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In vigore al: 21/11/2014

Delibera N. 1824 del 03.06.2003
Direttive per il finanziamento ai Servizi del territorio delle Aziende Sanitarie dell’Alto Adige ed in particolare ai Distretti sanitari ai quali, ai sensi dell’art. 81 della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche, ed ai sensi della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, la Giunta provinciale può concedere un finanziamento per progetti di educazione alla salute.


Allegato A

 

DIRETTIVE 2003

Direttive per il finanziamento, ai Servizi del territorio delle Aziende sanitarie dell’Alto Adige ed in particolare ai Distretti sanitari, di progetti di educazione alla salute ai sensi dell’art. 81 della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche, ed ai sensi della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche.

 
1. ATTIVITA’

Per la programmazione ed il finanzia-mento di progetti di promozione, educazione ed informazione alla salute sono vincolanti gli obiettivi ed i contenuti del Piano Sanitario provinciale 2000 – 2002, nonché gli obiettivi generali del piano sanitario nazionale (obiettivi concordati tra stato, regioni e province autonome) e sono altresì determinanti eventuali priorità sanitarie contenute in leggi nazionali e provinciali come anche in „indirizzi e progetti specifici  dell’Assessorato alla Sanità approvati dalla Giunta provinciale, nonché prioritariamente iniziative già in corso da parte dell’Assessorato alla Sanità.

 

Per questo motivo i progetti di educazione alla salute nell’anno 2003 verteranno sulle tematiche prioritarie di seguito elencate, per quanto possibile sulla base di dati epidemiologici che evidenziano situazioni di necessità particolari.

 

1.1     Finanziamento delle spese ammesse per le seguenti tematiche nell’ambito di progetti di promozione, educazione ed informazione alla salute:

 

a)     libertà dalle dipendenze (nelle diverse forme: alcool, droga, fumo, gioco d’azzardo, ecc.);

b)     alimentazione sana (educare il consumatore, igiene degli alimenti, etichette dei prodotti, anoressia e bulimia, prima infanzia, profilassi della carie, ecc.);

c)     attività motoria finalizzata alla prevenzione di varie patologie;

d)     salute mentale nelle diverse fasi della vita;

e)     salute negli ambienti di vita e di lavoro;

f)     prevenzione incidenti;

g)     prevenzione tumori;

h)     prevenzione di malattie infettive in generale;

i)     salute degli anziani.

 

1.2 Richiedenti

Possono richiedere un finanziamento i Servizi del territorio delle Aziende Sanitarie dell’Alto Adige ed in particolare i Distretti sanitari per lo svolgimento di progetti di promozione, di educazione e di informazione alla salute in Provincia di Bolzano, presentando per quanto riguarda l’anno corrente domanda entro il 30 giugno del 2003.

 

1.3 Destinatari delle iniziative

I progetti di promozione, di educazione e di informazione alla salute dovranno rivolgersi alla popolazione in generale o a particolari gruppi di persone della Provincia, esposte ad un rischio sanitario e preferibilmente con carattere interpro-fessionale ed intersettoriale.

 

1.4 Iniziative non ammesse

Non vengono prese in considerazione le iniziative rivolte ai collaboratori diretti dei Servizi del territorio delle Aziende Sanitarie dell’Alto Adige o dei Distretti sanitari, o che abbiano carattere di aggiornamento professionale, ne studi, indagini, ricerche, screening o attività avente carattere terapeutico.

 

1.5 Svolgimento delle iniziative

I progetti di promozione, di educazione e di informazione alla salute vertenti sugli argomenti menzionati (punto 1.1) possono essere svolte in forma di attività informativa, di giornate o settimane della salute, relazioni singole, serie di relazioni, seminari, convegni e congressi, corsi o altre attività con particolare riferimento alle iniziative interattive e coinvolgenti i destinatari.

 
2. PROCEDURA

I progetti verranno esaminati da un gruppo tecnico di valutazione istituito dall’Assessorato alla sanità, composto dal direttore dell’Ufficio igiene e salute pubblica (23.6), dal direttore dell’Ufficio distretti sanitari (23.2), dal direttore dell’Ufficio anziani e distretti sociali (24.2) e/o dai rispettivi collaboratori esperti in educazione alla salute e da un funzionario di uno dei suddetti uffici di qualifica funzionale non inferiore alla quarta, addetto all’istruzione delle pratiche, da un rappresentante del personale medico e non medico esperto, tenendo conto dei seguenti punti:

 

a)     Tipo di iniziativa (descrizione);

b)     corrispondenza degli obiettivi fissati nei progetti con gli argomenti programmati per le attività di promozione, educazione ed informazione alla salute, e per le quali è previsto un finanziamento di cui al punto 1.1;

c)     realizzabilità del progetto;

d)     partner coinvolti;

e)     tipo e numero di destinatari ai quali si rivolgono le iniziative;

f)     modalità di svolgimento delle iniziative;

g)     luogo di svolgimento delle iniziative;

h)     costo delle iniziative;

i)     valutabilità del risultato.

