëmp de ncëria dl cunsëi de aministrazion.

(4) L cunsëi di revisores di conc ti fej alsavëi uni ann al cunsëi de aministrazion y ala Jonta provinziela i resultac de si atività.

§ 10 (Paiamënc)

(1) Ai cumëmbri dl cunsëi de aministrazion y dla cumiscion di revisors di conc ti spieta l paiamënt udù danora dala normatives provinzieles.

§ 11 (Patrimone)

(1) L patrimone dl museum ie:

  • a)  si ntredes
  • b)  i contribuc dla Provinzia;
  • c)  i pec y la colezions scientifiches cumprei dal museum;
  • d)  i aparac, i njins tecnichs, l material bibliografich, scientifich y de documentazion dl museum y la scincundes de enc, istituzions y privac per i fins numinei al paragraf 1;
  • e)  autra ativiteies o passiviteies patrimonieles.

(2) I bëns muvibli y imuvibli dl museum vën scric ite, sot a la respunsabeltà dl diretëur, te registri cuntenënc duta la informazions che ie debujën per na drëta inventarisazion di bëns y plu avisa:

  • a)  la denominazion y la descrizion di pec;
  • b)  la cuantità, la cualità y l valor de uni pez;
  • c)  la luegia ulache i ie.

(3) L register de inventar muessa for unì ajurnà sibe aldò de chël che vën ite y de chël che va ora sibe aldò dla variazion dla cualità y dl valor di bëns muvibli.

(4) I bëns muvibli possa unì dac ora cun l'autorisazion dl cunsëi de aministrazion.

(5) L'aministrazion di bëns muvibli vën fata aldò dla disposizions che vel per la Provinzia.

§ 12 (Ann finanzièr, bilanz de previjion y bilanz de fin dl'ann)

(1) L ann finanzièr dl museum curespuend al ann de surëdl. La deliberazions n cont dl bilanz de previjion, dla mudazions dl bilanz y dl cont cunsuntif muessa unì presentedes ala Jonta provinziela per l'aprovazion.

(2) L bilanz de previjion muessa unì apurvà nchin ala fin de setëmber dl ann dant y l cont cunsuntif nchin ala fin de merz dl ann dò. Tramedoi ac aministratives muessa unì presentei ala Jonta provinziela adum ala relazion di revisores di conc.

(3) Sce l ne vën nia dat autra disposizions vel per l bilanz y la gestion finanzièra dl museum la disposizions valëivles per la Provinzia n cont de bilanz y cuntabilità.

§ 13 (Gestion finanzièra)

(1) L paiamënt dla spëises vën fat a una de chësta manieres:

  • a)  tres mandac direc;
  • b)  tulan su n credit tl ufize tesorier dl museum. Chësc muessa unì autorisà dal cunsëi de aministrazion. Per la giaurida de n tel credit iel da fé n òrden de acreditamënt al diretëur. I empënies de spëisa a cëria dl bilanz dl museum ie, ti limic di stanziamënc dl bilanz y dla giaurides de credit autorisedes, de cumpetënza dl cunsëi de aministrazion y di funzionères nciariëi.

(2) La giaurides de credit vën lascedes prò ti limic dla somes ududes danora dal Decret dl Presidënt dl Goern Provinzial n. 25 dl 31 de mei 1995 per spëises de chëles che l museum à da se cruzië nstës y per uni autra sort de spëises per chëles che l cunsëi de aministrazion ncëria l funzionèr delegà.

(3) I mandac direc y i òrdens de acreditamënt vën sotscric dal presidënt dl cunsëi d'aminisrazion y dal diretëur dl museum. La entredes dl museum vën cunstatedes tres ordens de scudimënt, nce cumulatives, sotscric dal diretëur dl museum.

§ 14 (Servijes)

(1) Per i servijes y i lëures che l museum à da fé nstës vel la disposizions valëivles per la Provinzia. I servijes y i lëures tlo dessot cumpedei sù possa unì fac nstësc:

  • a)  l cumpré de material y njins per l ufize;
  • b)  l paiamënt dla lectrisc, dl sciaudè y dl material da neté;
  • c)  l cumpré de carburanc y uni autra spëisa che ie debujën per l funzionamënt di auti;
  • d)  l mantenimënt dla mubilia, dla saradures, di mplanc de alarm y di imuvibli;
  • e)  la spëises per la relazions publiches: informazions, cataloghes y publicazions sun l museum;
  • f)  la spëises per l funzionamënt dl lauratuere y dl material adurvà;
  • g)  l cumpré libri y material fotografich;
  • h)  l cumpré, traspurté y restauré pec da esposizion y autri pec cunservei tl museum;
  • i)  l cumpré y l mantenì dla mubilia che ie debujën per l funzionamënt dl museum y per la sistemazion dedora;
  • j)  spëises per mëter a jì mostres y per l' organisazion de autra iniziatives tl ciamp de cumpetënza dl museum.

(2) L diretëur dl museum ie l esecutëur y l diretëur respunsabl di servijes numinei dessëura.

§ 15 (Servisc tesorier)

(1) L museum à n si servisc tesorier che ti vën sëurandat a chël istitut de credit che ti fej l servisc tesorier ala Provinzia o, a la medema cundizions, a n istitut de credit dl luech.

§ 16 (Dejliamënt dl museum)

(1) Sce l museum vën lascià sù passa si bëns al patrimone dla Provinzia.

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