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In vigore al: 11/09/2012

Delibera Nr. 944 del 25.03.2002
Criteri per l’assunzione temporanea del personale di scuola materna al servizio provinciale

Allegato

TUTTE LE DENOMINAZIONI FEMMINILI SONO DA INTENDERE CONFORME AL SENSO ANCHE PER ASPIRANTI MASCHILI RISP. VICEVERSA.

 

1. AMBITO DI APPLICAZIONE

 

1.1. All'impiego pubblico si accede di norma mediante concorso e senza limitazione temporanea. L'Amministrazione ha però anche la necessità di assumere in alcuni ambiti personale per un periodo limitato e cioè:

a)     per coprire urgentemente posti vacanti se lo svolgimento del concorso non può essere atteso (incarichi annuali) o

b)     per sostituire personale assente per motivi di malattia oppure per aspettativa o per  altro motivo (supplenze).

Anche in caso di un'assunzione temporanea l'Amministrazione è tenuta ad attenersi a regole trasparenti e oggettive. L'assunzione di personale deve quindi svolgersi rispettando apposite graduatorie.

 

1.2. Anche presso le scuole materne della Provincia il fabbisogno di personale annuo viene soddisfatto mediante copertura di posti vacanti con incarichi annuali e mediante assunzione di personale supplente per dipendenti assenti. L'assunzione avviene per i seguenti Circoli didattici di scuola materna:

a)     Circoli didattici delle scuole materne provinciali di lingua tedesca (per aspiranti di madre lingua tedesca):

Brunico, Bressanone, Bolzano, Lana, Merano, Rio Pusteria, Egna, Silandro;

b)     Circolo didattico delle scuole materne provinciali di lingua ladina (per aspiranti di madre lingua ladina):

Ladinia;

La cifra 14 dei Criteri contiene disposizioni speciali per le aspiranti ladine.

c)     Circoli didattici delle scuole materne provinciali di lingua italiana (per aspiranti di madre lingua italiana):

Bolzano (con l’Istituto comprensivo Bolzano/Europa 1: scuola materna Airone/Bolzano, S.Michele/Appiano, Gand/Appiano; l’Istituto pluricomprensivo Laives: scuola materna Laives V. N. Sauro;) Bressanone (con l’Istituto comprensivo Brunico/Val Pusteria: scuola materna Brunico; l’Istituto comprensivo Dobbiaco/Alta Pusteria: scuola materna Dobbiaco, S.Candido; l’Istituto comprensivo Vipiteno/Alta Val’Isarco: scuola materna Vipiteno, Colle Isarco, Brennero;) e Merano.

 

1.3. La graduatoria per incarichi annuali vale per tutto il territorio provinciale. La domanda d’assunzione vale automaticamente -senza alcuna indicazione del desiderato Circolo didattico/Istituto comprensivo di scuola materna- per incarichi annuali.

Le graduatorie per supplenze vengono formate separatamente per ogni Circolo didattico/istituto comprensivo di scuola materna. Nella domanda d'assunzione si possono quindi indicare fino a tre Circoli didattici/istituti comprensivi di scuola materna in ordine di preferenza. In mancanza di ogni indicazione, l’aspirante viene assegnata d’ufficio al Circolo didattico più vicino alla residenza.

 

2. GRADUATORIE PER INCARICHI ANNUALI

 

2.1. Per i seguenti profili professionali risp. categorie professionali e per ogni gruppo linguistico viene istituita apposita graduatoria:

a)     domestica (solamente per scuole materne di lingua italiana, II. qualifica funzionale),

b)     assistente di scuola materna (IV. qualifica funzionale),

c)     insegnante di scuola materna risp. insegnante specializzata di scuola materna (VI. qualifica funzionale),

d)     direttore di scuola materna (VIII. qualifica funzionale),

e)     ispettore di scuola materna (VIII. qualifica funzionale).

 

2.2 Le graduatorie vengono formate annualmente e hanno carattere permanente, cioè la domanda non dovrà essere ripetuta ad ogni termine perentorio annuo (30 aprile). La domanda deve essere riconfermata ogni biennio, se entro il biennio non avviene un’assunzione nell’ambito di scuola materna presso la Provincia Autonoma di Bolzano (v. cifra 5.5 dei Criteri).

 

3. FORMAZIONE E GESTIONE DELLE GRADUATORIE PER INCARICHI ANNUALI

 

3.1. Per la formazione della graduatoria vengono valutati il titolo di studio prescritto, l'esperienza professionale e gli elementi sociali come disoccupazione, sussidio di minimo vitale e figli, ai sensi dei Criteri di cui all'allegato 1. Gli elementi sociali vengono considerati solamente fino alla V. qualifica funzionale.

Nell'allegato 2 ai presenti Criteri viene indicato il titolo di studio prescritto per il relativo profilo professionale risp. categoria professionale.

 

3.2. Per l'assegnazione del punteggio l'esperienza professionale viene valutata una volta all'anno. L'esperienza professionale maturata fino al 31 dicembre viene presa in considerazione per la graduatoria del 1° settembre.

