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In vigore al: 11/09/2012

Delibera N. 2488 del 8.6.1998
Modifica degli schemi tipo di convenzione, ai sensi dell'articolo 47 comma 6 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13 - legge urbanistica provinciale, che disciplina i diritti e gli obblighi e che detta i vincoli connessi all'assegnazione di aree in zone produttive di interesse provinciale (modificati con delibera n. 5468 del 23.11.1998 e delibera n. 4376 del 20.11.2000)

Allegato 1

Rep. n.    Atti del Segretario generale della Giunta provinciale Repubblica Italiana

CONVENZIONE

Il ....................... dell'anno ............., nella sede della Giunta provinciale di Bolzano, via Crispi 3, sono comparsi davanti a me

, Segretario generale della Giunta provinciale di Bolzano, autorizzato ai sensi delle vigenti norme a rogare gli atti pubblici nell'interesse della Provincia autonoma di Bolzano:

1) il/la Signor/a ............, nato/a a ............... il ............, in qualità di Assessore pro tempore al .............., domiciliato/a per la carica ricoperta in .................via ................., autorizzato/a alla stipulazione del presente atto giusta deliberazione della Giunta provinciale n. ..........del ........, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige n. .......... del .........e ai sensi dell'art. 2, comma 5, della L.P. 23. aprile 1992, n. 10, e del decreto del Presidente della Giunta provinciale n. 4/2.0. del 14.02.1994:
codice fiscale n. 00390090215;
2)il/la Signor/a ........... nato/a a ........... il ........... e domiciliato/a per la carica ricoperta in ........ il/la quale interviene nel presente atto quale ............ (amministratore unico e legale rappresentante) della ditta ................, codice fiscale ..............., con sede legale in ............., qui di seguito chiamata "ditta".
I comparenti, della cui identità personale e capacità giuridica a vincolarsi io ..................... Segretario Generale della Giunta provinciale sono personalmente certo, rinunciano espressamente, col mio consenso, alla presenza di testimoni e mi premettono quanto segue:

- che con domanda dd. ............. (e successive) la Ditta ha chiesto alla Provincia l'assegnazione in proprietà (in diritto di superficie) di un lotto di terreno nella zona produttiva di interesse provinciale di _ per l'esercizio della propria attività di .............;

- che la Ditta possiede i requisiti per l'assegnazione di un'area in zona produttiva come previsto dagli artt. 44 e 47 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, recante legge urbanistica provinciale, di seguito denominata legge;

- che in data .............. il comitato assessorile per le zone produttive, a complemento dell'istruttoria della pratica, ha proposto l'assegnazione di un lotto (eventualmente in condominio con altre ditte) nella zona precitata;

- che con verbale dd. ............. la Giunta provinciale ha disposto l'assegnazione di massima di circa ......... mq alla Ditta;

- che con delibera della Giunta provinciale del ................ n. ......., pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige del ......... n. ........, è stato approvato lo schema tipo di convenzione ai sensi dell'articolo 47, comma 6, della legge;

- che con delibera della G.P del ..............n. ..........., pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige del ............. n. ..........., sono stati determinati i criteri di attuazione per il capo V - zone per insediamenti produttivi - della legge;

- fermo restando che la Provincia intende subordinare l'assegnazione proposta al rispetto delle condizioni di cui all'articolo 47, comma 5, della legge e di quelle integrative di cui all'ari 1 della presente convenzione, e garantire la puntuale osservanza delle stesse, fatto comunque salvo il suo diritto a disporre la decadenza dall'assegnazione per i motivi e con le modalità di cui all'ari. 48 della legge;

- tutto ciò premesso e considerato parte integrante del presente atto, le parti convengono quanto segue:

Art. 1

In caso di assegnazione in proprietà o con diritto di superficie, tramite delibera della Giunta provinciale, della particella fondiaria (p.f.) _ in partita tavolare (P.T.) _ comune catastale (C.C.) ................, di ............ mq, ai sensi dell'art. 47, comma 5, della legge, la ditta si obbliga:
a) a svolgere esclusivamente l'attività di .........................................,

b) a realizzare una superficie utile lorda (computata anche su più piani) di almeno ..................mq entro il ...........................,

c) ad iniziare l'attività aziendale entro il .................,

d) a raggiungere (e mantenere) un livello minimo occupazionale di .................... unità entro il ...........,

e) a pagare il corrispettivo per l'assegnazione fissato in complessive Lire ....................... (in cifre e lettere), pari a Lire ................. a mq, a mezzo versamento sul c/c n. 10000 intestato alla tesoreria della Provincia, entro sessanta giorni dalla comunicazione di emissione della nota di addebito,

f) a non trasferire la proprietà del lotto o delle costruzioni sullo stesso realizzate o diritti reali sugli stessi, ad esclusione dei diritti di garanzia per mutui che saranno eventualmente assunti dalla ditta, e a non cedere il godimento in tutto o in parte a favore di terzi (p. es. affitto, comodato),

g) (nel caso di società di persone): a non modificare la composizione dei soci a responsabilità illimitata con l'eccezione dell'ammissione o del ritiro nella/dalla società di parenti o affini fino al terzo grado incluso o coniugi dei soci,

(nel caso di società di capitali): a non cedere a terzi quote o azioni per un ammontare superiore al 30%, con riferimento alla situazione aziendale alla data della delibera di assegnazione (richiedere la composizione soc. aggiornata!),

h) a comunicare, ai fini della verifica di quanto disposto ai precedenti punti, alla Ripartizione competente in materia qualsiasi atto avente per oggetto la trasformazione o fusione della società così come ogni modificazione societaria, ivi compresa la cessione di quote o azioni, trasmettendo copia autentica dei relativi contratti. La comunicazione-trasmissione deve avvenire entro 30 giorni dalla stipula degli stessi,

i) a consentire gratuitamente alla Provincia od altri Enti subentranti nella proprietà il passaggio con persone e veicoli di ogni sorta per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria della zona, conformemente ai progetti approvati,

j) ad applicare, ai sensi dell'art. 36 della L. 20.05.1970, n. 300, nei confronti dei lavoratori dipendenti condizioni non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro della categoria e della zona interessate.

Gli obblighi di cui ai punti f) e g) hanno durata ventennale a decorrere dalla data della delibera di assegnazione definitiva. Con la sottoscrizione del presente atto l'assegnataria acconsente all'annotazione tavolare ad istanza della provincia, di cui all'articolo 47, comma 4, della legge, (vincolo ventennale di inalienabilità e vincolo del divieto di cessione di diritti reali e vincolo di destinazione d'uso per insediamenti produttivi fino alla modifica della destinazione urbanistica della zona del piano comunale).

Art. 2

In caso di inadempienze gravi agli obblighi contrattuali della presente convenzione si applicano le sanzioni di cui ai criteri di attuazione pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige n. ......... del ........ citato in premessa. In alternativa alla revoca dell'assegnazione del terreno e relative pertinenze è riconosciuto alla provincia il diritto di prelazione. La revoca rispettivamente la prelazione vengono corrisposti al prezzo di assegnazione rivalutato sulla base delle variazioni dell'indice del costo della vita risultante dalle rilevazioni dell'Istituto centrale di statistica. In caso di inadempienze, quali di seguito specificate, si applicano le seguenti sanzioni pecunarie:
a) per lo svolgimento di un attività diversa da quella prevista:

1. Qualora la ditta svolga un'attività diversa da quella per cui l'area è stata assegnata, la ditta può richiedere l'autorizzazione all'esercizio della stessa. La deroga dall'attività si considera autorizzata, nel caso in cui all'interessato non venga comunicato il provvedimento di diniego entro il termine di 60 giorni;

b) per la mancata realizzazione delle strutture aziendali e inizio dell'attività oltre il termine prefissato:

1. Qualora l'attività o le attività produttive per il cui svolgimento è stata assegnata l'area non vengano iniziate o le strutture aziendali non vengano realizzate entro il termine prefissato, si applica la seguente disciplina:

1.1 nel caso di un ritardo fino a 24 mesi, la provincia concede la proroga del termine, dopo avere comminato una penale pari al cinque per cento del corrispettivo per l'assegnazione,

1.2 nel caso di un ritardo superiore ai 24 mesi, l'assegnazione viene revocata in toto o in parte e viene comminata una penale pari al dieci per cento del corrispettivo per l'assegnazione

2. Qualora il mancato rispetto del termine prefissato non sia da addebitare all'impresa assegnataria per comprovate cause oggettive, quali una catastrofe sulla superficie assegnata, una situazione di mercato drammatica nel relativo settore, una malattia dell'imprenditore palesemente grave e persistente e simili, si può prescindere dalla revoca dell'assegnazione e dal pagamento della penale.

c) per mancato raggiungimento, nei termini, del livello occupazionale prescritto:

1. Qualora non venga raggiunto o mantenuto il livello occupazionale prescritto, l'impresa deve corrispondere alla provincia una penale di 1.000.000 lire all'anno o relative frazioni, per ogni occupato in meno, sempre che l'impresa non dimostri l'esistenza di motivi oggettivi che facciano ricondurre questa violazione del contratto ad una ristrutturazione, quindi un rinnovo non inferiore al 50 percento dell'attivo immobilizzato netto di bilancio, o riorganizzazione dell'azienda o per l'esistenza di altri motivi oggettivi non addebitagli all'impresa stessa, quali una malattia dell'imprenditore palesemente grave e persistente, una situazione di mercato drammatica nel relativo settore e simili. In questi casi la provincia concede la deroga dal livello occupazionale prescritto e fìssa un nuovo livello occupazionale.

d) per mancato pagamento nei termini del prezzo di assegnazione e cauzione:

1. Nel caso in cui l'impresa assegnataria non paghi entro il termine prefissato il corrispettivo per l'assegnazione o la cauzione prevista, si applicano le seguenti sanzioni:

1.1 per ritardi fino a 60 giorni l'impresa paga una penale pari al due per cento del corrispettivo per l'assegnazione;

1.2 nel caso di ritardi superiori ai 60 giorni, oltre alla revoca dell'assegnazione all'impresa è comminata una penale pari al cinque per cento del corrispettivo per l'assegnazione.

e) nel caso di alienazione e cessione di diritti reali e d'uso:

1. Qualora l'impresa assegnataria intenda alienare l'immobile o parti di esso assieme alle opere ivi costruite o gravarlo con diritti reali, diritti di garanzia per i mutui esclusi, prima del decorso del termine ventennale di cui all'articolo 47, comma 4, della legge, deve chiedere preventivamente alla provincia la relativa autorizzazione. Essa può essere concessa entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda a condizione che il successore si assuma gli oneri accettati dall'impresa assegnataria.

2. Nel caso di alienazione o di cessione del diritto di superficie del terreno assegnato o delle opere ivi costruite o di parti di esse, per la relativa quota l'impresa deve corrispondere alla provincia l'importo determinato ai sensi dell'articolo 48, comma 7, della legge.

3. Nel caso di locazione o di cessione di quafsiasi tipo di utilizzo o disponibilità, per la relativa quota l'impresa deve corrispondere alla provincia il 50 per cento dell'importo fissato ai sensi dell'articolo 48, comma 7, della legge.

f) in caso di modifica nella composizione, trasformazione o fusione di società:

1. Qualora nelle società di persone venga modificata la composizione dei soci a responsabilità illimitata, con riferimento alla situazione aziendale alla data della delibera di assegnazione, eccezione fatta per l'ammissione o il ritiro di un socio della società di parenti fino al terzo grado incluso, di affini fino al terzo grado incluso o coniugi di altri soci, oppure qualora nelle società di capitali vengano cedute quote o azioni per un ammontare superiore al 30 per cento, con riferimento alla situazione aziendale alla data della delibera di assegnazione, si applica la seguente disciplina:

1.1 nel caso di una preventiva autorizzazione da parte della provincia l'impresa corrisponde una penale, rapportata alla relativa quota, pari al 50 per cento dell'importo previsto dall'articolo 48, comma 7, della legge;

1.2 in assenza di una preventiva autorizzazione da parte della provincia l'impresa paga una penale, rapportata alla relativa quota, corrispondente all'importo previsto dall'articolo 48, comma 7, della legge.

g) in caso di mancata comunicazione da parte della ditta di atti di modifica nella composizione, trasformazione o fusione di società:

1. Qualora non venga comunicato alla provincia qualsiasi atto comportante la trasformazione o fusione della società così come ogni modificazione della composizione societaria, ivi compresa la cessione di quote:

1.1 l'impresa paga alla provincia una penale nella misura di 1.000.000 lire per ogni mancata comunicazione ai sensi dell'articolo 47 comma 6 ultimo periodo della legge se la comunicazione non avviene entro 30 giorni;

1.2 l'impresa paga alla provincia una penale nella misura di 2.000.000 lire, qualora la ditta non provveda, in seguito a diffida da parte dell'ufficio competente, alla comunicazione entro i 30 giorni successivi.

1.3 La provincia può eseguire d'ufficio il controllo degli atti della società.

Art.3

La ditta presta contestualmente al versamento del corrispettivo dell'assegnazione del terreno una fideiussione bancaria dell'importo di Lire .................., corrispondente a Lire 500.000.- per metro lineare di fronte strada del lotto assegnato per garantire la copertura di eventuali danni alle infrastrutture di proprietà provinciale o di altri enti. La cauzione è svincolata a lavori ultimati dell'edificio progettato, dopo che l'Ufficio infrastrutture della Provincia ha verificato, che non siano stati arrecati danni alle infrastrutture della zona.

Art. 4

I terreni bonificati rispettano i valori limiti accettabili per le sostanze presenti nel suolo di siti destinati a zone produttive ai sensi della normativa di legge in vigore (D.M. 25 ottobre 1999, n. 471)
Sia nel caso di insediamento anticipato che nel caso di insediamento successivo alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, l'assegnatario è obbligato a realizzare a proprie spese opere di sostegno delle parti di scavo, qualora la distanza del fondo scavo dal confine dell'area assegnata non sia uguale o superiore alla profondità di scavo, tenendo conto della natura geologica del terreno.
 

Art. 5

Tutte le spese, imposte e tasse, conseguenti alla stipulazione della presente convenzione, sono a carico della ditta.
Su richiesta dei comparenti, io, il ......................... Segretario generale della Giunta provinciale, ho ricevuto la presente convenzione, scritta da persona di mia fiducia mediante .......................... (mod. computer: es. Acer Power 486DX 2/66) su pagine ............... e fin qui ................. righe della .......... (x°) pagina. Dopo averla letta ai comparenti, questi ultimi, su mia domanda, la dichiarano conforme alla loro volontà, la riconoscono in tutte le sue parti, rinunciano alla lettura degli allegati, dichiarando di essere già a conoscenza del loro contenuto, e assieme a me la sottoscrivono alla mia presenza:

L'ASSESSORE PROVINCIALE AL

...........................................

IL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL'IMPRESA

........................................................

IL SEGRETARIO GENERALE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

........................................................

 
Allegato 2

Rep. n.    Atti del Segretario generale della Giunta provinciale

Repubblica Italiana

CONVENZIONE CONSORZI

Il .........................................
nella sede della Giunta provinciale di Bolzano, via Crispi 3, sono comparsi davanti a me................................................................ Segretario generale della Giunta provinciale di Bolzano, autorizzato ai sensi delle vigenti norme a rogare gli atti pubblici nell'interesse della Provincia autonoma di Bolzano:
1) Il/la Signor/a ......................., nato/a a ......................... il................ in qualità di Assessore pro tempore al ..............., domiciliato/a per la carica ricoperta in .............., via .................., autorizzato/a alla stipulazione del presente atto giusta deliberazione della Giunta provinciale n................... del .............., pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige n. ............ del .............e ai sensi dell'art. 2, comma 5, della L.P. 23.4.1992, n. 10, e del decreto del Presidente della Giunta provinciale n. 4/2.0. del 14.02.1994:
codice fiscale n. 00390090215;
2)il/la Signor/a ............... nato/a a .............. il............... e domiciliato/a per la carica ricoperta in .............., il/la quale interviene nel presente atto quale ....................... (amministratore unico e legale rappresentante) del consorzio ..................... ,codice fiscale .................., con sede legale in .............., qui di seguito chiamato "Consorzio".
I comparenti, della cui identità personale e capacità giuridica a vincolarsi io .................................. Segretario Generale della Giunta provinciale sono personalmente certo, rinunciano espressamente, col mio consenso, alla presenza di testimoni e mi premettono quanto segue:
- che con domanda dd. ........................ (e successive) il Consorzio ha chiesto alla Provincia l'assegnazione in proprietà (in diritto di superficie) di un lotto di terreno nella zona produttiva di interesse provinciale di ............................ per l'esercizio delle attività di ..............................da parte delle ditte aderenti allo stesso;
- che il Consorzio ai sensi dell'art, ......dello Statuto ha come scopo l'edificazione della predetta zona in base alle esigenze dei soci;
- che il Consorzio e le ditte facenti parte del Consorzio, come elencate nell'allegato ............... possiedono i requisiti per l'assegnazione di un'area in zona produttiva come previsto dagli artt. 44 e 47 della legge provinciale 11 agosto 1997,. n. 13, recante legge urbanistica provinciale, di seguito denominata legge;
- che in data ............. il comitato assessorile per le zone produttive, a completamento dell'istruttoria della pratica, ha proposto l'assegnazione al Consorzio di un lotto nella zona precitata;
- che con verbale dd. .................. la Giunta provinciale ha disposto l'assegnazione di massima di circa .............. mq al Consorzio;
- che con delibera della Giunta provinciale del ................ n. ............., pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige del .................. n. ............. è stato approvato lo schema tipo di convenzione ai sensi dell'articolo 47 sesto comma della legge;
- che con delibera della Giunta provinciale, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige del ................ n.............. sono stati determinati i criteri di applicazione della legge per il capo V - zone per insediamenti produttivi -.
Vista la documentazione circa i consorziati partecipanti al Consorzio e le quote di partecipazione;
Fermo restando che la Provincia intende subordinare l'assegnazione proposta al rispetto delle condizioni di cui all'articolo 47 comma 5 della legge e di quelle integrative di cui all'ari 1 della presente convenzione, e garantire la puntuale osservanza delle stesse, fatto comunque salvo il suo diritto a disporre la decadenza dall'assegnazione per i motivi e con le modalità di cui all'ari 48 della legge;
Tutto ciò premesso e considerato parte integrante del presente atto, le parti convengono quanto segue:

Art. 1

II Consorzio, in caso di assegnazione in proprietà, o con diritto di superficie, tramite delibera della Giunta provinciale della particella fondiaria (p.f.) ................... in partita tavolare (P.T.) ............... comune catastale (C.C.) ..........., di ............. mq, ai sensi dell'articolo 47, comma 5, della legge si obbliga:

a) per l'esercizio esclusivo da parte delle ditte aderenti al Consorzio dell'attività di ............ (elencare le attività delle singole ditte);

b) a realizzare una superficie utile lorda (computata anche su più piani) di almeno .................... mq (elencare la superficie utile lorda minima da raggiungere delle singole ditte aderenti al consorzio);entro il ..................;

c) l'attività delle singole ditte aderenti al Consorzio deve aver inizio entro 12 mesi dal completamento della superficie utile lorda di cui al punto b);

d) il livello minimo occupazionale globale delle ditte aderenti deve raggiungere e mantenere le __ unità entro il __ (elencare il livello occupazionale minimo da raggiungere delle singole ditte aderenti al consorzio);

e) a pagare il corrispettivo per l'assegnazione fissato in complessive Lire .................... (in cifre e lettere), pari a Lire .................. a mq, a mezzo versamento sul c/c n. 10000 intestato alla tesoreria della Provincia, entro sessanta giorni dalla comunicazione di emissione della nota di addebito;

f) a non trasferire la proprietà del lotto o delle costruzioni sullo stesso realizzate o diritti reali sugli stessi, ad esclusione dei diritti di garanzia per mutui che saranno eventualmente assunti dal consorzio, e a non cedere il godimento in tutto o in parte in favore di terzi (p. es. affitto, comodato), salvo che alle ditte facenti parte del Consorzio limitatamente alla quota spettante alle stesse in base alla delibera di assegnazione. Possono fare in ogni caso parte del Consorzio solo ditte in possesso dei requisiti per l'assegnazione ai sensi della legge e individuate dal Consorzio tra le ditte richiedenti aree in zone produttive di interesse provinciale secondo le graduatorie di merito della ripartizione competente;

g) a consentire gratuitamente alla Provincia od altri Enti subentranti nella proprietà il passaggio con persone e veicoli di ogni sorta per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria della zona, conformemente ai progetti approvati;

h) ad applicare alle ditte aderenti al consorzio, ai sensi dell'art. 36 della L. 20. maggio 1970, n. 300, nei confronti dei lavoratori dipendenti condizioni non inferiori a quelle risultanti dai. contratti collettivi di lavoro della categoria e della zona interessata.

Gli obblighi di cui al punto f) hanno durata ventennale a decorrere dalla data della delibera di assegnazione definitiva. Con la sottoscrizione del presente atto il consorzio acconsente all'annotazione tavolare, ad istanza della Provincia, di cui all'articolo 47, comma 4 della legge (vincolo ventennale di inalienabilità e divieto di cessione di diritti reali e vincolo di destinazione d'uso per insediamenti produttivi fino alla modifica della destinazione urbanistica della zona).
Le parti contrattuali tengono presente che in base all'articolo 47, comma 8 della legge gli atti giuridici espletati contrastanti con le disposizioni contenute nel comma 4 del presente articolo sono privi di efficacia giuridica e che questi oneri vengono annotati nel libro fondiario.

Art. 2

II consorzio risponde direttamente per tutte le inadempienze delle ditte aderenti allo stesso rivalendosi conseguentemente sulle stesse. In caso di inadempienze gravi agli obblighi contrattuali della presente convenzione si applicano le sanzioni di cui ai criteri di attuazione pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige n. .............. del ............. citati in premessa. In alternativa alla revoca dell'assegnazione del terreno e relative pertinenze è riconosciuto alla provincia il diritto di prelazione. La revoca rispettivamente la prelazione vengono corrisposti al prezzo di assegnazione rivalutato sulla base delle variazioni dell'indice del costo della vita risultante dalle rilevazioni dell'Istituto centrale di statistica.
In caso di inadempienze quali di seguito specificate, si applicano le seguenti sanzioni pecunarie:

a) per lo svolgimento di un attività diversa da quella prevista:

1. Qualora una o più ditte consorziate svolgano un'attività diversa da quella per cui l'area è stata assegnata, il consorzio può richiedere per conto della ditta interessata l'autorizzazione all'esercizio della stessa. La deroga dall'attività si considera autorizzata, nel caso in cui all'interessato non venga comunicato il provvedimento di diniego entro il termine di 60 giorni;

b) per la mancata realizzazione delle strutture aziendali e inizio dell'attività oltre il termine prefissato:

1. Qualora le strutture aziendali non vengano realizzate o l'attività o le attività produttive per il cui svolgimento è stata assegnata l'area non vengano iniziate entro il termine prefissato, si applica la seguente disciplina:

1.1 nel caso di un ritardo fino a 24 mesi, la provincia concede la proroga del termine, dopo avere comminato una penale pari al cinque per cento del corrispettivo per l'assegnazione,

1.2 nel caso di un ritardo superiore ai 24 mesi, l'assegnazione viene revocata in toto o in parte e viene comminata una penale pari al dieci per cento del corrispettivo per l'assegnazione

2. Qualora il mancato rispetto del termine prefissato non sia da addebitare alla ditta consorziata interessata per comprovate cause oggettive, quali una catastrofe sulla superficie assegnata, una situazione di mercato drammatica nel relativo settore, una malattia dell'imprenditore palesemente grave e persistente e simili, si può prescindere dalla revoca dell'assegnazione e dal pagamento della penale.

c) per mancato raggiungimento, nei termini, del livello occupazionale prescritto:

1. Qualora non venga raggiunto o mantenuto il livello occupazionale prescritto, il consorzio deve corrispondere alla provincia una penale di 1.000.000 lire all'anno o relative frazioni, per ogni occupato in meno, sempre che la ditta o le ditte responsabili dell'inadiempienza non dimostrino l'esistenza di motivi oggettivi che facciano ricondurre questa violazione del contratto ad una ristrutturazione, quindi un rinnovo non inferiore al 50 percento dell'attivo immobilizzato netto di bilancio, o riorganizzazione dell'azienda o per l'esistenza di altri motivi oggettivi non addebi-tabili alla ditta stessa, quali una malattia dell'imprenditore palesemente grave e persistente, una situazione di mercato drammatica nel relativo settore e simili. In questi casi la provincia concede la deroga dal livello occupazionale prescritto e fissa un nuovo livello occupazionale.

d) per mancato pagamento nei termini del prezzo di assegnazione e cauzione:

1. Nel caso in cui il consorzio assegnatario non paghi entro il termine prefissato il corrispettivo per l'assegnazione o la cauzione prevista, si applicano le seguenti sanzioni:

1.1 per ritardi fino a 60 giorni il consorzio paga una penale pari al due per cento del corrispettivo per l'assegnazione;

1.2 nel caso di ritardi superiori ai 60 giorni, oltre alla revoca dell'assegnazione all'impresa è comminata una penale pari al cinque per cento del corrispettivo per l'assegnazione.

e) nel caso di alienazione e cessione di diritti reali e d'uso:

1. Qualora il consorzio assegnatario intenda alienare l'immobile o parti di esso assieme alle opere ivi costruite o di gravarlo con diritti reali, diritti di garanzia per i mutui esclusi, prima del decorso del termine ventennale di cui all'articolo 47, comma 4 della legge, a ditte non già aderenti allo stesso deve chiedere preventivamente alla provincia la relativa autorizzazione. Essa può essere concessa entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda, a condizione che il successore si assuma gli oneri accettati dal consorzio assegnatario, Nel caso di alienazione o di cessione del diritto di superficie del terreno assegnato o delle opere ivi costruite o di parti di esse, per la relativa quota il consorzio deve corrispondere alla provincia l'importo determinato ai sensi dell'articolo 48, comma 7, della legge.

Nel caso di locazione o di cessione di qualsiasi tipo di utilizzo o disponibilità, per la relativa quota il consorzio deve corrispondere alla provincia il 50 per cento dell'importo fissato ai sensi dell'articolo 48, comma 7, della legge.

f) in caso di modifica nella composizione, trasformazione o fusione di società relativa ad una o più ditte aderenti al consorzio:

1. Qualora nelle società di persone venga modificata la composizione dei soci a responsabilità illimitata, con riferimento alla situazione aziendale alla data della delibera di assegnazione, eccezione fatta per l'ammissione o il ritiro di un socio della società di parenti fino al terzo grado incluso, di affini fino al terzo grado incluso o coniugi di altri soci, oppure qualora nelle società di capitali vengano cedute quote o azioni per un ammontare superiore al 30 per cento, con riferimento alla situazione aziendale alla data della delibera di assegnazione, si applica la seguente disciplina:

1.1 nel caso di una preventiva autorizzazione da parte della provincia il consorzio corrisponde una penale, rapportata alla relativa quota, pari al 50 percento dell'importo previsto dall'articolo 48, comma 7, della legge;

1.2 in assenza di una preventiva autorizzazione da parte della provincia il consorzio paga una penale, rapportata alla relativa quota, corrispondente all'importo previsto dall'articolo 48, comma 7, della legge.

g) in caso di mancata comunicazione da parte del consorzio di atti di modifica nella composizione, trasformazione o fusione di società relative a una o più ditte aderenti al consorzio:

1. Qualora non venga comunicato alla provincia qualsiasi atto comportante la trasformazione o fusione della società così come ogni modificazione della composizione societaria, ivi compresa la cessione di quote:

1.1 il consorzio paga alla provincia una penale nella misura di 1.000.000 lire per ogni mancata comunicazione ai sensi dell'articolo 47, comma 6, ultimo periodo della legge, se la comunicazione non avviene entro 30 giorni;

1.2 il consorzio paga alla provincia una penale nella misura di 2.000.000 lire, qualora la ditta non provveda, in seguito a diffida da parte dell'ufficio competente, alla comunicazione entro i 30 giorni successivi.

1.3 La provincia può eseguire d'ufficio il controllo degli atti della società.

Art. 3

II Consorzio presta, contestualmente al pagamento del corrispettivo per l'assegnazione del terreno, una fideiussione bancaria per l'importo di Lire ....................., corrispondente a Lire 500.000.- per metro lineare di fronte strada del lotto assegnato per garantire la copertura di eventuali danni causati alle infrastrutture di proprietà provinciale o di altri enti. La cauzione è svincolata a lavori ultimati dell'edificio progettato, dopo che I' Ufficio infrastrutture della Provincia ha verifìcato, che non siano stati arrecati danni alle infrastrutture della zona.

Art. 4

I terreni bonificati rispettano i valori limiti accettabili per le sostanze presenti nel suolo di siti destinati a zone produttive ai sensi della normativa di legge in vigore (D.M. 25 ottobre 1999, n. 471)
Sia nel caso di insediamento anticipato che nel caso di insediamento successivo alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, l'assegnatario è obbligato a realizzare a proprie spese opere di sostegno delle parti di scavo, qualora la distanza del fondo scavo dal confine dell'area assegnata non sia uguale o superiore alla profondità di scavo, tenendo conto della natura geologica del terreno.

Art. 5

II subentro di nuovi consorziati, rispetto all'elenco allegato, anche in seguito ad eventuali rinunce di attuali consorziati o in ogni caso per sopravvenuta disponibilità di spazio, è subordinato al possesso da parte degli stessi dei requisiti di legge ai fini dell'insediamento nella zona produttiva in oggetto ed all'autorizzazione della Giunta provinciale in base ai criteri di assegnazione vigenti alla data di subentro. Le eventuali imprese subentranti proposte dal Consorzio dovranno pertanto aver presentato regolare domanda di assegnazione alla Giunta provinciale. La cessione delle quote condominiali e dei relativi obblighi assunti ai propri consorziati è consentita solo a condizione che l'impresa consorziata stipuli preventivamente con la Giunta provinciale la convenzione di cui all'articolo 47, comma 6 della legge. In questo caso si prescinde dall'applicazione della norma antispeculativa di cui all'articolo 48, comma 7, della legge.
Il consorzio si obbliga, in caso di recesso di propri consorziati, a garantire il subentro di altri consorziati informandone l'amministrazione provinciale.

Art. 6

Tutte le spese, imposte e tasse, conseguenti alla stipulazione della presente convenzione, sono a carico del consorzio.
Su richiesta dei comparenti, io, il ................. Segretario generale della Giunta provinciale, ho ricevuto la presente convenzione, scritta da persona di mia fiducia mediante ............ (od. computer: es. Acre Poker 486DX 2/66) su pagine .............. e fin qui ............. righe della ......... (x°) pagina. Dopo averla letta ai comparenti, questi ultimi, su mia domanda, la dichiarano conforme alla loro volontà, la riconoscono in tutte le sue parti, rinunciano alla lettura degli allegati, dichiarando di essere già a conoscenza del loro contenuto, e assieme a me la sottoscrivono alla mia presenza:
 

L'ASSESSORE PROVINCIALE AL

.......................................

 

IL LEGALE RAPPRESENTANTE DEL CONSORZIO

.............................................

 

IL SEGRETARIO GENERALE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

.................................................

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