In vigore al

RICERCA:

In vigore al: 11/09/2012

Delibera N. 3296 del 16.09.2002
Approvazione dello schema di convenzione in materia di finanziamenti in leasing ai sensi della L.P. 15 aprile 1991, n. 9

Allegato
esente da imposta di registro di bollo ipotecaria e catastale (artt. 15 e 16 del D.P.R. 29/09/1973 n. 601)
 
Rep. n.                      del                    atto del Segretario della Giunta Provinciale
 
 

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

CONVENZIONE

 
stipulata ai sensi della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 9, concernente "Costituzione di fondi di rotazione per l'incentivazione delle attività economiche"

fra

la Provincia Autonoma di Bolzano, in persona dell'Assessore alle Finanze dott. Michele Di Puppo, nato a Bolzano il 23.11.1945 e domiciliato per la carica presso la sede della Provincia Autonoma, Via Crispi 8, il quale interviene nel presente atto in rappresentanza della stessa Provincia Autonoma di Bolzano con sede in Bolzano, Via Crispi 3, di seguito denominata "Provincia” autorizzato alla stipula del presente atto ai sensi dell'art. 2, legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10 e D.P.G.P. n. 4/2.0. del 14.2.1994 e delibera della Giunta Provinciale n. ....... del .................... allegata al presente atto sub. "A” codice fiscale: 00390090215

e

la.............................., con sede legale in ..............., codice fiscale.............., nella persona del ......................................, nato a .................... il ................, il quale interviene nel presente atto nella sua qualità di ....................., in conformità alla deliberazione della Giunta provinciale di Bolzano n. ............... del ................ e in forza dei poteri di cui alla delibera del comitato esecutivo verbale n. .............. d.d. .....................del ....................con sede legale a .....................;
 
 

PREMESSO

1.     che in base all'art. 2 della legge provinciale 15 aprile 1991 n. 9, la Giunta provinciale di Bolzano è autorizzata a disporre aperture di credito ovvero finanziamenti in conto corrente anche infruttifero a favore di Società finanziarie, come meglio specificato all'art. 1 della Convenzione, operanti nel settore della locazione finanziaria  sul territorio provinciale e dotate di adeguate strutture tecnico-organizzative, di seguito denominate "Società di leasing”;

2.     che tali aperture di credito o finanziamenti sono destinati alla prima costituzione e successivi incrementi di fondi di rotazione;

3.     che tali fondi devono essere utilizzati, anche in combinazione con gli apporti finanziari delle stesse Società di leasing, per la concessione di leasing a tasso agevolato a favore dei soggetti e delle iniziative previste dalle normative provinciali di settore, in alternativa alle agevolazioni richiamate dalle medesime normative e comunque nei limiti massimi delle stesse;

4.     che la Società di leasing con  propria lettera dd. ................., si è dichiarata disposta a gestire i fondi di rotazione di cui alla L.P. n. 9/91;

5.     che ai sensi dell'art. 6 della citata L.P. 9/1991 i rapporti tra la Provincia e le singole Società di leasing devono essere regolati da apposite convenzioni, le quali stabiliscono in particolare:

 

5a)     I requisiti che dette Società di leasing deb

bono detenere in vista delle garanzie necessarie alla concessione delle aperture di credito agevolate di cui alla presente convenzione;

 

5b)     le modalità di amministrazione delle

aperture di credito da effettuarsi con apposita contabilità, nonché le modalità di utilizzo delle stesse;

 

5c)     le modalità di erogazione, in una o più

soluzioni, delle aperture di credito disposte a favore delle Società di leasing;

 

5d)     le modalità di alimentazione dei fondi di

rotazione;

 

5e)     i criteri da applicare in sede di istruttoria

tecnico-finanziaria, nonché i termini massimi per il completamento dell'istruttoria medesima;

 

5f)     gli obblighi di informazione e di rendi

contazione annuale delle Società di leasing  nei confronti della Provincia;

 

5g)     le modalità ed i termini per l'estinzione

delle aperture di credito;

 

5h)     le condizioni di remunerazione sulle gia

cenze di liquidità dei fondi e le commissioni di intermediazione spettanti alle Società di leasing;

 

5i)     le modalità ed i procedimenti di recupero

dei crediti nel caso di revoca ovvero di mancata o solo parziale attuazione degli interventi;