Per la valutazione di particolari iniziative, se ritenuto necessario, il gruppo tecnico di valutazione si riserva di avvalersi della collaborazione di esperti esterni.

 
2.1 Spese ammesse

Il gruppo tecnico di valutazione ha il compito di individuare nei preventivi di spesa presentati le spese ammissibili a finanziamento e di stabilire l’ammontare del finanziamento stesso. Vengono prese in considerazione per il calcolo delle spese ammissibili a finanziamento:

a)     Relatori e moderatori ed esperti

le spese per gli onorari, per il viaggio, per il vitto e per l’alloggio dei relatori e direttori di corso, non dipendenti o convenzionati delle Aziende Sanitarie dell’Alto Adige, fino ad un massimo corrispondente al vigente trattamento economico e di missione di cui alla delibera n. 3986 del 12.11.2001 della Giunta Provinciale e successive modifiche;

b)     affitto delle sale

le spese d’affitto delle sale per le realizzazioni delle iniziative se non di proprietà delle Aziende sanitarie dell’Alto Adige come ospedali, ambulatori o servizi;

c)     altre spese

le spese correnti direttamente imputabili all’iniziativa, quali p. es. traduzione simultanea, noleggio di materiale tecnico, stampa di inviti e programmi e materiale didattico di supporto all’iniziativa;

d)     spese mass-media

pubblicità, inserzioni ecc. in misura non superiore al 5% del costo totale della singola iniziativa.

 

2.2 Spese non ammesse


a)     spese estranee all’iniziativa, come p.es. stipendi e compensi per gli operatori dipendenti o convenzionati con le Aziende Sanitarie dell’Alto Adige;

b)     spese per onorari, viaggio, vitto e alloggio superiori al vigente trattamento economico e di missione di cui alla delibera n. 3986 del 12.11.2001 della Giunta Provinciale e successive modifiche;

c)     spese per studi, ricerche, indagini e stesura testi;

d)     corsi di formazione e di specializzazione e terapie;

e)     spese per investimento, come p.es. acquisto di locali, di apparecchiature, autovetture;

f)     gestione, manutenzione di attrezzature, apparecchiature e autovetture;

g)     gli affitti nonché spese di pulizia negli edifici di proprietà delle Aziende Sanitarie dell’Alto Adige come ospedali, ambulatori o servizi;

h)     formazione e aggiornamento di collaboratori diretti, dipendenti o convenzionati delle Aziende Sanitarie dell’Alto Adige;

i)     noleggio pullman e autovetture, trasporto del pubblico alla sede dell‘iniziativa;

j)     intrattenimenti quali: gruppi musicali, clowns, o altro puramente finalizzati all’intrattenimento del pubblico all’infuori di quelli strettamente legati e indispensabili al raggiungimento dell’obiettivo dell’iniziativa stessa;

k)     regali vari a relatori che si sono resi disponibili senza richiedere alcuna retribuzione;

l)     pranzi e cene di rappresentanza a volontari di associazioni/enti e/o a tirocinanti;

m)     tasse di iscrizione relative a convegni e/o corsi;

n)     materiali per addobbi e decorazioni;

o)     eventuale materiale informativo contenente loghi o diciture di sponsor di ditte farmaceutiche, di presidi e ausili sanitari.

 

2.3 Disposizioni varie

Il finanziamento determinato non può comunque essere superiore al costo totale del preventivo di spesa al netto delle eventuali entrate proprie.

 

Non possono essere prese in considerazione iniziative in contraddizione con gli obiettivi dell’Assessorato alla Sanità. Inoltre progetti con attività, iniziative o materiali informativi già in essere dell’Assessorato o di altre Aziende Sanitarie dell’Alto Adige, non saranno prese in considerazione salvo motivazioni specificate che il gruppo tecnico di valutazione si riserva di esaminare.

 

I finanziamenti concessi per l’anno in corso sono utilizzabili solo per lo stesso anno.

 

Il finanziamento per una determinata spesa, concesso ai sensi della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, art. 81 non é cumulabile per la stessa spesa con quelle previste da altre leggi provinciali.

 

3.1 Documentazione necessaria

1.     Lettera di accompagnamento del/i progetto/i presentati a finanziamento con l’elenco dei titoli delle iniziative previste a firma del Direttore generale.

 

2.     Descrizione del progetto che deve contenere (allegato B):

 

a)     titolo del progetto

b)     motivazione della scelta del progetto

c)     destinatari

d)     obiettivi

e)     descrizione dell’iniziativa

f)     preventivo di spesa dettagliato

g)     piano di finanziamento

h)     partner del progetto

i)     criteri di valutazione

j)     eventuali collegamenti con altre attività in corso

k)     firma del Responsabile del progetto, del Direttore medico del territorio

l)     luogo e data.

 

3.     Dichiarazione relativa ad altri finanziamenti richiesti all’ammini-strazione provinciale per lo stesso progetto con specificazione della relativa legge, dell’attività e dell’ammontare del finanziamento richiesto (allegato C).

 

3.2 Esame delle domande

Le domande verranno esaminate in ordine cronologico di presentazione entro 45 giorni dal ricevimento, da parte del gruppo tecnico di valutazione.

Per l’approvazione dei finanziamenti da parte della Giunta Provinciale verranno allegate alla delibera, le domande presentate e l’elenco dei finanziamenti previsti con il relativo importo proposto dal gruppo tecnico di valutazione.

 

Il gruppo tecnico di valutazione è autorizzato a richiedere qualsiasi ulteriore documentazione ritenuta necessaria al fine di un più accurato accertamento dei requisiti richiesti al fine della concessione del finanziamento stesso.

 

I Servizi richiedenti il finanziamento hanno trenta giorni di tempo dalla data del ricevimento di apposita richiesta scritta da parte dell’ufficio provinciale competente, per regolarizzare, rettificare o integrare le domande presentate all’amministrazione provinciale. Tale termine è fissato a pena di decadenza.

 
4. AUTORIZZAZIONE ALLA SPESA
 

4.1 Autorizzazione alla spesa

Entro massimo 30 giorni dal ricevimento della deliberazione della Giunta Provinciale con eventuale approvazione del finanziamento, sarà comunicato al Servizio richiedente, l’autorizzazione alla spesa ed il relativo capitolo di bilancio.

 

4.2 Riduzione del finanziamento

Il finanziamento verrà proporzionalmente ridotto se:

 

- non ci fosse sufficiente disponibilità finanziaria sul capitolo relativo del bilancio provinciale riducendo il finanziamento in uguale percentuale fra tutti i servizi ai quali è stato concesso un finanziamento.

 

5. RENDICONTO

Il rendiconto deve essere presentato entro e non oltre il 31 marzo dell’anno successivo a quello della concessione del finanziamento allegando la seguente documentazione:

a)     elenco dettagliato delle fatture e  documenti di spesa per ogni singolo progetto con indicazione del numero, data ed importo del documento, ecc. controfirmato dal Responsabile del progetto, dal Direttore del Servizio di medicina di base.

 

Tutte le spese sostenute dovranno riferirsi strettamente al preventivo presentato all’atto della domanda di contributo.

 

6. CONTROLLO

L’Assessorato alla Sanità, avvalendosi di un Comitato di valutazione composto dal direttore della Ripartizione 23 o da un suo delegato, dal direttore dell’ufficio 23.6 – Igiene e salute pubblica e da un funzionario del medesimo ufficio di qualifica funzionale non inferiore alla sesta, verificherà tramite un principio di sorteggio, nella misura minima del 6% la veridicità dei dati dei beneficiari dei finanziamenti, che saranno sottoposti a controlli a campione sulla fatturazione.

 

Allegato B

PROPOSTA DI PREVENZIONE, EDUCAZIONE E PROMOZIONE

DELLA SALUTE

 
AS  ……………………………… Reparto/Servizio ……………………………………………..
 
……………………………………………………….. Tel.: …………………………

1.

TITOLO DEL PROGETTO

_________________________________________________________________________

2.

MOTIVAZIONI DELLA SCELTA DEL PROGETTO

___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

3.

DESTINATARI

_________________________________________________________________________

4.

OBIETTIVI

___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

5

DESCRIZIONE DELL’INIZIATIVA (con preventivo di spesa dettagliato e piano di finanziamento)

___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

6.

PARTNER DEL PROGETTO

_________________________________________________________________________

7.

CRITERI DI VALUTAZIONE

___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

8.

OSTACOLI PREVISTI

________________________________________________________________________


9.

EVENTUALI COLLEGAMENTI CON ALTRE ATTIVITÀ IN CORSO

_________________________________________________________________________

Luogo e data          Firma del responsabile                 Firma del direttore medico

del progetto               del territorio

_____________________          ________________________           ______________________

 

PROPOSTA DI PREVENZIONE, EDUCAZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE
 

1. TITOLO DEL PROGETTO

Titolo e indicazione del settore/area d’intervento.

2. MOTIVAZIONE DELLA SCELTA DEL PROGETTO

Descrizione della situazione, sanitaria o di salute, che ha determinato la scelta della specifica iniziativa (come si collega con il Piano sanitario e quale coerenza ha con i temi prioritari concordati) e quali vantaggi può portare

3. DESTINATARI

4. OBIETTIVI

Descrizione degli obiettivi di salute da perseguire con l’iniziativa.

5. DESCRIZIONE DELL‘INIZIATIVA:

Elenco delle attività previste e di una serie di informazioni quali:

Strumenti e metodi (gruppi di lavoro, realizzazione di opuscoli ecc.)

Tempi di realizzazione

Risorse impiegate (preventivo di spesa dettagliato e piano di finanziamento – vedasi esempi allegati)

6. PARTNER DEL PROGETTO

Indicazione dei partner che collaborano al progetto.

7. CRITERI DI VALUTAZIONE

Descrizione del sistema di controllo dell’iniziativa attraverso gli indicatori assunti per la misurazione dei risultati intermedi e finali.

8. OSTACOLI PREVISTI

9. EVENTUALI COLLEGAMENTI CON ALTRE ATTIVITÀ IN CORSO

 

Titolo del Progetto: ____________________________________________________________

 

Preventivo di spesa


1. Referente:

Onorario

( ____ ore a € ________________________ )

= €

spese di viaggio

(luogo di provenienza: _________________ Km __)

= €

pedaggi autostradali, biglietti ferroviari, spese di taxi, ecc.

= €

spese vitto e alloggio (mass. 3 stelle)

= €

2. Referente:

Onorario

( ____ ore a € ________________________ )

= €

spese di viaggio

(luogo di provenienza: _________________ Km __)

= €

pedaggi autostradali, biglietti ferroviari, spese di taxi, ecc.

= €

spese vitto e alloggio (mass. 3 stelle)

= €

3. Referente:

Onorario

( ____ ore a € ________________________ )

= €

spese di viaggio

(luogo di provenienza: _________________ Km __)

= €

pedaggi autostradali, biglietti ferroviari, spese di taxi, ecc.

= €

spese vitto e alloggio (mass. 3 stelle)

= €

4. Referente:

Onorario

( ____ ore a € ________________________ )

= €

spese di viaggio

(luogo di provenienza: _________________ Km __)

= €

pedaggi autostradali, biglietti ferroviari, spese di taxi, ecc.

= €

spese vitto e alloggio (mass. 3 stelle)

= €

3)     Spese per sussidi didattici

Produzione di stampe:

(p.es. poster, pieghevoli, ecc.)

= €

Spese  mass-media:

(mass. 5% del totale die costi)

(p.es. inserzioni nei giornali, ecc.)

= €

:

= €

4)     Altro

Affitto sale:

= €

:

= €

:

= €

:

= €

Totale costi dell’iniziativa


Luogo e data

Firma del responsabile del progetto


 

Piano di finanziamento


d)     Costo totale:

e)     Altri finanziamenti:

finanziamenti propri

altri finanziamenti pubblici

finanziamenti privati (Sponsor)

altri finanziamenti

Totale altri finanziamenti

f)     Importo scoperto


Luogo e data

Firma del responsabile del progetto


 

Allegato C

 

DICHIARAZIONE RELATIVA AD ALTRE DOMANDE DI FINANZIAMENTO

Nell’esercizio finanziario 2003 sono state inoltrate all’Amministrazione Provinciale le seguenti ulteriori domande di finanziamento per le iniziative sottoelencate:

- Domanda ai sensi della L.P.

per le seguenti iniziative

per una richiesta complessiva di Lire


- Domanda ai sensi della L.P.

per le seguenti iniziative

per una richiesta complessiva di Lire


- Domanda ai sensi della L.P.

per le seguenti iniziative

per una richiesta complessiva di Lire


- Domanda ai sensi della L.P.

per le seguenti iniziative

per una richiesta complessiva di Lire


- Domanda ai sensi della L.P.

per le seguenti iniziative

per una richiesta complessiva di Lire


Nessuna domanda richiesta ai sensi di altre L.P. (crociare la casella)

 

Luogo e data

Firma del responsabile del progetto


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