Nella graduatoria per un profilo professionale risp. categoria professionale ha in ogni caso precedenza il personale, il quale al termine perentorio per le domande, e cioè al 30 aprile, ha maturato nel medesimo profilo professionale categoria professionale una maggiore anzianità di servizio presso la Provincia Autonoma di Bolzano.

 

3.3. In caso di parità di punteggio si applicano i criteri di precedenza stabiliti per l'accesso all'impiego statale: D.P.R. n. 487 del 09/05/1994 e legge n. 191 del 16/06/1998 (aspiranti con una etá di vita minore hanno la precedenza).

 

3.4. La graduatoria viene approvata con decreto del Direttore della Ripartizione personale e vale dal 1° settembre.

La graduatoria viene pubblicata all'albo della Provincia Autonoma di Bolzano - Ripartizione personale - Via Renon 13 - 39100 Bolzano -e depositata presso l'Ufficio personale scuole materne nonché presso i Circoli didattici di scuola materna.

Avverso la graduatoria è ammesso ricorrere alla Giunta provinciale entro 30 giorni dalla pubblicazione.

 

3.5. Errori materiali nella graduatoria vengono corretti d'ufficio ovvero su segnalazione dell’interessata.

 

4. DEPENNAMENTO DALLA GRADUATORIA

 

4.1. Il depennamento avviene:

a)     nel caso in cui nella domanda si dichiarino situazioni non veritiere o si alleghino documenti falsi (v. cifra 5.7 dei Criteri);

b)     per rendimento insufficiente (v. cifra 7.2 dei Criteri);

c)     per motivi disciplinari (v. cifra 7.3 dei Criteri);

d)     nel caso in cui non si assuma servizio senza alcun valido motivo (v. cifra 12.2 dei Criteri);

e)     nel caso in cui non si presentino i necessari documenti d'assunzione entro 30 giorni dall'inizio servizio (v. cifra 12.4 dei Criteri);

f)     per dimissioni volontarie (v. cifra 12.5 dei Criteri);

g)     nel caso in cui non si superasse o non si presentasse all’esame di lingua o al colloquio di lingua ladina

 

5. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E REQUISITI PER L'ASSUNZIONE

 

5.1 Per l’assunzione al servizio provinciale è prevista un’età minima di 18 anni (v. cifra 5.10 dei Criteri).

 

5.2. Per l'inserimento nella graduatoria l’aspirante deve compilare in tutti i dettagli il modulo di domanda allegato ai Criteri (per la graduatoria art. 57). Il modulo deve essere presentato in tempo utile alla Provincia Autonoma di Bolzano - Ripartizione personale - Ufficio personale scuole materne - Via Renon 13 - 39100 Bolzano.

 

Si considerano prodotte in tempo utile tutte le domande, le quali entro le ore 12.00 del 30 aprile sia vengono presentate all’Ufficio personale scuole materne, sia vengono spedite per posta tramite lettera raccomandata (fa fede il timbro della data dell’ufficio postale di accettazione).

 

5.3. Aspiranti, le quali stanno conseguendo un titolo di studio prescritto e non ne possiedono un altro, possono presentare entro il 15 luglio il relativo titolo di studio completo della votazione riportata, facendone specifica menzione nella domanda. La domanda deve essere prodotta in ogni caso entro il 30 aprile.

In caso di titolo conseguito, ma non presentato successivamente entro il detto termine, viene assegnato il previsto punteggio minimo (zero).

 

5.4. Nella domanda d'assunzione sono da indicare:

a)     il profilo professionale risp. categoria professionale, massimo tre (v. cifra 2.1 dei Criteri);

b)     per una supplenza i Circoli didattici/Istituti comprensivi di scuola materna, massimo tre in ordine di preferenza (v. cifra 1.2 dei Criteri);

 

Le disposizioni vigenti per le ladine sono riportate al punto 14 dei Criteri.

Ad ogni termine perentorio annuo (15 aprile) possono essere cambiate le indicazioni prodotte e presentati ulteriori cambiamenti mediante autocertificazione con una nuova domanda.

L’aspirante è inoltre tenuta a comunicare all’Ufficio personale scuole materne con una nuova domanda cambiamenti di indicazioni (p.es. raggiungimento della maggiore età da parte di un figlio, nascita di un figlio, cambio dell’indirizzo o del numero telefonico, ecc.); ciò è possibile ad ogni termine perentorio annuo (30 aprile).

 

5.5. Le domande decadono, se non vengono confermate entro il biennio dall’avvenuta presentazione. L’atto di conferma non è necessario, se entro detto termine biennale avviene un’assunzione –uguale di quale durata- per un qualsiasi profilo professionale risp. categoria professionale nell’ambito di scuola materna presso la Provincia Autonoma di Bolzano.

Il punteggio di un’aspirante, la quale non presenta alcuna domanda e quindi alcuna documentazione da due o più anni, viene analizzato d’ufficio ad ogni termine perentorio e in caso di necessità abbassato o azzerato (p.es. punteggio per disoccupazione solamente per i due anni prima del termine perentorio, punteggio per sussidio di minimo vitale solamente se sussiste al momento del termine perentorio).

 

5.6. In caso di una nuova presentazione di domanda dovuta ad un cambiamento (v. cifra 5.4 dei Criteri) o dovuta ad una conferma (v. cifra 5.5 dei Criteri), viene annullata quella precedente.

