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In vigore al: 21/11/2014

Delibera N. 1166 del 10.04.2000
Implementazione del telelavoro (progetto "Tele 40")

Il 30 aprile 1999 si è conclusa con esito favorevole la fase sperimentale del telelavoro (deliberazione n. 577 del 01.03.1999), alla quale hanno preso parte nove dipendenti. Al termine della sperimentazione alcuni di essi si sono espressi favorevolmente per la continuazione dell'iniziativa: visti i risultati conseguiti ampiamente soddisfacenti e ricevuto il consenso e l'impegno da parte dei superiori ad una prosecuzione controllata, hanno potuto continuare il telelavoro per tutto l'anno 1999. Si è trattato di sei dipendenti, ridottisi in seguito, causa di una cessazione dal servizio, a cinque dipendenti, i quali sono stati autorizzati con delibera n. 5913 del 30.12.1999 a proseguire con il telelavoro. Per tre dipendenti, già impegnati nella sperimentazione, il telelavoro è terminato definitivamente col 30.4.1999;

 

La fase preliminare e quella sperimentale è stata accompagnata e guidata dalla ditta Teknova di Milano, nelle persone del prof. Sergio Campodall'Orto e dell'ing. Massimo Gori. Un consistente e dettagliato rapporto conclusivo del giugno 1999, allegato alla presente delibera, documenta i singoli passi: dal concetto, alla selezione, all'attuazione, all'accompagnamento dei singoli collaboratori fino alla verifica ed alle conclusioni finali;

 

Con la deliberazione n. 1475 del 26.04.1999 la Giunta provinciale si è riservata di valutare in sede separata ulteriori aspetti del telelavoro, indicando così la propria volontà a proseguire lo studio nonché l'estensione del telelavoro; ciò vale soprattutto se si tiene in considerazione la relazione sintetica dell'ufficio personale 4.2 del 21.04.1999 alla citata deliberazione. In occasione di vari colloqui ci si è posto come obiettivo finale un contingente di 150-200 telelavoratori, da raggiungere gradualmente nei prossimi anni. Nella fase iniziale il numero dei telelavoratori dovrà essere contenuto per motivi tecnici-organizzativi.

 
È indispensabile conferire un incarico a persone esperte in materia di telelavoro, con il compito di seguire ed accompagnare il progetto sin dall'inizio e di istruire uno o più dipendenti dell'amministrazione provinciale in modo tale che le successive fasi di ampliamento possano essere realizzate possibilmente in maniera autonoma.
 
I compiti di accompagnamento consisteranno nel seguire e nel curare in modo attivo l'iniziativa in tutte le sue fasi, fino a quando questi compiti non potranno essere assolti, almeno in parte, da proprio personale. La ripartizione del personale è il punto di riferimento organizzativo.
 
Il ruolo di accompagnatore esterno potrebbero essere di nuovo affidato alla ditta Teknova di Milano, considerato che essa ed i suoi collaboratori conoscono ormai bene l'amministrazione provinciale, hanno sostenuto positivamente e con soddisfazione anche dell'Amministrazione la sperimentazione e presentano, inoltre, le migliori referenze nel settore del telelavoro.
 
Ciò premesso, la Giunta provinciale a voti unanimi espressi nei modi di legge
 

d  e  l  i  b  e  r  a

 

I)     Il telelavoro, previsto dall'art. 24 del contratto di comparto per il personale provinciale del 8.5.1997 e sperimentalmente introdotto con deliberazione n. 577 del 1.3.1999, è istituzionalizzato, denominato "progetto Tele 40" e introdotto alle seguenti condizioni:

 
1.    Contingente
Al telelavoro vengono ammessi in questa prima fase ca. 40 dipendenti.
 
2.   Monitoraggio
Dovrà essere garantita una regolare e standartizzato verifica della produttività e delle condizioni in genere.
 
3.   Volontarietà
Per la partecipazione all'iniziativa vale il principio della libera volontà da parte del dipendente, previa verifica della reale fattibilità tecnica ed operativa e dell'esplicita disponibilitá e consenso del rispettivo superiore.
 
4.   Criteri per l'ammissione al telelavoro
Per poter rientrare nella rosa dei potenziali aspiranti telelavoratori l'attivitá del dipendente dev'essere caratterizzata da: autonomia; basso bisogno di una comunicazione continua con altri; programmabilitá del lavoro; facilitá di controllo e di valutazione dei risultati; senza pregiudizio nell'espletamento del servizio.
 
5.   Persone di riferimento

a)     un assistente di progetto: nell'ambito della Ripartizione del personale un collaboratore sarà incaricato ad occuparsi del progetto "Tele 40". Sarà la persona di riferimento e di fiducia per tutti coloro (dipendenti e rispettivi superiori, tecnici, accompagnatori, stampa, ulteriore sviluppo ecc.), che vengono in qualche modo, per interesse o per necessità, a contatto con il progetto.

b)     un tecnico: nell'ambito della ripartizione Informatica un collaboratore sarà incaricato del progetto "Tele 40”, assumendo il ruolo di persona di riferimento per tutte le questioni tecniche (hardware, software, stampante, telefono ecc.).

Le persone di riferimento interno svolgono il presente incarico in aggiunta alle attuali incombenze.
 
6.   Accompagnamento
La Ripartizione del personale è autorizzata a contattare la ditta Teknova, per chiarire le modalità per un eventuale conferimento d'incarico come accompagnatore esterno del progetto, compiti meglio descritti nelle premesse.
 
7.   Gruppo di lavoro
Un gruppo di lavoro interno accompagna il progetto ed è nominato nella seguente composizione:
DDr. Antonio Bacchin - Direttore del Dipartimento Cultura ital., Edilizia abitativa;
Dr. Hellmuth Ladurner - Direttore della Ripartizione Informatica;
Dr. Armand Mattivi - Direttore dell'Ufficio personale amministrativo;
Dr. Hansjörg Dell'Antonio - Direttore dell'Ufficio organizzazione;
un rappresentante sindacale designato dalle organizzazioni sindacali del comparto personale provinciale.
 
8.   Dotazione tecnica
L'attrezzatura tecnica necessaria per il telelavoro è acquistata e messa a disposizione dall'Amministrazione (hardware, software, stampante, materiale, raccordi telematici, modem ecc.). Il telelavoratore dovrà mettere a disposizione un posto di lavoro idoneo dal punto di vista della medicina del lavoro.
 
9.   Relazioni con i sindacati
Così come nella fase sperimentale continueranno i colloqui con i sindacati del comparto personale provinciale. Le particolarità del rapporto del lavoro saranno puntualizzate, se necessario, in un apposito contratto.
 
10.   Ulteriore disciplina
Con successivi provvedimenti l'istituto del telelavoro sarà disciplinato nel dettaglio.
 

II)     Spese

La presente delibera non comporta spese.
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