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In vigore al: 11/09/2012

Delibera N. 2917 del 13.08.2002
Determinazione dei criteri per fissare il contributo per la conservazione del paessaggio agrario tradizionale ai sensi dell'art. 111 della Legge Urbanistica Provinciale dell'11 agosto 1997, n. 13

Allegato

DETERMINAZIONE DEI CRITERI PER FISSARE IL CONTRIBUTO PER LA CONSERVAZIONE DEL PAESAGGIO AGRARIO TRADIZIONALE

ai sensi dell’art. 111 della Legge Urbanistica Provinciale dell  11 agosto 1997, n. 13.

 

1) Per la valutazione vengono prese in considerazione solo le aziende con un minimo di 30 punti di svantaggio, dove viene tenuta almeno 1 UBA (unità di bestiame adulto) e nelle quali la somma delle sottostanti superfici risulta compresa tra 1 ettaro e 1,99 ettari:

 

a)     erbaio (proprietà e affitto = P + A)

b)     prato permanente ( P + A)

c)     pascolo (P + A) x 0,4

d)     alpe (P + A) x 0,2

e)     giorni di alpeggio : 360

 

Gli erbai ed i prati coltivati vengono calcolati per la loro intera estensione. Per il terreno da pascolo il multiplicatore è 0,4 e per l'alpe 0,2.

360 giorni di alpeggio equivalgono ad un ettaro di superficie agricola utilizzata.

 

2) La consistenza del bestiame è dedotta dalla situazione attuale dello schedario bestiame.

 

3) Il punteggio per gli svantaggi naturali conferiti ad ogni singola azienda viene calcolato come segue:

 

PER L‘ACCESSO al maso (33 punti mass.) vengono riconosciuti i seguenti punti:

0 punti =      accessibile con camion (3 assi);

10 punti =      accessibile con autovettura;

20 punti =     accessibile con funivia o con trattore;

30 punti =     non accessibile con mezzi di trasporto (distanza da una via di accesso 200 e più mt., o 20 mt. e più di dislivello;

33 punti =     non accessibile con mezzi di trasporto (distanza da una via di accesso 2.000 e più mt., o 200 mt. e più di dislivello;

 

Punti supplementari:

3 punti =      a) periodo invernale:

l’impraticabilità dell’accesso con pericolo di slavine o cumuli di neve (portata dal vento)

b) per la pendenza:

più di 15% per strade praticabili con autovetture, più di 20% per strade praticabili con trattori;

 

5 punti =      per trasbordo merci: necessità di trasbordo merci durante tutto l’anno in quanto l’edificio non è raggiungibile direttamente nemmeno dalla funivia.

 

PER LA PENDENZA (65 punti mass.) viene riconosciuto il seguente punteggio:

 
a) da      0 –      15%      pendenza0 punti
b) da      16 –      25%      pendenza15 punti
c) da      26 –      40%      pendenza30 punti
d) da      41 –      60%      pendenza45 punti
e) oltre 60%      pendenza60 punti

PER L‘ALTITUDINE (45 punti mass.) vengono riconosciuti alle aziende i seguenti punteggi:

 
fino a      500 m0 punti
fino a      533 m1 punti
fino a      566 m2 punti
fino a      600 m3 punti
fino a      633 m4 punti
fino a      666 m5 punti
fino a      700 m6 punti
fino a      733 m7 punti
fino a      766 m8 punti
fino a      800 m9 punti
fino a      833 m10 punti
fino a      866 m11 punti
fino a      900 m12 punti
fino a      933 m13 punti
fino a      966 m14 punti
fino a      1000 m15 punti
fino a      1033 m16 punti
fino a      1066 m17 punti
fino a      1100 m18 punti
fino a      1133 m19 punti
fino a      1166 m20 punti
fino a      1200 m21 punti
fino a      1233 m22 punti
fino a      1266 m23 punti
fino a      1300 m24 punti
fino a      1333 m25 punti
fino a      1366 m26 punti
fino a      1400 m27 punti
fino a      1433 m28 punti
fino a      1466 m29 punti
fino a      1500 m30 punti
fino a      1533 m31 punti
fino a      1566 m32 punti
fino a      1600 m33 punti
fino a      1633 m34 punti
fino a      1666 m35 punti
fino a      1700 m36 punti
fino a      1733 m37 punti
fino a      1766 m38 punti
fino a      1800 m39 punti
fino a      1833 m40 punti
fino a      1866 m41 punti
fino a      1900 m42 punti
fino a      1933 m43 punti
fino a      1966 m44 punti
oltre      1967 m45 punti

4) L'indennità compensativa per la singola azienda viene calcolata come segue:

a) aziende da 66 a 131 punti:

Bmax - Bmin
GL x [----------------------  x ( PUNK - Pmin1) + Bmin ]
Pmax1 – Pmin1
 

GL: valore base (vedi punto 1) e2))

 

PUNK: il punteggio conferito alla singola azienda; (nel caso di più aziende facciano capo allo stesso beneficiario, dei relativi punteggi viene fatta una media ponderata).

 

Bmax: contributo massimo teorico per ettaro (500,00 Euro).

 

Bmin: importo minimo a 66 punti (350,00 Euro).

 

Pmax1: punteggio massimo teorico (131 punti). Alle aziende da 66 a 131 punti di svantaggio viene applicata la formula di cui al punto 4)a). Il contributo relativo a queste ultime è in graduale aumento da un minimo di Lire 350,00 Euro pari a 66 punti fino a 500,00 Euro pari a 131 punti.

 

Pmin1: punteggio minimo (66 punti).

 

b) aziende da 30 a 65 punti:

 
PUNK - 30           65 - PUNK
GL x { 140,00 + [(342,00 – 140,00) x ------------ x ( 1 + -------------- x -0,100)]}
65 - Pmin               65 - 30
 
GL: valore base (vedi punto 1) e2))
 

PUNK: il punteggio conferito alla singola azienda; (nel caso di più aziende facciano capo allo stesso beneficiario, dei relativi punteggi viene fatta una media ponderata).

 

Pmin: punteggio minimo (30 punti). Il contributo per ettaro corrisponde a 140,00 Euro. Alle aziende da 30 a 65 punti viene applicata la formula di cui al punto 4)b). Il contributo relativo a queste ultime è in graduale aumento da un minimo di 140,00 Euro pari a 30 punti fino a 342,00 Euro pari a 65 punti.

 

KOR: fattore di correzione = -0,100

 

Le domande per ottenere il contributo devono essere presentate entro il 28 ottobre 2002 presso la Ripartizione Provinciale all'Agricoltura (data timbro postale).

 

I presupposti per l'ammissione delle domande di contributo vengono esaminati ed accertati dagli uffici della Ripartizione all'Agricoltura.

Ai sensi dell'articolo 2, comma 3 della legge provinciale del 22 ottobre 1993 n. 17, e successive modifiche, i controlli a campione vengono eseguiti annualmente nella misura del 6 per cento delle domande di contributo.

La scelta delle domande da sottoporre a controllo avviene annualmente mediante un'estrazione a sorte effettuata da parte di una commissione composta del direttore della Ripartizione Provinciale all'Agricoltura e dal funzionario adetto ad erogare il rispettivo aiuto. In ordine all'estrazione e al rispettivo esito viene redatto apposito verbale

I controlli amministrativi, nonché i sopralluoghi sono eseguiti da impiegati della Ripartizione Provinciale all'Agricoltura e convalidati mediante un verbale di accertamento.

In caso di accertate irregolarità verranno applicate le sanzioni previste dalla legislazione vigente.

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