Ogni indicazione (p.es. profilo professionale risp. categoria professionale) è da menzionare nuovamente. Si può fare riferimento a documenti ancora validi, i quali sono acquisiti agli atti dell’Ufficio.

In mancanza di indicazioni e documenti relativi, viene azzerato l’ultimo punteggio assegnato.

 

5.7 Dichiarazioni non veritiere o la produzione di falsa documentazione comportano il depennamento per sempre da tutte le graduatorie, ferme restando le conseguenze penali previste dalla legge.

 

5.8. Tutti i titoli di merito possono essere presentati con una autocertificazione o con una copia.

Le domande e la relativa documentazione allegata non vengono restituite in caso di depennamento dalla graduatoria. Si raccomanda quindi di non presentare originali.

Le domande e la documentazione vengono conservate dall’Amministrazione per un periodo di due anni a decorrere dal depennamento e vengono successivamente scartate.

 

5.9. Ai sensi dell'art.6 della L.P. n. 17 del 22/10/1993 viene concesso all'aspirante un termine massimo di 15 giorni a decorrere dalla visione della domanda ai fini di regolarizzare, rettificare o integrare la domanda e la relativa documentazione.

In riferimento l’aspirante riceverà una comunicazione scritta dall’Ufficio personale scuole materne.

La mancanza della firma dell'aspirante sulla domanda in ogni caso non è regolarizzabile e porta all’esclusione.

Successivamente al termine perentorio per le domande (30 aprile) non é ammessa la produzione di nuove indicazioni risp, di nuova documentazione, con eccezione del titolo di studio prescritto per assolventi (v. cifra 5.3 dei Criteri).

 

5.10. Tutti i requisiti per l’assunzione del personale di scuola materna devono sussistere con l’inizio dell’anno scolastico, e cioè con il 1° settembre, salvo che nei presenti Criteri vengano fatte affermazioni diverse.

 

6. INVALIDITà E CATEGORIE PROTETTE

 

6.1. Lo stato di invalidità ovvero l’appartenenza ad una categoria protetta non comportano l’assegnazione di alcun punteggio. In caso di parità di punteggio l’invalidità o le categorie protette vengono considerate come criterio di precedenza (v. cifra 3.3 dei Criteri).

 

6.2. Ai sensi del D.P.R. n. 68 del 12 marzo 1999 invalide disoccupate possono richiedere l'inserimento nella graduatoria speciale per il profilo professionale assistente di scuola materna e quindi l’assunzione obbligatoria.

Medesimo interesse deve essere comunicato all’Ufficio personale scuole materne entro il 30 aprile mediante apposita domanda (non c è modulo di domanda, impostarla liberamente!) con tutte le indicazioni e la documentazione necessarie.

 

6.3 All’aspirante avente diritto ad un'assunzione obbligatoria viene di norma offerto inizialmente -se disponibile- un posto a tempo parziale o un incarico di breve durata. In tale modo si concede alla dipendente la possibilità di verificare fino a che punto è in grado di svolgere le mansioni connesse al profilo professionale e di valutare l'opportunità di aspirare ad una occupazione continuativa in questo ambito.

 

7. VALUTAZIONI

 

7.1. Anche il servizio a tempo determinato assume per l'Amministrazione e per le dipendenti una particolare importanza e pertanto viene valutato.

 

7.2. In caso di rendimento insufficiente il rapporto di servizio a tempo determinato viene immediatamente risolto. L'interessata viene depennata per sempre da tutte le graduatorie del relativo profilo professionale risp. categoria professionale. Il servizio prestato presso La Provincia Autonoma di Bolzano finora non verrà più considerato.

Qualora la risoluzione del rapporto di servizio a tempo determinato per rendimento insufficiente si ripeta in un altro profilo professionale risp. categoria professionale, avviene il depennamento per sempre da tutte le graduatorie.

 

7.3 La dipendente destituita dal servizio per motivi disciplinari viene depennata per sempre da tutte le graduatorie.

 

8. CONFERIMENTO DEI POSTI VACANTI

 

8.1. I posti vacanti vengono approvati con decreto del Direttore della Ripartizione personale.

I medesimi vengono conferiti come incarichi annuali in base alle relative graduatorie su territorio provinciale; le aspiranti quindi non si devono attenere ad alcuna indicazione di Circoli didattici.

 

8.2. Posti restosi vacanti durante l’anno scolastico per qualsiasi motivo vengono conferiti in base alle graduatorie per supplenze con le modalità previste appositamente (v. cifra 8.3 dei Criteri).

 

8.3. Le supplenze vengono conferite in base alle singole graduatorie dei Circoli didattici di scuola materna attenendosi strettamente all’indicazione dei massimo tre Circoli didattici e al relativo ordine di preferenza.

Solamente al conferimento delle supplenze note prima dell’inizio dell’anno scolastico si prescinde dall’ordine di preferenza.

In riferimento al conferimento delle supplenze durante l’anno scolastico le aspiranti vengono contattate telefonicamente dal relativo Circolo didattico di scuola materna. L’aspirante, la quale non è rintracciabile telefonicamente, viene sorpassata nella graduatoria.

