In vigore al

RICERCA:

In vigore al: 21/11/2014

Delibera N. 1344 del 26.04.2005
Edilizia abitativa agevolata - articolo 22/bis della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, e successive modifiche - determinazione dei criteri per l'assegnazione dei 150 miniappartamenti per il personale sanitario dell'Azienda Sanitaria di Bolzano

…omissis…

 

1. I criteri allegati alla presente deliberazione per l'assegnazione di 150 miniappartamenti previsti per il personale sanitario dell'Azienda Sanitaria di Bolzano dall'articolo 22/bis della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, e successive modifiche, e dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 79 del 14.01.2002, sono approvati.

2. L'allegato costituisce parte integrante della presente deliberazione.

3. Prima che i 150 miniappartamenti vengano affittati al personale sanitario dell'Azienda Sanitaria di Bolzano, tra l'Istituto per l'edilizia sociale (IPES) e l'Azienda Sanitaria di Bolzano deve essere stipulata una convenzione nella quale sono disciplinate più dettagliate modalità per l'applicazione dei presenti criteri. Nella convenzione, l'Azienda Sanitaria di Bolzano dovrà impegnarsi ad assumersi la garanzia per l'eventuale mancato pagamento dei canoni di locazione. Qualora un miniappartamento non dovesse essere occupato per più di trenta giorni all'anno, l'Azienda Sanitaria di Bolzano è obbligata a corrispondere all'IPES a partire dal 31° giorno una indennità nella misura del canone provinciale.

4. Qualora singoli miniappartamenti non dovessero essere occupati per un periodo ininterrotto superiore a novanta giorni, i miniappartamenti possono essere assegnati a richiedenti che ai sensi della deliberazione della Giunta Provinciale n. 2601 del 19.07.2004 hanno presentato domanda per l'ammissione a una casaalbergo per lavoratori. Tale disposizione si applica a partire dall'01.01.2006.

5. La presente deliberazione sarà pubblicata ai sensi dell'articolo 28, comma 1, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, nel Bollettino Ufficiale della Regione.

 
Allegato
 
Criteri per l'assegnazione dei 150 miniappartamenti per il personale sanitario dell'Azienda Sanitaria di Bolzano
 

Art. 1

Nomina delle persone legittimate all'assegnazione

1. Le persone a cui deve essere assegnato un  miniappartamento vengono designate dall'Azienda Sanitaria di Bolzano.
 

Art. 2

Definizione di “personale sanitario”

1. Ai sensi dell'articolo 22/bis della legge provinciale 17 dicembre 1998, n 13, e successive modifiche, si ritengono “personale sanitario” le seguenti categorie:
 
a) Il personale dipendente e il personale con incarico libero-professionale rispettivamente il personale convenzionato (contratti d'opera, consulenze, eccetera) del ruolo sanitario e tecnico:
Medico
Odontoiatra
Veterinario
Psichiatra
Farmacista
Biologo
Chimico
Fisico
Psicologo
Ostetrico
Assistente sanitario
Infermiere professionale
Infermiere psichiatrico
Infermiere pediatrico
Infermiere generico
Puericultrice
Dietista
Tecnico sanitario di Laboratorio biomedico
Tecnico sanitario di Radiologia medica
Tecnico per la neurofisiopatologia
Fisioterapista
Logopedista
Terapista occupazionale
Terapista della neuro-psicomotricità dell'età evolutiva
Tecnico della riabilitazione psichiatrica
Massaggiatore
Podologo
Odontotecnico specializzato
Igienista dentale
Tecnico audiometrista
Ortottico-Assistente oftalmologo
Tecnico per la prevenzione dell'ambiente e dei luoghi di lavoro
Assistente sociale
Educatore professionale
Assistente tecnico addetto alle apparecchiature biomediche
Assistente tecnico - Tecnico informatico
Operatore della centrale di emergenza sanitaria 118
Operatore tecnico addetto al servizio odontoiatrico
Ausiliario specializzato
Operatore socio-sanitario
Operatore tecnico addetto all'assistenza
Operatore tecnico addetto all'assistenza psichiatrica;
 
b) Il personale del ruolo sanitario e tecnico sopraelencato, che svolge attività di formazione ed aggiornamento presso l'Azienda Sanitaria di Bolzano:
Personale volontario
Tirocinante
Frequentatore
Medico ospite
Personale specializzando
Studente universitario.
 

