In vigore al

RICERCA:

In vigore al: 21/11/2014

Delibera N. 5829 del 14.12.1998
Calendario scolastico per le scuole materne, elementari e secondarie di primo e secondo grado per gli anni scolastici 1999/2000, 2000/2001 e 2001/2002

Allegato

CALENDARIO SCOLASTICO PER GLI ANNI SCOLASTICI 1999/2000, 2000/2001 E 2001/2002

 

Art. 1

Ambito di applicazione

1) II presente calendario scolastico trova applicazione nelle scuole materne, elementari e secondarie di primo e secondo grado.
 

Art. 2

Durata dell'anno scolastico e periodi di valutazone

2) Le lezioni hanno inizio e termine come segue:

a) Anno scolastico 1999/2000

Inizio delle lezioni: 14/9/1999 (martedì) Termine delle lezioni: 16/6/2000 (venerdì)

b) Anno scolastico 2000/2001

Inizio delle lezioni: 12/9/2000 (martedì) Termine delle lezioni: 15/6/2001 (venerdì)

c) Anno scolastico 2001/2002

Inizio delle lezioni: 12/9/2001 (mercoledì)

Termine delle lezioni: 14/6/2002 (venerdì)

 
2) Nell'ambito di ogni anno scolastico possono essere utilizzati fino a 9 giorni per iniziative parascolastiche.
 
3) Qualora l'orario settimanale delle lezioni si articoli su cinque giorni, la durata effettiva delle lezioni comprende un numero di giorni di scuola corrispondente al monte di ore annuo obbligatorio di lezione.
 

4) L'anno scolastico può essere ripartito ai fini degli scrutini nei seguenti due o tré periodi:

a) Quadrimestri;

- dall'inizio delle lezioni fino al 31 gennaio di ogni anno;

- dal 1° febbraio fino al termine delle lezioni.

b) Trimestri:

- dall'inizio delle lezioni fino al 30 novembre di ogni anno;

- dal 1" dicembre fino al 15 marzo di ogni anno;

- dal 16 marzo fino al termine delle lezioni.

 

5) La decisione, opportunamente motivata, della suddivisione del periodo delle lezioni in quadrimestri o in trimestri spetta, sentito il parere del consiglio di circolo o di istituto, al collegio dei docenti.

Art. 3

Giorni di vacanza

1) Sono previsti i seguenti giorni di interruzione dell'attività didattica:
a) Anno scolastico 1999/2000

- tutte le domeniche

- 1/11/1999 (lunedì) - 3/11/1999 (mercoledì): Ognissanti, giorno dei morti e un ulteriore giorno libero

- 8/12/1999 (mercoledì): Immacolata concezione

- 24/12/1999 (venerdì) - 6/1/2000 (giovedì): vacanze natalizie

- 6/3/2000 (lunedì) - 11/3/2000 (sabato): vacanze invernali

- 20/4/2000 (giovedì) - 25/4/2000 (martedì): vacanze pasquali. Anniversario della liberazione

- 1/5/2000 (lunedì): Festa del lavoro

- 12/6/2000 (lunedì): lunedì di Pentecoste

b) Anno scolastico 2000/2001

- tutte le domeniche

- 1/11/2000 (mercoledì) - 2/11/2000 (giovedì): Ognissanti, giorno dei morti

- 8/12/2000 (venerdì) - 9/12/2000 (sabato): Immacolata concezione e un ulteriore giorno libero

- 25/12/2000 (lunedì) - 6/1/2001 (sabato): vacanze natalizie

- 26/2/2001 (lunedì) - 3/3/2001 (sabato): vacanze invernali

- 12/4/2001 (giovedì) - 17/4/2001 (martedì): vacanze pasquali

- 25/4/2001 (mercoledì): Anniversario della liberazione

- 30/4/2001 (lunedì) - 1/5/2001 (martedì): Festa del lavoro e un ulteriore giorno libero

- 4/6/2001 (lunedì): lunedì di Pentecoste

c) Anno scolastico 2001/2002

- tutte le domeniche

- 1/11/2001 (giovedì) - 3/11/2001 (sabato): Ognissanti, giorno dei morti e un ulteriore giorno libero

- 8/12/2001 (sabato): Immacolata concezione

- 24/12/2001 (lunedì) - 5/1/2002 (sabato): vacanze natalizie

- 11/2/2002 (lunedì) - 16/2/2002 (sabato): vacanze invernali

- 28/3/2002 (giovedì) -  2/4/2002 (martedì): vacanze pasquali

- 25/4/2002 (giovedì): Anniversario della liberazione

- 1/5/2002 (mercoledì): Festa del lavoro

- 20/5/2002 (lunedì): lunedì di Pentecoste

 
2) Su proposta del collegio docenti il consiglio di circolo o di istituto può, a propria discrezione, stabilire un ulteriore giorno di interruzione dell'attività didattica dell'istituzione scolastica di competenza.
 
3) Su proposta del collegio docenti il consiglio di circolo o di istituto può stabilire inoltre una giornata aperta alla comunità scolastica.
 

Art. 4

Riduzione dell'orario scolastico

1) TI primo e l'ultimo giorno di scuola l'orario antimeridiano è abbreviato per un massimo di due ore giornaliere e non hanno luogo lezioni pomeridiane eventualmente previste.
 
2) A condizione che non sussistano difficoltà in ordine al trasporto degli alunni e alla vigilanza sugli stessi, il consiglio di circolo o di istituto può disporre la riduzione dell'orario per un massimo di due ulteriori giorni.
 
3) In circostanze particolari (alto numero di studenti, bacini interdistrettuali e altri) il consiglio di circolo o di istituto, sentito il collegio dei docenti e il consiglio dei genitori, può disporre (non più di due volte nell'anno   scolastico)   la   riduzione dell'orario per giornate di udienza con i genitori.
 

Art. 5

Scrutini ed esami di licenza

1) Gli scrutini intermedi nella scuola elementare e secondaria di primo e secondo grado alla fine del primo quadrimestre rispettivamente alla fine del primo e del secondo trimestre si svolgono nel rispetto dei termini stabiliti dal collegio dei docenti. I risultati sono comunque pubblicati entro dieci giorni dal termine del quadrimestre o trimestre.
 
2) Gli scrutini finali nella scuola dell'obbligo si svolgono durante gli ultimi cinque giorni di insegnamento prima del termine delle lezioni. I risultati sono, di norma, pubblicati l'ultimo giorno di scuola.
 
3) Gli scrutini finali negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado - ad eccezione delle classi finali degli istituti professionali e degli istituti d'arte - hanno inizio non prima del quartultimo giorno di scuola che precede la fine delle lezioni e devono essere pubblicati entro il termine massimo dei due giorni precedenti l'inizio degli esami di maturità.
 
4) Gli esami di licenza e di idoneità hanno inizio nella scuola elementare il primo giorno non festivo e nella scuola media il secondo giorno non festivo successivo al termine delle lezioni. Gli esami devono concludersi entro il 30 giugno.
 
5) L'inizio degli esami di idoneità nelle scuole di ogni ordine e grado nonché l'inizio degli scrutini finali e degli esami di qualifica per le classi finali degli istituti professionali e degli istituti d'arte è stabilito con decreto del Sovrintendente rispettivamente dell'Intendente scolastico competente e dalle disposizioni annuali per lo svolgimento degli scrutini ed esami delle scuole di ogni ordine e grado.
 
6) La sessione degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, di licenza linguistica e di abilitazione all'insegnamento nelle scuole del grado preparatorio si svolge nel rispetto delle vigenti disposizioni ministeriali.
 

Art. 6

Scuole materne

1) Per le scuole materne trovano applicazione le disposizioni dell'art. 2, comma 1, e dell'art. 3, comma 1.

 

2) II direttore/la direttrice può Stabilire un giorno di interruzione dell'attività didattica per particolari attività (progetti, giornata pedagogica, iscrizioni, ecc.).

 

3) Nella prima settimana d'attività didattica", la stessa viene limitata alla mattina.

 

4) Inoltre, il consiglio di scuola materna può proporre di ridurre l'attività didattica per tré volte all'anno.

 

5) La prima settimana dopo il termine dell'attività didattica il. personale è presente a tempo pieno per i lavori conclusivi, per la verifica e la valutazione delle attività didattiche e per eventuali attività di aggiornamento, di programmazione e di progettazione.

indice