L’aspirante rinunciataria per incarichi annuali può essere presa ancora in considerazione per supplenze, anche per posti resosi vacanti durante l’anno scolastico (v. cifra 8.2 dei Criteri).

 

8.4. Le aspiranti vengono invitate tramite lettera raccomandata alla scelta dei posti, la quale si terrà in agosto. In caso di impedimento possono farsi rappresentare tramite relativa delega. Dipendenti della Ripartizione personale non possono prendere le funzioni di rappresentanza.

 

8.5. La scelta effettuata viene confermata per iscritto, dopodiché non è ammesso alcun cambiamento, neanche se si verifica –per qualsiasi motivo- un’altra situazione.

La scelta effettuata confermata per iscritto, la quale viene ritrattata prima dell’inizio servizio, viene considerata come dimissioni volontarie (v. cifra 12.5 dei Criteri).

 

8.6. L’aspirante, la quale si presenta in ritardo alla scelta dei posti, alla quale è stata invitata, ha la possibilità della scelta, ammesso che ci sia ancora la disponibilità di posti.

 

8.7 All’aspirante, la quale ha scelto un posto, non vengono più fatte offerte di posti per la durata del medesimo.

Il riconoscimento e l’accettazione di un posto fisso, cioè di un posto di ruolo, comporta il depennamento dell’aspirante da tutte le graduatorie del relativo profilo professionale.

 

8.8 Nel caso di mancanza di posti vacanti nelle sezioni integrati le insegnanti specializzate hanno la precedenza per la scelta di posti vacanti in una sezione normale con bambini in situazione di handicap. Questi posti vacanti vengono annunciati da ogni circolo didattico/istituto comprensivo alla scelta dei posti.

 

9. RINUNCE

 

9.1 L’aspirante. la quale è assente alla scelta dei posti, alla quale è stata invitata, ovvero non si fa rappresentare come previsto (v. cifra 8.4 dei Criteri), viene considerata rinunciataria.

 

9.2 L’aspirante, la quale non effettua alcuna scelta, risp la sottopone a condizioni, viene considerata rinunciataria.

 

9.3 Non sono consentite rinunce parziali.

 

9.4. La rinuncia si riferisce sempre all’anno scolastico, nonché al relativo tipo dell’incarico (incarico annuale o supplenza), al relativo profilo professionale risp. categoria professionale, per supplenze al relativo Circolo didattico di scuola materna.

 

10. SUPPLENZE

 

10.1. Non è consentito assumere una supplente per i periodi di sospensione dell'attività didattica e oltre l’ultimo giorno di attività didattica stabilito nel calendario scolastico, nonché lasciarla ulteriormente in servizio per i periodi di congedo ordinario della titolare del posto.

 

10.2 Qualora l’assenza dal servizio vada senza interruzione oltre la data di scadenza presunta, la supplenza conferita viene prorogata per il corrispondente periodo. La supplente rimane la stessa; non ha la possibilità di scelta.

 

10.3 Qualora il posto coperto tramite una supplenza si renda vacante (p.es. dimissioni volontarie della titolare del posto), la supplente diventa la titolare del posto vacante (incarico annuale); non ha la possibilità di scelta.

 

10.4 La continuità didattica deve essere sempre garantita.

 

11. LAVORO A TEMPO PARZIALE

 

11.1 Per le interessate a tempo parziale e a tempo pieno viene formata un’unica graduatoria.

L’aspirante non deve indicare nella domanda, se aspira ad un posto a tempo parziale o a tempo pieno.

 

11.2. Le aspiranti scelgono secondo la loro posizione nella graduatoria fra tutti i posti disponibili a tempo parziale e a tempo pieno.

Per il conferimento dei posti e la gestione delle rinunce si fa riferimento alle cifre 8 e 9 dei presenti Criteri, senza distinguere fra tempo parziale e tempo pieno.

 

11.3. Posti a tempo prolungato vengono coperti tramite personale a tempo parziale e quindi gestiti come tali.

 

11.4. I dettagli sul lavoro a tempo parziale risultano dai Criteri per il tempo parziale, depositati presso l’Ufficio personale scuole materne, presso tutti i Circoli didattici di scuola materna e presso tutte le scuole materne.

 

11.5. Il lavoro a tempo parziale viene considerato sia per l’assegnazione del punteggio, sia per la precedenza dell’anzianità di servizio presso la Provincia Autonoma di Bolzano, come lavoro  a tempo pieno.

 

12. INIZIO SERVIZIO E DIMISSIONI VOLONTARIE

 

12.1. L’aspirante, la quale non può iniziare il servizio quale incaricata annuale o supplenza fino all’inizio dell’attività didattica del nuovo anno scolastico per un valido motivo (p.es. malattia - certificato medico necessario), mantiene il diritto al posto; il trattamento economico viene corrisposto solamente a decorrere dalla data del effettivo inizio servizio.

 

12.2 L’aspirante, la quale non inizia il servizio senza poter dare un motivo valido, viene depennata da tutte le graduatorie e perde la precedenza dell’anzianitá di servizio nella graduatoria del risp. profilo professionale.

Al prossimo termine perentorio per le domande (30 aprile), può essere richiesto nuovamente l’inserimento nella graduatoria desiderata.

 

12.3 L’aspirante, la quale non può iniziare il servizio in tempo utile (24 ore dalla presa di contatto), poiché la residenza è troppo distante, perde il diritto al posto e viene depennata da tutte le graduatorie (v. cifra 12.2 dei Criteri).

Al prossimo termine perentorio per le domande (30 aprile), può essere richiesto nuovamente l’inserimento nella graduatoria desiderata.

 

12.4. Le dipendenti devono inoltrare all’Ufficio personale scuole materne entro 30 giorni dall'inizio servizio i documenti necessari per l'assunzione.

A riguardo riceveranno dall'Ufficio una lettera raccomandata con avviso di ritorno con le indicazioni necessarie.

L’aspirante, la quale non presenta i documenti necessari per l’assunzione entro il termine stabilito, viene licenziata e depennata da tutte le graduatorie.

Al prossimo termine perentorio per le domande (30 aprile), può essere richiesto nuovamente l’inserimento nella graduatoria desiderata.

 

12.5. L’aspirante, la quale dà le dimissioni volontarie, viene depennata da tutte le graduatorie. Agli effetti della precedenza non conta l’anzianitá di servizio maturata fino alla dimissione volontaria, oppure fino alla mancata proroga dell  incarico per volontá dell’interessato.

Al prossimo termine perentorio per le domande (15 aprile), può essere richiesto nuovamente l’inserimento nella graduatoria desiderata.

 

13. ESAMI DI LINGUA

 

13.1. Aspiranti, le quali hanno conseguito il titolo di studio prescritto presso un istituto con lingua d'insegnamento diversa dalla lingua prevista per l'insegnamento ai bambini, devono comprovare di aver superato l'esame di conoscenza della lingua ai sensi dell’art. 11 della L.P. n. 32 del 18/08/1988.

 

13.2 L'esame di lingua si svolge davanti ad una commissione.

La domanda di svolgimento dell'esame di lingua o del colloquio ladino è da presentare entro il 15 aprile all'Ufficio personale scuole materne, dove verranno date ulteriori informazioni in riguardo.

 

14. DISPOSIZIONI SPECIALI PER ASPIRANTI LADINE

 

14.1. Aspiranti di madre lingua ladina possono di norma solamente fare domanda per il Circolo didattico di scuola materna Ladinia e devono essere in possesso del colloquio di lingua ladina (v. punto 13.2 dei Criteri).

 

14.2. Aspiranti di madre lingua ladina per il profilo professionale insegnante, assistente di scuola materna o la categoria professionale insegnante specializzata di scuola materna possono fare domanda, oltre che per il Circolo didattico ladino, anche per i Circoli didattici tedeschi o italiani, se hanno conseguito il relativo titolo di studio prescritto presso un istituto con lingua d'insegnamento tedesca o italiana:

Tale interesse é da menzionare specificamente nella domanda, sia per incarichi annuali (se presso Circoli didattici tedeschi o italiani), sia per supplenze (indicazione dei desiderati singoli Circoli didattici tedeschi o italiani in ordine di preferenza).

In mancanza di ogni indicazione si procede all’inserimento nelle graduatorie per incarichi annuali e supplenze solamente per il Circolo didattico Ladinia.

 

La limitazione di massimo tre Circoli didattici di scuola materna per supplenze si riferisce al Circolo didattico ladino e ai Circoli didattici/istituti comprensivi tedeschi o italiani. Oltre al Circolo didattico ladino si possono quindi indicare due Circoli didattici/istituti comprensivi tedeschi o italiani.

 

15. PERSONALE SUPPLENTE PERMANENTE (VOLANTI)

 

15.1 La titolare di un servizio di supplenza permanente è a disposizione del relativo Circolo didattico/istituto comprensivo per assenze di breve durata del personale assente.

Ciò significa, che la volante deve essere mobile. Essa deve essere in grado di raggiungere immediatamente e puntualmente il posto di lavoro.

 

15.2. La volante, la quale non giunge immediatamente e puntualmente al posto di lavoro senza giustificato motivo, deve tenere conto di tutte le conseguenze disciplinari e penali.

 

16. IDONEITÀ

 

16.1. Le aspiranti, le quali in base all’art. 29, comma 4 del regolamento d’esecuzione del 26/03/1997, n. 6 (D.PG. del 23/06/1997, n. 21, art. 3, comma 2 – norma transitoria) possiedono ancora un’idoneità valida in un profilo professionale risp. categoria professionale nell’ambito di scuola materna, ma ancora non sono state nominate di ruolo, hanno precedenza nella graduatoria del relativo profilo professionale risp. categoria professionale secondo la posizione nella graduatoria concorsuale, anche sulle aspiranti con anzianità di servizio presso la Provincia Autonoma di Bolzano (v. cifra 3.2 dei Criteri).

L’idoneità scade, appena il rapporto di servizio presso la Provincia Autonoma di Bolzano nell’ambito di scuola materna viene interrotto per il periodo di un anno.

Le dimissioni volontarie comportano l’immediata scadenza.

 

16.2 L’aspirante, la quale ottiene un’idoneità in procedure concorsuali dell’Ufficio personale scuole materne, ma non può ancora essere nominata di ruolo, ha altrettanto nella graduatoria del relativo profilo professionale risp. categoria professionale la precedenza di cui alla cifra 16.1 dei Criteri.

L’idoneità ha una validità di un anno a decorrere dalla pubblicazione della graduatoria concorsuale. In caso che prima del termine di scadenza dell’idoneità viene iniziato un rapporto di servizio presso la Provincia Autonoma di Bolzano nell’ambito di scuola materna, la validità dell’idoneità viene prolungata immediatamente; il termine di scadenza di un anno inizia nuovamente soltanto con il primo giorno dopo la fine servizio.

Le dimissioni volontarie comportano l’immediata scadenza.

 

16.3 In caso che in base a più procedure concorsuali sussistono per lo stesso profilo professionale risp. categoria professionale contemporaneamente idoneità valide, hanno precedenza le idonee secondo l’ordine delle graduatorie concorsuali istituite.

 

16.4 La precedenza nella graduaoria in base ad una procedura concorsuale può naturalmente essere concessa solamente, se l’idonea ha presentato una domanda regolare per l’inserimento nella relativa graduatoria (v. cifra 5 dei Criteri).

In riferimento non viene effettuato alcun inserimento d’ufficio.

 

17. ESAURIMENTO O MANCANZA DI GRADUATORIE

 

17.1. In caso di esaurimento o mancanza di tutte le graduatorie, l'assunzione avviene tramite chiamata diretta di personale idoneo, il quale abbia sufficiente esperienza nell'educazione e assistenza di bambini, nel caso in cui non sia possibile trovare insegnanti di scuola materna (insegnanti specializzate di scuola materna) e assistenti di scuola materna, le quali siano in possesso dei titoli e requisiti necessari per ogni profilo professionale risp. categoria professionale (art. 58 della L.P. n. 36 del 17/08/1976).

 

17.2 Il modulo di domanda ai sensi dell'art. 58 (fuori graduatoria) deve essere richiesto esplicitamente presso l’Ufficio personale scuole materne o presso i Circoli didattici/Istituti comprensivi di scuola materna; tale modulo non è allegato ai presenti Criteri.

Il medesimo è da compilare in tutti i dettagli.

Le domande vanno intestate alla Provincia Autonoma di Bolzano - Ripartizione personale - Ufficio personale scuole materne - Via Renon 13 - 39100 Bolzano.

Le domande ai sensi dell'art. 58 vanno presentate annualmente (v. cifra 17.4 dei Criteri); non hanno la validità di due anni come le domande ai sensi dell’art. 57 (v. punto 5.5 dei Criteri).

 

17.3 Valgono i titoli di precedenza nel seguente ordine, per facilitare la selezione di personale idoneo:

a)     aspiranti con una maggiore anzianità di servizio presso la Provincia Autonoma di Bolzano nel relativo profilo professionale risp. categoria professionale;

b)     aspiranti in possesso di tutti i requisiti d’accesso;

c)     aspiranti in possesso di un titolo di studio ad indirizzo pedagogico;

d)     aspiranti con figli minori;

e)     aspiranti con l’attestato di bilinguismo corrispondente al richiesto profilo professionale risp. categoria professionale;

f)     aspiranti con una età di vita minore; contano a valere i soliti criteri d’età (v. cifra 5.1 dei Criteri).

 

Tutti i titoli di studio hanno la stessa importanza, solamente per la categoria professionale insegnante specializzata di scuola materna hanno precedenza insegnanti di scuola materna diplomate o quelle che hanno almeno un’anno di formazione specifica.

Ad un attestato di bilinguismo maggiore non viene data più importanza.

I titoli di precedenza nominati, nonché le formazioni non concluse si riferiscono sempre al relativo termine perentorio (30 aprile, 30 ottobre).

 

17.4. Termini perentori risp. validità degli elenchi selettivi:

a)     per le domande presentate entro il 30 aprile conta a valere l’elenco selettivo dal 1° agosto;

b)     per le domande presentate entro il 30 ottobre conta a valere l’elenco selettivo dal 2° gennaio;

c)     le domande presentate dopo il 30 ottobre vengono considerate progressivamente in base al timbro d’entrata della Ripartizione personale risp. al timbro dell’ufficio postale d’accettazione, in caso che la lettera è raccomandata, ma solamente in caso di esaurimento dell’elenco selettivo con validità 2° gennaio.

 

Gli elenchi selettivi vengono applicati progressivamente, p.es. prima dell’applicazione dell’elenco selettivo con validità 2° gennaio, deve essere esaurito quello con validità 1° agosto dell’anno scorso.

Ogni aspirante, la quale risulta già in un elenco selettivo, non può fare domanda per alcun altro elenco selettivo per lo stesso anno scolastico, neanche per un altro profilo professionale risp. categoria professionale o per un altro Circolo didattico o con indicazioni cambiate.

 

17.5. Aspiranti ladine possono per un’assunzione ai sensi dell’art. 58 solamente fare domanda per il Circolo didattico Ladinia (v. cifra 14 dei Criteri).

 

18.     DOMANDA ART. 57 PER LA GRADUATORIA

DOMANDA ART. 58 FUORI GRADUATORIA

 

18.1 Ogni domanda all’Ufficio personale scuole materne deve essere definita in modo chiaro. L’ufficio personale scuole materne non effettua alcun inserimento d’ufficio in graduatorie (art. 57) risp. in elenchi selettivi (art. 58).

 

18.2. La domanda formulata per la graduatoria (art. 57), per la quale mancano i requisiti, viene respinta e non attribuita d’ufficio alle domande fuori graduatoria (art. 58).

La domanda formulata fuori graduatoria (art. 58), la quale presenta i requisiti per l’inserimento in una graduatoria, altrettanto non viene attribuita d’ufficio alle domande per la graduatoria (art. 57).

Quindi si raccomanda di verificare al momento della impostazione della domanda l’esattezza del modulo di domanda in base ai propri requisiti.

 

19. FONDAMENTI GIURIDICI

 

19.1.      L.P. n. 36 del 17/08/1976 - ordinamento delle scuole materne

 

19.2      L.P. n. 32 del 18/08/1988, art. 11 - accertamento della conoscenza della madre lingua per l’assunzione del personale di scuola materna

 

19.3. L.P. n. 16 del 10/08/1995 – riforma dell’ordinamento del personale provinciale

 

19.4. Decreto del Presidente della Giunta provinciale n. 6 del 26/03/1997 - regolamento d’esecuzione sull’accesso all’impiego provinciale

 

19.5 Provvedimento della Giunta provinciale del 29.07.1999 – contratto collettivo intercompartimentale per il personale provinciale

 

19.6 Legge n. 127 dd. 15.05.1997 art. 3 e L.P. n. 1 dd. 21.01.1998 art. 10

 

19.7 Delibera della Giunta Provinciale n. 4548 del 17.12.2001 – contratto collettivo intercompartimentale in materia di tutela e di sostegno della maternità e della paternità

 

19.8 Verbale della seduta della Giunta provinciale del 11.03.2002

 

TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI

 
TITOLO DI STUDIO PRESCRITTO
(v. cifra 1 delle annotazioni)

per ogni decimo di media della valutazione superiore al voto 6

0,25

punti

mass. 10

punti

In caso di voto espresso in decimi, trentesimi, ecc., si procede per analogia.

In caso di titolo di studio con giudizio complessivo, si fa ricorso alla seguente tabella di corrispondenza:

ottimo =  10; distinto =   9; buono =   8; soddisfacente =   7

sufficiente =   6

ESPERIENZA PROFESSIONALE
(v. cifra 2 delle annotazioni)

per la professione esercitata oppure il servizio prestato con mansioni corrispondenti o equiparabili, a semestre

1

punto

mass. 10

punti

Insegnanti di scuola materna hanno anche la possibilità di presentare domanda per la graduatoria del profilo professionale assistente di scuola materna e perciò anche per le prove selettive.

Il servizio prestato quale assistente di scuola materna però non viene considerato per il profilo professionale insegnante di scuola materna.

DISOCCUPAZIONE
(v. cifra 3 delle annotazioni)

per la disoccupazione esclusivamente in relazione ai periodi di iscrizione nella 1° classe delle liste di collocamento oppure di iscrizione negli appositi elenchi previsti per le categorie protette, a trimestre

0,5

punti

mass.  4

punti

La disoccupazione viene solamente considerata fino alla V. qualifica funzionale.

La disoccupazione viene considerata nei due anni antecedenti il termine perentorio.

SUSSIDIO DI MINIMO VITALE
(v. cifra 4 delle annotazioni)

nel caso che l’aspirante percepisca il sussidio di minimo vitale in modo continuativo per almeno 6 mesi

10

punti

Il sussidio di minimo vitale viene solamente considerato fino alla V. qualifica funzionale.

Il sussidio di minimo vitale deve sussistere al momento del termine perentorio.

FIGLI
(v. cifra 5 delle annotazioni)

per ogni figlio minore a carico dell’aspirante

3

punti

I figli vengono solamente considerati fino alla V. qualifica funzionale.

La situazione in riferimento ai figli deve sussistere al momento del termine perentorio.

BILINGUISMO
(v. cifra 7 delle annotazioni)

per l’attestato di bilinguismo corrispondente al desiderato profilo professionale risp. categoria professionale

1

punto

assistente di scuola materna – C

insegnante risp. insegnante specializzata di scuola materna – B

FORMAZIONE UNIVERSITARIA

7

punti


ANNOTAZIONI

1. Titoli di studio conseguiti in Austria sono validi a tutti gli effetti dalla data del loro conseguimento, qualora nel vigente accordo sui titoli di studio concluso fra Italia e Austria non siano previsti esami integrativi al fine del loro riconoscimento.

Per tutti gli altri titoli di studio conseguiti in un paese dell’Unione Europea vale, che l’aspirante viene inserita in graduatoria con riserva, ammesso che abbia assolto e certificato entro il termine perentorio per le domande gli esami integrativi o le misure compensative previsti per il riconoscimento da parte dell’Italia. Viene considerato il voto risultante dal titolo di studio estero (Germania: 1= distinto, 2= buono, 3= soddisfacente, 4 = sufficiente). Il riconoscimento deve essere presentato al massimo al momento dell’assunzione al servizio risp. in riferimento alle offerte di posti l’aspirante viene sorpassata in graduatoria, finché può presentare il riconoscimento. Con il riconoscimento da parte della Sovrintendenza di lingua tedesca o italiana non necessita più un eventuale esame di lingua a causa del titolo di studio conseguito in una lingua estera (v. cifra 13.1 dei Criteri).

 

2. In riferimento alla esperienza professionale c è bisogno di un attestato di servizio con l’esatta indicazione del ”profilo professionale” e del periodo del servizio prestato.

Il servizio prestato presso la Provincia Autonoma di Bolzano viene esaminato d’ufficio.

 

3. C è bisogno di un autocertificazione sulla disoccupazione rilasciata dall’aspirante con l’esatta indicazione del periodo e del tipo di classe risp. elenco d’iscrizione.

 

4. C è bisogno di un autocertificazione sul sussidio di minimo vitale rilasciato dall’aspirante con l’esatta indicazione del periodo, per il quale viene concesso il sussidio.

 

5. C è bisogno di un autocertificazione dall  aspirante, la quale certifica il numero dei figli minori a carico.

Figli maggiorenni a carico vengono considerati solamente in qualità di precedenza (parità di anzianità di servizio presso la Provincia Autonoma di Bolzano, parità di punteggio). In questo caso deve risultare dall’autocertificazione, che i figli maggiorenni sono a carico.

 

6. Ogni aspirante é obbligata a comunicare cambiamenti di indicazioni fatte con la documentazione rispettiva. Questa possibilità é data ad ogni termine perentorio annuo (30 aprile) con una nuova presentazione di domanda (v. cifra 5.4 dei Criteri).

 

7. C è da distinguere fra bilinguismo e esame di lingua risp. colloquio di lingua ladina (v. cifre 13.1 e 14.1 dei Criteri).

Per il profilo professionale domestica e le categorie professionali direttore di scuola materna e ispettore di scuola materna non viene assegnato nessun punteggio, poiché in tale caso il bilinguismo é un requisito d’accesso (v. allegato 2 dei Criteri).

In caso che un’aspirante possieda un attestato di bilinguismo superiore a quello richiesto per il desiderato profilo professionale risp. categoria professionale, viene assegnato lo stesso identico punteggio; un attestato di bilinguismo inferiore non viene considerato.

 

NOTIZIE GENERALI SUI TITOLI DI MERITO

I titoli di merito devono essere presentati entro il termine perentorio per le domande, in qualità di un autocertificazione ( vedi allegato ).

Dopo il termine perentorio non possono essere presentati documenti.

 
 

Il titolo di studio prescritto rappresenta un’eccezione:

Assolventi possono presentarlo entro il 15 luglio.

In caso che il titolo di studio o l’indicazione dei voti mancano, viene assegnato il previsto punteggio minimo (zero).

Il titolo di studio prescritto deve esser presentato al massimo entro il 1° settembre, altrimenti avviene l’esclusione dalla graduatoria.

Per il riconoscimento di titoli di studio conseguiti al di fuori dall’Italia vedi cifra 1 delle annotazioni.

 
 

In caso che vengano presentati più titoli analoghi (p.es. titolo di studio prescritto), viene comunque valutato il titolo più vantaggioso.

 

REQUISITI D’ACCESSO

DOMESTICA
(solamente per scuole materne di lingua italiana)

II.

qualifica funzionale

diploma di scuola elementare e attestato di bilinguismo D

ASSISTENTE DI SCUOLA MATERNA

IV.

qualifica funzionale

diploma di qualifica di addette ai servizi di assistenza sociale e familiare

diploma di qualifica di assistente all’infanzia*

diploma di qualifica di assistente ai servizi sociali*

diploma di operatore socio assistenziale

attestato di specializzazione di assistente di scuola materna conseguito in base ad un corso autorizzato dalla Giunta Provinciale

INSEGNANTE DI SCUOLA MATERNA

VI.

qualifica funzionale

diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole del grado preparatorio (valido per diplomi che sono stati laciati entro la fine del 2000)

diploma di maturità professionale per assistenti di comunità infantile comprensivo del titolo di abilitazione all’insegnamento nelle scuole del grado preparatorio (valido per diplomi che sono stati lasciati entro la fine del 2002)

diploma di maturità dell’istituto magistrale ad indirizzo pedagogico per l’infanzia (valido per diplomi che sono stati lasciati entro la fine del 2002)

INSEGNANTE DI SCUOLA MATERNA

VIII. qualifica funzionale

Laurea in Scienze della Formazione primaria, indirizzo scuola materna

INSEGNANTE SPECIALIZZATA DI SCUOLA MATERNA

VI.

qualifica funzionale

oltre alla formazione quale insegnante di scuola materna

Diploma di specializzazione polivalente per insegnanti di sostegno di scuola materna secondo la L.P. n. 20/83 o una formazione equivalente a questo diploma

* La formazione cinquennale la coordinatrice dell’infanzia nonchè l’operatrice ai servizi sociali includono la preparazione specifica biennale richiesta e per quello sono idonei per il profilo professionale assistenti di scuola materna.
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