 

5j)     le condizioni logistico-operative finaliz

zate alla dazione in loco di idoneo supporto assistenziale alle imprese locatarie in ordine alla gestione del contratto e dei beni ad esso connessi;

 

5k)     l'esperimento di ogni incombente di legge

riguardante il regime della sicurezza dei beni concessi in locazione (DPR 24 luglio 1996, N° 459, "direttiva macchine”), nonché l'adempimento delle previsioni legislative riguardanti la sicurezza sui cantieri nel caso di beni immobili da costruire (D.Lgs, N° 494/96, modificato dal D.Lgs., N° 528/99, "direttiva cantieri”);

 

5l)     un'adeguata polizza assicurativa  per i be

ni mobili ("all risks”) ed immobili oggetto di locazione a copertura del loro valore residuo in linea capitale secondo le previsioni di cui ai relativi piani di ammortamento.

 
Tutto ciò premesso e considerato parte integrante del presente atto, si stipula la seguente
 

C O N V E N Z I O N E

 

CAPO I

FINALITA' E MODALITA' DI EROGAZIONE DELLE APERTURE DI CREDITO

 

Art. 1

Finalità delle aperture di credito

Al fine di favorire l'innovazione negli strumenti di incentivazione, anche attraverso una più efficace mobilitazione e una più ampia valorizzazione delle risorse originate dal sistema creditizio locale, la Provincia Autonoma di Bolzano, come sopra rappresentata, dispone aperture di credito in c/c infruttifero a favore ..................................., con sede legale in :..........., Via .............................., iscritta quale Banca autorizzata all'albo Banca d'Italia n°…………….. (oppure) iscritta quale intermediario finanziario all'elenco speciale di cui all'art. 107 del D.lgs. 1 settembre 1993, n. 385, al n° …………..  La società di leasing si impegna a rilasciare apposita e preventiva lettera di patronage da parte dell'Istituto di Credito partecipante, controllante o terzo a fronte delle esposizioni via via generate dai prelievi effettuati su detta apertura di credito in c/c infruttifero. Tale garanzia rimane ferma e valida fino all'integrale restituzione da parte della Società di leasing di ogni ragione di credito, diretta ed indiretta relativa all'utilizzo dei Fondi in favore della Provincia, secondo le previsioni tutte, nessuna esclusa, contenute nella presente convenzione. La mancata prestazione di tale garanzia non consentirà alla Società di leasing di utilizzare le corrispondenti somme a valere sul Fondo di Rotazione e potrà costituire per la Provincia autonoma di Bolzano legittima causa di immediato recesso dalla presente convenzione senza l'obbligo del preavviso di cui successivo art. 2.
Tali aperture di credito sono destinate alla costituzione e all'incremento di uno o più Fondi di Rotazione presso la Società di leasing da utilizzare per l'erogazione di finanziamenti secondo quanto previsto nella presente convenzione.
 

Art. 2

Durata e termini di restituzione

Le aperture di credito decorrono dalla data della prima erogazione ed hanno quale termine ultimo comprensivo dei rimborsi il 05.10.2022 , salvo il caso di recesso di una delle due parti da comunicarsi con preavviso di almeno sei mesi a mezzo lettera raccomandata A.R..
Gli importi utilizzati a valere su tali aperture di credito saranno restituiti alla Provincia Autonoma di Bolzano, unitamente alle somme di cui ai punti c) e d) del successivo art. 5, gradualmente secondo un piano di rimborso correlato a quello di ammortamento dei finanziamenti in leasing erogati a valere sul "Fondo di Rotazione",  entro il termine ultimo di cui al precedente comma 1.
La Provincia Autonoma di Bolzano si riserva la facoltà di richiedere in qualsiasi momento la restituzione di somme inutilizzate giacenti sul Fondo di Rotazione dando alla Società di leasing un preavviso di cinque giorni.
 