Art. 3

Durata dell'assegnazione

1. I miniappartamenti realizzati per il personale sanitario dell'Azienda Sanitaria di Bolzano in attuazione della deliberazione della Giunta provinciale n. 79 del 14.01.2002 possono essere occupati dagli assegnatari al massimo per cinque anni.
 

Art. 4

Requisiti per l'assegnazione di un miniappartamento

1. Per ottenere l'assegnazione di un miniappartamento per il personale sanitario dell'Azienda Sanitaria di Bolzano, il richiedente deve possedere i seguenti requisiti:
 
a) Deve appartenere al personale sanitario dell'Azienda Sanitaria di Bolzano;
b) Il contratto di lavoro con l'Azienda Sanitaria di Bolzano può prevedere un trattamento economico che non superi la quarta fascia di reddito di cui all'articolo 58, comma 1, lettera d), della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13.
 
2.Il requisito di cui al comma 1, lettera b), non si applica in caso di permanenza fino ad un massimo di sei mesi.
 
3.Se non ci sono sufficienti richiedenti che non superano la quarta fascia di reddito, possono essere considerati anche richiedenti con un reddito più elevato.
 

Art. 5

Termine per la presentazione delle domande

1. Le domande per l'assegnazione di un miniappartamento e la documentazione a prova dei requisiti previsti dall'articolo 4 dei presenti criteri possono essere presentate presso l'Azienda Sanitaria di Bolzano tutto l'anno.
 
2. Nella domanda deve essere indicato, pena inammissibilità, anche l'indirizzo di notifica del richiedente. Qualora l'indirizzo subisca una variazione, il richiedente deve informare entro 30 giorni l'Azienda Sanitaria di Bolzano.
 

Art. 6

Iscrizione nella graduatoria cronologica

1. In presenza dei requisiti minimi, il richiedente viene iscritto dall'Azienda Sanitaria di Bolzano in una graduatoria cronologica in base alla data di presentazione della domanda.
 
2. L'esame delle domande di assegnazione di un miniappartamento avviene entro 30 giorni dalla loro presentazione all'Azienda Sanitaria di Bolzano.
 
3. I nomi dei richiedenti a cui va assegnato un miniappartamento sono comunicati dall'Azienda Sanitaria di Bolzano in osservanza della graduatoria cronologica all'IPES.
 
4. Le graduatorie cronologiche sono pubblicate all'albo dell'Azienda Sanitaria di Bolzano.
 

Art. 7

Assegnazione e consegna del miniappartamento

1. In base alla nomina da parte dell'Azienda Sanitaria di Bolzano ai sensi dell'articolo 6, comma 3, dei presenti criteri i miniappartamenti disponibili sono assegnati ai richiedenti dal Presidente dell'IPES rispettivamente da un suo delegato.
 
2. L'IPES comunicherà ai richiedenti - nelle forme che ritiene idonee - le necessarie modalità, nonché il termine di 15 giorni dalla comunicazione dell'assegnazione, entro il quale dovrà essere occupato il miniappartamento. Su richiesta motivata può essere concessa una proroga di 15 giorni. La proroga del termine di occupazione del miniappartamento non fa venire meno l'obbligo di corrispondere il canone di locazione.
 
3. Prima della consegna del miniappartamento, l'assegnatario sottoscrive il regolamento interno approvato dall'IPES, e consegna la ricevuta di versamento della cauzione, pari al canone per tre mesi. I dati personali dell'assegnatario vengono comunicati all'organo di polizia competente.
 
4. Al momento della consegna del miniappartamento, ogni richiedente - a pena di esclusione dall'elenco degli aventi diritto - ha l'obbligo di consegnare una fotografia, con la quale sia possibile accertare la sua identità sia al momento della consegna sia durante la sua permanenza nel complesso residenziale.
 

Art. 8

Canone di locazione

1. Il canone di locazione dovuto per il miniappartamento corrisponde al canone provinciale. Inoltre sono dovute le spese accessorie in base all'articolo 114 della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, e le spese per i servizi di portineria.
 
2. Per il calcolo del canone di locazione dovuto dal singolo assegnatario, deve essere rapportato il canone provinciale commisurato per l'intero complesso residenziale alla superficie abitabile dei singoli miniappartamenti.
 
3. Poiché i miniappartamenti sono ammobiliati, il canone di locazione così commisurato in base al comma 2 è aumentato del 30 per cento.
 

Art. 9

Decadenza dall'assegnazione del miniappartamento

1. La mancata occupazione del miniappartamento entro il termine fissato dall'articolo 7, comma 2, dei presenti criteri rispettivamente l'inadempimento degli obblighi connessi con l'assegnazione prima della consegna del miniappartamento determina la decadenza dall'assegnazione del miniappartamento, con la conseguente cancellazione dalla lista degli aventi diritto da parte dell'Azienda Sanitaria di Bolzano.
 

Art. 10

Diritto alla permanenza nel miniappartamento

1. Senza pregiudizio della durata massima di cinque anni di cui all'articolo 3 dei presenti criteri, la permanenza può perdurare finché sussistono i requisiti generali per l'assegnazione del miniappartamento e purché non si verifichino le fattispecie che determinano la revoca dell'assegnazione indicate all'articolo 11 dei presenti criteri.
 
2. L'assegnazione del miniappartamento è strettamente personale e non può essere ceduto a terzi. Non è ammesso dare ospitalità a persone esterne al complesso residenziale, benché legate da rapporti di parentela o di amicizia con l'assegnatario.
 
3. Persone esterne al complesso residenziale possono essere ammesse nelle sale o negli ambienti comuni al solo fine di poter partecipare a manifestazioni di carattere sociale o culturale.
 

Art. 11

Revoca dell'assegnazione e obbligo di rilascio

1. Le seguenti fattispecie determinano la revoca dell'assegnazione del miniappartamento:
 

a) la condanna di primo grado in sede penale per i delitti di cui agli articoli 380 e 381 del codice di procedura penale;

b) l'abuso di droghe o l'abuso di sostanze alcoliche, che si riveli molesto per gli altri assegnatari, qualora, in entrambi i casi, ciò sia stato contestato tre volte per iscritto dalla direzione del complesso residenziale;

c) la detenzione o lo spaccio di droghe, comprovato da comunicazione scritta dell'autorità giudiziaria;

d) la reiterata violazione del regolamento interno, nonostante diffida ripetuta per tre volte;
e) la morosità accertata nel pagamento all'IPES di due mensilità del canone di locazione;
f) la revoca del permesso di soggiorno per assegnatari stranieri;
g) la cessazione del rapporto di lavoro con l'Azienda Sanitaria di Bolzano;
h) il decorso del termine quinquennale di cui all'articolo 3 dei presenti criteri;
i) la cessione del miniappartamento a terzi;

j) la ripetuta aggressione ad altri assegnatari dopo due intimazioni scritte a desistere da tale condotta;

l) l'uso del miniappartamento per scopi  immorali penalmente rilevanti;

m) L'ospitalità di persone esterne al complesso residenziale, benché legate da rapporti di parentela    o di amicizia con l'assegnatario.

 
2. In caso di comprovata presenza di un motivo di revoca ai sensi del comma 1, il Presidente dell'IPES o la persona da lui delegata revoca l'assegnazione del miniappartamento e ordina all'assegnatario di lasciare libero il miniappartamento entro il termine previsto dall'IPES nel regolamento interno. La revoca comporta l'esclusione dell'assegnatario dall'assegnazione di un miniappartamento o di un posto letto in una casaalbergo per lavoratori per la durata di cinque anni. In caso di mancato rilascio volontario del miniappartamento, si procede al rilascio forzoso, così come previsto dal regolamento interno del complesso residenziale.
 

Art. 12

Norma transitoria

1. In sede di prima applicazione dei 150 miniappartamenti realizzati per l'Azienda Sanitaria di Bolzano ha la precedenza il personale sanitario attualmente sistemato nella casa albergo “Bagni di Zolfo”.
indice
ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionAction2020
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction2016
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction2013
ActionAction2012
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction Delibera N. 64 del 18.01.2010
ActionAction Delibera N. 338 del 01.03.2010
ActionAction Delibera N. 359 del 01.03.2010
ActionAction Delibera N. 359 del 01.03.2010
ActionAction Delibera N. 365 del 01.03.2010
ActionAction Delibera N. 377 del 01.03.2010
ActionAction Delibera N. 487 del 15.03.2010
ActionAction Delibera N. 491 del 22.03.2010
ActionAction Delibera N. 492 del 22.03.2010
ActionAction Delibera N. 496 del 22.03.2010
ActionAction Delibera N. 542 del 29.03.2010
ActionAction Delibera N. 577 del 12.04.2010
ActionAction Delibera 19 aprile 2010, n. 671
ActionAction Delibera N. 751 del 03.05.2010
ActionAction Delibera N. 759 del 03.05.2010
ActionAction Delibera N. 764 del 03.05.2010
ActionAction Delibera 10 maggio 2010, n. 823
ActionAction Delibera 7 giugno 2010, n. 982
ActionAction Delibera N. 1032 del 14.06.2010
ActionAction Delibera N. 1042 del 21.06.2010
ActionAction Delibera N. 1068 del 21.06.2010
ActionAction Delibera N. 1075 del 28.06.2010
ActionAction Delibera N. 227 del 08.02.2010
ActionAction Delibera N. 1186 del 12.07.2010
ActionAction Delibera 19 luglio 2010, n. 1235
ActionAction Delibera N. 1242 del 19.07.2010
ActionAction Delibera N. 1256 del 26.07.2010
ActionAction Delibera N. 1330 del 17.08.2010
ActionAction Delibera N. 1370 del 17.08.2010
ActionAction Delibera N. 1374 del 17.08.2010
ActionAction Delibera 6 settembre 2010, n. 1389
ActionAction Delibera Nr. 1484 del 13.09.2010
ActionAction Delibera Nr. 1527 del 20.09.2010
ActionAction Delibera N. 1569 del 27.09.2010
ActionAction Delibera Nr. 1827 del 08.11.2010
ActionAction Delibera Nr. 1848 del 22.11.2010
ActionAction Delibera N. 1849 del 22.11.2010
ActionAction Delibera N. 1858 del 22.11.2010
ActionAction Delibera N. 1859 del 22.11.2010
ActionAction Delibera N. 817 del 10.05.2010
ActionAction Delibera N. 1860 del 22.11.2010
ActionAction Delibera N. 1945 del 29.11.2010
ActionAction Delibera N. 1982 del 29.11.2010
ActionAction Delibera N. 2051 del 13.12.2010
ActionAction Delibera N. 2094 del 20.12.2010
ActionAction Delibera N. 2134 del 20.12.2010
ActionAction Delibera N. 2140 del 20.12.2010
ActionAction Delibera N. 2141 del 20.12.2010
ActionAction Delibera N. 2163 del 30.12.2010
ActionAction Delibera N. 2164 del 30.12.2010
ActionAction Delibera N. 2215 del 30.12.2010
ActionAction Delibera 8 novembre 2010, n. 1804
ActionAction Delibera N. 773 del 10.05.2010
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico