In vigore al

RICERCA:

In vigore al: 11/09/2012

a) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 24 settembre 1998, n. 281)
Programmi d'esame per gli esami di fine apprendistato/lavorante artigiano per le professioni di falegname, carpentiere in legno, congegnatore meccanico e fabbro, lattoniere, muratore, piastrellista, pittore e verniciatore, sarto da donna e sarto da uomo

Visualizza documento intero

L'esame di lavorante artigiano per la professione di piastrellista è composto da due parti:

  • a)  un esame pratico (esecuzione singola, 12 ore)
  • b)  colloquio tecnico-professionale

a) Esame pratico:

L'esame pratico consiste nella posatura in opera di una parete su fondo sottile e di una piastrellatura a pavimento su fondo grosso secondo una pianta di esecuzione.

Indumenti da lavoro e gli attrezzi standard sono da portare con sé dal candidato.

Sono da eseguire:

  • -  costruzione di un arco con suddivisione, calcolo e posatura (fughe paralelle)
  • -  lavori di taglio secondo il piano di posa
  • -  sottofondo(pavimentazione) in pendenza con predisposizione scarico
  • -  installazione di profili angolari o "jolly"
  • -  fuga elastica (silicone)

Criteri di valutazione:

- pavimento: ......................5 punti

- fugatura: .........................4 punti

- lavori di taglio: .................5 punti

- arco: ..............................6 punti

totale: .............................20 punti

La conversione della tabella di valutazione avviene con voti da 4 a 10.

Valutazione in voti:

20 punti ...........10

18 punti..............9

16 punti..............8

14 punti .............7

12 punti .............6

10 punti .............5

8 punti................4

b) Colloquio tecnico-professionale (durata 30 minuti)

Al colloquio è ammesso colui che ha superato la prova pratica. Il colloquio tecnico - professionale ha come contenuto il lavoro eseguito nella prova pratica e in particolar modo domande delle materie del corso: scienza dei materiali, tecnologia, calcolo professionale, tutelala dell'ambiente, l'antiinfortunistica e le norme generali di sicurezza.

Al colloquio tecnico-professionale i candidati debbono portare con se le documentazioni scritte riguardanti l'anno scolastico finale.

Per privatisti, i quali possono accedere all'esame di lavorante artigiano dopo aver superato un esame di ammissione, vengono adottate le medesime condizioni.

Chi ha superato l'esame pratico ed il colloquio tecnico-professionale, ha superato l'esame di lavorante artigiano; egli ottiene un attestato d'esame e il diploma di lavorante artigiano. Chi non supera il colloquio tecnico-professionale, ma ha superato l'esame pratico, deve ripetere soltanto il colloquio tecnico-professionale.

1)

Pubblicato nel B.U. 1° dicembre 1998, n. 50.