Art. 3

Modalità di erogazione

Per i fini di cui all'art. 1, la Provincia Autonoma di Bolzano dispone versamenti, anche in più soluzioni, a favore di appositi sottoconti di Tesoreria intestati ai settori delle attività economiche ammesse ai finanziamenti previsti dalla L.P. n. 9 del 15.4.1991.
I versamenti di cui al precedente comma sono disposti a cura della Ragioneria della Provincia.
Per l'utilizzo delle aperture di credito di cui agli articoli 1 e 2, a fronte delle erogazioni di somme nell'interesse dei soggetti beneficiari dei finanziamenti, la .................................... provvede ad addebitare il conto del rispettivo fondo di rotazione presso il tesoriere provinciale con valuta pari a quella della erogazione, che coinciderà con quella di decorrenza del contratto di leasing, pari alla data di consegna del bene. L'addebito ai sottoconti di Tesoreria di cui al primo comma avverrà previa autorizzazione al Tesoriere  rilasciata dalla Ragioneria della Provincia.
L'autorizzazione all'addebito delle somme di cui al comma precedente viene rilasciata solo ad avvenuto esaurimento delle disponibilità risultanti sul conto di cui al successivo art. 20.
In alternativa alle modalità previste ai commi precedenti del presente articolo, i versamenti sul conto di cui all' art. 20 possono essere disposti con mandato diretto a favore della Società di leasing, qualora la Provincia ne ravvisi l'opportunità.
 

CAPO II

MODALITA' DI COSTITUZIONE E DI UTILIZZO DEI FONDI DI ROTAZIONE

 

Art. 4

Finalità dei Fondi di Rotazione

I Fondi di Rotazione di cui al 2. comma dell'art. 1 della presente convenzione concorrono a fornire alla Società di leasing, con le modalità ed i vincoli di utilizzo di seguito stabiliti, i mezzi finanziari necessari per la concessione di finanziamenti in leasing, da parte della Società di leasing stessa, a norma del suo ordinamento interno e nel rispetto delle norme di legge.
La ripartizione degli apporti provinciali tra i diversi Fondi di Rotazione è determinata dalla Giunta Provinciale con le deliberazioni di cui all'art. 3, comma 2 della L.P. 15.04.1991, n. 9.
 

Art. 5

Modalità di alimentazione dei Fondi di Rotazione

I Fondi di Rotazione di cui al precedente articolo sono alimentati:

a)     dai versamenti operati a carico del bilancio provinciale tramite le aperture di credito di cui all' art. 1;

b)     dalle quote di capitale rimborsate sui finanziamenti effettuati in base alla presente convenzione, per la parte corrispondente agli apporti di pertinenza della Provincia;

c)     dagli interessi dovuti dalla Società di leasing sulle giacenze di liquidità;

d)     dagli interessi addebitati ai beneficiari dei finanziamenti in leasing  nel caso di revoca dell'intervento provinciale.

 

Art. 6

Obblighi della Società di leasing in ordine all'utilizzo dei Fondi di Rotazione

La Società di leasing si impegna:

a)     ad utilizzare gli importi prelevati dal sottoconto di cui all'art. 3 esclusivamente per far fronte a finanziamenti in leasing da essa concessi, con riferimento ai settori economici e secondo le modalità previste nella presente convenzione e nelle deliberazioni della Giunta provinciale di Bolzano, adottate ai sensi dell' art. 3 comma 1 lettere b) e c) e comma 2 della L.P. citata, allegata al presente atto;

b)     ad utilizzare per la medesima destinazione di cui al precedente punto a) gli ulteriori importi prelevati dal Fondo di Rotazione;

c)     ad effettuare i prelievi delle predette somme    alla data di decorrenza del contratto di leasing, che coinciderà con la data di consegna del bene;

d)     ad assumere a proprio carico l'onere della provvista per la quota parte dell'importo dei finanziamenti in leasing non assistita dai mezzi finanziari prelevati dal Fondo di Rotazione.

e)     a prestare le garanzie previste al precedente art. 1 laddove la Società di leasing risulti iscritta agli elenchi speciali tenuti da Banca d'Italia di cui all'art. 107 del D.lgs. 1 settembre 1993, n. 385;

f)     ad assumere a proprio carico gli oneri per la fornitura in loco di idoneo supporto assistenziale alle imprese locatarie in ordine alla gestione del contratto e dei beni ad esso connessi. Per idoneo supporto assistenziale s'intende la disponibilità in provincia di Bolzano di propria filiale, dipendenza ovvero recapito operativo presso l'Istituto bancario distributore con idonea adibizione di personale qualificato;

g)     a realizzare nell'interesse, per conto e a carico dei beneficiari degli investimenti adeguate coperture assicurative cosiddette "all risks” fino alla concorrenza del valore residuo in linea capitale dei beni concessi in locazione;

 

Art. 7

Caratteristiche dei finanziamenti e determinazioni del tasso d'interesse

I finanziamenti leasing avranno durata non superiore ad anni 10 (dieci), a partire dalla data di entrata in decorrenza del contratto di leasing, saranno rimborsati attraverso canoni periodici posticipati rispetto all'entrata in decorrenza del contratto ognuno dei quali scadente il primo giorno del mese riferito alla periodicità stabilita in contratto e saranno regolati ad un tasso di interesse, fisso o variabile, determinato ai sensi del successivo comma 2. L'entrata in decorrenza del contratto di leasing dovrà coincidere, per i beni mobili, macchinari ed impianti con il primo giorno del mese di avvenuta consegna o di collaudo quando previsto mentre per i beni immobili dovrà coincidere con la data di consegna del bene medesimo in forza del verbale sottoscritto dalle parti.
Il tasso nominale annuo di interesse massimo applicabile alle singole operazioni di leasing per tutti i settori economici viene determinato moltiplicando il tasso corrispondente al costo di provvista dei mezzi finanziari apportati dalla Società di leasing, ai sensi della lettera d) del precedente art 6., effettivamente applicato, per un coefficiente pari al rapporto tra l'ammontare dello stesso apporto e l'ammontare del finanziamento concesso e applicando al risultato così ottenuto, arrotondato ai 5 centesimi superiori, una maggiorazione massima (spread) comprensiva di tutti gli oneri accessori e distinta per tipologia di operazione, come riportato di seguito:

per il leasing immobiliare costruito e da costruire, tasso massimo del 2,20%

per il leasing strumentale, tasso massimo del 3,25%.

Al termine del primo biennio di operatività della convenzione le parti provvederanno all'eventuale ridefinizione dell'entità delle maggiorazioni di cui al comma precedente, in relazione agli effetti prodotti dal Fondo di Rotazione sui livelli di attività della Società di leasing, nonché sui costi per la gestione dello stesso. La ridefinizione è effettuata d'intesa tra le parti, senza necessità di atto aggiuntivo alla convenzione, sulla base di motivata proposta presentata dalla Società di leasing.
Il costo della provvista di cui al comma 2 del presente articolo è determinato utilizzando i parametri e con i criteri di seguito indicati:

a)     per le operazioni a tasso fisso: esso è determi-

nato in misura non superiore al valore medio del tasso di rendimento effettivo lordo del campione di titoli pubblici soggetti ad imposta ("Rendistato") rilevato dalla Banca d'Italia nel secondo mese precedente quello di stipula, maggiorato di un punto percentuale;
 

b)     per le operazioni a tasso variabile: il costo della provvista è determinato in misura non superiore alla media aritmetica dei seguenti valori:

"Rendistato", tasso di rendimento effettivo lordo del campione di titoli pubblici soggetti ad imposta rilevato dalla Banca d'Italia;

"Euribor 3 mesi", tasso della lira a tre mesi rilevato giornalmente per data valuta sul mercato telematico dei depositi interbancari in lire maggiorato della percentuale applicata sulla raccolta e di quella corrispondente all'incidenza degli oneri accessori connessi;

detti tassi di riferimento sono calcolati con periodicità semestrale quale media aritmetica dei rispettivi valori rilevati nei mesi di ottobre e novembre e nei mesi di aprile e maggio e saranno utilizzati per la determinazione dei tassi validi per il semestre solare successivo alla rilevazione.
La Società di leasing provvede a dare comunicazione alla Provincia Autonoma di Bolzano, con periodicità semestrale, del tasso corrispondente al costo della provvista massimo determinato con le modalità di cui ai punti a) e b) del precedente comma.
E' fatto salvo in ogni caso il rispetto dei limiti di cui agli articoli 2 e 3 della L.P. 15.4.1991, n. 9.
La Società di leasing si riserva la inopponibile facoltà di accettare o di rifiutare la concessione dei finanziamenti, se il cliente chiede per la parte apportata dalla Società di leasing un finanziamento a tasso fisso.
Le modalità di indicizzazione dei canoni dovranno essere puntualmente precisate nel contratto di finanziamento con riferimento a parametri predeterminati.
Saranno comunque a carico del locatario tutte le spese, oneri, imposte e tasse inerenti e conseguenti il contratto di finanziamento.
Fermo restando quanto prescritto al primo comma del presente articolo, è in facoltà della Società di leasing di prorogare per conto proprio e senza ulteriore apporto di finanziamento provinciale il contratto di leasing stipulato con il beneficiario interessato.
 

Art. 8

Alternatività e incompatibilità

Ai sensi dell'art. 2, comma 3 e 4 della L.P. 15.04.1991 n. 9 gli interventi a valere sul Fondo di Rotazione sono alternativi ed incompatibili con ogni altro beneficio previsto da disposizioni provinciali, nazionali e comunitarie salvo quanto eventualmente disposto in deroga da specifiche norme di legge.
 

CAPO III

PROCEDURE PER L'UTILIZZO DEL FONDO DI ROTAZIONE

 

Art. 9

Trasmissione delle domande

Le domande di agevolazione relative ai programmi che possono accedere ai benefici del Fondo di Rotazione, sono presentate alla Giunta provinciale di Bolzano che le trasmette alla Società di leasing, secondo quanto previsto dall'art. 4, comma 1 della L.P. 15.04.1991, n. 9.
 

Art. 10

Istruttoria

Con riferimento alle domande ritenute ammissibili al Fondo di Rotazione, la Società di leasing eseguirà un'istruttoria tecnico-finanziaria, le cui risultanze, anche in ordine ai punti 5j) e 5k) di cui in premessa, saranno riassunte in una relazione informativa che, tenuto conto dei requisiti richiesti dalle normative provinciali di settore, avrà per oggetto l'analisi del progetto (descrizione, valutazione tecnica, congruità della spesa, obiettivi, effetti occupazionali), la valutazione economico-finanziaria dell'impresa, tenuto conto anche delle ripercussioni sempre di natura economico-finanziaria della realizzazione del progetto, con particolare riferimento all'ammontare e alle condizioni dell'intervento finanziario richiesto; nonché ogni altro aspetto connesso all'accessibilità al Fondo di Rotazione.
In relazione agli adempimenti di cui al precedente comma, la Società di leasing potrà richiedere entro un mese dalla data di ricevimento della domanda ulteriore documentazione, che dovrà essere presentata entro un mese dalla data della richiesta.
 

Art. 11

Concessione dei finanziamenti

La concessione dei finanziamenti è disposta dai competenti Organi deliberativi della Società di leasing.
 

Art. 12

Accertamento dell'attuazione dei programmi e utilizzo dei Fondi di Rotazione

L'utilizzo dei Fondi di Rotazione potrà avvenire, anche in più acconti per uno stesso finanziamento a condizione che il relativo contratto di leasing sia stato regolarmente stipulato, previo accertamento da parte della Società di leasing, ove richiesto, dell'avvenuta regolare realizzazione, anche per stati di avanzamento, dei programmi ammessi all'intervento dei Fondi stessi.
Tenuto conto dei requisiti richiesti dalla normativa provinciale di settore e di quanto indicato nelle deliberazioni della Giunta Provinciale di cui al precedente art. 6 lettera a), l'accertamento avverrà sulla base di riscontri fisici e/o documentali. Della sua esecuzione e dei risultati delle verifiche effettuate, la Società di leasing rilascerà alla Provincia Autonoma di Bolzano, dichiarazione scritta entro 15 giorni dall'ultimo utilizzo del Fondo di Rotazione a saldo del finanziamento assistito.
Ciascun prelievo dal Fondo di Rotazione per l'erogazione dei finanziamenti in leasing dovrà avvenire, anche in relazione ai singoli acconti, nel rispetto della proporzione di apporto del Fondo stesso all'operazione.
 

Art. 13

Comunicazione della Società di leasing

La Società di leasing comunicherà all'Ufficio competente della Provincia Autonoma di Bolzano le proprie deliberazioni in ordine alla concessione o meno del finanziamento entro 90 giorni dal ricevimento della domanda o dal completamento della documentazione richiesta, dando notizia inoltre di eventuali variazioni rispetto alla richiesta del locatario apportate in sede di delibera o comunque intervenute per modificazioni nei termini dell'operazione.
A detta comunicazione allega anche copia della relazione informativa di cui all'art. 10.
Entro 30 giorni dalla data della stipula del contratto di finanziamento in leasing, la Società di leasing invia all'Ufficio provinciale competente una copia del relativo piano di ammortamento. Tale piano di ammortamento dovrà prevedere per ogni rata la quota capitale e la quota interessi, evidenziando sulla quota interessi gli effetti dell'intervento provinciale a tasso zero sul capitale.La Società di leasing comunicherà altresì all'Ufficio provinciale competente l'eventuale decadenza dell'operazione deliberata.
 

Art. 14

Autorizzazione della Giunta provinciale

Sulla base della domanda di cui al precedente art. 9, della comunicazione della concessione del finanziamento da parte della Società di leasing e della relazione informativa ad essa allegata, la Giunta provinciale di Bolzano, accertata la regolarità degli atti di competenza della Società di leasing, con propria deliberazione determina in via definitiva l'entità dell'intervento del Fondo di Rotazione, nel rispetto dei limiti di cui al comma 6) dell'art. 7 della presente Convenzione, e ne autorizza l'utilizzo.
L'autorizzazione sarà revocata in caso di mancato perfezionamento dell'operazione di finanziamento leasing ovvero qualora non intervenga alcun utilizzo del Fondo di Rotazione entro i termini stabiliti dalla deliberazione della Giunta provinciale.
 

Art. 15

Rimborso delle somme prelevate dal Fondo di Rotazione

Le somme utilizzate a valere sul Fondo di Rotazione sono rimborsate al medesimo, alle scadenze previste dal piano di ammortamento di ciascun  finanziamento, in quote di importo corrispondente alle singole quote capitale previste dal piano, moltiplicate per un coefficiente pari al rapporto tra l'ammontare dell'apporto del Fondo e l'ammontare del finanziamento concesso.
Nessun interesse è dovuto al Fondo di Rotazione in relazione alle somme utilizzate per l'erogazione dei finanziamenti, fatti salvi i casi di revoca con effetto retroattivo di cui al successivo art. 18.
Nessuna spesa od onere possono essere addebitati alla Provincia autonoma di Bolzano, fatto salvo quanto eventualmente dovuto ai sensi del successivo art. 19, comma 4
Gli interessi ed i proventi relativi a ciascun finanziamento leasing competono interamente alla Società di leasing che si assume in via esclusiva i rischi d'insolvenza connessi all'operazione.
 

Art. 16

Mancata o parziale attuazione dei programmi ammessi al Fondo di Rotazione

Qualora sia accertata la mancata o parziale attuazione del programma ammesso ai benefici del Fondo di Rotazione, la Società di leasing ne darà tempestiva comunicazione alla Provincia autonoma di Bolzano ai fini delle determinazioni di competenza.
Nel caso l'attuazione parziale del programma ammesso sia tale da pregiudicare il conseguimento degli obiettivi previsti dal medesimo, la Giunta provinciale di Bolzano dispone la revoca dell'intervento del Fondo di Rotazione.
 

Art. 17

Variazioni relative all'operazione di finanziamento

L'accollo del finanziamento ad altri soggetti e la cessazione o modificazione dell'attività del soggetto finanziato, delle quali la Società di leasing giunga a conoscenza, saranno segnalati dalla Società di leasing all'Ufficio Provinciale competente, comunicando anche il contenuto dell'eventuale delibera adottata.
La riduzione dell'importo del finanziamento stipulato, anche a seguito di rimborso parziale anticipato, ovvero la sua anticipata estinzione comportano il rimborso al Fondo di Rotazione, con pari valuta, della quota ad esso spettante secondo la proporzione del suo apporto.
Le variazioni al piano di ammortamento per dilazioni di pagamento o postergazioni di canoni accordate dalla Società di leasing non modificano il piano di rimborso delle somme dovute al Fondo di Rotazione.
 

Art. 18

Revoca

Ai sensi dell'art. 5 della L.P. 15.04.1991 n. 9, qualora, in base alle leggi provinciali di settore o a quanto disposto nella presente convenzione, la Giunta provinciale di Bolzano disponga la revoca dell'intervento del Fondo di Rotazione o comunque non ne autorizzi in via definitiva l'utilizzo, le somme prelevate dal Fondo dovranno essere restituite dal locatario, per il loro residuo importo oggetto di revoca o non autorizzato, al Fondo stesso.
Unitamente alle predette somme di capitale e ad esse riferita, il locatario dovrà far affluire al Fondo di Rotazione un'ulteriore somma per interessi, determinati, con decorrenza dal momento di effetto della revoca, secondo quanto previsto dalla normativa provinciale.
E' fatto obbligo alla Società di leasing di inserire nel contratto di leasing apposita clausola che preveda l'integrale applicazione, a carico del locatario, delle previsioni di cui ai precedenti commi 1) e 2) del presente art. 18 (diciotto), nonché di esperire tutti gli interventi previsti dalla Legge o dal contratto di leasing agevolato nel caso di inosservanza della predetta clausola, ivi compresa la possibilitá di recedere dall'operazione di leasing, ove ne ravvisi i presupposti con revoca del beneficio del termine, a carico del locatario.
 

Art. 19

Interessi sulle giacenze del Fondo di Rotazione

Le somme disponibili giacenti sul Fondo di Rotazione in attesa di impiego maturano interessi a favore del Fondo stesso.
Gli interessi sono calcolati ad un tasso e capitalizzazione pari a quelli corrisposti sulle giacenze di Tesoreria della Provincia.
La Provincia Autonoma di Bolzano comunica la misura del predetto tasso alla Società di leasing.
Le imposte sugli interessi di giacenza ovvero su quelli di cui al precedente art. 18 sono a carico del Fondo di Rotazione.
 

CAPO IV

OBBLIGHI DI INFORMAZIONE E RENDICONTAZIONE

 

Art. 20

Obblighi contabili

Per la gestione del Fondo di Rotazione, la Società di leasing tiene apposita contabilità, mediante istituzione e movimentazione di un conto denominato  "Fondo di Rotazione - L.P. 15.04.1991, n. 9", rappresentativo dell'andamento del debito della Società di leasing verso la Provincia autonoma di Bolzano per i mezzi finanziari dalla stessa forniti tramite le aperture di credito di cui all'art. 1.
Il predetto conto sarà articolato in due sottoconti:

conto A, per l'evidenza delle disponibilità del Fondo, il quale sarà accreditato delle somme che lo alimentano, secondo quanto previsto all'art. 5 della presente Convenzione e addebitato delle somme utilizzate per l'erogazione dei finanziamenti e per i rimborsi delle aperture di credito;

conto B, per l'evidenza delle quote di Fondo impiegate, il quale sarà accreditato dei prelievi per erogazioni e addebitato dei versamenti per rimborsi di capitale sui finanziamenti, in contropartita al conto A.

Con periodicità semestrale la Società di leasing invia all'Ufficio competente della Provincia autonoma di Bolzano, per le valutazioni di sua competenza, l'estratto conto relativo alle contabilizzazioni effettuate sui conti suindicati, con l'indicazione delle rispettive valute.
 

Art. 21

Rendiconto

Entro il 28 febbraio di ogni anno la Società di leasing trasmette alla Provincia autonoma di Bolzano il rendiconto della gestione del Fondo di Rotazione dell'anno precedente.
Il rendiconto dovrà contenere i seguenti dati, suddivisi in relazione ai settori d'intervento tra i quali è ripartito il Fondo ai sensi dell'art. 3, comma 2 della L.P. citata:

totale delle somme utilizzate e rimborsate nell'anno a valere sulle aperture di credito accreditate presso il Tesoriere e residuo da utilizzare al 31 dicembre;

elenco dei finanziamenti leasing erogati nell'anno, per beneficiario, con indicazione della quota a carico del Fondo di Rotazione, di quella a carico della Società di leasing e del tasso d'interesse applicato al 31 dicembre;

totale delle somme rimborsate nell'anno al Fondo in base ai piani di ammortamento delle singole operazioni;

totale degli ulteriori rimborsi al Fondo dovuti a rimborsi parziali anticipati, estinzioni anticipate, revoche;

totale degli interessi accreditati per interventi revocati;

conto scalare degli interessi maturati sulle giacenze del Fondo di Rotazione;

saldo delle disponibilità e degli impieghi del Fondo al 31 dicembre;

eventuali note esplicative.

La Società di leasing comunica altresì la previsione del fabbisogno finanziario per l'anno corrente, con indicazione del totale delle quote capitale rimborsabili al Fondo nello stesso anno sulla base dei finanziamenti in essere al 31 dicembre.
 

CAPO V

DISPOSIZIONI FINALI

 

Art. 22

Facoltà di recesso

Le parti convengono che la presente convenzione decorre dalla data della stipulazione.
Ciascuna delle parti si riserva la facoltà di recedere dalla presente convenzione dandone comunicazione alla controparte mediante lettera raccomandata con almeno sei mesi di preavviso, fermi restando comunque i rapporti in essere alla data di recesso.
Le parti convengono che modifiche di natura tecnica o procedurale alla presente convenzione potranno essere effettuate sulla base di intese concordate attraverso la normale corrispondenza.
 

Art. 23

Effetti fiscali

Agli effetti fiscali le parti dichiarano che il presente atto è esente dall'imposta di registro e dall'imposta di bollo ai sensi degli artt. 15 e 16 del D.P.R. 29.09.1973 n. 601.
Ogni spesa o tassa relativa o conseguente al presente atto è comunque a carico della Società di leasing.
 
Letto, accertato e sottoscritto.
 
 

L'ASSESSORE ALLE FINANZE

 

........................................................

 

IL PRESIDENTE DELL'ISTITUTO DI CREDITO

...............................................

 
Bolzano,
indice
ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction2016
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction2013
ActionAction2012
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction Delibera N. 120 del 21.01.2002
ActionAction Delibera N. 131 del 21.01.2002
ActionAction Delibera N. 717 del 04.03.2002
ActionAction Delibera N. 747 del 11.03.2002
ActionAction Delibera N. 799 del 11.03.2002
ActionAction Delibera N. 853 del 18.03.2002
ActionAction Delibera N. 1111 del 08.04.2002
ActionAction Delibera N. 1134 del 08.04.2002
ActionAction Delibera N. 1136 del 08.04.2002
ActionAction Delibera N. 1270 del 15.04.2002
ActionAction Delibera N. 1857 del 27.05.2002
ActionAction Delibera N. 1862 del 27.05.2002
ActionAction Delibera N. 1863 del 27.05.2002
ActionAction Delibera N. 2053 del 10.06.2002
ActionAction Delibera N. 2197 del 17.06.2002
ActionAction Delibera N. 2303 del 24.06.2002
ActionAction Delibera N. 2399 del 08.07.2002
ActionAction Delibera N. 2403 del 08.07.2002
ActionAction Delibera N. 2637 del 22.07.2002
ActionAction Delibera 29 luglio 2002, n. 2732
ActionAction Delibera N. 2836 del 13.08.2002
ActionAction Delibera N. 3013 del 26.08.2002
ActionAction Delibera N. 3055 del 26.08.2002
ActionAction Delibera N. 3213 del 09.09.2002
ActionAction Delibera N. 3257 del 09.09.2002
ActionAction Delibera N. 3268 del 16.09.2002
ActionAction Delibera N. 3283 del 16.09.2002
ActionAction Delibera N. 3296 del 16.09.2002
ActionAction Delibera N. 3260 del 16.09.2002
ActionAction Delibera N. 3655 del 14.10.2002
ActionAction Delibera N. 3767 del 21.10.2002
ActionAction Delibera N. 4006 del 04.11.2002
ActionAction Delibera N. 4020 del 04.11.2002
ActionAction Delibera Nr. 4202 vom 18.11.2002
ActionAction Delibera N. 4224 del 18.11.2002
ActionAction Delibera N. 4326 del 25.11.2002
ActionAction Delibera N. 4332 del 25.11.2002
ActionAction Delibera N. 4396 del 25.11.2002
ActionAction Delibera N. 4511 del 02.12.2002
ActionAction Delibera N. 4567 del 09.12.2002
ActionAction Delibera N. 4790 del 16.12.2002
ActionAction Delibera N. 4591 del 09.12.2002
ActionAction Delibera N. 4892 del 23.12.2002
ActionAction Delibera N. 4923 del 23.12.2002
ActionAction Delibera N. 1497 del 23.04.2002
ActionAction Delibera N. 3089 del 02.09.2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico